Arte
Mattatoio n° 5 (un frammento)
17 set 2009 – 21:16
Un frammento da questo bel libro di
Kurt Vonnegut, visto che è stato citato di recente e che
il copia-incolla non costa nulla. ;-)
«Vista a rovescio da Billy, la storia era questa: gli aerei americani, pieni di fori e di feriti e di cadaveri decollavano all'indietro da un campo di aviazione in Inghilterra. Quando furono sopra la Francia, alcuni caccia tedeschi li raggiunsero, sempre volando all'indietro, e succhiarono proiettili e schegge da alcuni degli aerei e degli aviatori. Fecero lo stesso con alcuni bombardieri americani distrutti, che erano a terra e poi decollarono all'indietro, per unirsi alla formazione. Lo stormo, volando all'indietro, sorvolò una città tedesca in fiamme. I bombardieri aprirono i portelli del vano bombe, esercitarono un miracoloso magnetismo che ridusse gli incendi e li raccolse in recipienti cilindrici di acciaio, e sollevarono questi recipienti fino a farli sparire nel ventre degli aerei. I contenitori furono sistemati ordinatamente su alcune rastrelliere. Anche i tedeschi, là sotto, avevano degli strumenti portentosi, costituiti da lunghi tubi di acciaio. Li usavano per succhiare altri frammenti dagli aviatori e dagli aerei. Ma c'erano ancora degli americani feriti, e qualche bombardiere era gravemente danneggiato. Sopra la Francia, però, i caccia tedeschi tornarono ad alzarsi e rimisero tutti e tutto a nuovo. Quando i bombardieri tornarono alla base, i cilindri di acciaio furono tolti dalle rastrelliere e rimandati negli Stati Uniti, devo c'erano degli stabilimenti impegnati giorno e notte a smantellarli, e separarne il pericoloso contenuto e a riportarlo allo stato di minerale. Cosa commovente, erano soprattutto le donne a fare questo lavoro. I minerali venivano poi spediti a specialisti in zone remote. Là dovevano rimetterli nel terreno e nasconderli per bene in modo che non potessero più fare male a nessuno.»
«Vista a rovescio da Billy, la storia era questa: gli aerei americani, pieni di fori e di feriti e di cadaveri decollavano all'indietro da un campo di aviazione in Inghilterra. Quando furono sopra la Francia, alcuni caccia tedeschi li raggiunsero, sempre volando all'indietro, e succhiarono proiettili e schegge da alcuni degli aerei e degli aviatori. Fecero lo stesso con alcuni bombardieri americani distrutti, che erano a terra e poi decollarono all'indietro, per unirsi alla formazione. Lo stormo, volando all'indietro, sorvolò una città tedesca in fiamme. I bombardieri aprirono i portelli del vano bombe, esercitarono un miracoloso magnetismo che ridusse gli incendi e li raccolse in recipienti cilindrici di acciaio, e sollevarono questi recipienti fino a farli sparire nel ventre degli aerei. I contenitori furono sistemati ordinatamente su alcune rastrelliere. Anche i tedeschi, là sotto, avevano degli strumenti portentosi, costituiti da lunghi tubi di acciaio. Li usavano per succhiare altri frammenti dagli aviatori e dagli aerei. Ma c'erano ancora degli americani feriti, e qualche bombardiere era gravemente danneggiato. Sopra la Francia, però, i caccia tedeschi tornarono ad alzarsi e rimisero tutti e tutto a nuovo. Quando i bombardieri tornarono alla base, i cilindri di acciaio furono tolti dalle rastrelliere e rimandati negli Stati Uniti, devo c'erano degli stabilimenti impegnati giorno e notte a smantellarli, e separarne il pericoloso contenuto e a riportarlo allo stato di minerale. Cosa commovente, erano soprattutto le donne a fare questo lavoro. I minerali venivano poi spediti a specialisti in zone remote. Là dovevano rimetterli nel terreno e nasconderli per bene in modo che non potessero più fare male a nessuno.»
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Syd Mead
22 ago 2009 – 17:34

L’intervista è curata da un sito croato di utenti Mac. La prima parte dell’intervista infatti, parlerà di questo.
È dalla seconda parte però, che le cose si faranno molto più interessanti, ovvero quando Mead inizierà a parlare di futuro e, soprattutto, di intelligenza artificiale. :-)
Syd Mead: It is going to be a swell ride, folks!
Back in the renaissance Leonardo da Vinci was considered to be at least a century ahead of his time. Today, such visionary is Syd Mead. Syd's influential work forged the modern idea of the future. He is a living legend amongst designers, an artist, a futurist, conceptual and industrial designer extraordinaire. True science fiction movie fans need no introduction to this man. Syd Mead's talent is behind such Sci Fi classics as Blade Runner, Tron, Aliens, Short Circuit, Time Cop, Strange Days, Mission to Mars, 2010 Odyssey and many others. He has set the standards for modern futuristic design. His fruitful creations influenced generations of concept artists and designers. He has been called a 'visual futurist' and his work is among the best of the best. Of course, you've guessed it - Syd Mead is a Mac user too! :-)
In this interview we've covered both - the small talk about simple things like software and hardware he uses to create, but also the most fundamental questions like human consciousness, artificial intelligence and where we are heading as a civilization...
Continua sul sito originale…
In Viaggio
26 giu 2009 – 18:50

Spettacolo di lettura recitata con musiche dal vivo.
Letture tratte da:
“L'angusto sentiero del Nord” di Matsuo Basho;
Racconti ispirati alle opere di Gialal al-Din Rumi.
Musiche originali del progetto “L'inchiostro nel pozzo”:
- Nicola Pandini (laptop, percussioni elettroniche e loops, Dan-Bau)
- Stefano Pegoretti (laptop, chitarra, keyboard, loops e samples)
Narrazione: Io Me
Ospite: Francesco Ghilardi
Lo spettacolo affronta il tema del viaggio, geografico ed interiore, attraverso una selezione di brani tratti dalle opere di Matsuo Basho e Gialal al-Din Rumi.
Probabilmente il massimo maestro giapponese della poesia haiku, Matsuo Basho viaggiava per ampliare gli orizzonti della sua poesia e avere una visione più profonda della realtà attraverso la rappresentazione della natura e l'identificazione dell'uomo con essa. Da Edo (l'attuale Tokyo), sua città natale, compì tre pellegrinaggi poetici. Tra questi, quello più lungo e creativo fu compiuto nella primavera del 1689, quando Basho partì per il suo viaggio di poesia nelle zone del Giappone settentrionale.
Percorse 2.500 chilometri in 156 giorni. Dal viaggio nacquero alcuni dei suoi haiku più belli raccolti nell’Oku-no-hosomichi (Lo stretto sentiero nel profondo del paese, che viene tradotto in: L’angusto sentiero del Nord).
La struttura dello spettacolo ricalca quella di quest'opera: il racconto è diviso in “stazioni”, ognuna delle quali contiene un resoconto in forma di diario di viaggio, ed uno o più Haiku che “fotografano” paesaggi, momenti ed emozioni nello stile inconfondibile di questa suggestiva forma poetica.
Ad intervallare questo viaggio, un'altro viaggiatore, questa volta “dell'anima”: Gialal al-Din Rumi, considerato il massimo poeta mistico della letteratura persiana e fondatore della confraternita sufi dei "dervisci rotanti”. I suoi brevi racconti creano una perfetta coesione filosofica con i brani tratti dall'opera di Basho.
La narrazione del testo da parte dell'attore in scena viene accompagnata dalle musiche originali del progetto “L'inchiostro nel pozzo” che creano le atmosfere adatte a sottolineare i vari momenti dello spettacolo.
Data: mercoledì 22 luglio 2009 alle 21.00
Luogo: Cortesela Bontadi, vicino a Piazza Cesare Battisti (Piazza delle Oche), Rovereto (TN)
Chiunque verrà, sarà il benvenuto. :-)
Squishy Climbs The Neuron
21 mar 2009 – 11:55
Les litanies de Satan - Charles Baudelaire
23 feb 2009 – 18:26
Quella che riporterò è la versione
originale in francese, e tradotta in italiano, della poesia Les
litanies de Satan di Charles
Baudelaire. Assieme ad essa, un videoclip con una
interpretazione della stessa, da parte della cantante d’avanguardia
Diamanda
Galás.
Molta gente ha accusato, a causa di una conoscenza superficiale dei suoi lavori e della sua storia, Diamanda (e prima di lei, Baudelaire) di satanismo.
La Galás, così come Baudelaire in questa poesia, ha utilizzato la figura del diavolo come archetipo per rappresentare gli emarginati e gli esiliati. Ed è un simbolo molto forte – come lo sono le interpretazioni vocali della cantante – specialmente per chi fin dalla nascita è immerso nella nostra tradizione, che pesca dai miti cristiani ed ebraici.
Secondo essi, Satana è il primo degli esiliati, l’angelo scacciato dal paradiso per l’affronto di voler sfidare Dio.
Nelle opere che descrivono il demonio con toni compassionevoli e non dispregiativi, esso appare come un analogo di Prometeo, il titano che amava l’umanità e che rubò a Zeus lo scrigno contenente l’intelligenza e la memoria per donarle agli uomini, e che venne per questo punito. Questa analogia si può facilmente affiancare al mito biblico della cacciata dal giardino terrestre, anche se la cacciata di Lucifero, avviene cronologicamente prima del furto dall’albero della conoscenza del bene e del male.
Ciò che fa Diamanda, è prendere la figura molto forte e simbolica di Satana come icona per gli emarginati e coloro che hanno osato sfidare un potere più grande di loro, avendo la peggio.
Nella sua carriera, successivamente, si è concentrata sui dolori e le piaghe che colpiscono l’umanità, in modo particolare alla sofferenza ed all’isolamento che subivano gli individui colpiti dal AIDS (in particolare, ascoltate l’album Vena Cava), esprimendo, con il suo cantato lancinante, un dolore che arriva dal profondo, da livelli dell’essere che sono i più primordiali ed irrazionali.
Leggi il resto…
Molta gente ha accusato, a causa di una conoscenza superficiale dei suoi lavori e della sua storia, Diamanda (e prima di lei, Baudelaire) di satanismo.
La Galás, così come Baudelaire in questa poesia, ha utilizzato la figura del diavolo come archetipo per rappresentare gli emarginati e gli esiliati. Ed è un simbolo molto forte – come lo sono le interpretazioni vocali della cantante – specialmente per chi fin dalla nascita è immerso nella nostra tradizione, che pesca dai miti cristiani ed ebraici.
Secondo essi, Satana è il primo degli esiliati, l’angelo scacciato dal paradiso per l’affronto di voler sfidare Dio.
Nelle opere che descrivono il demonio con toni compassionevoli e non dispregiativi, esso appare come un analogo di Prometeo, il titano che amava l’umanità e che rubò a Zeus lo scrigno contenente l’intelligenza e la memoria per donarle agli uomini, e che venne per questo punito. Questa analogia si può facilmente affiancare al mito biblico della cacciata dal giardino terrestre, anche se la cacciata di Lucifero, avviene cronologicamente prima del furto dall’albero della conoscenza del bene e del male.
Ciò che fa Diamanda, è prendere la figura molto forte e simbolica di Satana come icona per gli emarginati e coloro che hanno osato sfidare un potere più grande di loro, avendo la peggio.
Nella sua carriera, successivamente, si è concentrata sui dolori e le piaghe che colpiscono l’umanità, in modo particolare alla sofferenza ed all’isolamento che subivano gli individui colpiti dal AIDS (in particolare, ascoltate l’album Vena Cava), esprimendo, con il suo cantato lancinante, un dolore che arriva dal profondo, da livelli dell’essere che sono i più primordiali ed irrazionali.
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Antonio Rezza
21 feb 2009 – 13:25
Antonio
Rezza, attore ed autore geniale, surreale ed estremamente
acuto.
(alcuni corti raccolti in playlist)
(alcuni corti raccolti in playlist)
Il grande videogame della liberazione naturale attraverso la comprensione nello stadio intermedio… circa.
14 feb 2009 – 20:44
Mi sono sempre dimenticato di
segnalare questo particolarissimo videogioco, che mi era stato
segnalato a sua volta, da Diego.
Non è un videogioco nel senso classico del termine, perché non c’è una vera e propria sfida di abilità ed il suo scopo non è di arrivare alla fine o di vincere… In questo gioco, alla fine ci si arriva sempre, e la vincita sta nel comprendere cosa significhi ogni dettaglio di ciò che ci viene presentato, ed il significato del suo complesso.

Questo videogioco si chiama Passage, ed è disponibile gratuitamente per lo scaricamento, per i sistemi Windows, MacOS X e Linux (solo in formato sorgente, quest’ultimo) sul sito dell’autore.
Sullo stesso sito è presente anche una pagina con tutte le spiegazioni, ma vi consiglio di leggerla solo dopo averlo giocato un po’ di volte.
Ovviamente sono consapevole del fatto che quei pochi che capiranno il titolo di questo articolo, avranno la sorpresa un po’ rovinata, ma mi piaceva troppo la citazione. :-)
I controlli per giocare sono:
• Qualsiasi pulsante per iniziare.
• Joystick o tasti freccia (su, giù, sx, dx) per muovere il personaggio.
• F (sulla tastiera) per cambiare fra visualizzazione in finestra e a schermo pieno.
• B (sulla tastiera) per modificare l’ingrandimento.
• Q e ESC (sulla tastiera) per uscire.
Non è un videogioco nel senso classico del termine, perché non c’è una vera e propria sfida di abilità ed il suo scopo non è di arrivare alla fine o di vincere… In questo gioco, alla fine ci si arriva sempre, e la vincita sta nel comprendere cosa significhi ogni dettaglio di ciò che ci viene presentato, ed il significato del suo complesso.

Questo videogioco si chiama Passage, ed è disponibile gratuitamente per lo scaricamento, per i sistemi Windows, MacOS X e Linux (solo in formato sorgente, quest’ultimo) sul sito dell’autore.
Sullo stesso sito è presente anche una pagina con tutte le spiegazioni, ma vi consiglio di leggerla solo dopo averlo giocato un po’ di volte.
Ovviamente sono consapevole del fatto che quei pochi che capiranno il titolo di questo articolo, avranno la sorpresa un po’ rovinata, ma mi piaceva troppo la citazione. :-)
I controlli per giocare sono:
• Qualsiasi pulsante per iniziare.
• Joystick o tasti freccia (su, giù, sx, dx) per muovere il personaggio.
• F (sulla tastiera) per cambiare fra visualizzazione in finestra e a schermo pieno.
• B (sulla tastiera) per modificare l’ingrandimento.
• Q e ESC (sulla tastiera) per uscire.
David O'Reilly
24 gen 2009 – 14:11
David
O’Reilly, animatore surreale e geniale. Per certe
atmosfere, ricorda i lavori più criptici di David Lynch. La serie Please Say
Something, ad esempio, che ho associato alla serie Rabbits
di Lynch.
Questo è un collage di vari video suoi.
Per altri video… Leggi il resto…
Questo è un collage di vari video suoi.
Per altri video… Leggi il resto…
Cyriak
11 gen 2009 – 20:39
Appena scoperto il sito di questo
folle animatore che si fa chiamare Cyriak. Dategli un’occhiata,
specialmente se già apprezzate quelle animazioni surreali che
costruiva Terry Gilliam per i
Monty Python.
Questo video è un mix di varie animazioni sue.
Questo video è un mix di varie animazioni sue.
Amanita Design
04 gen 2009 – 17:00

Consiglio a tutti di dare un occhiata al loro sito e “giocare” un po’ con tutto quello che trovate, in particolare ai giochi Samorost e Samorost 2.
Fidatevi di un appassionato di avventure grafiche e giochi di enigmi. :-)
Questo invece è il trailer di Machinarium
Machinarium Preview from Amanita Design on Vimeo.
Il re degli elfi
04 gen 2009 – 13:57

Aggiornamento: Riporto a galla questo vecchio post, perché ho appena ascoltato la versione di Schubert per voce e pianoforte e mi è piaciuta assai.
Eccola:
Aggiornamento 2: È incredibile! Questo credo sia il mio articolo che ho ripescato più volte, aggiornandolo. Questa volta lo riprendo perché ho trovato due nuove versioni.
Una orchestrale molto intensa, diretta da Claudio Abbado e cantata da Anne Sofie von Otter, ed una recitata in chiave comica, dall’attore tedesco Marco Rima. Aggiungo i due video in coda all’articolo (cliccate sul link Leggi il resto). :-)
Erlkönig
Wer reitet so spät durch Nacht und Wind?
Es ist der Vater mit seinem Kind;
Er hat den Knaben wohl in dem Arm,
Er fasst ihn sicher, er hält ihn warm.
"Mein Sohn, was birgst du so bang dein Gesicht?"
"Siehst, Vater, du den Erlkönig nicht?
Den Erlenkönig mit Kron und Schweif?"
"Mein Sohn, es ist ein Nebelstreif."'
"Du liebes Kind, komm, geh mit mir!
Gar schöne Spiele spiel' ich mit dir;
Manch' bunte Blumen sind an dem Strand,
Meine Mutter hat manch gülden Gewand."
"Mein Vater, mein Vater, und hörest du nicht,
Was Erlenkönig mir leise verspricht?"
"Sei ruhig, bleibe ruhig, mein Kind;
In dürren Blättern säuselt der Wind."
"Willst, feiner Knabe, du mit mir gehn?
Meine Töchter sollen dich warten schön;
Meine Töchter führen den nächtlichen Reihn,
Und wiegen und tanzen und singen dich ein."
"Mein Vater, mein Vater, und siehst du nicht dort
Erlkönigs Töchter am düstern Ort?"
"Mein Sohn, mein Sohn, ich seh es genau:
Es scheinen die alten Weiden so grau."
"Ich liebe dich, mich reizt deine schöne Gestalt;
Und bist du nicht willig, so brauch ich Gewalt."
"Mein Vater, mein Vater, jetzt faßt er mich an!
Erlkönig hat mir ein Leids getan!"
Dem Vater grauset's, er reitet geschwind,
Er hält in Armen das ächzende Kind,
Erreicht den Hof mit Mühe und Not;
In seinen Armen das Kind war tot.
(Johann Wolfgang von Goethe)
Su questa pagina esterna, segnalatami da chiaroscuro, è possibile ascoltare una interpretazione della poesia: Philosophie Literatur Goethe Erlkönig.
Per la traduzione in italiano… Leggi il resto…
Calm down
23 nov 2008 – 11:35
Bellissima galleria subacquea di
questa fotografa. Questo è solo un esempio. Guardate anche le altre
foto e resterete sbalorditi.
Calm Down by *Sugarock99 on deviantART
Calm Down by *Sugarock99 on deviantART
Caught in my web
16 set 2008 – 19:31
Stelarc
18 gen 2008 – 09:46
Aggiornamento:
Quando avevo scritto questo post,
circa un anno fa, ero riuscito a recuperare un solo video delle
performance di Stelarc. Ieri, verificando nuovamente, ne ho
recuperati molti altri. Per questo, lo riporto a galla. Tutti i
video sono in una playlist.
Stelarc è un artista ed uno sperimentatore molto particolare. Utilizza il proprio corpo come oggetto per le sue performance. Una sorta di body-art cibernetica. Esso infatti, tramite protesi, interfacce, computer e collegamenti alla rete, esplora l'essere cyborg, l'estendere il proprio corpo sulla macchina ed il sentire il proprio corpo mosso indipendentemente dalla propria volontà. Oppure, in altre parole, studia cosa significa essere un corpo. Alcune sue “invenzioni” famose sono il terzo braccio, pilotato tramite il movimento dei muscoli addominali e delle onde elettriche che li percorrono, il braccio ed il corpo virtuali che vengono pilotati tramite gesti, suoni e respiro, lo stimbod, che permette ad un utente di scegliere su di uno schermo quali muscoli dell'artista far muovere tramite delle stimolazioni elettriche, la sua evoluzione, il ping-body, che permette questa interazione a degli utenti collegati al suo sito, vari esperimenti di sospensione del corpo tramite ganci e contrappesi, ed il corpo esteso che include oltre a varie protesi meccaniche anche impianti di luci ed audio.
Stelarc viene spesso associato alle idee del filosofo Andy Clark, principale promotore della teoria della mente estesa.
Stelarc è un artista ed uno sperimentatore molto particolare. Utilizza il proprio corpo come oggetto per le sue performance. Una sorta di body-art cibernetica. Esso infatti, tramite protesi, interfacce, computer e collegamenti alla rete, esplora l'essere cyborg, l'estendere il proprio corpo sulla macchina ed il sentire il proprio corpo mosso indipendentemente dalla propria volontà. Oppure, in altre parole, studia cosa significa essere un corpo. Alcune sue “invenzioni” famose sono il terzo braccio, pilotato tramite il movimento dei muscoli addominali e delle onde elettriche che li percorrono, il braccio ed il corpo virtuali che vengono pilotati tramite gesti, suoni e respiro, lo stimbod, che permette ad un utente di scegliere su di uno schermo quali muscoli dell'artista far muovere tramite delle stimolazioni elettriche, la sua evoluzione, il ping-body, che permette questa interazione a degli utenti collegati al suo sito, vari esperimenti di sospensione del corpo tramite ganci e contrappesi, ed il corpo esteso che include oltre a varie protesi meccaniche anche impianti di luci ed audio.
Stelarc viene spesso associato alle idee del filosofo Andy Clark, principale promotore della teoria della mente estesa.
Illusione “culturale”
26 nov 2007 – 11:55
Da Mighty Optical
Illusions

L'illusione contenuta in questa illustrazione è un po' diversa da quelle che si trovano comunemente in giro. Ciò che si vede in questo disegno dipende parecchio dalla cultura in cui si è cresciuti.
Ad esempio, cosa vedete sopra alla testa della donna? In che luogo è rappresentata questa scena?
Quando gli studiosi hanno somministrato questa illustrazione a dei soggetti dell'Africa orientale, quasi tutti i partecipanti vedevano la donna tenere in equilibrio una scatola oppure una tanica di metallo sopra la testa, mentre tutta la scena si svolgeva all'aperto a fianco di un albero.
Noi invece, che siamo più abituati alle forme squadrate, agli angoli e all'architettura, vediamo la scena in una stanza ed una finestra sopra alla testa della donna. :-)

L'illusione contenuta in questa illustrazione è un po' diversa da quelle che si trovano comunemente in giro. Ciò che si vede in questo disegno dipende parecchio dalla cultura in cui si è cresciuti.
Ad esempio, cosa vedete sopra alla testa della donna? In che luogo è rappresentata questa scena?
Quando gli studiosi hanno somministrato questa illustrazione a dei soggetti dell'Africa orientale, quasi tutti i partecipanti vedevano la donna tenere in equilibrio una scatola oppure una tanica di metallo sopra la testa, mentre tutta la scena si svolgeva all'aperto a fianco di un albero.
Noi invece, che siamo più abituati alle forme squadrate, agli angoli e all'architettura, vediamo la scena in una stanza ed una finestra sopra alla testa della donna. :-)
Illusione scacchiera
08 nov 2007 – 11:41
Bellissimo filmato nel quale si può
vedere come un semplice pattern possa venire interpretato in molti
modi diversi dalla propria mente.
Il filmato è preso dal sito Futurismo Zugakousaku, che contiene altri esperimenti simili, per lo più in formato Quartz Composer per Quicktime.
Molto bello anche il salvaschermo Hotel Gadget, che illustra egregiamente come il significato di un immagine possa venire interpretato in modo diverso a seconda del titolo.

Please think about a meaning of "thinking about a meaning of a meaning".
The meaning of the picture varies according to the title. That is the collision of the verbal information and the non-verbal information. We tend to believe message from the media. Let's doubt all. And, let's reconsider it about the truth.
Il filmato è preso dal sito Futurismo Zugakousaku, che contiene altri esperimenti simili, per lo più in formato Quartz Composer per Quicktime.
Molto bello anche il salvaschermo Hotel Gadget, che illustra egregiamente come il significato di un immagine possa venire interpretato in modo diverso a seconda del titolo.

Please think about a meaning of "thinking about a meaning of a meaning".
The meaning of the picture varies according to the title. That is the collision of the verbal information and the non-verbal information. We tend to believe message from the media. Let's doubt all. And, let's reconsider it about the truth.
…e a noi che piace anche un po' fetish :-)
02 nov 2007 – 19:02
Piece of Muppet
15 ago 2007 – 13:29
Per tutti i fan di Animal
dei Muppets e degli Iron Maiden. :-)
L'immagine richiama la copertina dell'album Piece of Mind.
Piece of Muppet by ~soul71 on deviantART
L'immagine richiama la copertina dell'album Piece of Mind.
Piece of Muppet by ~soul71 on deviantART
Cose che mancavano da un po' sul blog… (pt.2)
23 lug 2007 – 19:48
Nodi
09 mag 2007 – 12:18
Molto tempo fa ero nei boy scout
(ebbene, sì ) e mi chiedevo sempre che utilità avesse per me
imparare a fare tutti quei nodi strani e difficili.
Ora, credo di aver capito! :-D
Black and White by *DavidSamson on deviantART
Ora, credo di aver capito! :-D
Black and White by *DavidSamson on deviantART
Sand Art
05 mag 2007 – 21:18
Equilibrio
24 apr 2007 – 13:07
Perché la finestrella di windows del
post precedente mi ha
abbruttito il blog e mi sembra giusto compensare con una bella foto
fetish! :-)
CrazyHorse by =lithiumpicnic on deviantART
CrazyHorse by =lithiumpicnic on deviantART
Iluzii Optice
20 apr 2007 – 10:29
Bellissima animazione di Eugen Erhan presa da Mighty
Optical Illusions. Una storia molto particolare, in qualche
modo simile alla fiaba del soldatino di latta, piena dei classici
giochi di illusioni di Escher e con la
colonna sonora dei Tiamat.
Buon coniglietto pasquale
08 apr 2007 – 17:47
John Lennon (aggiornato)
05 apr 2007 – 20:47
Dal sito Mighty Optical
Illusions. Riuscite a vedere Il viso di John Lennon in questa
immagine?
Ora fissate l'immagine. Dovreste vederlo sparire.

Provate ora a scoprire come funziona questa cosiddetta illusione. :-)
Io sono riuscito a capire com'è costruita, ma non come funziona. Mi riferisco a quello che succede nella testa quando la si osserva ed il perché dopo pochi secondi che la si fissa, scompaia.
Ho scritto una mail alla mia insegnate di Semiotica della rappresentazione visiva per chiedere spiegazioni. Spero che mi risponda. :-)
Aggiornamento:
Dopo aver chiesto parere anche ad un suo collega, ecco infatti la risposta: Leggi il resto…
Ora fissate l'immagine. Dovreste vederlo sparire.

Provate ora a scoprire come funziona questa cosiddetta illusione. :-)
Io sono riuscito a capire com'è costruita, ma non come funziona. Mi riferisco a quello che succede nella testa quando la si osserva ed il perché dopo pochi secondi che la si fissa, scompaia.
Ho scritto una mail alla mia insegnate di Semiotica della rappresentazione visiva per chiedere spiegazioni. Spero che mi risponda. :-)
Aggiornamento:
Dopo aver chiesto parere anche ad un suo collega, ecco infatti la risposta: Leggi il resto…
La fontana del tempo
02 apr 2007 – 19:58
Animazione VS Animatore
16 mar 2007 – 12:49
Due animazioni geniali.
Animator vs Animation I
Animator vs. Animation by ~alanbecker on deviantART
Animator vs Animation II
Animator vs. Animation II by ~alanbecker on deviantART
ps. sulla pagina di deviantART, cliccare su download per vedere i filmati.
Animator vs Animation I
Animator vs. Animation by ~alanbecker on deviantART
Animator vs Animation II
Animator vs. Animation II by ~alanbecker on deviantART
ps. sulla pagina di deviantART, cliccare su download per vedere i filmati.
Cosiddette “illusioni”
15 mar 2007 – 14:05

Si va dalla classica illusione stile triangolo di Kanizsa ai movimenti illusori, ad altri simpatici giochini. :)
Riporto alcuni esempi. Leggi il resto…
Usi alternativi del nastro isolante
11 mar 2007 – 17:15
Il serpente e la Luna
11 feb 2007 – 12:21
Cucciolo d'uomo…
05 feb 2007 – 19:48
Concezione alternativa
03 feb 2007 – 15:14
Questo è un fotomontaggio che volevo
pubblicare a natale. L'immagine è molto potente e dà una visione
alternativa più affascinante del concepimento di Gesù. Consiglio di
vedere la versione ingrandita dell'immagine, dalla pagina di
deviantART.
Making Baby Jesus by ~Malach on deviantART
ps. Non pensavo che il dio cristiano fosse dedito al bondage… :D
Making Baby Jesus by ~Malach on deviantART
ps. Non pensavo che il dio cristiano fosse dedito al bondage… :D
Jean-Sébastien Monzani
31 gen 2007 – 21:46

Si possono vedere altre foto, illustrazioni e filmati, sul sito principale: www.simplemoment.com
Disegni
27 gen 2007 – 20:55
Blaaaaaah!
19 gen 2007 – 11:28
Guardate la galleria di questo tizio,
è piena di fotomontaggi buffissimi di animali.
say "aaaah" by *HumanDescent on deviantART
say "aaaah" by *HumanDescent on deviantART
Davvero splendida!
19 dic 2006 – 21:53
Trovata mentre cercavo una foto da
inserire nel post precedente. Mi ha lasciato senza parole.
Meravigliosa!!
Natural History by =lithiumpicnic on deviantART
Natural History by =lithiumpicnic on deviantART
El hombre desconocido
27 nov 2006 – 10:38
Vi segnalo questo bravissimo
disegnatore surreale che ho scoperto su deviantART.

“El hombre desconocido IV” di vespertino

“El hombre desconocido IV” di vespertino
L'arte sul corpo
07 nov 2006 – 22:07
Le cose più gagliarde sono sempre per
le donne… Cheppalle!! :-D
Fierce Couture part 1 by =alexlamarsh on deviantART
Fierce Couture part 1 by =alexlamarsh on deviantART
The fall
06 nov 2006 – 21:15
End of summer
28 ott 2006 – 15:09
Altra segnalazione da DeviantART. Vi
consiglio di visitare la galleria di questa fotografa dedita al
fotomontaggio. È davvero molto brava!
End of Summer... by *Kassandra-Cassie on deviantART
End of Summer... by *Kassandra-Cassie on deviantART
Trick or Treat
26 ott 2006 – 11:49
Non mi ricordo cosa stessi cercando su
DeviantART,
quando ho trovato questa foto.
Mi ha colpito subito per i colori e la posa sexy-innocentina della modella. Carino anche l'effetto delle farfalle tatuate, che sembrano quasi vere ed intente a svolazzare sulle caramelle.
Questa, la descrizione scritta dal fotografo:
Model: Kaitlyn
Candy Corn - $100
MAC cosmetics - $15
Model - left over candy corn
Kaitlyn's first topless shot - Priceless :D

Trick or Treat by =cosfrog on deviantART
Nella galleria del fotografo, ci sono altre belle foto di nudo artistico, ma questa è quella che preferisco.
Mi ha colpito subito per i colori e la posa sexy-innocentina della modella. Carino anche l'effetto delle farfalle tatuate, che sembrano quasi vere ed intente a svolazzare sulle caramelle.
Questa, la descrizione scritta dal fotografo:
Model: Kaitlyn
Candy Corn - $100
MAC cosmetics - $15
Model - left over candy corn
Kaitlyn's first topless shot - Priceless :D

Trick or Treat by =cosfrog on deviantART
Nella galleria del fotografo, ci sono altre belle foto di nudo artistico, ma questa è quella che preferisco.
In sei parole
25 ott 2006 – 16:48
Wired Magazine ha chiesto a vari scrittori di
fantascienza, fantasy e horror, di scrivere delle storie di sei
sole parole. Riprendendo quello che già fece Hemingway:
“For sale: baby shoes, never worn.”.
Alcune storie sono davvero carine. Ne riporto qualcuna.
Leggi il resto…
Alcune storie sono davvero carine. Ne riporto qualcuna.
Leggi il resto…
Un bel disegno
25 ott 2006 – 13:20
Growth to last
18 ott 2006 – 20:43
Una foto che mi è piaciuta molto. Per
la forza della scena, i colori, e quello strano effetto di
prospettiva che fa sembrare il terreno sottosopra, se si punta
l'attenzione sulla roccia.
growth to last by ~breaked on deviantART
(clic sulla foto per ingrandire)
growth to last by ~breaked on deviantART
(clic sulla foto per ingrandire)



