Le pattumie

Gutter_Flower_by_Nadialy
Varietà di fiori inesistente il cui nome mi era venuto in mente in non mi ricordo più quale occasione. Probabilmente durante una sessione di frasi, dato che vengono citate più volte.
Come si può intuire dal nome, non hanno un profumo gradevole. Immaginate uno sfortunello/a che ha appena ricevuto una delusione e che, con amarezza, getta il mazzolino che voleva dare alla sua/suo bella/o nella spazzatura. Dal marcire di quel mazzolino, nasceranno le pattumie: i fiori del pattume. Non è una storia zen, anche se qualcuno potrebbe trovarci dei significati profondiprofondissimi. Tempo impiegato per pensarci: circa 0,3 secondi.

Immagine: Gutter Flower di Nadialy
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Emo pupazzo

Segnalatomi da Oscar e dedicato a tutte quelle persone e quei blogger che sono… ooooh… così sensibili ed incompresi… :-)

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Il settimo sigillo (parte 1)

seventhsealblog2
Da oggi, inizierò a pubblicare la trascrizione dei dialoghi dei film Il settimo sigillo, di Ingmar Bergman. In rete non sono mai riuscito a trovarla. Penso quindi di fare cosa gradita.

Narratore: Quando l'agnello aperse il settimo sigillo, nel cielo si fece un silenzio di circa mezz'ora e vidi i sette angeli che stavano dinanzi a Dio e furono loro date sette trombe.

Sulla spiaggia.

Antonius Block: Chi sei tu?
Morte: Sono la morte.
Antonius: Sei venuta a prendermi?
Morte: È già da molto che ti cammino a fianco.
Antonius: Me n'ero accorto.
Morte: Sei pronto?
Antonius: Il mio spirito lo è. Non il mio corpo.
Antonius: Dammi ancora del tempo!
Morte: Tutti lo vorrebbero… Ma non concedo tregua.
Antonius: Tu giochi a scacchi, non è vero?
Morte: Come lo sai?
Antonius: Lo so. L'ho visto nei quadri. Lo dicono le leggende.
Morte: Sì, anche questo è vero, come è vero che non ho mai perduto un gioco.
Leggi il resto…
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Voivod

Voi-NF
I Voivod sono un altro di quei gruppi sconosciuti al pubblico “che ascolta”, ma popolari invece fra il pubblico “che suona”. Nascono come formazione thrash metal dallo stile molto brutale e caotico ed una smodata passione per la fantascienza. Sono stati il primo gruppo a definirsi “cyberpunk”. Già nei primi album si possono sentire influenze psichedeliche e sperimentali, che verranno sviluppate maggiormente in seguito, producendo quattro album fenomenali: Dimension Hatröss, Nothingface considerato dai più il loro capolavoro, Angel Rat e The outer limits. La loro vena psichedelica trae origine principalmente dai primi Pink Floyd, ai quali pagano tributo con due ottime cover: Astronomy Domine e The Nile song. A partire da Negatron, sono tornati allo stile diretto degli esordi, anche se decisamente meno acerbo. Nel 2003 entra in formazione Jason Newsted, ex bassista dei Metallica. Nel 2005, il loro chitarrista Denis D'Amour muore di cancro e l'album del 2006, Katorz viene registrato partendo dai pezzi che D'Amour aveva composto prima di morire. È previsto un nuovo album per il 2008.

I Voivod, come molti degli altri musicisti di cui ho parlato su questo blog, necessitano di più ascolti per venire apprezzati appieno.

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La divina

Probabilmente saprete già quanto io adori la Diamanda Galás… :-)

Diamanda Galás – Double barrel prayer
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Teiere, unicorni, spaghetti …e vermicelli

The_Teapot_by_Ethernity
La teiera di Russell, chiamata anche teiera celeste, è una metafora ideata dal filosofo Bertrand Russell per confutare l'idea che spetti allo scettico screditare le affermazioni di non falsificabilità delle religioni.
In un articolo intitolato "Is There a God?" ("Esiste un Dio?"), commissionato (ma mai pubblicato) dal magazine Illustrated nel 1952, Russell scrive:

«Se io sostenessi che tra la Terra e Marte c'è una teiera di porcellana in rivoluzione attorno al Sole su un'orbita ellittica, nessuno potrebbe contraddire la mia ipotesi, purché mi assicuri di aggiungere che la teiera è troppo piccola per essere rivelata, sia pure dal più potente dei nostri telescopi. Ma se io dicessi che -posto che la mia asserzione non può essere confutata- dubitarne sarebbe un'intollerabile presunzione da parte della ragione umana, si penserebbe con tutta ragione che sto dicendo fesserie. Se, invece, l'esistenza di una tale teiera venisse affermata in libri antichi, insegnata ogni domenica come la sacra verità, ed instillata nelle menti dei bambini a scuola, l'esitazione nel credere alla sua esistenza diverrebbe un segno di eccentricità e porterebbe il dubbioso all'attenzione dello psichiatra in un'età illuminata o dell'Inquisitore in un tempo antecedente.»

Da questa metafora, sono nate in tempi successivi varie religioni parodistiche che sfruttano la stessa fallacia logica dell'argumentum ad ignorantiam. Le più popolari sono il pastafarianesimo, ovvero gli adoratori del Mostro di Spaghetti Volante ed i sostenitori dell'Invisibile Unicorno Rosa.

Illustrazione: The Teapot di Ethernity

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Equilibrio

Perché la finestrella di windows del post precedente mi ha abbruttito il blog e mi sembra giusto compensare con una bella foto fetish! :-)


CrazyHorse by =lithiumpicnic on deviantART
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Errore imprevisto

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Quelli che scrivono i messaggi di errore per i programmi Micros~1, andrebbero presi, legati ad una sedia e torturati ben benino finché non imparano che i messaggi di errore che scrivono, servono per far capire all'utente cos'è andato storto.
Dovrebbero sapere quanto il loro lavoro sia importante, data la mole di errori che sono soliti generare i programmi della loro ditta… Ed invece no! Se ne escono con capolavori di letteratura moderna come “La memoria non può essere written”, oppure esclamazioni di stupore come quella del messaggio in figura, capitato oggi ad un mio utente. “Errore imprevisto”…
«Cioè… non so che dire – esclamò Word – giuro che non me l'aspettavo nemmeno io!»
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Manipolazioni fotografiche

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È comune pensare alle foto come a delle perfette riproduzioni di una scena reale. Si pensa che il risultato debba essere il più possibile naturale e non alterato. Alcuni si permettono il lusso di accettare delle piccole manipolazioni, che però non devono essere fatte digitalmente a posteriori, ma solo al volo, al momento dello scatto o, al massimo, in fase di sviluppo. Una manipolazione digitale a posteriori, viene percepita come uno snaturare lo spirito romantico della fotografia.

Cos'è però a dare lo spirito romantico alla fotografia? È sufficiente l'uso della tecnologia moderna a toglierlo? Io non credo. I primi fotografi erano pionieri e per loro, quello che a noi appare così affascinante e romanticamente tradizionale, era l'avanguardia della tecnologia, esattamente come ora lo è la manipolazione digitale. Per questo motivo, non credo che il discorso debba essere portato sul romanticismo. Quelli che parlano di romanticismo nell'uso di strumenti tradizionali, probabilmente lo associano al fascino per il passato, all'ottenere qualcosa usando mezzi “semplici”. Questo viene percepito come romantico solo perché siamo persone del ventunesimo secolo e veniamo affascinate dal passato e dalla tradizione.

Alcuni ancora, ritengono che la manipolazione sia un po' come barare. Io ritengo che nel processo creativo non esista “barare”. Barare semmai, è appropriarsi in un'opera altrui ed attribuirla a sé stessi senza aver apportato alcuna modifica. Quello non fa parte del processo creativo. La creatività, non è neppure un esercizio tecnico per provare la propria abilità nell'ottenere risultati con i mezzi limitati del passato. Leggi il resto…
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Abolito il Limbo

Il Papa, sorseggiando un mojito: “Il limbo non esiste. Dio salva tutti gli esseri umani”. Intanto Dio, che stava sistemando l'asticella risponde biascicando: “Cosh'é che douvrei fare ioo? HIC!”.
Satana, seduto ad un altro tavolino del club-privé L'unicorno Rosa, dichiara ai nostri microfoni: “Ma sì dai… in fondo pure io ho sempre scherzato. Macché torture! Da me ci si diverte una cifra!”.
Già pronta la class-action dei bambini precedentemente condannati, che chiedono un risarcimento danni. In Italia staccata la spina a dodici uomini non battezzati entrati spontaneamente in coma per sfruttare la prescrizione di reato.
Nessun commento da parte del Dalai-Lama, attualmente impegnato in una cover band dei Cannibal Corpse.
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Iluzii Optice

Bellissima animazione di Eugen Erhan presa da Mighty Optical Illusions. Una storia molto particolare, in qualche modo simile alla fiaba del soldatino di latta, piena dei classici giochi di illusioni di Escher e con la colonna sonora dei Tiamat.

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Brevissime (ottava parte)

Queste erano uscite molto “immaginative” :-)

La Solitudine Gialla si mescola alla pioggia battente
bussando con veemenza alla porta del mio scroto!

Il Topo grida col culo

Getto peli pubici ai matrimoni

Scorro parole intestinali

Siedo in oleose barelle cannibali

Seduco soffocando pèti

Fulmini cadono
Eustachio!!!

Guido castelli in discesa

Risuonano silenziosi "fanculo"

Muco dal buco

Rapidamente rutto "cioao"
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Figurdemmer…

da bash.org

justsara: so, i started a new job today
justsara: one of my co-workers, feels like i've known him for years
a2so4: Where are you working now?
justsara: CSO
* sillyme has joined #random
sillyme: I had the strangest day at work.
sillyme: The new girl started today.
sillyme: Seems nice enough, but looks like a fucked-out whore.
a2so4: You work for CSO, right?
sillyme: Yeah, why?
justsara: that was me, asshole
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Gli sguardi

Insomma… ieri sera, tanto per cambiare, mi stavo guardando Star Trek TNG. Nella puntata, i membri dell'Enterprise recuperano dei naufraghi: una specie di comunità Amish, ma che non erano proprio Amish veri veri, perché il rifiuto della tecnologia, da parte loro, non era stata una scelta. Si sono ritrovati senza attrezzature e hanno dovuto arrangiarsi un po' come potevano. Però ci assomigliavano un po' agli Amish, infatti non capivano un cavolo di niente, ma erano simpatici, dopotutto. Insomma, ci sono questi campagnoli spaziali con tanto di maiali, galline e pecore al seguito e tutti quanti vengono teletrasportati in una stiva di carico, essendo troppo buzzurri, puzzoni e casinisti per poter stare negli alloggi normali con le bestie. Cioè, loro con le bestie, non gli alloggi! …e si sa che il capitano Picard è uno che all'ordine, un po' ci tiene…
Di tutto questo comunque non me ne importa un fico secco e l'ho scritto così, giusto per fare ambientazione e prendere un po' per il culo gli Amish. A me interessa parlare di lui, il comandante William Riker, che è il figaccione della serie. Ecco, lui è incredibile! Gli basta fare uno sguardo intenso e ZAC! La femmina di turno gli cade in braccio come una pera cotta. Succede in quasi tutte le puntate. Peggio di Dylan Dog! Anche lì… Lunga occhiata intensa… Lei, che non si chiamava Cunegonda, se ne accorge e ricambia rispondendo, non “cazzo guardi?” o “ma ti sei imbambolato?”, come ci si aspetterebbe con qualsiasi comune mortale. Gli dice invece, con i feromoni che saltano da tutte le parti ed alzandosi un po' la gonna: “devo lavarmi i piedi. mi accompagni?”. Vabbeh, seduzione d'altri tempi…
La morale è che Riker vince sempre. Lui guarda e… ZAC!
Devo imparare come fa!

Ora provo… Eeeeeee… Leggi il resto…
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Ritorno nella Zona e coincidenze

P1000780
Sveglia presto questa mattina, per andare assieme ad Oscar in avanscoperta nella Zona, in modo da fare qualche scatto di prova ed iniziare a pianificare le inquadrature e le scene per un progettino che abbiamo in mente. Siamo riusciti a completare l'esplorazione dei due edifici abbandonati. Potete trovare alcune delle foto nella sezione Fotografie.
Come forse sapete, sono solito notare certe coincidenze e, a quanto pare, basta la mia presenza perché accadano. Cercando di trovare un accesso nella recinzione che protegge l'edificio con le vetrate che nella precedente visita non ero riuscito a fotografare, vedo Oscar dirigersi nella parte destra del recinto, in mezzo agli arbusti.
Io: «Perché vai di là? Ah! Ecco un passaggio!!»
Oscar: «Avevo avuto un'intuizione cyberpunk…»
Io: «Perché “cyberpunk”?»
Oscar: «Boh? Mi è uscito così…»

Finiamo di esplorare questo edificio e torniamo a fare il giro del perimetro dell'edificio precedente, in cerca di buone inquadrature quando, in modo del tutto inaspettato, su una parete che non avevamo visto in precedenza, semi coperta dai rami, ci appare la scritta che vedere sulla foto.
Coincidenze…
Ora temo di trovare in giro scritte del tipo “Io sono vivo, voi siete morti” o monete con la faccia di Glenn Runciter.
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La misura di un uomo

METROPOLIS_by_ladymorgana
Un altra puntata molto interessante di Star Trek TNG. In questa, un ingegnere della federazione intende smontare Data per poterlo studiare ed eventualmente replicare. La memoria di Data verrebbe salvata in un altro cervello elettronico positronico. Tuttavia, i suoi metodi le le sue teorie non sembrano affatto convincenti e sicure. Data, appoggiato dal resto dell'equipaggio, intende quindi rifiutarsi di sottoporsi agli esperimenti. Data sostiene che il semplice trasferimento delle proprie memorie sarebbe solo un trasferimento sterile di dati, che ne distillerebbe le qualità intrinseche e tutto ciò che hanno rappresentato quelle esperienze. Tutto quello che si prova ad essere Data in quelle particolari esperienze. …E qua ero già caduto in brodo di giuggiole… Si parla di qualità. Si parla di qualcosa di superiore alla somma delle parti. I principi della Gestalt. In sostanza, si parla di mente come un emergenza!!! Se si può capire cosa si prova ad essere un altro, come nel famoso articolo “What is like to be a bat?” di Thomas Nagel. Ed a farlo è Data, ovvero il mio personaggio preferito di tutta la serie!
A causa del rifiuto di Data e dei membri dell'equipaggio, l'ingegnere è costretto a rivelare che Data, nonostante venga dai membri dell'Enterprise considerato un individuo senziente, è comunque una macchina registrata come proprietà della flotta stellare.
Il capitano Picard, per aiutare Data, chiede che venga fatto un processo nel quale verrà stabilito se Data debba venire considerato una semplice macchina, oppure un individuo unico. Nel caso fosse un individuo infatti, l'essere considerato una proprietà, si tradurrebbe in una forma di schiavitù ed andrebbe in contrasto con i principi stessi della Federazione. Gli argomenti portati al processo per dimostrare la presenza di consapevolezza ed intelligenza in Data e garantirgli quindi gli stessi diritti delle varie razze di origine biologica, non sono gli stessi che avrei portato io, ma comunque molto interessanti. Non voglio anticipare nulla in proposito, per non togliere il gusto della visione a chi non ha mai visto puntata.
Ascoltando la difesa di Picard esultavo ad ogni sua affermazione.
Adesso però mi piacerebbe capire perché amo così tanto le macchine! :-D

Immagine: Metropolis di ladymorgana
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Usi alternativi del ponte ologrammi

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Puntata 3, “Elementare, caro Data”. In questo episodio, l'odiosa Pulasky (sostituta temporanea della dottoressa Beverly Crusher), sempre pronta a mettere in dubbio l'intelligenza di Data e la sua personalità, improvvisandosi esperta di intelligenza artificiale, vuole provare che Data non è in grado di ragionare veramente, ma solo di riprendere nozioni immagazzinate in precedenza. Sfida quindi il nostro androide a risolvere un caso stile Sherlock Holmes che non sia mai stato scritto in precedenza. Geordy e Data chiedono quindi al computer di generare, in sala ologrammi, una storia sullo stile dei racconti di Doyle, ma con un avversario che sia in grado di battere Data.
L'avversario ha le sembianze di Moriarty, storico nemico di Sherlock Holmes, ed un'intelligenza straordinaria. Questa sua intelligenza, gli permette di prendere coscienza della propria natura di ologramma e di trovare il modo per interagire con l'Enterprise. Riesce così a trasferire il controllo del timone in sala ologrammi e, con quello che sembra un rudimentale apparato meccanico, provocare bruschi spostamenti dell'astronave.

Al di là dell'ennesima falla nella sicurezza dell'astronave (ma chi è il sysadmin, da quelle parti?), tutto questo mi ha fatto venire un'idea. Sul ponte di comando, ci sono sempre almeno tre persone a governare l'astronave, costantemente impegnate a premere pulsanti su dei touch-screen che fanno da interfaccia per il controllo della nave. Dato però, che sembra possibile trasferire il controllo del vascello in sala ologrammi, perché non usare le capacità della sala ologrammi per creare un interfaccia migliore? Leggi il resto…
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Eric Mongrain

Su segnalazione di DarthFender. Guardate il filmato di questo chitarrista: lascia senza parole!

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Buono a sapersi (settima parte)

Un arrotino caduto dall'ostrica viennese pagana
riposa sciogliendo grumi fallici
Novantesimo fuoco muschiato incurante
Gioia nebbiosa in blood!


Il cauterizzare fiorellini implica omosessualità


Noralmente infetto la mia sifilide attaccabrighe
sperando di sublimare la sua sfacciataggine


Barcollante seguendo un giorno buio
precipito nel Mar Merditerraneo


Cosa sono queste frasi?
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La piccola rosellina

Beh, più o meno…

Adrian Belew e David Bowie – Pretty pink rose


La faccia di Bowie quando Belew interrompe la sua contemplazione schitarrando: impagabile! :-)
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Adrian Belew

Un simpaticissimo pazzo genio della chitarra. Nella sua carriera ha suonato assieme a musicisti di grande levatura come Frank Zappa, David Bowie, Talking Heads e King Crimson. Questi ultimi, sono il suo impegno principale, oltre alla carriera solista.
Un vero peccato che sia sconosciuto ai più, data la sua grande sensibilità musicale, lo stile unico e personalissimo e la capacità di inventarsi cose pazzesche con la chitarra elettrica.
Sito ufficiale: www.adrianbelew.net
Blog personale: Elephant-blog

King Crimson – Three of a perfect pair (vers. acustica)
Leggi il resto…
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Falle di sicurezza

Tap
Possibile falla 1: A Riva del Garda c'è un parcheggio incustodito chiuso e a pagamento. L'entrata e l'uscita sono chiuse da due sbarre automatiche. Per entrare bisogna premere un pulsante e ritirare un biglietto con striscia magnetica. Al momento dell'uscita, si inserisce il biglietto nello sportello automatico, si paga in proporzione al tempo di sosta e si ritira il biglietto. Arrivati alla sbarra di uscita, si inserisce il biglietto precedentemente ritirato e la sbarra si alza. Il ritiro e la restituzione dei biglietti serve al sistema anche per verificare quanti parcheggi sono liberi. Quando tutti i parcheggi sono occupati, l'erogazione di biglietti si interrompe finché non se ne libera uno.
Ora, credo che nulla mi impedisca di lasciare la vettura parcheggiata per delle ore per poi pagare solo un minuto di sosta. Entro e parcheggio regolarmente ritirando il mio biglietto. Lascio la macchina parcheggiata per svariate ore. Quando devo uscire, se la biglietteria può erogare altri biglietti (cioè, se non tutti i parcheggi sono occupati), ne prendo un altro e lo pago subito. Il costo sarà, nel peggiore dei casi, di qualche centesimo. Entro in macchina ed esco dal parcheggio utilizzando il biglietto nuovo appena pagato, invece di quello che avrebbe conteggiato varie ore di sosta. Questo inoltre, falsificherebbe il conteggio dei posti occupati, lasciandone conteggiato uno in più. Inoltre, se il biglietto non avesse scadenza, una volta pagato, si potrebbe entrare, pagare subito ed uscire dopo ore (e non falsificherebbe il conto dei posti liberi). Cosa mi impedirebbe di fare questo? Il singolo biglietto non è abbinato né alla macchina né alla persona. Potrebbe esserci un sensore di pressione davanti all'ingresso in modo da impedire l'erogazione di biglietti se sopra di esso non c'è un certo peso, ma anche questo potrebbe essere aggirato con l'aiuto di un complice.

Possibile falla 2: Nella puntata 15 (titolo: 11001001) della prima stagione di Star Trek TNG, l'equipaggio dell'Enterpise viene fatto evacuare con uno stratagemma e la nave sequestrata da una specie aliena. Sulla nave rimangono solo due membri dell'equipaggio (Riker e Picard), che al momento dell'evacuazione erano intrappolati in sala ologrammi. Gli alieni hanno preso possesso del computer di bordo e bloccato le porte d'accesso al ponte di comando. Tuttavia, Ryker e Picard riescono facilmente ad accedere al ponte di comando utilizzando il teletrasporto. Ora: che senso ha implementare delle politiche di sicurezza per l'accesso alle varie zone dell'astronave, quando questi possono venire aggirati facilmente tramite il teletrasporto? Non dovrebbe anche il sistema di teletrasporto rispettare queste politiche di sicurezza impedendo l'accesso alle zone precluse?

Immagine: Tap di seeknow
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Blade Runner

– Al bar ti servono un martini con un pastore maremmano al posto dell'oliva.
– Che cos'è un pastore maremmano?
– Hai presente un grosso cane?
– No
– Stessa cosa…
– ?_?



Spettacolare parodia dei Broncoviz :-)
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Idee bizzarre per scherzi

Ieri sera, al bar: (Brandendo un cucchiaino) “Oh! Mi è venuta in mente un'idea fichissima! Ci caviamo tutti l'occhio destro e lo lasciamo a penzoloni. Diciamo anche agli altri nel bar di fare lo stesso. Poi chiamiamo l'ambulanza e quando arrivano vediamo che faccia fanno!”
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Ho finito Myst IV

0
Iniziato in dicembre. Dopo una lunga pausa di quasi tre mesi, finalmente l'ho ripreso in mano e finito. …e sono gasatissimo! :-) È stato un bellissimo capitolo della saga, affascinante e con degli enigmi decisamente più impegnativi di quelli del quinto capitolo. In questo genere di giochi, sono solito farmi degli appunti per aiutarmi nella risoluzione dei giochi logici. In questo caso, sono state sacrificate le ultime pagine del quaderno degli appunti dell'università. Così, da una parte ho gli appunti di Psicologia del pensiero e Memoria ed apprendimento, mentre l'altro lato è invaso da strani simboli, lingue ignote, scarabocchi e misteriosi calcoli. Con Myst V sono bastati una manciata di post-it, mentre con Riven (Myst II), mi ricordo che letteralmente tappezzai la scrivania di foglietti gialli. :-) Gli altri capitoli, non li ho ancora giocati.
Consiglio a chi sta giocando o ha intenzione di giocare Myst IV, di non guardare oltre per non rovinarsi l'esperienza. A tutti gli altri, buona sbirciata… per quanto si possa leggere dalle piccole immagini che sto pubblicando. ;-) Leggi il resto…
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Buon coniglietto pasquale

Che bellino! Ne voglio uno così pure io. :-)

Lystra Bunny by =lithiumpicnic on deviantART
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Su. Ridete!

Oggi, rappresentazione in biblioteca civica de “Il passio di Maria”, con la compagnia teatrale… Io sarò l'apostolo Giovanni.

Aggiornamento: La rappresentazione è andata piuttosto bene a quanto pare. Qualcuno del pubblico pare si sia anche commosso. Quanto alla mia parte, non avevo nessuna battuta. Solo essere nello stato d'animo di qualcuno a cui stanno per ammazzare il migliore amico. Niente di che…
Gli altri sono stati tutti molto bravi, invece!
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Appena sveglio

Ecco la mia capigliatura da appena sveglio…
eraser_me
Somiglianza preoccupante, eh? :-D

Anche la voce ha un nonsoché di strano…

(no, questa volta non sono io… )
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La sicurezza sul lavoro

Questo è un video didattico tedesco riguardo la sicurezza sul posto di lavoro.
Guardatelo e poi ditemi se il protagonista non è il sosia umano dell'alce degli Happy Tree Friends!



Stupendo il delirio finale stile La Casa 2! :D
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Le tentazioni

Ho un interessantissimo libro di Daniel Dennett che aspetta solo di essere letto. Avrei voluto iniziarlo già da qualche giorno. Perché non l'ho fatto?
La risposta di chiama “prime quattro serie di Star Trek - The Next Generation”. Accidenti a Diego, che me le ha passate!!
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Quello che cercate

clouseau
La cosa impressionate, è che le chiavi di ricerca che hanno portato più persone su questo blog, sono le seguenti:
disegni di farfalle tatuate
farfalle tatuate
immagini di farfalla tatuate


Tantissime anche le ricerche su Oscar Pistorius
foto pistorius
oscar pistorius
oscar pistorius foto
oscar pistorius video
pistorius oscar atleta

Ed io che credevo che internet fosse fatta per i porno! :-)
…ed infatti:
bei sederini
chiappe foto

Solo chiappe e sederi… che delusione! Mi aspettavo di avere visitatori più fetish!!

Sembra però, ci sia anche qualche coprofilo… :-D
cacca video simpatic (Bleeech!)


Chi non ricorda l'indirizzo…
il neurone proteso
neurone proteso

Quelli che "Google, leggimi nel pensiero" Leggi il resto…
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John Lennon (aggiornato)

Dal sito Mighty Optical Illusions. Riuscite a vedere Il viso di John Lennon in questa immagine?
Ora fissate l'immagine. Dovreste vederlo sparire.

Lennon+Illusion

Provate ora a scoprire come funziona questa cosiddetta illusione. :-)
Io sono riuscito a capire com'è costruita, ma non come funziona. Mi riferisco a quello che succede nella testa quando la si osserva ed il perché dopo pochi secondi che la si fissa, scompaia.
Ho scritto una mail alla mia insegnate di Semiotica della rappresentazione visiva per chiedere spiegazioni. Spero che mi risponda. :-)

Aggiornamento:
Dopo aver chiesto parere anche ad un suo collega, ecco infatti la risposta: Leggi il resto…
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Emuli di Salad Fingers

Burrone Giovanelli, qualche settimana fa… C'erano molti oggetti arrugginiti: chiodi, scale… L'occasione giusta per emulare il nostro idolo Salad Fingers!

Voce di Masque.
Feticismo di Oscar.



ps. Siamo consapevoli che quello è un grosso chiodo arrugginito e non un cucchiaio (spoon). ;-)
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Quattro frasi (sesta parte)

L'insulto definitivo
Valanga introspettiva rigurgitante azoto morto
incespicante ostacolo putrescente inneggiante merda!!!


…alla Battiato
Ingranaggio minchiolo
arrugginisce sadness
dentro un intestino corroso in latte
al mandarino Fly


La frase che ha dato inizio a tutto
Nobile imbianchino disinibito dai suoi uccellini
vorrebbe rotolare assieme alla nonna
dicendole: "Toh!"


Saluto new-age
Celeste marmellata
né luce incrostata
in te
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Il labirinto del fauno

Un maledetto capolavoro. Acquisto sicuro in DVD, ma non lo guarderò più. Mai più…

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Picnic sul ciglio della strada

picnic
Ho letteralmente divorato questo libro. È il romanzo di fantascienza da cui è stato tratto il film Stalker, ma è abbastanza diverso da esso. Il film prende spunto dall'ambientazione e da un passaggio particolare del libro, la scoperta di un oggetto leggendario in grado di esaudire i desideri inconsci e ne sviluppa un discorso parecchio sull'esistenziale. Mentre il libro, pur affrontandone il tema, è più ad ampio respiro. Riporto la quarta di copertina:

«Marmont, una cittadina industriale come tante altre. Eppure, poco oltre la periferia, qualcosa è cambiato irreversibilmente. Al di là di hangar e capannoni, in mezzo a una natura splendida, si estende un territorio dalle caratteristiche uniche. È la Zona: uno dei sei luoghi del mondo "visitati" dagli extraterrestri. La Zona: un luogo magico e pericoloso, che pullula di fenomeni sconvolgenti, di oggetti dalle qualità straordinarie. Come dopo un picnic sul ciglio della strada, a metà del viaggio fra una galassia e l'altra, gli extraterrestri hanno mollato i propri avanzi sul prato. "Avanzi" che hanno cambiato radicalmente leggi fisiche e natura di quei luoghi. Accumulatori eterni, gusci energetici, antigravitometri sono strumenti di altissimo valore scientifico ed economico, prede prelibate di studiosi e trafficanti. A Marmont è nata una nuova professione, quella di "stalker". Gli stalker entrano nella Zona a caccia di questi oggetti e li rivendono al miglior offerente. Tenace "cercatore" dell'Istituto delle civiltà extraterrestri, Red Schouart, in arte Roscio, è sedotto dalla potenza della Zona. Rapido, fortissimo, deciso, è pronto a strisciare su un suolo imprevedibile a temperature insostenibili. L'Eldorado sembra a un passo, in quel luogo assoluto, ma non sono né la ricchezza, né il potere, né la verità che premono a Roscio: è il brivido estremo della sfida, il desiderio di "bucare" lo schermo del possibile che lo spingono a trasgredire le leggi - fisiche e morali - di una comunità pavida e corrotta. Questo romanzo è un gioiello della letteratura fantastica di tutti i tempi: lo "Stalker" e la "Zona" sono diventati veri e propri archetipi.»

Una delle cose più interessanti del racconto, è il rapporto fra le persone e la Zona: un luogo talmente al di fuori delle leggi fisiche conosciute, da risultare incomprensibile, spaventoso e terribilmente letale, di una pericolosità accresciuta dal non poterne percepire i pericoli. … Leggi il resto…
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La fontana del tempo

Un illusione ottica creata tramite l'effetto stroboscopio. Meravigliosa!
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Cinque contro uno in diminuzione…

“…quattro contro uno, in diminuzione… tre contro uno… due… uno…fattore di probabilità di uno contro uno… Siamo alla normalità, ripeto, abbiamo raggiunto la normalità.”

Ho ricevuto molte risposte al messaggio di ieri e questo mi ha fatto molto piacere, perché vuol dire che ho dei cari amici. :-) Per questo, mi sento un po' un bastardone a rivelare che… era un pesce d'aprile!
Pensavo di aver lasciato abbastanza indizi, ma da tutte le risposte serie che ho ricevuto, pare che non sia stato così. Quindi, chino il capo e chiedo perdono per aver tirato questo brutto scherzone! :-( Sono stato comunque molto contento sia delle mail che i commenti con i consigli che ho ricevuto.

Avevo messo alcuni indizi. Nella mail che avevo spedito, c'era un riferimento al pesce, mentre nel post, alcuni link puntavano rispettivamente ad una pagina di wikipedia ed a due pagine di deviantart, piuttosto esplicative. I link si sono spostati in vari punti durante la giornata di ieri: quella di wikipedia è stata sulla “di” di “facoltà di psicologia cognitiva” per poi sparire, mentre le due pagine di deviantart si sono prima sostituite a quelle delle facoltà di economia ed ingegneria, per poi accomodarsi sul secondo e terzo puntino alla fine dell'ultima frase. Il sottotitolo del blog era stato cambiato dal Crowleyano “Do what thou wilt shall be the whole of the law” al Confuciano “Le stelle sono buchi nel cielo da cui filtra la luce dell'infinito.”
Al contrario, per rendere il post più verosimile ho inserito un'informazione vera: effettivamente, tempo fa avevo letto Il libro tibetano dei morti (un famoso libro buddista riguardo alla morte ed alla reincarnazione), che poi ho abbandonato a metà per sfinimento… Non è per nulla una lettura facile e leggera! Inoltre, il primo commento anonimo l'ho scritto io stesso allo scopo di impostare una direzione, un po' come fanno i mendicanti quando mettono loro stessi le prime offerte nel cappello. Ho sfruttato quindi l'euristica dell'ancoraggio ed aggiustamento: “L’opinione espressa da chi parla per primo esercita una notevole influenza e i giudizi successivi non si spostano mai più di tanto da esso. Gli altri interlocutori utilizzano la valutazione del primo come punto di ancoraggio e introducono solo degli aggiustamenti rispetto ad esso.”.

Quindi, non ho alcuna intenzione di abbandonare gli studi di psicologia. Come avevo già detto tempo fa: se non riuscissi a seguire costantemente l'università, vuoi per via della retta da pagare, vuoi per il tempo a disposizione, cercherei di seguire comunque le lezioni, anche da non-iscritto. Non smetterò sicuramente di fantasticare sul futuro per diventare un uomo-con-cravatta dai piedi ben piantati a terra.
Ho dei progetti importanti da realizzare: 1. Capire come funziona l'universo e, per farlo, dato che la comprensione avviene tramite la percezione e la mente umana, è necessario prima capire queste due. 2. Creare un androide perfetto, più umano dell'umano. 3. Ovviamente, conquistare il mondo. ;-)
Riguardo alla spiritualità, sono cose mi hanno sempre interessato, nonostante ritenga che diano spiegazioni impossibili da negare, senza contribuire a dare conoscenza. Certamente non smetterò di fare lo spiritosone! È una cosa che mi serve, sia per autodifesa, sia per non passare per il solito noioso, serioso, cervellotico, pesudo-intellettuale. …e credo che la cosa funzioni abbastanza bene! :-)

Ringrazio per i consigli e chiedo nuovamente scusa a Max, Diego, Eiji (che un po' di sospetto gli era venuto), Nicola (che ha scoperto lo scherzo mentre mi rispondeva), Dario (che mi ha smascherato subito), al dubbioso Oscar, a Fiore (che mi ha dato dei consigli per poi scoprire il mio crudele scherzo) e a tutti quelli che hanno letto il post e si sono preoccupati o hanno pensato che fossi uscito di senno. Vi voglio bbbbène. :-)
…e non preoccupatevi, che di burle del genere non ne farei mai nei giorni “normali”! Restate invece in guarda il prossimo primo aprile! ;-)
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Cambiamenti

Questa notte ho pensato. Ho pensato molto e sono giunto alla conclusione che, in questi anni ho tirato un po' troppo la corda. Probabilmente ho esagerato con tutte queste mie fantasie sul futuro e sulla scienza, con le mie buffonate, con il mio rifiuto dello spirituale e forse anche con la mia voglia di trovare una spiegazione razionale per ogni cosa. Credo sia arrivato il momento di diventare un po' più maturo e, da una parte, di mettere i piedi per terra e dall'altra, di ricominciare a cerare una mia dimensione spirituale. Per questo motivo, riprenderò a leggere Il libro tibetano dei morti, che avevo lasciato a metà qualche anno fa. Per quanto riguarda gli studi non sono ancora sicuro, ma penso che farei bene ad abbandonare la facoltà di psicologia cognitiva per dedicarmi a qualcosa che mi possa garantire un futuro più stabile, tipo economia, oppure ingegneria.
Non so ancora se continuerò a scrivere questo blog. Devo ancora riflettere su alcune cose....
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