Musica
Forse cercavi: blandire
10 lug 2008 – 18:10
Incappo in una famosa canzone dei Marlene
Kuntz, che si intitola Uno, ascolto il
testo e, ad un
certo punto qualcosa mi accende una lampadina di allarme. Non mi
torna… Avrò sentito male? Verifico il testo cercandolo in rete…
Uhm…
Il passaggio è questo:
Non ho mai cessato di amarti ma
non riesco più a baciare la tua faccia
Non ho mai cessato di amarti ma
non riesco più a sfiorare la tua faccia
Non ho mai cessato di amarti ma
non riesco più a brandire la tua faccia.
Ora, non voglio intromettermi nelle scelte poetiche di chi ha scritto il testo ma, sul mio vocabolario (che è molto simile a quello che si usa in Italia, specialmente da chi parla italiano), il termine brandire ha un certo significato che nel contesto della canzone e di quel particolare passaggio, non mi sembra che s'incastri bene. Al contrario, cambiando una sola lettera, quindi usando il termine blandire, il discorso cambia parecchio.
Non ho scritto io il testo e magari sto prendendo una gran cantonata. Forse il poeta intendeva davvero dire che “impugnava energicamente o agitava con forza il viso della sua amata, come fosse un bastone o un'arma”…
Ma tant'è… io non sono poeto e magari non ho capito una benamata fava. :-D
bran|dì|re
v.tr., v.intr.
1 v.tr. CO impugnare energicamente o agitare con forza un’arma o un altro oggetto che possa ferire: b. una spada, un bastone, un coltello | BU estens., agitare qcs. in aria: b. le mani
2 v.intr. (avere) RE tosc., tremare, vibrare
blan|dì|re
v.tr.
1 CO lusingare, adulare: b. qcn., b. gli animi | trattare amorevolmente, spec. rivolgendo buone parole: soccorre i piccoli infermi, li conforta, li blandisce (D’Annunzio)
2 BU lenire: b. le pene, le sofferenze altrui
3 BU lett., carezzare; lambire, sfiorare: con l’altra mano gli blandiva il mento | supplicando (Foscolo)
(definizioni prese dal De Mauro)
Il passaggio è questo:
Non ho mai cessato di amarti ma
non riesco più a baciare la tua faccia
Non ho mai cessato di amarti ma
non riesco più a sfiorare la tua faccia
Non ho mai cessato di amarti ma
non riesco più a brandire la tua faccia.
Ora, non voglio intromettermi nelle scelte poetiche di chi ha scritto il testo ma, sul mio vocabolario (che è molto simile a quello che si usa in Italia, specialmente da chi parla italiano), il termine brandire ha un certo significato che nel contesto della canzone e di quel particolare passaggio, non mi sembra che s'incastri bene. Al contrario, cambiando una sola lettera, quindi usando il termine blandire, il discorso cambia parecchio.
Non ho scritto io il testo e magari sto prendendo una gran cantonata. Forse il poeta intendeva davvero dire che “impugnava energicamente o agitava con forza il viso della sua amata, come fosse un bastone o un'arma”…
Ma tant'è… io non sono poeto e magari non ho capito una benamata fava. :-D
bran|dì|re
v.tr., v.intr.
1 v.tr. CO impugnare energicamente o agitare con forza un’arma o un altro oggetto che possa ferire: b. una spada, un bastone, un coltello | BU estens., agitare qcs. in aria: b. le mani
2 v.intr. (avere) RE tosc., tremare, vibrare
blan|dì|re
v.tr.
1 CO lusingare, adulare: b. qcn., b. gli animi | trattare amorevolmente, spec. rivolgendo buone parole: soccorre i piccoli infermi, li conforta, li blandisce (D’Annunzio)
2 BU lenire: b. le pene, le sofferenze altrui
3 BU lett., carezzare; lambire, sfiorare: con l’altra mano gli blandiva il mento | supplicando (Foscolo)
(definizioni prese dal De Mauro)
|
Un video bizzarro fatto col Mac
20 mag 2008 – 20:13
My dying bride
09 mar 2008 – 20:10
Oh! Sono due giorni che ascolto solo
Anathema e My dying bride… e adesso… non riesco più a parlare
normalmente… mi muovo lentissimamente, ogni tanto growlo… devono
essere gli effetti collaterali… :-D
Ehi, chiappe mosce di un emo-kid! Guarda questi video ed impara come vanno fatti i pezzi tragici e desolati! :-P
Ehi, chiappe mosce di un emo-kid! Guarda questi video ed impara come vanno fatti i pezzi tragici e desolati! :-P
Anathema
08 mar 2008 – 10:26
Per la rubrica “Masque ha pescato fra
i CD che non ascolta da secoli”, ecco a voi gli Anathema.
Grandissimo gruppone. Ascoltatene a piene orecchie!
…e visto che mi sta tornando il pallino del Doom Metal, quasi quasi mi recupero pure gli album dei My Dying Bride.
Grandissimo gruppone. Ascoltatene a piene orecchie!
…e visto che mi sta tornando il pallino del Doom Metal, quasi quasi mi recupero pure gli album dei My Dying Bride.
In the woods…
11 gen 2008 – 11:29
Vecchie canzoni orate
31 dic 2007 – 12:09
Talvolta, mettendo mano ai vecchi DVD
dei backup, ne escono delle sorprese niente male. Sabato scorso,
infatti, sono riemersi dal passato i vari brani, e pezzi di brano,
che suonavo con il mio vecchio gruppo.
Nel gruppo c'eravamo io, Chiaroscuro (le due chitarre), Edoardo (basso) e Paolo (batteria). Il genere era una sorta di death metal con un aggiunta di tutte quelle cose che ci piacevano dei gruppi che ascoltavamo in quel periodo: Death, Nevermore, Overkill, Testament, Opeth.
Le canzoni le scrivevamo io e Chiaroscuro e la composizione del pezzo avveniva pressappoco nel seguente modo.
Le canzoni raccolte in questa playlist sono registrate esattamente in questo modo, infatti solo le chitarre sono registrate “live”, mentre basso e batteria le suona Pentium Cento.
Tutto questo, avveniva in più giornate, intervallate dalle prove in saletta (la cantina di Paolo), le quali, solitamente, iniziavano in questo modo.
Il nome del gruppo era abbastanza classico: Eternal Damnation, ma ne avevamo anche uno di riserva: Vagina Orata.
Nel gruppo c'eravamo io, Chiaroscuro (le due chitarre), Edoardo (basso) e Paolo (batteria). Il genere era una sorta di death metal con un aggiunta di tutte quelle cose che ci piacevano dei gruppi che ascoltavamo in quel periodo: Death, Nevermore, Overkill, Testament, Opeth.
Le canzoni le scrivevamo io e Chiaroscuro e la composizione del pezzo avveniva pressappoco nel seguente modo.
- Smanetto a casa con la chitarra fino a che non trovo qualche riff particolarmente carismatico o contorto.
- Lo scrivo su un pezzo di carta e vado a casa di Chiaroscuro, chitarra_e_ampli-munito dicendo: “Ho un nuovo riff fighissimio. Te o faccio sentire.”. Lui dice che anche lui ne ha fatti un po' e di prepararmi al peggio.
- Attacco tutte le spine e suono: SGRANGATAGRANGBADABADABADAJUGGAJUGGAWAGGAGRANGATGRANGA
- Lui: Eeeeh? Non si capisce niente. Rifallo un po'.
- Io: SGRANGATAGRANGBADABADABADAJUGGAJUGGAWAGGAGRANGATGRANGA!!!!!
- Lui: Se sa bem!! Ma che cacchio di tempo è?
- Io: Boh?! Però è fico!
- Poi lui faceva la stessa cosa con me.
Le canzoni raccolte in questa playlist sono registrate esattamente in questo modo, infatti solo le chitarre sono registrate “live”, mentre basso e batteria le suona Pentium Cento.
Tutto questo, avveniva in più giornate, intervallate dalle prove in saletta (la cantina di Paolo), le quali, solitamente, iniziavano in questo modo.
- Io (o Chiaroscuso): Abbiamo roba-nuova.
- Attacchiamo tutte le spine e suoniamo un po' di quella roba.
- SGRANGATAGRANGBADABADABADAJUGGAJUGGAWAGGAGRANGATGRANGA BADABADABADABADBIMBADABADABABEM PIRULILRUPIRUPIRU.
- Edo e Paolo: EEEH?! Che è sta robba?
- Io e Chiaroscuro: Ma dai. È facile. Ascoltate un po'… SGRANGATAGRANGBADABADABADAJUGGAJUGGAWAGGAGRANGATGRANGA BADABADABADABADBIMBADABADABABEM PIRULILRUPIRUPIRU!!!!!!! …E così via.
Il nome del gruppo era abbastanza classico: Eternal Damnation, ma ne avevamo anche uno di riserva: Vagina Orata.
Serj Tankian
30 dic 2007 – 12:24
Ormai è già fuori da qualche mese, ma
nel caso qualcuno non lo sapesse ancora, è uscito l'album solista
del cantante dei System of a Down, Serj Tankian. L'album si intitola
Elect the dead e lo stile è molto simile
a quello del suo gruppo principale. Ecco un po' di video davvero
molto belli.
Savatage
19 dic 2007 – 23:53
Tra i gruppi importanti della scena
metal e hard rock, i Savatage sono sicuramente fra quelli
che, a torto, vengono nominati meno frequentemente.
Se non li avete mai sentiti, fatevi un piacere ed ascoltateli. Non è da tutti, comporre canzoni così belle.
Se non li avete mai sentiti, fatevi un piacere ed ascoltateli. Non è da tutti, comporre canzoni così belle.
Cannibal Tubbies
27 nov 2007 – 19:03
Ci dev'essere qualcosa in quel gran
pezzo dei Cannibal
Corpse che prende il nome di Hammer smashed face, che
ispira la gente alla creazione di parodie.
Due dei tre video di questa playlist mostrano delle versioni di quel brano, mentre il terzo è un ri-arrangiamento da piano bar di Rancid amputation, di cui riporto il testo.
Testo di Rancid amputation… Leggi il resto…
Due dei tre video di questa playlist mostrano delle versioni di quel brano, mentre il terzo è un ri-arrangiamento da piano bar di Rancid amputation, di cui riporto il testo.
Testo di Rancid amputation… Leggi il resto…
Automatic Lover
22 nov 2007 – 21:06
La vera verità sui Rush ed i Dream Theater
25 ott 2007 – 23:28

I Rush non esistono. O almeno, nella prima linea temporale non esistevano.
Maik Portmeirion fra qualche anno prenderà una copia di When dream and day unite e tramite la macchina del tempo (che ovviamente ha inventato
lui. infatti è dispari), andrà nel passato e farà ascoltare questa demo a Nil Pertini, che prima di allora, dalla vita non chiedeva altro che birra, tette e romanzi di fantascienza. Lo convince così ad imparare a suonare la batteria e gli da le prime lezioni. Poi, come tutti sappiamo, nascono i Rush. Questa modifica nella linea del tempo, produce pero` un circolo singolare, infatti i Rush diventeranno una delle principali influenze dei Dream Theater (epperforza - penserà Potmeirion - i Rush li ho inventati io, mi pare ovvio che mi piacciano).
La versione della seconda iterazione di When day and dream unite, quindi avrà all'interno i semi dei Rush, che altro non sono che quelli dei Dream Theater stessi della prima iterazione temporale. Fra qualche anno, Maik verrà a conoscenza di questo fenomeno e costruirà la macchina del tempo di cui sopra, per tornare ad influenzare Nil ed iniziare così un circolo temporale molto vizioso. Questo finalmente metterà a tacere tutti coloro che insistevano con la assurda tesi che i Dream Theater non sarebbero stati nulla se non fossero esistiti i Rush e che Portnoy è una brutta copia pestona di Neal Peart. Infatti, in questo circolo temporale chiuso, Portnoy sara` sempre di un'iterazione davanti a Peart, anche se purtroppo, noi che seguiamo la nostra normale linea temporale non lo possiamo vedere, a meno di non continuare a seguire le varie iterazioni di Portnoy, che proseguono costantemente rendendo i Dream Theater (e i Rush, che pero` rimangono in ritardo di un ciclo) il gruppo più tecnico dell'universo, nonché il più influente (infatti, influenzano all'infinito i Rush e sé stessi). Attualmente, noi viviamo nella quarta iterazione.
Ora, se qualcuno di coloro che mi stanno leggendo è un pilota di Jumbo Jet, oppure conosce qualcuno che faccia questo lavoro, potrebbe per favore far precipitare un motore del proprio aeroplano sul soffice.bin lettino di Portnoy mentre sta dormendo? Grazie.
PS. Pare che anche Fetucci, una volta scoperto il giochino di Portmeirion, abbia deciso di ripeterlo uguale, prendendo di mira il signor Girmi.
Immagine: 2112 - Oracle: The dream by mystic-rush
Combo de la muerte
12 ott 2007 – 19:30

Fate un salto sulla loro pagina di myspace per ascoltare qualche pezzo.
The Police
05 ott 2007 – 20:09
Porca miseria! Perché li ho ignorati
per così tanto tempo?? EEEH? Perchéééééé???
E voi non ditemi niente, eh! :P
Vi meritereste una poesia in Vogon!
O, acciacciato grugnosco
le tue minzioni mi appaiono
come ciancie di sebo su luride api.
Deh ! Impiacciami, imploroti sgarbazzone rampante
sciasciami, sprusciami, sprusciami con crespi tentachili,
o ti strapperò gli sputtoni coi miei scassagangli, CAPITO ?
E voi non ditemi niente, eh! :P
Vi meritereste una poesia in Vogon!
O, acciacciato grugnosco
le tue minzioni mi appaiono
come ciancie di sebo su luride api.
Deh ! Impiacciami, imploroti sgarbazzone rampante
sciasciami, sprusciami, sprusciami con crespi tentachili,
o ti strapperò gli sputtoni coi miei scassagangli, CAPITO ?
A louse is not a home
02 ott 2007 – 13:08
Rispolvero questo vecchio post perché
ho appena trovato su Youtube un video amatoriale di questo
bellissimo pezzo. Il video non è altro che una sequenza di
fotografie diviso in due parti. Niente di che, ma almeno posso
farvi sentire la musica.
Avrei voluto scrivere una recensione del bellissimo album “The
silent corner and the empty stage” di Peter
Hammill, ma mi sono accorto che non riuscivo a scrivere
nulla che potesse rendere, tramite le parole, quanto la musica ed i
testi riuscissero ad esprimere. Inoltre, è sempre difficile parlare
di un artista che così tanto ha dato alla musica, sia tramite il
suo gruppo, i Van der Graaf Generator, di cui fu fondatore,
che tramite i suoi lavori solisti. Musica che riesce ad essere sia
cerebrale che emozionante e testi estremamente brillati, anch'essi
capaci di stimolare sia il pensiero che il cuore. La cosa migliore
da fare, è semplicemente ascoltare e leggere. Chi è interessato ad
approfondire, può visitare il sito del gruppo di studio
delle opere di Peter Hammill e dei Van der Graaf Generator che,
tra le altre cose, ha prodotto un ottimo libro con traduzioni ed
interpretazioni dei desti dei VdGG (dal titolo Dark
Figures Running), ordinabile dal sito e, periodicamente,
pubblica un podcast, “Cornache dal faro”, nel quale l'attore
Massimo Onesti recita alcuni testi del gruppo (è anche possibile
scaricare i file audio MP3 dal sito, senza dover usare alcun
programma
specifico per podcast). Consiglio di partire dalla prima puntata, House with no door, ed
andare avanti in ordine. Ma ripeto che, secondo me, la prima cosa
da fare, è semplicemente ascoltare e capire. Qua sotto, riporto il
testo di uno dei pezzi che preferisco: A louse is not a
home, dall'album The silent corner and the empty
stage.
Leggi il resto…

Leggi il resto…
Emigrate
28 set 2007 – 12:49
Emigrate
è l'album solista di Richard Kruspe, chitarrista dei
Rammstein. Ad un primo ascolto appare gradevole, ma niente
di cui strapparsi i capelli. Musicalmente si avvicina tantissimo a
ciò che fa nel suo gruppo principale, con una punta di
A perfect
circle. C'è qualche
assolino in più, ma si sente la mancanza del vocione di Till
Lindemann. Testi in inglese anziché in crucchese.
Buono per passare il tempo in attesa del prossimo Rammstein.
Ps. Perché questo post è in rosso?
Buono per passare il tempo in attesa del prossimo Rammstein.
Ps. Perché questo post è in rosso?
Celtic Frost
24 ago 2007 – 18:05
Jambi / The Separation
12 ago 2007 – 12:51
Questo non è un video ufficiale dei
Tool, ma l'ho trovato comunque molto
bello e nello stile dei loro precedenti video. Il brano è
Jambi, seconda traccia del loro ultimo album
10.000 days, le immagini sono prese da un
cortometraggio di Robert Morgan intitolato
The Separation.
Elton John Cyberpunk
01 ago 2007 – 19:20

– BWAHAA! Internet mi ha rubbato i cidiiiììì. Brutti cattivi! Adesso vi faccio chiudere tutti! Vi chiudo internet ecco! :'(
– Su su, Johnny non fare così… Adesso vado e prendo a pugni quel cattivo Internet che non ti ha fatto vendere bene l'ultimo CD ok? Poi andiamo tutti a fare le polpettine di fango. Ok? Ti piacciono le polpettine di fango, eh?
– S… sììì :'(
– Chi è il mio bambino grande eh? Su… chi è il mio bambino grande?
– S… s… sono iooooo il tuo bambino grandeee BWAHAAAA!
(Dialogo liberamente scopiazzato da Scrubs)
Non piangere piccolino, vedrai che alla prossima principessa ammazzata, qualche soldino riuscirai a racimolarlo.
Da repubblica.it
L'artista pop britannico noto per la sua avversione alla tecnologia lancia la crociata contro la Rete
"Stiamo in casa e non socializziamo più, colpa del web. Buona musica e arte scompaiono"
La proposta shock di Elton John
"Internet ci rovina, chiudiamolo"
LONDRA - Non si esce più, non si socializza più e per colpa sua l'arte e la buona musica stanno scomparendo. A demonizzare Internet e a chiederne addirittura la chiusura è la popstar inglese Elton John in un'intervsita a The Sun.
La popstar ha inoltre auspicato una sollevazione popolare per rivoluzionare il mondo dell'arte e della musica: "Io dico alla gente: uscite, comunicate - ha detto l'artista -. Spero che il prossimo movimento musicale demolisca definitivamente Internet". E invoca un ritorno alle origini: "Dobbiamo scendere in strada e protestare, anziché stare a casa sui blog". Leggi il resto…
Riscaldamento del globo
20 lug 2007 – 12:53
Ieri ho guardato il DVD
Volkerball dei Rammstein… Non sono sicuro, ma sto
iniziando a sospettare che il riscaldamento del globo sia, in buona
parte, colpa loro. :-D
Leggi il resto…
Leggi il resto…
Till se ne va?
17 lug 2007 – 11:35

Questa notizia è una bufala ed è stata smentita dallo stesso Richard Kruspe, chitarrista dei Rammstein.
Riporto, dal sito ufficiale italiano:
«I siti che hanno diffuso per primi questa notizia hanno ammesso di aver ricevuto il comunicato da un'email falsa. Lo stesso Richard dal suo mySpace ha confutato decisamente la cosa, dicendo quello che ogni membro del gruppo ha sempre sostenuto, ovvero che se uno se ne andrà i Rammstein si scioglieranno, nessuno verrà mai rimpiazzato.»
Questo invece era il falso comunicato circolato nella serata di ieri: Leggi il resto…
Star Trekking
11 lug 2007 – 11:38
Cosa sono andato a pescare?! :-D
Chi se la ricorda questa?
PS. La ristampa di Snow Crash è finalmente disponibile nelle librerie.
Per il testo della canzone… Leggi il resto…
Chi se la ricorda questa?
PS. La ristampa di Snow Crash è finalmente disponibile nelle librerie.
Per il testo della canzone… Leggi il resto…
Merry
07 lug 2007 – 13:08
L'effetto collaterale di aver visto
Kyashan: La rinascita
(film tratto dalla famosa serie animata)
due giorni fa è stato che m'è tornata la fissa per i Merry, gruppo giapponese mezzo
metal, mezzo punk, mezzo glam (eh sì: è un gruppo la cui somma
delle parti fa 3/2), con musicisti fascinosi truccati che fanno
bagnare le ammiratrici ai concerti.
Su Kyashan non so ancora dare un giudizio definitivo… In parte ganzo, in parte pretenzioso, in parte boiata, ma con begli effetti grafici. Un po' come Matrix insomma, ma meno costoso, meno pubblicizzato e con meno sponsor di abbigliamento e telefonini. Probabilmente è penalizzato da un desiderio di voler essere originale a tutti i costi e certe trovate finiscono solo col sacrificare la storia e confondere lo spettatore.
Vabbeh… Dicevo: i Merry. Eccoli.
Su Kyashan non so ancora dare un giudizio definitivo… In parte ganzo, in parte pretenzioso, in parte boiata, ma con begli effetti grafici. Un po' come Matrix insomma, ma meno costoso, meno pubblicizzato e con meno sponsor di abbigliamento e telefonini. Probabilmente è penalizzato da un desiderio di voler essere originale a tutti i costi e certe trovate finiscono solo col sacrificare la storia e confondere lo spettatore.
Vabbeh… Dicevo: i Merry. Eccoli.
C'erano la Nina…
25 giu 2007 – 11:48
Della serie: “Le mie scoperte
dell'acqua calda”. Nina Hagen è un personaggio
piuttosto famoso nell'ambito del punk rock e del pop tedesco, l'ho
sentita nominare molto spesso, ma mai ascoltata fino a quando non è
stata segnalata da un post su it.arti.musica.metal. Ed è stato
amore a prima vista!
È bellissima, trasformista come e più di David Bowie, ha una voce spettacolare ed è pazza, completamente pazza. …e mi fa morire dal ridere!
Ecco una serie di video. Il primo è una cover di Seemann dei Rammstein, suonata assieme agli Apocalyptica, un gruppo metal composto da tre violoncellisti ed un batterista.
È bellissima, trasformista come e più di David Bowie, ha una voce spettacolare ed è pazza, completamente pazza. …e mi fa morire dal ridere!
Ecco una serie di video. Il primo è una cover di Seemann dei Rammstein, suonata assieme agli Apocalyptica, un gruppo metal composto da tre violoncellisti ed un batterista.
The divine punishment
20 giu 2007 – 12:45
Un video piuttosto raro: la
rappresentazione dal vivo di The divine punishment della
Diamanda
Galás.
Fennesz
14 giu 2007 – 10:59
Fruscii, clic, larsen e disturbi assortiti
vengono accuratamente evitati, quando si suona. C'è invece chi su
questi rumori basa la propria musica. Solitamente, sono musicisti
“elettronici” ed il sotto-genere prende il nome di Glitch.
È ciò che fa l'austriaco Christian Fennesz, armato di laptop, chitarra ed aggeggi assortiti. Atmosfere ambient per paesaggi naturalistici in realtà virtuale. :-)
È ciò che fa l'austriaco Christian Fennesz, armato di laptop, chitarra ed aggeggi assortiti. Atmosfere ambient per paesaggi naturalistici in realtà virtuale. :-)
Cari Sylvian e fratello
14 giu 2007 – 09:37
Ormai sono tre anni che avete suonato
questo piccolo capolavoro in sede live, durante il tour di Blemish.
Vogliamo farlo uscire su disco? Eh? :-)
…E se vi capita, contattate di nuovo quel genialoide di Christian Fennesz: è uno che ci sa fare.
David Sylvian & Steve Jansen: Wasn't I Joe?
…E se vi capita, contattate di nuovo quel genialoide di Christian Fennesz: è uno che ci sa fare.
David Sylvian & Steve Jansen: Wasn't I Joe?
Sono pazzi questi tedeschi!
05 giu 2007 – 20:09
Devo assolutamente avere tutti gli
album di questa gente! Già mi immagino la scena. Tipico truzzo con
la Golf truccata che si ferma al semaforo con i finestrini giù:
“TUNZ TUNZ TNUZ…”. Arrivo io affiancandolo, sempre con i finestrini
giù e “SBRADABANG CLANG KTUNG!”: una dannata fabbrica metallurgica
su quattro ruote! :-D
Vi sfido a guardarvi tutti e quattro i video fino alla fine! È roba da Veri Uomini™! :-)
Sono gli Einstürzende Neubatuen, pionieri dell'industrial.
Aggiornamento: Ho appena scoperto le playlist su YouTube. Comode! :-)
Vi sfido a guardarvi tutti e quattro i video fino alla fine! È roba da Veri Uomini™! :-)
Sono gli Einstürzende Neubatuen, pionieri dell'industrial.
Aggiornamento: Ho appena scoperto le playlist su YouTube. Comode! :-)
FutuRush e Geek-ricordi
03 giu 2007 – 10:16
Futurama + videogiochi + Rush. Cosa può chiedere di più un
geek? :-)
Il video che segue mi fa ricordare di un libretto che avevo all'età di quattro o cinque anni. Era un libretto pieno di illustrazioni che spiegava ai bambini cosa fosse l'elettronica e l'informatica. L'avevo letto un sacco di volte e spesso mi divertivo a smontare calcolatrici ed apparecchi rotti per vedere cosa c'è dentro. Trovare le schede stampate, i chip, i transistor, era come trovare un tesoro. Tenerli in mano ti faceva sentire di avere “il futuro” a portata di dita, possibilità infinite di espansione. I computer erano davvero intelligenti, sapevano tutto e rispondevano alla velocità della luce. Per fare un robot, bastava attaccare assieme un computer, due telecamere, un paio di microfoni, un altoparlante e qualche motorino per farlo muovere. Poi, per una qualche sorta di meraviglia tecnologica, tutte queste cose slegate avrebbero iniziato a funzionare all'unisono dando così vista ad un robot intelligente ovviamente affamato di “input”! Se fossi diventato un programmatore, i miei programmi sarebbero potuti diventare vivi e chiamarmi “creatore”, oppure uscire dal computer ed inseguirmi nella realtà cercando di mangiarmi come Pac-Man con le pilloline. Le strade di una città viste dall'alto sembravano circuiti stampati e per creare un'astronave aliena di sola energia, bastava un Vic-20. Lo stesso computer, se fornito di modem sul quale appoggiare la cornetta del telefono, ti permetteva di entrare di nascosto nei computer del pentagono o addirittura in qualsiasi apparecchio collegato alla rete elettrica. Con un proiettore olografico, potevi creare qualunque cosa o persona. Costruire una super sventola robotica era un gioco da ragazzi… I videogiochi costavano cento lire, erano in tutti i bar e se diventavi un asso, potevi venire assoldato dalla Lega Stellare per difendere la frontiera contro le armate di Xur e Ko-Dan. :-)
Rush – Subdivisions
Il video che segue mi fa ricordare di un libretto che avevo all'età di quattro o cinque anni. Era un libretto pieno di illustrazioni che spiegava ai bambini cosa fosse l'elettronica e l'informatica. L'avevo letto un sacco di volte e spesso mi divertivo a smontare calcolatrici ed apparecchi rotti per vedere cosa c'è dentro. Trovare le schede stampate, i chip, i transistor, era come trovare un tesoro. Tenerli in mano ti faceva sentire di avere “il futuro” a portata di dita, possibilità infinite di espansione. I computer erano davvero intelligenti, sapevano tutto e rispondevano alla velocità della luce. Per fare un robot, bastava attaccare assieme un computer, due telecamere, un paio di microfoni, un altoparlante e qualche motorino per farlo muovere. Poi, per una qualche sorta di meraviglia tecnologica, tutte queste cose slegate avrebbero iniziato a funzionare all'unisono dando così vista ad un robot intelligente ovviamente affamato di “input”! Se fossi diventato un programmatore, i miei programmi sarebbero potuti diventare vivi e chiamarmi “creatore”, oppure uscire dal computer ed inseguirmi nella realtà cercando di mangiarmi come Pac-Man con le pilloline. Le strade di una città viste dall'alto sembravano circuiti stampati e per creare un'astronave aliena di sola energia, bastava un Vic-20. Lo stesso computer, se fornito di modem sul quale appoggiare la cornetta del telefono, ti permetteva di entrare di nascosto nei computer del pentagono o addirittura in qualsiasi apparecchio collegato alla rete elettrica. Con un proiettore olografico, potevi creare qualunque cosa o persona. Costruire una super sventola robotica era un gioco da ragazzi… I videogiochi costavano cento lire, erano in tutti i bar e se diventavi un asso, potevi venire assoldato dalla Lega Stellare per difendere la frontiera contro le armate di Xur e Ko-Dan. :-)
Rush – Subdivisions
Rammstein
29 mag 2007 – 09:57
Non c'è bisogno che vi dica che i
Rammstein sono fichissimi,
vero?
Nel caso non li aveste mai visti, ecco alcuni video notevoli.
Sonne (Fammi male Biancaneve, mia regina!)
Leggi il resto…
Nel caso non li aveste mai visti, ecco alcuni video notevoli.
Sonne (Fammi male Biancaneve, mia regina!)
Leggi il resto…
Cathedral
23 mag 2007 – 19:03
Frichetton-groovy-(ex doom)-metal.
Ideale colonna sonora per festini e sabba. …E quanto vorrei avere
quella voce da orso sbronzo! :-D
Cathedral - Midnight mountain
Leggi il resto…
Cathedral - Midnight mountain
Leggi il resto…
La freccia
10 mag 2007 – 23:18
Posso divagare musicalmente,
appassionarmi a tanti gruppi e generi, ma alla fine torna sempre
lui. Ed allora, improvvisamente, ricordo chi è il mio idolo.
Van der Graaf Generator – Arrow (da Godbluff)
Altri video che avevo segnalato: Undercover man, This side of the looking glass, A plague of lighthouse keepers.
Il file audio che segue, è una versione del brano tradotta in italiano dal Gruppo di studio per le opere di Peter Hammill e dei Van der Graaf Generator e recitata dall'attore Massimo Onesti. Leggi il resto…
Van der Graaf Generator – Arrow (da Godbluff)
Altri video che avevo segnalato: Undercover man, This side of the looking glass, A plague of lighthouse keepers.
Il file audio che segue, è una versione del brano tradotta in italiano dal Gruppo di studio per le opere di Peter Hammill e dei Van der Graaf Generator e recitata dall'attore Massimo Onesti. Leggi il resto…
Voivod
28 apr 2007 – 15:29

I Voivod, come molti degli altri musicisti di cui ho parlato su questo blog, necessitano di più ascolti per venire apprezzati appieno.
La divina
27 apr 2007 – 18:25
Probabilmente saprete già quanto io adori la Diamanda Galás… :-)
Diamanda Galás – Double barrel prayer
Diamanda Galás – Double barrel prayer
Eric Mongrain
13 apr 2007 – 19:31
La piccola rosellina
11 apr 2007 – 11:15
Adrian Belew
11 apr 2007 – 10:59
Un simpaticissimo pazzo genio della
chitarra. Nella sua carriera ha suonato assieme a
musicisti di grande levatura come Frank Zappa, David Bowie, Talking Heads e King Crimson. Questi ultimi, sono
il suo impegno principale, oltre alla carriera solista.
Un vero peccato che sia sconosciuto ai più, data la sua grande sensibilità musicale, lo stile unico e personalissimo e la capacità di inventarsi cose pazzesche con la chitarra elettrica.
Sito ufficiale: www.adrianbelew.net
Blog personale: Elephant-blog
King Crimson – Three of a perfect pair (vers. acustica)
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Un vero peccato che sia sconosciuto ai più, data la sua grande sensibilità musicale, lo stile unico e personalissimo e la capacità di inventarsi cose pazzesche con la chitarra elettrica.
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King Crimson – Three of a perfect pair (vers. acustica)
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Tecniche
29 mar 2007 – 20:27
Quando vi trovare il classico lumacone
piantato in corsia di sorpasso, assicuratevi di avere
sull'autoradio una canzone bella tosta, che vi stimoli
all'interpretazione sia come canto che come mimica. Avvicinatevi
minacciosamente al lumacone davanti e, mentre lo fate, cantate e
gesticolate visibilmente, come ad interpretare in maniera molto
accalorata ciò che state cantando. Prendete come esempio il
classico stereotipo del cantante da opera lirica. Nella stragrande
maggioranza dei casi, quando il lumacone davanti guarderà nel
proprio specchietto retrovisore, verrà talmente colpito dalla
vostra sfolgorante passione che non potrà fare a meno di tirarsi in
disparte e lasciarvi passare. Forse temendo di farvi arrivare in
ritardo al vostro grande concerto al Teatro della Scala! :)
Questa tecnica ha avuto l'ennesima dimostrazione pratica oggi, mentre mi stavo recando a fare un intervento per lavoro.
La canzone era Sentient 6 dei Nevermore. Famosi per i loro testi “cyborg, droga & religione”. In questo però manca la droga… Pazienza…
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Questa tecnica ha avuto l'ennesima dimostrazione pratica oggi, mentre mi stavo recando a fare un intervento per lavoro.
La canzone era Sentient 6 dei Nevermore. Famosi per i loro testi “cyborg, droga & religione”. In questo però manca la droga… Pazienza…
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Questo è il vostro Dio
24 mar 2007 – 00:45
Gratitude
22 mar 2007 – 21:21
Pain of Salvation
14 mar 2007 – 14:57

È uscito da poco il un loro nuovo album, dal titolo Scarsick. L'album è il proseguimento della storia iniziata su The perfect element, part I e si concentra sul protagonista maschile della vicenda. È un gruppo che merita parecchio e che consiglio a tutti di provare ad ascoltare con attenzione almeno una volta.
I video ed i relativi testi che riporto qua sotto, sono presi dal penultimo ambiziosissimo album, Be. Be nasce come spettacolo da vivo e solo successivamente viene trasportato su album. In questo spettacolo, il gruppo è accompagnato da un'orchestra ed indossa costumi e trucchi, mentre Daniel canta i propri pezzi recitandoli. La storia che sta dietro, come dicevo, è molto ambiziosa. Più di una persona ritiene che abbiano voluto strafare. Racconta della nascita di Dio e del suo prendere coscienza della propria esistenza. Ed è proprio il tentativo di spiegare a se stesso il motivo della propria esistenza a creare l'universo, che altro non è che un flusso di pensieri di questa entità soprannaturale, un grande ragionamento sull'esistenza stessa. La storia è narrata sia dal punto di vista di questa entità, che dal punto di vista degli uomini, che nella storia non hanno dei veri e propri nomi, ma dei soprannomi che ne identificano la propria caratteristica. Come degli archetipi. Per chi l'ha letto, probabilmente questa cosa avrà fatto venire la Guida galattica per gli autostoppisti di Douglas Adams. :-) Leggi il resto…
Rammstein
12 mar 2007 – 12:37
Nevermore
05 mar 2007 – 11:37
In fase di
rispolvero-gruppi-metal-che-non-ascolto-da-un-po', sono incappato
nei Nevermore. Gruppo strepitoso
con un carisma smisurato ed un cantante dalla grandissima
espressività.
What tomorrow knows
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What tomorrow knows
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(Africa) e libertà
12 feb 2007 – 02:02

Dubito fortemente che la cosa danneggi i Toto. Al contrario, credo che dia loro ulteriore risalto. Sempre che ne abbiano bisogno, visti i 6 Grammy vinti dal solo album Toto IV, un totale di circa 30 milioni di album venduti in tutto il mondo, varie compilation e la famosa colonna sonora del film Dune di David Lynch. Per non parlare del giro d'affari che ha la Viacom, con le sue numerose reti televisive. Con queste cifre, mi sento ridicolo al solo pensiero di associare la parola “danni” all'azione di pubblicare un loro video-clip fruibile gratuitamente da tutti. Tuttavia, non credo di potermela pren
