Big Buck Bunny

Vi riporto questo carinissimo cortometraggio segnalato sul blog Pollycoke. Si intitola Big Buck Bunny, ed è un cartone animato interamente realizzato con software open source (Blender, principalmente) e rilasciato sotto licenza Creative Commons.
È possibile guardarlo direttamente in streaming, oppure scaricare il torrent della versione ad alta definizione.
Davvero sorprendente e tecnicamente non ha nulla da invidiare, alle realizzazioni della Dreamworks!

Big Buck Bunny from Blender Foundation on Vimeo.
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L'influsso infranatico

Non penso di avere caccole abbastanza per fare la torta

Ho vinto 12 scartavetrate sull'usello... Porko giuda!

Cesure è il mio vicino di casa. Salutandolo perdo il pube.

Deflagrami con parabole psichiche mentre la bruma ziga travisando liquidi fosforescenti.

Idilliache grandi labbra sussurrano "quella troia virtuosa s'insinua sempre laddove neanche il buio osa"

Obliando manticore ignude falliche, garantisco.

Tipico idiota sdrazza dibbrutto detriti sincopati nel parco giochi offrendoli T.P.C.

È ora di sbadigliare.

Flaccido nado raccoglie sedimenti arcani fumenti alcalino alcui alcuni alchimisti che al mio ginocchio rotola rotola lo rifà sgambettando mi sciupa al che stronzi nocciolati raccontano bestemmie rotanti. Saluti da Rimini.

Cagherò sangue postmerdam.

L'influsso infranatico dalla montagna sorge copioso ai temi cretini rispondo con la otto sita nel buco cavo infranatico.
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Tanti auguri a lei

Oggi, la mia bella motoretta ancora senza nome, compie un anno. Fatele gli auguri. :-)
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Sant Uranio

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Quando ho letto questa notizia, non potevo credere ai miei occhi! Mi è sembrato di leggere un brano di fantascienza, di quella bella paranoica e distopica che piace a me.

Cosa diavolo c’entra il vaticano con il nucleare? Nucleare di quello buono eh! Mica per le bombe (poi, se le centrali vengono usate anche per produrre quelle… Faranno finta di nulla? Negheranno l’evidenza?)
Sono fra i membri fondatori dell'Aiea, l'agenzia internazionale dell'energia atomica??? Robe da matti… Quindi la scienza non gli è nemica, quando fa comodo.

Leggendo le dichiarazioni che ha rilasciato il nostro Cardinale Atomico, inoltre, sembra che il nucleare sia tutto rose e fiori. Energia a fiotti e pulita… Peccato che non ci sia alcun cenno riguardo alla produzione di scorie o al fatto che l'uranio sia una risorsa naturale non rinnovabile.

Ma forse, le scorie se le porterà tutte in casa lo stato del vaticano? Vedremo un Benedetto 16 fosforescente, nelle sue apparizioni televisive? Aaah! Ho capito! Dato che secondo B16, Wojtyla aveva dei super poteri, anche lui non vuole essere da meno. Forse in vaticano circolano i fumetti dell’Incredibile Hulk e dei Fantastici 4…

L’uranio, è anch’esso una risorsa non rinnovabile (così come il torio, per le centrali di nuova generazione, ancora sperimentali) e di difficile reperibilità e quindi, fra qualche anno, se si sviluppasse così tanto il nucleare, ci troveremmo nella stessa situazione in cui ci troviamo ora con i combustibili fossili grazie alle nostre baldorie termodiamiche (cit. K. Vonnegut).

Quella della produzione di energia tramite il nucleare, che ora certi politici spacciano come moderna, è una idea vecchia di trent’anni! Se si vuole produrre energia in modo pulito, senza utilizzare risorse finite, bisogna investire sul solare e l’eolico, che in questi ultimi anni hanno fatto progressi da gigante!
La gente però, non da ascolto alle persone che sanno le cose, ma a quelle che risultano più convincenti nel tirare ad indovinare (ri-cit. K. Vonnegut… Sì, ho anche appena finito di leggere “Un uomo senza patria”).

Certo, a meno che il nucleare non serva come scusa anche per altri scopi, magari per produrre qualcos'altro… Magari vendendolo a qualche alleato che in cambio potrebbe fare dei favori. Ma queste sono mie congetture, buttate a casaccio.

Ma la chiesa, non si dovrebbe occupare di altro? La spiritualità, il divino, quelle cose lì, insomma… Perché invece, a me sembra molto, moltissimo, una questione materiale, sociale e politica.
Ronde padane (leggi: picchiatori non ufficiali), carcere per chi si oppone a discariche e bruciatori (ovviamente gestiti dalla camorra), mafiosi mandanti di assassini che vengono lodati come eroi in campagna elettorale, totale disprezzo e denigrazione del lavoro della magistratura e dichiarazioni beffarde nei confronti della legge da parte dalle stesse persone che ci governano, ed ora chiesa e stato che fanno comunella sul nucleare.
Ci aspettano anni difficili. Preparatevi.

Apocalypse… please!

Ecco l'articolo, tratto dall'ansaLeggi il resto…
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Mondo Disco, il telefilm!

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Segnalo questa ottima notizia, appresa da Fantascienza.com.
È in arrivo il telefilm basato sulla serie fantasy di culto Mondo Disco (Discworld) di Terry Pratchett, una delle miglior serie fantasy ironiche mai realizzate.

«La storia narra delle peripezie del cinico e buffissimo Rincewind (Scuotivento), il mago più incompetente del disco che dopo oltre 40 anni di tirocinio viene defenestrato dalla Unseen University, l'Università Invisibile per i maghi della città di Ankh-Morpork, per non essere riuscito a sostenere neanche un esame in tutti quegli anni.»

La notizia completa su Fantascienza.com
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Che cosa si prova a essere un pipistrello? (prima parte) – Thomas Nagel

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Dopo una lunga pausa, si torna alla filosofia della mente. Tempo fa vi avevo promesso la trascrizione di questo famoso articolo di Thomas Nagel, che analizza il rapporto fra mente e cervello, toccando il classico tema della soggettività e dell'oggettività e la difficoltà a comprendere le altre menti, specialmente se completamente aliene alla nostra. Quest'ultimo argomento viene trattato anche da un paio di racconti di fantascienza che ho recensito tempo fa su questo blog: Solaris di Stanislaw Lem e Picnic sul ciglio della strada di Akardi e Boris Strugatzki.

Immagine: Bat di de-kay


Che cosa si prova
a essere un pipistrello?

di Thomas Nagel



La coscienza è ciò che rende veramente ostico il problema del rapporto fra la mente e il corpo. Forse è per questo che quando oggi si discute di questo problema si presta scarsa attenzione alla coscienza o la si affronta in modo palesemente sbagliato. La recente ondata di euforia riduzionista ha dato luogo a parecchie analisi dei fenomeni mentali e dei concetti della mente, mirati a spiegare la possibilità di certe forme di materialismo, di identificazione psicofisica o di riduzione. Ma i problemi affrontati sono quelli comuni a questo e ad altri tipi di riduzione, mentre viene ignorato ciò che rende il problema mente-corpo unico e diverso dal problema acqua–H2O, o dal problema macchina di Turing–macchina IBM, o dal problema fulmine–scarica elettrica, o dal problema gene–DNA, o dal problema quercia–idrocarburo.
         Ciascun riduzionista ha la sua analogia preferita nella scienza moderna. È assai improbabile che qualcuno di questi esempi incorrelati di riduzione ben riuscita possa far luce sul rapporto fra mente e cervello. Ma i filosofi, come gli altri uomini, hanno la debolezza di voler spiegare ciò che è incomprensibile in termini che vanno bene per ciò che è familiare e ben compreso, benché totalmente diverso. Ciò ha portato ad accettare descrizioni nient'affatto plausibili del mentale, sostanzialmente perché esse consentono riduzioni di genere consueto. Cercherò di spiegare perché gli esempi adotti comunemente non ci aiutano a capire il rapporto tra mente e corpo; perché, anzi, a tutt'oggi non abbiamo la minima idea di come potrebbe essere una spiegazione della natura fisica di un fenomeno mentale. Senza la coscienza il problema mente–corpo sarebbe molto meno interessante; con la coscienza esso appare senza speranza di soluzione. L'aspetto più importante e caratteristico dei fenomeni mentali coscienti è pochissimo compreso; le teorie riduzioniste per lo più non cercano nemmeno di spiegarlo e un esame accurato dimostrerà che nessuno dei concetti di riduzione attualmente disponibili è applicabile ad esso. Forse a questo scopo si può escogitare una nuova forma teorica di riduzione, ma questa soluzione, se esiste, si trova in un futuro intellettuale ancora lontano.
         L'esperienza cosciente è un fenomeno ampiamente diffuso: è presente a molti livelli della vita animale, anche se non possiamo essere certi della sua presenza negli organismi più semplici ed è molto difficile in generale dire che cosa ne dimostri l'esistenza. (Alcuni estremisti sono giunti a negarla perfino nei mammiferi diversi dall'uomo). Essa si manifesta certo in innumerevoli forme, per noi del tutto inimmaginabili, su altri pianeti di altri sistemi solari nell'universo. Ma comunque possa variarne la forma, il fatto che un organismo abbia un'esperienza cosciente significa, fondamentalmente, che a
essere quell'organismo si prova qualcosa. Vi possono essere altre implicazioni riguardanti la forma dell'esperienza; vi possono forse anche essere (benché io ne dubiti) implicazioni riguardanti il comportamento dell'organismo; ma fondamentalmente un organismo possiede stati mentali coscienti se e solo se si prova qualcosa a essere quell'organismo: se l'organismo prova qualcosa a essere quello che è.
         Possiamo parlare a questo proposito di carattere soggettivo dell'esperienza. Nessuna delle analisi riduttive del mentale recenti e più conosciute ne dà conto, perché esse sono tutte logicamente compatibili con la sua assenza. Il carattere soggettivo dell'esperienza non è analizzabile nei termini di alcun sistema esplicativo di stati funzionali o di stati intenzionali, poiché questi stati potrebbero essere attribuiti a robot o ad automi che si comportassero come persone anche senza avere alcuna esperienza soggettiva.
1 Esso non è analizzabile in termini del ruolo causale dell'esperienza soggettiva in relazione al comportamento umano tipico, e ciò per ragioni analoghe.2 Non nego che gli stati e gli eventi mentali coscienti causino il comportamento o che di essi si possa dare una caratterizzazione funzionale; nego soltanto che non l'aver stabilito una cosa del genere la loro analisi debba considerarsi conclusa. Qualsiasi programma riduzionista deve essere basato su un'analisi di ciò che si deve ridurre. Se l'analisi lascia fuori qualcosa, il problema è posto in modo falso. È inutile basare la difesa del materialismo su un'analisi dei fenomeni mentali che non tenga conto esplicitamente del loro carattere soggettivo, poiché non vi è alcuna ragione per supporre che una riduzione che paia plausibile quando non si faccia alcun tentativo per spiegare la coscienza possa essere estesa fino ad includere la coscienza. Pertanto, se non si possiede alcuna idea di che cosa sia il carattere soggettivo dell'esperienza, non si può sapere che cosa si debba richiedere a una teoria fisicalista.

(
Continua…)

1. Può darsi che robot siffatti non possano esistere. Forse qualunque cosa abbastanza complessa da comportarsi come una persona avrebbe esperienze soggettive. Ma se ciò fosse vero, non potremmo scoprirlo mediante la sola analisi del concetto di esperienza soggettiva.
2. Esso non è equivalente a ciò in cui siamo incorreggibili, sia perché non siamo incorreggibili per quanto riguarda l'esperienza soggettiva sia perché l'esperienza soggettiva è presente in animali privi di linguaggio e di pensiero, che non hanno credenze o opinioni sulle loro esperienze.

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Un video bizzarro fatto col Mac

Segnalato da FabFour sul newsgroup alt.fan.fratellibros

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Un blogger in fase di sbattezzo

Questa mattina ho spedito la mia bella raccomandata per chiedere l'annullamento del mio battesimo ed essere quindi rimosso dalle liste degli appartenenti alla chiesa cattolica romana.
Questo significa che, quando qualche sacerdote in tonaca dai ricchi finimenti e babbucce di Prada, esterna le sue opinioni riguardo ai diritti delle donne, alla ricerca scientifica, ai gay, all'eutanasia e chi più ne ha più ne metta, cercando di influenzare la politica italiana, forte del suo 97% di cittadini italiani battezzati, io potrò dire di non fare parte di quel numero che rende la sua opinione così forte ed influente. Ed anzi, quel numero sarà diminuito, seppur di pochissimo.

Perché se il papa od il vescovo di turno ritengono che un cristiano non possa decidere della propria vita, che un embrione abbia più diritti di un neonato e della madre che lo porta in grembo, queste possono benissimo rimanere delle regole valide per chi si ritiene cristiano praticante, ma non possono venire imposte tramite legge anche a chi non appartiene a quella confessione religiosa. Questo però, è ciò che purtroppo accade. In fondo, non siamo tanto diversi dai paesi di fede musulmana che tanto biasimiamo.

Per chi vuole saperne di più riguardo allo sbattezzo: “Sbattezzo” come cancellare gli effetti civili del battesimo

Una piccola presentazione in flash.

(clic sull'immagine per andare avanti)
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Ce l'ho… ce l'ho… mi manca…

Proviamo un po' a fare questo giochino…
(E non mancate di spulciare la sempre interessante lista degli appartenenti a Propaganda 2)

Il cosiddetto piano di rinascita democratica, parte essenziale del programma piduista, consisteva in un assorbimento degli apparati democratici della società italiana dentro le spire di un autoritarismo legale che avrebbe avuto al suo centro l'informazione.
I suoi obiettivi essenziali consistevano in una serie di riforme e modifiche costituzionali onde

« …rivitalizzare il sistema attraverso la sollecitazione di tutti gli istituti che la Costituzione prevede e disciplina, dagli organi dello Stato ai partiti politici, alla stampa, ai sindacati, ai cittadini elettori »
In particolare andavano programmate azioni di Governo, di comportamento politico ed economico, nonché di atti legislativi, per ottenere ad esempio nel settore scuola di

« …chiudere il rubinetto del preteso automatismo: titolo di studio - posto di lavoro… »

Attuazione
Sebbene la P2 sia stata scoperta e fermata, alcuni punti del piano sono stati effettivamente applicati sia a livello istituzionale che di assetto economico nel mondo imprenditoriale. Ciò dà certamente adito a dubbi circa la persistenza di interessi corporativi dietro propositi riformatori, ma non si può negare che oggi alcuni punti del Piano (come ad esempio per le riforme costituzionali per la riduzione del numero dei parlamentari, per la divisione dei ruoli di Camera e Senato e riguardo la riforma della magistratura) accomunino trasversalmente alcuni tra i principali schieramenti politici.

Dettagli
Il piano prevedeva modifiche urgenti, e a medio e lungo termine.

Modifiche urgenti
• la responsabilità civile (per colpa) dei magistrati;
• la normativa per l'accesso in carriera (esami psico-attitudinali preliminari).

Modifiche riguardo il Governo
• la “legge sulla Presidenza del Consiglio e sui Ministeri" (Cost.art.95) per determinare competenze e numero (ridotto) dei ministri, con eliminazione o quasi dei Sottosegretari;
• riforma dell'amministrazione (relativa agli artt. 28, 97 e 98 Cost.) fondata sulla teoria dell'atto pubblico non amministrativo, sulla netta separazione della responsabilità politica da quella amministrativa (che diviene personale, attraverso l'istituzione dei Segretari Generali di Ministero) e sulla sostituzione del principio del silenzio-rifiuto con quello del silenzio-consenso;

Provvedimenti economico-sociali
• eliminazione delle festività infrasettimanali e dei relativi ponti (eccettuato il 2 giugno, il Natale, il Capodanno e Ferragosto) da riconcedere in un forfait di 7 giorni aggiuntivi alle ferie annuali di diritto;
• alleggerimento delle aliquote sui fondi aziendali destinati a riserve, ammortamenti, investimenti e garanzie, per sollecitare l'autofinanziamento premiando il reinvestimento del profitto;
• concessione di forti sgravi fiscali ai capitali stranieri per agevolare il ritorno dei capitali dall'estero;

TV e stampa
• immediata costituzione di una agenzia per il coordinamento della stampa locale (da acquisire con operazioni successive nel tempo) e della TV via cavo da impiantare a catena in modo da controllare la pubblica opinione media nel vivo del Paese.

Provvedimenti a medio e lungo termine
• Ordinamento giudiziario:
• unità del Pubblico Ministero con gli altri magistrati (nell'ordinamento vigente, invece, il P.M. è distinto dai Giudici, a norma della Costituzione - articoli 107 e 112);
• riforma del Consiglio Superiore della Magistratura che deve essere responsabile verso il Parlamento (modifica costituzionale);
• riforma dell'ordinamento giudiziario per ristabilire criteri di selezione per merito delle promozioni dei magistrati, imporre limiti di età per le funzioni di accusa, separare le carriere requirente e giudicante, ridurre a giudicante la funzione pretorile.
• Ordinamento del Governo:
• modifica della Costituzione per stabilire che il Presidente del Consiglio è eletto dalla Camera all'inizio di ogni legislatura e può essere rovesciato soltanto attraverso le elezioni del successore;
• Ordinamento del Parlamento:
• nuove leggi elettorali, per la Camera, di tipo misto (uninominale e proporzionale secondo il modello tedesco) riducendo il numero dei deputati a 450 e, per il Senato, di rappresentanza di 2° grado, regionale, degli interessi economici, sociali e culturali, diminuendo a 250 il numero dei senatori ed elevando da 5 a 25 quello dei senatori a vita di nomina presidenziale, con aumento delle categorie relative (ex parlamentari - ex magistrati - ex funzionari e imprenditori pubblici - ex militari ecc.);
• Ordinamento di altri organi istituzionali:
• Corte Costituzionale: sancire l'incompatibilità successiva dei giudici a cariche elettive ed in enti pubblici; sancire il divieto di sentenze cosiddette attive (che trasformano la Corte in organo legislativo di fatto);
• Abolire tutte le provvidenze agevolative dirette a sanare i bilanci deficitari con onere del pubblico erario ed abolire il monopolio RAI **TV.
Il ruolo della stampa:

« che va sollecitata al livello di giornalisti attraverso una selezione che tocchi soprattutto: Corriere della Sera, Il Giorno, Il Giornale, La Stampa, Il Resto del Carlino, Il Messaggero, Il Tempo, Roma, Il Mattino, La Gazzetta del Mezzogiorno, Il Giornale di Sicilia per i quotidiani; e per i periodici: L'Europeo, L'Espresso, Panorama, Epoca, Oggi, Gente, Famiglia Cristiana. La RAI-TV non va dimenticata. »
Infine era previsto il ridimensionamento del ruolo del Presidente della Repubblica con il passaggio, tra l'altro del comando delle Forze Armate nelle mani del Ministero dell'Interno.

Fonte: Wikipedia
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Meglio di Lupin!

EU64344EU-15317
Datemi un lucchetto con combinazione, che non riuscite ad aprire con la sequenza che credete di aver impostato, ed in un batter d'occhio vi troverò quella giusta!
Un utente, tutto sommano di quelli svegli, mi chiama chiedendomi se do un occhiata al lucchetto Kensington in dotazione col suo portatile nuovo perché, dice, non riesce a capire come funziona.
Appena mi riesco a liberare, vado lì prendo il lucchetto dalla confezione, prendo le istruzioni ed inizio a leggerle e ad armeggiare.
Per modificare il codice di quattro cifre, è necessario comporre quello vecchio (il predefinito è 0000) e ruotare con una moneta o simile una vite posta in cima al cilindretto. Provo, riprovo, ma questa vite non gira. In più, è abbastanza difficile tenere il lucchetto, mentre si gira la vite, senza inavvertitamente far scattare qualcuno dei selettori.
Dopo alcuni minuti di tentativi falliti, vengo a sapere che lui aveva già impostato un codice che era – diciamo – 5153. Inserisco il codice ma ancora nulla: la vite non gira.
Faccio vari tentativi, cercando di mettere i selettori il più possibile allineati. Nessun risultato. Improvvisamente mi è venuta un illuminazione: “Vuoi vedere che quando lui ha impostato il codice, al momento di rimettere a posto la vite, ha girato inavvertitamente qualcuno dei selettori, impostando così un codice diverso?”
Così inizio a provare varie combinazioni modificando di uno le cifre. Parto prima da una estremità, perché è più probabile che siano le rotelle esterne a girare, se si tiene il cilindro con le dita per tenerlo fermo mentre si gira la vita.
Provo… 4153… niente. 6153… niente… Alla fine lo trovo: 4243. Erano le prime tre rotelle.
Mi bulleggio un po' spiegando la mia deduzione ed il metodo per trovarla, poi me ne vado fico & fiero. :-D

E se volete scassinare un lucchetto kensington con la chiavetta invece che con la combinazione, ecco il metodo.
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Sono sconcio

Il mio blog, visto dal mio proxy in ufficio. :-D
sono sconcio
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Ce l'ho corto ma con la messa a terra

Precipitando al contrario mi reincarno tutto storto. Ce l'ho corto ma con la messa a terra.

Svanisco nel mio culo e contemplo verdi pascoli di flora intestinale.

Cosa fa Lena? Fugge laddentro rigurgitando fiorellini coccigei. Imparerei dai rubinetti a pisciare diritto. Domani cresceranno funghi.

La vita mi feconda il gomito.

Possono darmi un po' di gnocca senza discoteca?

Satana mangia polenta.

Aderisco alle troie.

Bruttacciona macina peti! T'incendio le scorregge, ti lavo i denti col Black&Deker e ti trivello l'organo!

Ieri sgusciavo pinguini scartavetrandomi l'alluce e oggi sbriciolo forfora sgnecca sgambettante.
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Ipnoleghismo



Lato a della cassetta “Diventa anche tu leghista con l'ipnosi. Senza sforzo, in una sola seduta smetterai definitivamente di pensare.” allegata a “Cuore” nel 1993.
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La chick-pedia!

Ecco a voi, l'enciclopedia definitiva per voi maschietti allupati che seguite il mio blog. È da un po' che vi trascuro, e la carenza di foto fetish & glamour si sarà fatta notare.

Spero di farmi perdonare con questo: Chickpedia
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Scusa, non ti ho visto…

Riprendo questo divertente filmatino, segnalato da motoblog.it

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Otto per mille

Anche quest'anno è partita la campagna fiscale per la dichiarazione dei redditi e, puntualmente, abbiamo iniziato ad essere bombardati dagli spot pubblicitari che ci suggeriscono, ingannevolmente, di destinare l'otto per mille alla chiesa cattolica, nella vana promessa che questo denaro venga utilizzato come aiuto per i poveri, gli ex tossicodipendenti ed in generale le persone in difficoltà. Sarebbe un intento molto nobile, se solo non fosse una grossissima (e costosa) bugia (o semplice “peccato di omissione”?).
In realtà, solo una piccolissima percentuale di quel denaro viene utilizzato a quello scopo, mentre la maggior parte di esso finisce nella costruzione di nuove chiese, ed a stipendiare i sacerdoti. Bizzarro che in una nazione, nella quale la chiesa cattolica non più religione di stato dal (appena ) 1984, la chiesa venga così mantenuta a spese dello stato.
Bizzarro anche il meccanismo per l'assegnazione del denaro, ed il fatto che lo stato non spenda una lira per informare i cittadini sul suo funzionamento.

Se volete saperne di più, guardate questo video.



Per maggior informazioni: Otto per mille informati

Se siete rimasti colpiti, perché non ne avevate mai sentito parlare, vi consiglio di fare passaparola ed informare anche le altre persone di vostra conoscenza. Vi assicuro che sono davvero in pochi ad esserne informati.
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