lug 2008
Font conference
28 lug 2008 – 11:47 Archiviato in:
Random
Crooked rot
28 lug 2008 – 10:48 Archiviato in:
Arte
Segui la strada di mattoni gialli, Dorothy
22 lug 2008 – 18:47 Archiviato in:
Random

Termini come Olocausto, Santa Inquisizione, Guerra Santa, non gli dicono nulla?
Un suggerimento: quel “Santa” non si riferisce a Babbo Natale.
Cinquecento anni di Santa Inquisizione, al grido di “ammazza l'infedele”, le crociate, le invasioni spagnole ai danni delle popolazioni dei nativi d'America e tutte le attuali guerre in medio oriente non sono sufficienti a capire che le religioni istituzionalizzate possono essere veicoli di conflitti, invece? Esattamente come qualsiasi altro mezzo di controllo delle masse? Perché i cosiddetti cristiani, si ricordano più facilmente e con più partecipazione i dieci comandamenti, che non gli insegnamenti di quel buon uomo frichettone protagonista del nuovo testamento? Perché si ricordano più frequentemente “Non avrai altro dio al di fuori di me”, che non “Beati i miti, perché erediteranno la terra. Beati i misericordiosi, perché troveranno misericordia. Beati gli operatori di pace, perché saranno chiamati figli di Dio.”?
Benedetto XVI ai leader delle altre confessioni presenti in Australia
La spiritualità "stimola le nazioni a sanare i conflitti, i singoli a tutelare l'ambiente"
Papa: "Religioni veicolo di pace
Sesso e potere sono falsi dei"
In 200mila per seguire le 13 stazioni della Via Crucis
SYDNEY - "In un mondo minacciato da sinistre e indiscriminate forme di violenza" le religioni stimolano "le nazioni e le comunità a risolvere i conflitti con strumenti pacifici nel pieno rispetto della dignità umana". Lo ha detto il Papa nell'incontro interreligioso nella Sala capitolare della St. Mary's Cathedral di Sydney, ai leader delle diverse chiese e confessioni cristiane presenti in Australia.
E' mettendo in luce la "innata aspirazione a vivere con magnanimità, intessendo legami di amicizia" che le fedi aiutano la pace, ricordando che "le relazioni umane non si possono definire in termini di potere, dominio e interesse personale".
Continua su Repubblica.it
Tanto per gradire… Leggi il resto…
Sgraaaaaat!
21 lug 2008 – 20:43 Archiviato in:
Diario

Eccomi reduce dalla mia prima esperienza in pista, nel circuito di Franciacorta. Giornata spettacolare! Credo di aver imparato un sacco in quelle due ore di giri… E… finalmente ho grattato quelle benedette saponette! E che grattate! :-D
Il primo turno è stato abbastanza tranquillo. Ho inizialmente sorpassato tutti per mettermi in coda all'istruttore. Faccio un po' di giri con lui davanti, che mi mostra le posizioni e le traiettorie da seguire (e qua già faccio la prima grattatina a sinistra), poi si fa sorpassare. Tre giri senza il riferimento dell'istruttore: un casino! Ci sono due esse (una stretta a metà circuito ed una finale che riporta sul rettilineo del traguardo), che sbaglio sempre. Finito il turno, esco, mi riposo un po' e dopo 15 minuti si rientra. Il secondo turno va che è una meraviglia. Seguendo uno del mio gruppo, sorpassiamo quasi subito l'istruttore, ed inizio a cercarmi dei punti di riferimento per le traiettorie. Miglioro istantaneamente e tocco le saponette in continuazione. Vado come un disperato! Purtroppo, il mio amico, davanti, scivola dopo pochi giri. Io proseguo assieme agli altri e ci troviamo nel paddock alla fine del turno. Niente di grave per lui.

Non vedo l'ora di tornare in pista!! :-D
Le mail enigmatiche
17 lug 2008 – 19:37 Archiviato in:
Diario
A fare il sistemista, talvolta ti
capitano certe email dagli utenti, che sono delle chicche.
Questo mi dice (sottolineo: per email).
Oggetto: quesito
ho alcuni problemi con la posta e ci sei ?
Cosa diavolo gli puoi rispondere?? True? False?
Io so di sicuro di esserci (sono qui, percepisco chiaramente di essere me e di essere qui), ma non so se lui ha problemi con la posta, quindi come posso trovare la verità di quell'enunciato?
Allora penso: gli faccio la tabellina di verita della AND…
problemi AND ci sono = esito
V AND V = V
V AND F = F
F AND F = F
F AND V = F
…e gli dico che c'è una possibilità su quattro che sia vero.
Alla fine gli ho risposto sul poetico:
"se hai problemi con la posta, non dovresti poter leggere questa mia risposta."
Per poi scoprire da lui, quando è venuto di persona a chiedere, che il problema era che, in seguito ad una sua email mandata in massa ad un miliardo e mezzo di indirizzi, qualcuno gli aveva risposto consigliandogli di mettere i destinatari in CCN, la prossima volta, perché non aveva (giustamente) piacere che mezzo mondo vedesse il suo indirizzo. Il mio utente però, non sapeva come fare per cliccare sulla ben visibile voce A: e poi scegliere la ben visibile voce CCN: in Thunderbird…
Questo mi dice (sottolineo: per email).
Oggetto: quesito
ho alcuni problemi con la posta e ci sei ?
Cosa diavolo gli puoi rispondere?? True? False?
Io so di sicuro di esserci (sono qui, percepisco chiaramente di essere me e di essere qui), ma non so se lui ha problemi con la posta, quindi come posso trovare la verità di quell'enunciato?
Allora penso: gli faccio la tabellina di verita della AND…
problemi AND ci sono = esito
V AND V = V
V AND F = F
F AND F = F
F AND V = F
…e gli dico che c'è una possibilità su quattro che sia vero.
Alla fine gli ho risposto sul poetico:
"se hai problemi con la posta, non dovresti poter leggere questa mia risposta."
Per poi scoprire da lui, quando è venuto di persona a chiedere, che il problema era che, in seguito ad una sua email mandata in massa ad un miliardo e mezzo di indirizzi, qualcuno gli aveva risposto consigliandogli di mettere i destinatari in CCN, la prossima volta, perché non aveva (giustamente) piacere che mezzo mondo vedesse il suo indirizzo. Il mio utente però, non sapeva come fare per cliccare sulla ben visibile voce A: e poi scegliere la ben visibile voce CCN: in Thunderbird…
Mirtillo il fusillo
16 lug 2008 – 13:32 Archiviato in:
Cadaveri
Ero eretto nel mio piccolo: Tracce
d'orgoglio dopo l'andropausa.
Al mercato del pèto, per due soldi un azarbaigian mio padre gli demolì la Panda.
Ranocchia storpia colui che viene nel nome del signore
Mai scorderai pèti strèti contràti a 2 a 2 sfuggitimi dallo sfintere reverso
Polsando montagne s'incollano trenta langi di javellotti
Fosfi e Tacci
Balbuzie intestinale incurabile
La roccia fria
ma non è mia
mangerò gamberetti a colazione nel bronx
Mirtillo il fusillo passeggiando quà e là, s'imbatte bel bello s'incasina l'uccello
"Cos'è successo quà sotto?!" esclama Mirtillo.
Intanto il druido Guttalax sghignazza nell'ombra.
Mirtillo rinviene, ma è morto!
La nocciolina triste, di un gheriglio abbisogna, suo cugino gaio se lo mena col mortaio.
Astrometalnatica incorpora lo sfrantegaballe dei mondi. È più grosso Pasticciometalciuccio anale, ma non compete con Tezcatlipokemon De La Carbeza O' Hara/O' Connor in Brambilla.
Al mercato del pèto, per due soldi un azarbaigian mio padre gli demolì la Panda.
Ranocchia storpia colui che viene nel nome del signore
Mai scorderai pèti strèti contràti a 2 a 2 sfuggitimi dallo sfintere reverso
Polsando montagne s'incollano trenta langi di javellotti
Fosfi e Tacci
Balbuzie intestinale incurabile
La roccia fria
ma non è mia
mangerò gamberetti a colazione nel bronx
Mirtillo il fusillo passeggiando quà e là, s'imbatte bel bello s'incasina l'uccello
"Cos'è successo quà sotto?!" esclama Mirtillo.
Intanto il druido Guttalax sghignazza nell'ombra.
Mirtillo rinviene, ma è morto!
La nocciolina triste, di un gheriglio abbisogna, suo cugino gaio se lo mena col mortaio.
Astrometalnatica incorpora lo sfrantegaballe dei mondi. È più grosso Pasticciometalciuccio anale, ma non compete con Tezcatlipokemon De La Carbeza O' Hara/O' Connor in Brambilla.
Forse cercavi: blandire
10 lug 2008 – 18:10 Archiviato in:
Musica
Incappo in una famosa canzone dei Marlene
Kuntz, che si intitola Uno, ascolto il
testo e, ad un
certo punto qualcosa mi accende una lampadina di allarme. Non mi
torna… Avrò sentito male? Verifico il testo cercandolo in rete…
Uhm…
Il passaggio è questo:
Non ho mai cessato di amarti ma
non riesco più a baciare la tua faccia
Non ho mai cessato di amarti ma
non riesco più a sfiorare la tua faccia
Non ho mai cessato di amarti ma
non riesco più a brandire la tua faccia.
Ora, non voglio intromettermi nelle scelte poetiche di chi ha scritto il testo ma, sul mio vocabolario (che è molto simile a quello che si usa in Italia, specialmente da chi parla italiano), il termine brandire ha un certo significato che nel contesto della canzone e di quel particolare passaggio, non mi sembra che s'incastri bene. Al contrario, cambiando una sola lettera, quindi usando il termine blandire, il discorso cambia parecchio.
Non ho scritto io il testo e magari sto prendendo una gran cantonata. Forse il poeta intendeva davvero dire che “impugnava energicamente o agitava con forza il viso della sua amata, come fosse un bastone o un'arma”…
Ma tant'è… io non sono poeto e magari non ho capito una benamata fava. :-D
bran|dì|re
v.tr., v.intr.
1 v.tr. CO impugnare energicamente o agitare con forza un’arma o un altro oggetto che possa ferire: b. una spada, un bastone, un coltello | BU estens., agitare qcs. in aria: b. le mani
2 v.intr. (avere) RE tosc., tremare, vibrare
blan|dì|re
v.tr.
1 CO lusingare, adulare: b. qcn., b. gli animi | trattare amorevolmente, spec. rivolgendo buone parole: soccorre i piccoli infermi, li conforta, li blandisce (D’Annunzio)
2 BU lenire: b. le pene, le sofferenze altrui
3 BU lett., carezzare; lambire, sfiorare: con l’altra mano gli blandiva il mento | supplicando (Foscolo)
(definizioni prese dal De Mauro)
Il passaggio è questo:
Non ho mai cessato di amarti ma
non riesco più a baciare la tua faccia
Non ho mai cessato di amarti ma
non riesco più a sfiorare la tua faccia
Non ho mai cessato di amarti ma
non riesco più a brandire la tua faccia.
Ora, non voglio intromettermi nelle scelte poetiche di chi ha scritto il testo ma, sul mio vocabolario (che è molto simile a quello che si usa in Italia, specialmente da chi parla italiano), il termine brandire ha un certo significato che nel contesto della canzone e di quel particolare passaggio, non mi sembra che s'incastri bene. Al contrario, cambiando una sola lettera, quindi usando il termine blandire, il discorso cambia parecchio.
Non ho scritto io il testo e magari sto prendendo una gran cantonata. Forse il poeta intendeva davvero dire che “impugnava energicamente o agitava con forza il viso della sua amata, come fosse un bastone o un'arma”…
Ma tant'è… io non sono poeto e magari non ho capito una benamata fava. :-D
bran|dì|re
v.tr., v.intr.
1 v.tr. CO impugnare energicamente o agitare con forza un’arma o un altro oggetto che possa ferire: b. una spada, un bastone, un coltello | BU estens., agitare qcs. in aria: b. le mani
2 v.intr. (avere) RE tosc., tremare, vibrare
blan|dì|re
v.tr.
1 CO lusingare, adulare: b. qcn., b. gli animi | trattare amorevolmente, spec. rivolgendo buone parole: soccorre i piccoli infermi, li conforta, li blandisce (D’Annunzio)
2 BU lenire: b. le pene, le sofferenze altrui
3 BU lett., carezzare; lambire, sfiorare: con l’altra mano gli blandiva il mento | supplicando (Foscolo)
(definizioni prese dal De Mauro)
