Franti

da Wikipedia:

Nascono come Guerrilla's Band a scuola a Torino. Si esibiscono anche come Luna Nera. Diventano i Franti nel 1982. Fulcro della band sono Stefano Giaccone (sax, chitarra, voce), Vanni Picciuolo (chitarra) e Lalli (voce).
Prendono il nome dal protagonista eponimo di
Cuore di Edmondo De Amicis. Quello che tira i sassi ai vetri e ride quando muore il re (Uno solo poteva ridere mentre Derossi diceva dei funerali del Re. E Franti rise).
Adottano una politica di autogestione e autoproduzione quando in Italia non erano in molti a farlo. Un primo tape con due brani, poi un'altra cassetta,
Luna Nera, in 500 copie, che sarà ristampata in vinile.
Per loro il
copyright è una forma di fascismo. Non sono mai stati iscritti alla SIAE.

Li ho scoperti ascoltando una vecchia puntata del podcast di gomma.tv, ed è stata una folgorazione!
Il brano era “Acqua di luna”, ed è il primo di questa playlist, che include anche pezzi di Lalli solista e di due progetti paralleli al gruppo: Environs e Ishi.



Sono in attesa del triplo cd
“Non classificato”, ordinato pochi giorni fa dal sito della Editrice A: Franti - «Non classificato».

Due recensioni dell’album:

da http://digilander.libero.it/gianni61dgl/franti.htm

“... La storia dei Franti prende avvio nell'ultimo anno di liceo, nel '79, e inizialmente coinvolge tre compagni di classe. Abbiamo incontrato subito qualche difficoltà, perchè i primi anni '80 sono stati anni duri per gente come noi che eravamo direttamente coinvolti nel movimento politico di allora, poi siamo riusciti a continuare e abbiamo registrato una prima cassetta, A/B, nella quale cantava il cantante dei Defear, gruppo imparentato con i Blind Alley, coinvolgendo poi altre persone, tra le quali Lalli, Vanni e Paolo Regis, scomparso negli ultimi anni, e tra l'82 e l'83 il gruppo ha assunto una pianta stabile di cinque persone, anche se in realtà ci sono sempre state molte persone intorno a noi che ci davano una mano soprattutto in studio....”. (Stefano Giaccone)

I Franti erano un gruppo di amici che condividevano sia gusti musicali che ideali politici: Stefano Giaccone, Lalli Ollino, Massimo D'Ambrosio, Vanni Picciuolo, Marco Ciari, ma anche Luca "Lux" Colarelli, Paolo "Plinio" Regis, Toni Ciavarra, Giancarlo Biula Biolatti, Renato Striglia. 
Nati come Guerrilla's Band, cambiarono il loro nome in Franti (lo studente "cattivo" del libro "Cuore") nel 1982.  In anni difficili per la musica italiana alternativa i Franti portarono avanti un discorso di autogestione e di auto-produzione, quando in Italia non erano in molti a farlo, scelta che li portò ad esibirsi nei pochi centri sociali e nelle feste anarchiche in giro per tutta la penisola. Nel 1982 uscì il loro primo demo al quale seguì l'anno successivo Luna Nera,  incisa poi anche su vinile che venne stampato in migliaia di copie e diventò un punto di riferimento del mondo del rock alternativo. Il loro genere musicale risultò da subito non classificabile. Tante e tali erano le influenze musicali del gruppo che era facile passare nei loro brani dal punk, al folk, all' improvvisazione jazz. La definizione più vicina a esprimere il loro stile è hardcore folk. Continuarono poi le auto-produzioni, in collaborazione con etichette e distribuzioni del mondo dell'autogestione ma sempre curate totalmente dai componenti del gruppo. Dal vivo i Franti furono sempre energetici e diretti, riuscendo sempre a creare atmosfere profonde e coinvolgenti. Attraverso un impegno politico costante e diversi concerti i Franti attraversarono quasi tutti gli anni '80, pubblicando altri due album (Franti/Contrazione, split album con il gruppo punk dei Contrazione, e Il giardino delle 15 pietre) e affermandosi come gruppo di culto, con una grande notorietà sotterranea, molto influente per la musica italiana degli anni successivi. Il gruppo si sciolse nella seconda metà degli anni '80, ma le schegge di Franti non smisero di farsi sentire attraverso una miriade di progetti figli (tra i quali vanno ricordati Environs, Orsi Lucille, Howth Castle e Ishi), le varie band del batterista Marco Ciari (Blind Alley, Party Kidz e Fratelli di Soledad) e le carriere soliste di Lalli e Stefano Giaccone.
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Negazione

Ultimamente mi sto appassionando parecchio al genere punk hardcore. Sono molto contento di questo perché, probabilmente a causa del mio passato metallaro, ho sempre un po’ snobbato questo genere di gruppi. Tuttavia, molti gruppi metal che apprezzo, citavano come fonte d’ispirazione o apprezzavano gruppi punk hardcore, e questo mi dava un po’ di dispiacere per il fatto di non essere capace di farmi piacere il genere.
Devo ringraziare la riscoperta tardiva dei
Negazione, se ora, finalmente, posso godere anche di questo tipo di musica. :-)

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Public Image Ltd.

Per la mia personalissima serie “A volte ci arrivo tardi, però poi ci arrivo… aspettatemi!”, i Public Image Limited. :-)
È il gruppo formato da John Lydon dopo lo scioglimento dei Sex Pistols. Come definirli? Non lo so. Ci ho provato, ma cambiano troppo frequentemente.

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Alchemist

Un altro gruppo molto interessante che mi è stato segnalato su it.arti.musica.metal.
Alchemist: Metal psichedelico e spaziale. Il gruppo è australiano e sono in attività dal 1987. Hanno tutta l’aria di essere dei degni eredi per i leggendari Voivod.

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Peter Hammill: stoico o epicureo?

Cosa succede quando un fan dei Van der Graaf Generator, si mette a leggere “Storia della filosofia occidentale” di Bertrand Russell?
Che nel capitolo dedicato alla scuola di Epicuro, trova una nota a margine che spiega di Epitteto, stoico, che calunniava Epicuro accusandolo: «Questa è la vita che secondo te è apprezzabile: mangiare, bere, accoppiarsi, defecare e russare».

Come può, a questo punto, il fan dei VdGG non ricordare al volo il testo di Still Life, che ha come argomento l'immortalità, immaginando il degrado di una civiltà che non può morire? Accorgendosi, solo ora, del legame con Epicuro, ma anche dei primi stoici, che nei loro insegnamenti negavano l'immortalità dell’anima?

Infatti, non può non ricordarselo! :-)



Citadel reverberates to a thousand voices, now dumb:
what have we become? What have we chosen to be?
Now, all history is reduced to the syllables of our name -
nothing can ever be the same now the Immortals are here.
At the time, it seemed a reasonable course
to harness all the force of life without the threat of death,
but soon we found
that boredom and inertia are not negative,
but all the law we know
and dead are Will and words like survival.

Arrival at immunity from all age, all fear and all end....
Why do I pretend? Our essence is distilled
and all familiar taste is now drained
and though purity is maintained it leaves us sterile,
living through the millions of years,
a laugh as close as any tear....
Living, if you claim that all that entails is
breathing, eating, defecating, screwing, drinking,
spewing, sleeping
, sinking ever down and down
and ultimately passing away time
which no longer has any meaning.

Take away the threat of death
and all you're left with is a round of make-believe;
marshal every sullen breath
and though you're ultimately bored by endless ecstasy
that's still the ring by which you hope to be engaged
to marry the girl who will give you forever -
that's crazy, and plainly
it simply is not enough.

What is the dullest and bluntest of pains,
such that my eyes never close without feeling it there?
What abject despair demands an end to all things of infinity?
If we have gained, how do we now meet the cost?
What have we bargained, and what have we lost?
What have we relinquished, never even knowing it was there?

What chance now of holding fast the line,
defying death and time
when everything we had is gone?
Everything we laboured for and favoured more
than earthly things reveals the hollow ring
of false hope and of false deliverance.

But now the nuptial bed is made,
the dowry has been paid;
the toothless, haggard features of Eternity
now welcome me between the sheets
to couple with her withered body - my wife.

Hers forever,
hers forever,
hers forever
in still life.
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Android Lust

Scoperti ieri. Molto interessanti. Da approfondire. :-)

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Every bloody emperor

Questa la voglio dedicare all’impunito “Papi”, bugiardo ed amico di mafiosi, criminali ed eversivi. …Ed a tutti quelli che gli succederanno.



Leggete bene il testo. Meriterebbe di essere scritto come introduzione a tutti i libri di storia.

By this we are all sustained: a belief in human nature
and in justice and parity...all we have is the faith to carry on.

Imperceptible the change as our votes become mere gestures
and our lords and masters determine to cast us
in the roles of serfs and slaves
in the new empire's name.

Yes and every bloody emperor claims that freedom is his cause
as he buffs up on his common touch as a get-out clause.

Unto nations nations speak in the language of the gutter;
trading primetime insults the imperial impulse
extends across the screen.
Truth's been beaten to its knees; the lies embed ad infinitum
till their repetition becomes a dictum
we're traitors to disbelieve.
With what impotence we grieve for the democratic process
as our glorious leaders conspire to feed us
the last dregs of imperious disdain
in the new empire's name.

Yes and every bloody emperor's got his hands up history's skirt
as he poses for posterity over the fresh-dug dirt.
Yes and every bloody emperor with his sickly rictus grin
talks his way out of nearly anything but the lie within
because every bloody emperor thinks his right to rule divine
so he'll go spinning and spinning and spinning into his own decline.

Imperceptible the change as one by one our voices falter
and the double standards of propaganda
still all our righteous rage.

By this we are all sustained: our belief in human nature.
But our faith diminishes - close to the finish,
we're only serfs and slaves
as the empire decays.
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Middletown Dreams



Uno dei miei pezzi preferiti dei Rush. Da Power Windows. È raro vederlo suonato dal vivo.
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Ascolti recenti

Un po’ di gruppetti che ho scoperto o rispolverato recentemente. Raccolti in una comoda playlist.
Gogol Bordello: folk punkeggiante, molto divertenti
Aghora: metal ipertecnico con influenze fusion
Green Carnation: ex In the woods…, ex Green Carnation, dal metal al rock psichedelico
Cynic: il nuovo album Traced in Air è decisamente bello, anche se non ha più quel sapore di novità che aveva il loro primo album Focus. Metal con influenze jazz
Portal: sono il gruppo formato da alcuni membri dei Cynic dopo l’uscita di Focus. Rock psichedelico (Cynic, Portal e Aghora sono tutti progetti degli stessi musicisti)
Atheist: death metal con influenze jazz
Combo de la muerte: cover di gruppi metal suonate in stile “caraibico”

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I Promessi sposi in 10 minuti

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Frank Zappa - Jesus thinks you're a jerk

Ossia: Gesù pensa che sei un coglione. :-D



Grandissimo Zappa, pungente, satirico e pure un po’ profetico.

Testo e traduzione presi dall’articolo su SocialPress.
Leggi il resto…
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Les litanies de Satan - Charles Baudelaire

Quella che riporterò è la versione originale in francese, e tradotta in italiano, della poesia Les litanies de Satan di Charles Baudelaire. Assieme ad essa, un videoclip con una interpretazione della stessa, da parte della cantante d’avanguardia Diamanda Galás.
Molta gente ha accusato, a causa di una conoscenza superficiale dei suoi lavori e della sua storia, Diamanda (e prima di lei, Baudelaire) di satanismo.
La Galás, così come Baudelaire in questa poesia, ha utilizzato la figura del diavolo come archetipo per rappresentare gli emarginati e gli esiliati. Ed è un simbolo molto forte – come lo sono le interpretazioni vocali della cantante – specialmente per chi fin dalla nascita è immerso nella nostra tradizione, che pesca dai miti cristiani ed ebraici.

Secondo essi, Satana è il primo degli esiliati, l’angelo scacciato dal paradiso per l’affronto di voler sfidare Dio.

Nelle opere che descrivono il demonio con toni compassionevoli e non dispregiativi, esso appare come un analogo di Prometeo, il titano che amava l’umanità e che rubò a Zeus lo scrigno contenente l’intelligenza e la memoria per donarle agli uomini, e che venne per questo punito. Questa analogia si può facilmente affiancare al mito biblico della cacciata dal giardino terrestre, anche se la cacciata di Lucifero, avviene cronologicamente prima del furto dall’albero della conoscenza del bene e del male.
Ciò che fa Diamanda, è prendere la figura molto forte e simbolica di Satana come icona per gli emarginati e coloro che hanno osato sfidare un potere più grande di loro, avendo la peggio.

Nella sua carriera, successivamente, si è concentrata sui dolori e le piaghe che colpiscono l’umanità, in modo particolare alla sofferenza ed all’isolamento che subivano gli individui colpiti dal AIDS (in particolare, ascoltate l’album Vena Cava), esprimendo, con il suo cantato lancinante, un dolore che arriva dal profondo, da livelli dell’essere che sono i più primordiali ed irrazionali.



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IAMX

Segnalo alcun video di un gruppo che inizia a prendermi bene. IAMX, progetto solista del cantante degli Sneaker Pimps.
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Una versione un po' particolare di “Smoke on the water”

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The Gathering (rispolverescion!)

In questi ultimi giorni sono tornato in fissa per i The Gathering. Dopo aver rispolverato Nighttime Birds e Mandylion, mi sono procurato anche gli album successivi, che fino a questo momento avevo ingiustamente snobbato, scoprendo che sono tutti dei piccoli capolavori! Album attualmente favorito: if_then_else. Il gruppo è noto, per lo più, grazie alla voce straordinaria della cantante Anneke van Giersbergen, ma il merito della loro straordinaria qualità, va anche alle meravigliose composizioni ed alle sperimentazioni “space rock” di tutto il resto del gruppo, che si sa districare agilmente fra vari ambienti, passando dai soundscape alla Robert Fripp, al metal gotico maggiormente presente nei loro esordi, fino ad arrivare al pop elettronico alla Björk, tutto con una cura ed un senso musicale da veri maestri.
Ho recuperato dal solito YouTube, una serie di videoclip e concerti, ed ecco qua la playlist in ordine sparso:
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The Great Giana Requiem

Requiem_for_a_Dream_screenshot_1
Questo pezzo si intitola “Hope Overture” ed è preso dalla colonna sonora di Requiem for a Dream, composta da Clint Mansell.

Ascoltatela.




giana-sisters
Scommettiamo che da giovane, Clint Mansell, giocava assiduamente a The Great Giana Sisters su Commodore 64? ;-)





Il tema è semplice, ma bisogna ammettere che qualche somiglianza c'è. Un po' come fra il tema di Monkey Island e Mirror Mirror dei Blind Guardian.
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Celtic Frost (e due)

Rispolvero nuovamente questo fondamentale gruppo di metal estremo, che ha influenzato innumerevoli gruppi moderni dei filoni death, thrash e black metal. Mi è appunto capitato per le mani il loro ultimo album (del 2006), pubblicato dopo ben sedici anni dal precedente.
Solitamente, per questo genere di reunion non ci si aspetta molto, quindi la mia sorpresa nell'ascoltarlo è stata enorme. Non solo quest'album regge benissimo il paragone con le loro pietre miliari, quali “Morbid Tales”, “To Mega Therion” e “Into the Pandemonium”, ma per certi versi porta ancora oltre la loro proposta. Infatti, non si sono limitati a ripetere ciò che avevano già fatto e che aveva avuto successo, ma hanno voluto cambiare forma, proponendo questa volta un album di oscurissimo, glaciale e pesante doom metal, che talvolta si avvicina al suono dello storico gruppo gothic rock dei “Bauhaus”, ma composto con la loro solita vena sperimentale.

L'album si intitola Montheist e questo è un estratto delle tracce. Nella playlist ci sono quasi tutte. Inizio con la terza, perché è l'unica da avere un vero e proprio videoclip.
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Merry (e tre)

Ogni tanto mi torna la fissa per questo gruppo di pazzi geniacci giapponesi. Credo di essere uno dei pochi ammiratori italiani di questo folle gruppo che mescola pop, heavy metal, ska, punk, blues, elettronica e tutto quello che passa loro per la testa. Visivamente sono molto spettacolari, appariscenti, eccessivi. Ve li ripropongo perché ho appena trovato un po' di nuovi video sul Tubo. Li ho aggiunti in coda alla playlist di video che trovate qua sotto.

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Inequality Street

A tema con la notizia precedente. Brano tratto dall'album Irrational Anthems, del periodo d'oro del gruppo Folk-Metal Skyclad. Il gruppo si è sempre contraddistinto, oltre che per le musiche, trascinanti e di grandissima qualità, per il carisma del cantante Martin Walkyier ed i suoi testi brillanti, pungenti e ricchi di doppi sensi e giochi di parole.



Life's really a chocolate box-
some do without - others have plenty.
It sticks in my throat - my stomach's in knots,
while your box is so full - mine's perpetually empty.
From the cradle to the grave,
point your ladle to the gravy.
"Food comes first, then morals" they say,
the end of the world's three hot meals away.
Two average men eat their average meals
but destiny waits at their table.
One is served gruel while the other chews veal,
(But they're both spoon fed lies from the cradle).
Life's really a chocolate box -
some do without - others have plenty.
It sticks in my throat - my stomach's in knots,
while your box is so full - mine's perpetually empty.
Tragic moments for the masses -
work is the curse of the drinking classes
'homo homini lupus' we cry -
humanity fades like the moon in the sky.
You can't cook an omelette without breaking eggs,
(first they are cracked and then beaten).
The only things cracked around here are our heads,
recipies for disaster that we keep repeating.
Life's really a chocolate box -
some do without - others have plenty.
It sticks in my throat - my stomach's in knots,
while your box is so full - mine's perpetually empty.
Here's a real beggars banquet,
a brace of rats in a blood stained blanket
meanwhile, gentlefolk high in their chateau,
dip silver spoons into black forest gateau.
Come lords and ladies - raise glasses in toast
to the 'other - half' dying to eat.
'Cause they who receive least deserve it the most,
it's a literal dead - end (Inequality Street).
Life's really a chocolate box -
some do without - others have plenty.
It sticks in my throat - my stomach's in knots,
while your box is so full - mine's perpetually empty.
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Monkey guardian

Forse sarà la scoperta dell'acqua calda ma…
Ascoltate il brano introduttivo della colonna sonora di Monkey Island.



Ora, ascoltate da 0:22 di Mirror Mirror dei Blind Guardian

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Toe Jam

Ed ora, meglio passare a qualcosa di un po' più allegro…

Un paio di giorni fa mi era capitato di vedere questo video musicale.
I miei pensieri nei primi 30 secondi:
«Sembra girato come un porno degli anni settanta.»
«Ehi, ma canta David Byrne! Devo ascoltarlo!!»
«Carino!!»
«FIIIIIGOOOOOOO! :-D»


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Forse cercavi: blandire

Incappo in una famosa canzone dei Marlene Kuntz, che si intitola Uno, ascolto il testo e, ad un certo punto qualcosa mi accende una lampadina di allarme. Non mi torna… Avrò sentito male? Verifico il testo cercandolo in rete… Uhm…

Il passaggio è questo:

Non ho mai cessato di amarti ma
non riesco più a baciare la tua faccia
Non ho mai cessato di amarti ma
non riesco più a sfiorare la tua faccia
Non ho mai cessato di amarti ma
non riesco più a brandire la tua faccia.


Ora, non voglio intromettermi nelle scelte poetiche di chi ha scritto il testo ma, sul mio vocabolario (che è molto simile a quello che si usa in Italia, specialmente da chi parla italiano), il termine brandire ha un certo significato che nel contesto della canzone e di quel particolare passaggio, non mi sembra che s'incastri bene. Al contrario, cambiando una sola lettera, quindi usando il termine blandire, il discorso cambia parecchio.
Non ho scritto io il testo e magari sto prendendo una gran cantonata. Forse il poeta intendeva davvero dire che “impugnava energicamente o agitava con forza il viso della sua amata, come fosse un bastone o un'arma”…

Ma tant'è… io non sono poeto e magari non ho capito una benamata fava. :-D

bran||re
v.tr., v.intr.
1 v.tr. CO impugnare energicamente o agitare con forza un’arma o un altro oggetto che possa ferire: b. una spada, un bastone, un coltello | BU estens., agitare qcs. in aria: b. le mani
2 v.intr. (avere) RE tosc., tremare, vibrare

blan||re
v.tr.
1 CO lusingare, adulare: b. qcn., b. gli animi | trattare amorevolmente, spec. rivolgendo buone parole: soccorre i piccoli infermi, li conforta, li blandisce (D’Annunzio)
2 BU lenire: b. le pene, le sofferenze altrui
3 BU lett., carezzare; lambire, sfiorare: con l’altra mano gli blandiva il mento | supplicando (Foscolo)

(definizioni prese dal De Mauro)
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Un video bizzarro fatto col Mac

Segnalato da FabFour sul newsgroup alt.fan.fratellibros

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My dying bride

Oh! Sono due giorni che ascolto solo Anathema e My dying bride… e adesso… non riesco più a parlare normalmente… mi muovo lentissimamente, ogni tanto growlo… devono essere gli effetti collaterali… :-D


Ehi, chiappe mosce di un emo-kid! Guarda questi video ed impara come vanno fatti i pezzi tragici e desolati! :-P
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Anathema

Per la rubrica “Masque ha pescato fra i CD che non ascolta da secoli”, ecco a voi gli Anathema.
Grandissimo gruppone. Ascoltatene a piene orecchie!


…e visto che mi sta tornando il pallino del Doom Metal, quasi quasi mi recupero pure gli album dei My Dying Bride.
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Poco seri

I Meshuggah… si sa…
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L'orchestra di verdura

Grazie a Fiorenza per la segnalazione.

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In the woods…

Se come me fino a poco tempo fa, non ve li siete mai filati, recuperate subito!!



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Vecchie canzoni orate

Talvolta, mettendo mano ai vecchi DVD dei backup, ne escono delle sorprese niente male. Sabato scorso, infatti, sono riemersi dal passato i vari brani, e pezzi di brano, che suonavo con il mio vecchio gruppo.
Nel gruppo c'eravamo io, Chiaroscuro (le due chitarre), Edoardo (basso) e Paolo (batteria). Il genere era una sorta di death metal con un aggiunta di tutte quelle cose che ci piacevano dei gruppi che ascoltavamo in quel periodo: Death, Nevermore, Overkill, Testament, Opeth.
Le canzoni le scrivevamo io e Chiaroscuro e la composizione del pezzo avveniva pressappoco nel seguente modo.
  • Smanetto a casa con la chitarra fino a che non trovo qualche riff particolarmente carismatico o contorto.
  • Lo scrivo su un pezzo di carta e vado a casa di Chiaroscuro, chitarra_e_ampli-munito dicendo: “Ho un nuovo riff fighissimio. Te o faccio sentire.”. Lui dice che anche lui ne ha fatti un po' e di prepararmi al peggio.
  • Attacco tutte le spine e suono: SGRANGATAGRANGBADABADABADAJUGGAJUGGAWAGGAGRANGATGRANGA
  • Lui: Eeeeh? Non si capisce niente. Rifallo un po'.
  • Io: SGRANGATAGRANGBADABADABADAJUGGAJUGGAWAGGAGRANGATGRANGA!!!!!
  • Lui: Se sa bem!! Ma che cacchio di tempo è?
  • Io: Boh?! Però è fico!
  • Poi lui faceva la stessa cosa con me.
Si smanettava ancora un po', Chiaroscuro – che era più bravino – preparava qualche assolo e si cercava di registrare e mettere assieme i vari pezzettini, tramite l'ausilio di un povero Pentium 100 con Sound Blaster AWE, Linux Mandrake (con WindowMaker al posto di KDE per risparmiare memoria) e SoundTracker.

Le canzoni raccolte in questa playlist sono registrate esattamente in questo modo, infatti solo le chitarre sono registrate “live”, mentre basso e batteria le suona Pentium Cento.


Tutto questo, avveniva in più giornate, intervallate dalle prove in saletta (la cantina di Paolo), le quali, solitamente, iniziavano in questo modo.
  • Io (o Chiaroscuso): Abbiamo roba-nuova.
  • Attacchiamo tutte le spine e suoniamo un po' di quella roba.
  • SGRANGATAGRANGBADABADABADAJUGGAJUGGAWAGGAGRANGATGRANGA BADABADABADABADBIMBADABADABABEM PIRULILRUPIRUPIRU.
  • Edo e Paolo: EEEH?! Che è sta robba?
  • Io e Chiaroscuro: Ma dai. È facile. Ascoltate un po'… SGRANGATAGRANGBADABADABADAJUGGAJUGGAWAGGAGRANGATGRANGA BADABADABADABADBIMBADABADABABEM PIRULILRUPIRUPIRU!!!!!!! …E così via.
Alla fine, dei vari pezzi composti, in saletta si riusciva a suonarne solo la metà, intervallate da cazzeggi vari e cover di Crystal Mountain e Symbolic. Non abbiamo mai suonato in giro perché eravamo troppo schiappe e ci mancava il cantante… Però eravamo molto metalz e capelloni.
Il nome del gruppo era abbastanza classico: Eternal Damnation, ma ne avevamo anche uno di riserva: Vagina Orata.
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Serj Tankian

Ormai è già fuori da qualche mese, ma nel caso qualcuno non lo sapesse ancora, è uscito l'album solista del cantante dei System of a Down, Serj Tankian. L'album si intitola Elect the dead e lo stile è molto simile a quello del suo gruppo principale. Ecco un po' di video davvero molto belli.

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Savatage

Tra i gruppi importanti della scena metal e hard rock, i Savatage sono sicuramente fra quelli che, a torto, vengono nominati meno frequentemente.
Se non li avete mai sentiti, fatevi un piacere ed ascoltateli. Non è da tutti, comporre canzoni così belle.
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Cannibal Tubbies

Ci dev'essere qualcosa in quel gran pezzo dei Cannibal Corpse che prende il nome di Hammer smashed face, che ispira la gente alla creazione di parodie.
Due dei tre video di questa playlist mostrano delle versioni di quel brano, mentre il terzo è un ri-arrangiamento da piano bar di Rancid amputation, di cui riporto il testo.



Testo di Rancid amputation… Leggi il resto…
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Automatic Lover

Dee D. Jackson. Un paio di video un po' trash, un po' retro, ma molto simpatici.
Quale cantante pop, se ne andrebbe in giro vestita da donna spaziale, oggidì, a cantare del proprio amante robotico? :-)

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La vera verità sui Rush ed i Dream Theater

2112___Oracle__The_Dream_by_mystic_rush
Scritta di getto su it.arti.musica.metal per perculare i classici fan accecati dei Dream Theater e qualche noto revisionista storico dalla logica fallace. Ad alcuni è piaciuta, quindi la ripropongo anche qua.

I Rush non esistono. O almeno, nella prima linea temporale non esistevano.
Maik Portmeirion fra qualche anno prenderà una copia di When dream and day unite e tramite la macchina del tempo (che ovviamente ha inventato
lui. infatti è dispari), andrà nel passato e farà ascoltare questa demo a Nil Pertini, che prima di allora, dalla vita non chiedeva altro che birra, tette e romanzi di fantascienza. Lo convince così ad imparare a suonare la batteria e gli da le prime lezioni. Poi, come tutti sappiamo, nascono i Rush. Questa modifica nella linea del tempo, produce pero` un circolo singolare, infatti i Rush diventeranno una delle principali influenze dei Dream Theater (epperforza - penserà Potmeirion - i Rush li ho inventati io, mi pare ovvio che mi piacciano).
La versione della seconda iterazione di When day and dream unite, quindi avrà all'interno i semi dei Rush, che altro non sono che quelli dei Dream Theater stessi della prima iterazione temporale. Fra qualche anno, Maik verrà a conoscenza di questo fenomeno e costruirà la macchina del tempo di cui sopra, per tornare ad influenzare Nil ed iniziare così un circolo temporale molto vizioso. Questo finalmente metterà a tacere tutti coloro che insistevano con la assurda tesi che i Dream Theater non sarebbero stati nulla se non fossero esistiti i Rush e che Portnoy è una brutta copia pestona di Neal Peart. Infatti, in questo circolo temporale chiuso, Portnoy sara` sempre di un'iterazione davanti a Peart, anche se purtroppo, noi che seguiamo la nostra normale linea temporale non lo possiamo vedere, a meno di non continuare a seguire le varie iterazioni di Portnoy, che proseguono costantemente rendendo i Dream Theater (e i Rush, che pero` rimangono in ritardo di un ciclo) il gruppo più tecnico dell'universo, nonché il più influente (infatti, influenzano all'infinito i Rush e sé stessi). Attualmente, noi viviamo nella quarta iterazione.

Ora, se qualcuno di coloro che mi stanno leggendo è un pilota di Jumbo Jet, oppure conosce qualcuno che faccia questo lavoro, potrebbe per favore far precipitare un motore del proprio aeroplano sul soffice.bin lettino di Portnoy mentre sta dormendo? Grazie.

PS. Pare che anche Fetucci, una volta scoperto il giochino di Portmeirion, abbia deciso di ripeterlo uguale, prendendo di mira il signor Girmi.

Immagine: 2112 - Oracle: The dream by mystic-rush
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Combo de la muerte

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Colgo al volo una segnalazione da it.arti.musica.metal. I Combo de la muerte sono un gustoso gruppo Cuba/Tetesko/Italico che propone cover di pezzi heavy metal arrangiati in chiave “Cubana”. Un po' come se Le Chuck con la sua ciurma decidessero di suonare i Judas Priest.
Fate un salto sulla loro pagina di myspace per ascoltare qualche pezzo.

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The Police

Porca miseria! Perché li ho ignorati per così tanto tempo?? EEEH? Perchéééééé???
E voi non ditemi niente, eh! :P



Vi meritereste una poesia in Vogon!

O, acciacciato grugnosco
le tue minzioni mi appaiono
come ciancie di sebo su luride api.

Deh ! Impiacciami, imploroti sgarbazzone rampante
sciasciami, sprusciami, sprusciami con crespi tentachili,
o ti strapperò gli sputtoni coi miei scassagangli, CAPITO ?
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A louse is not a home

Rispolvero questo vecchio post perché ho appena trovato su Youtube un video amatoriale di questo bellissimo pezzo. Il video non è altro che una sequenza di fotografie diviso in due parti. Niente di che, ma almeno posso farvi sentire la musica.

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Avrei voluto scrivere una recensione del bellissimo album “The silent corner and the empty stage” di Peter Hammill, ma mi sono accorto che non riuscivo a scrivere nulla che potesse rendere, tramite le parole, quanto la musica ed i testi riuscissero ad esprimere. Inoltre, è sempre difficile parlare di un artista che così tanto ha dato alla musica, sia tramite il suo gruppo, i Van der Graaf Generator, di cui fu fondatore, che tramite i suoi lavori solisti. Musica che riesce ad essere sia cerebrale che emozionante e testi estremamente brillati, anch'essi capaci di stimolare sia il pensiero che il cuore. La cosa migliore da fare, è semplicemente ascoltare e leggere. Chi è interessato ad approfondire, può visitare il sito del gruppo di studio delle opere di Peter Hammill e dei Van der Graaf Generator che, tra le altre cose, ha prodotto un ottimo libro con traduzioni ed interpretazioni dei desti dei VdGG (dal titolo Dark Figures Running), ordinabile dal sito e, periodicamente, pubblica un podcast, “Cornache dal faro”, nel quale l'attore Massimo Onesti recita alcuni testi del gruppo (è anche possibile scaricare i file audio MP3 dal sito, senza dover usare alcun programma specifico per podcast). Consiglio di partire dalla prima puntata, House with no door, ed andare avanti in ordine. Ma ripeto che, secondo me, la prima cosa da fare, è semplicemente ascoltare e capire. Qua sotto, riporto il testo di uno dei pezzi che preferisco: A louse is not a home, dall'album The silent corner and the empty stage.

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Emigrate

Emigrate è l'album solista di Richard Kruspe, chitarrista dei Rammstein. Ad un primo ascolto appare gradevole, ma niente di cui strapparsi i capelli. Musicalmente si avvicina tantissimo a ciò che fa nel suo gruppo principale, con una punta di A perfect circle. C'è qualche assolino in più, ma si sente la mancanza del vocione di Till Lindemann. Testi in inglese anziché in crucchese.
Buono per passare il tempo in attesa del prossimo Rammstein.



Ps. Perché questo post è in rosso?
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Celtic Frost

Avevo voglia di ascoltare il Celtic Frost. Va bene?? GRRR! :-| UH!

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Arcade Fire

Tutti, amano gli Arcade Fire! :-)

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Jambi / The Separation

Questo non è un video ufficiale dei Tool, ma l'ho trovato comunque molto bello e nello stile dei loro precedenti video. Il brano è Jambi, seconda traccia del loro ultimo album 10.000 days, le immagini sono prese da un cortometraggio di Robert Morgan intitolato The Separation.

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Elton John Cyberpunk

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A parte gli occhiali a specchio d'ordinanza, in effetti non ha nulla di cybepunk anzi, dato quello che dice, lo vedrei bene in un asilo nido degli Amish.
– BWAHAA! Internet mi ha rubbato i cidiiiììì. Brutti cattivi! Adesso vi faccio chiudere tutti! Vi chiudo internet ecco! :'(
– Su su, Johnny non fare così… Adesso vado e prendo a pugni quel cattivo Internet che non ti ha fatto vendere bene l'ultimo CD ok? Poi andiamo tutti a fare le polpettine di fango. Ok? Ti piacciono le polpettine di fango, eh?
– S… sììì :'(
– Chi è il mio bambino grande eh? Su… chi è il mio bambino grande?
– S… s… sono iooooo il tuo bambino grandeee BWAHAAAA!

(Dialogo liberamente scopiazzato da Scrubs)

Non piangere piccolino, vedrai che alla prossima principessa ammazzata, qualche soldino riuscirai a racimolarlo.

Da repubblica.it
L'artista pop britannico noto per la sua avversione alla tecnologia lancia la crociata contro la Rete
"Stiamo in casa e non socializziamo più, colpa del web. Buona musica e arte scompaiono"

La proposta shock di Elton John
"Internet ci rovina, chiudiamolo"


LONDRA - Non si esce più, non si socializza più e per colpa sua l'arte e la buona musica stanno scomparendo. A demonizzare Internet e a chiederne addirittura la chiusura è la popstar inglese Elton John in un'intervsita a The Sun.

La popstar ha inoltre auspicato una sollevazione popolare per rivoluzionare il mondo dell'arte e della musica: "Io dico alla gente: uscite, comunicate - ha detto l'artista -. Spero che il prossimo movimento musicale demolisca definitivamente Internet". E invoca un ritorno alle origini: "Dobbiamo scendere in strada e protestare, anziché stare a casa sui blog". Leggi il resto…
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Riscaldamento del globo

Ieri ho guardato il DVD Volkerball dei Rammstein… Non sono sicuro, ma sto iniziando a sospettare che il riscaldamento del globo sia, in buona parte, colpa loro. :-D


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Till se ne va?

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Da ieri, su molti siti e blog sta circolando la notizia che il cantante dei Rammstein, Till Lindemann abbia deciso di lasciare il gruppo a causa di divergenze con gli altri membri e che sarebbe stato sostituito dall'ex cantante dei KMFDM, En Esch.
Questa notizia è una bufala ed è stata smentita dallo stesso Richard Kruspe, chitarrista dei Rammstein.
Riporto, dal sito ufficiale italiano:

«I siti che hanno diffuso per primi questa notizia hanno ammesso di aver ricevuto il comunicato da un'email falsa. Lo stesso Richard dal suo mySpace ha confutato decisamente la cosa, dicendo quello che ogni membro del gruppo ha sempre sostenuto, ovvero che se uno se ne andrà i Rammstein si scioglieranno, nessuno verrà mai rimpiazzato.»

Questo invece era il falso comunicato circolato nella serata di ieri: Leggi il resto…
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Star Trekking

Cosa sono andato a pescare?! :-D
Chi se la ricorda questa?



PS. La ristampa di Snow Crash è finalmente disponibile nelle librerie.

Per il testo della canzone… Leggi il resto…
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Merry

L'effetto collaterale di aver visto Kyashan: La rinascita (film tratto dalla famosa serie animata) due giorni fa è stato che m'è tornata la fissa per i Merry, gruppo giapponese mezzo metal, mezzo punk, mezzo glam (eh sì: è un gruppo la cui somma delle parti fa 3/2), con musicisti fascinosi truccati che fanno bagnare le ammiratrici ai concerti.
Su Kyashan non so ancora dare un giudizio definitivo… In parte ganzo, in parte pretenzioso, in parte boiata, ma con begli effetti grafici. Un po' come Matrix insomma, ma meno costoso, meno pubblicizzato e con meno sponsor di abbigliamento e telefonini. Probabilmente è penalizzato da un desiderio di voler essere originale a tutti i costi e certe trovate finiscono solo col sacrificare la storia e confondere lo spettatore.

Vabbeh… Dicevo: i Merry. Eccoli.

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C'erano la Nina…

Della serie: “Le mie scoperte dell'acqua calda”. Nina Hagen è un personaggio piuttosto famoso nell'ambito del punk rock e del pop tedesco, l'ho sentita nominare molto spesso, ma mai ascoltata fino a quando non è stata segnalata da un post su it.arti.musica.metal. Ed è stato amore a prima vista!
È bellissima, trasformista come e più di David Bowie, ha una voce spettacolare ed è pazza, completamente pazza. …e mi fa morire dal ridere!
Ecco una serie di video. Il primo è una cover di Seemann dei Rammstein, suonata assieme agli Apocalyptica, un gruppo metal composto da tre violoncellisti ed un batterista.

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The divine punishment

Un video piuttosto raro: la rappresentazione dal vivo di The divine punishment della Diamanda Galás.

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Fennesz

Fruscii, clic, larsen e disturbi assortiti vengono accuratamente evitati, quando si suona. C'è invece chi su questi rumori basa la propria musica. Solitamente, sono musicisti “elettronici” ed il sotto-genere prende il nome di Glitch.
È ciò che fa l'austriaco Christian Fennesz, armato di laptop, chitarra ed aggeggi assortiti. Atmosfere ambient per paesaggi naturalistici in realtà virtuale. :-)

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Cari Sylvian e fratello

Ormai sono tre anni che avete suonato questo piccolo capolavoro in sede live, durante il tour di Blemish. Vogliamo farlo uscire su disco? Eh? :-)

…E se vi capita, contattate di nuovo quel genialoide di Christian Fennesz: è uno che ci sa fare.

David Sylvian & Steve Jansen: Wasn't I Joe?
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Sono pazzi questi tedeschi!

Devo assolutamente avere tutti gli album di questa gente! Già mi immagino la scena. Tipico truzzo con la Golf truccata che si ferma al semaforo con i finestrini giù: “TUNZ TUNZ TNUZ…”. Arrivo io affiancandolo, sempre con i finestrini giù e “SBRADABANG CLANG KTUNG!”: una dannata fabbrica metallurgica su quattro ruote! :-D
Vi sfido a guardarvi tutti e quattro i video fino alla fine! È roba da Veri Uomini™! :-)
Sono gli Einstürzende Neubatuen, pionieri dell'industrial.



Aggiornamento: Ho appena scoperto le playlist su YouTube. Comode! :-)
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FutuRush e Geek-ricordi

Futurama + videogiochi + Rush. Cosa può chiedere di più un geek? :-)



Il video che segue mi fa ricordare di un libretto che avevo all'età di quattro o cinque anni. Era un libretto pieno di illustrazioni che spiegava ai bambini cosa fosse l'elettronica e l'informatica. L'avevo letto un sacco di volte e spesso mi divertivo a smontare calcolatrici ed apparecchi rotti per vedere cosa c'è dentro. Trovare le schede stampate, i chip, i transistor, era come trovare un tesoro. Tenerli in mano ti faceva sentire di avere “il futuro” a portata di dita, possibilità infinite di espansione. I computer erano davvero intelligenti, sapevano tutto e rispondevano alla velocità della luce. Per fare un robot, bastava attaccare assieme un computer, due telecamere, un paio di microfoni, un altoparlante e qualche motorino per farlo muovere. Poi, per una qualche sorta di meraviglia tecnologica, tutte queste cose slegate avrebbero iniziato a funzionare all'unisono dando così vista ad un robot intelligente ovviamente affamato di “input”! Se fossi diventato un programmatore, i miei programmi sarebbero potuti diventare vivi e chiamarmi “creatore”, oppure uscire dal computer ed inseguirmi nella realtà cercando di mangiarmi come Pac-Man con le pilloline. Le strade di una città viste dall'alto sembravano circuiti stampati e per creare un'astronave aliena di sola energia, bastava un Vic-20. Lo stesso computer, se fornito di modem sul quale appoggiare la cornetta del telefono, ti permetteva di entrare di nascosto nei computer del pentagono o addirittura in qualsiasi apparecchio collegato alla rete elettrica. Con un proiettore olografico, potevi creare qualunque cosa o persona. Costruire una super sventola robotica era un gioco da ragazzi… I videogiochi costavano cento lire, erano in tutti i bar e se diventavi un asso, potevi venire assoldato dalla Lega Stellare per difendere la frontiera contro le armate di Xur e Ko-Dan. :-)

Rush – Subdivisions
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Rammstein

Non c'è bisogno che vi dica che i Rammstein sono fichissimi, vero?
Nel caso non li aveste mai visti, ecco alcuni video notevoli.

Sonne (Fammi male Biancaneve, mia regina!)

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Cathedral

Frichetton-groovy-(ex doom)-metal. Ideale colonna sonora per festini e sabba. …E quanto vorrei avere quella voce da orso sbronzo! :-D

Cathedral - Midnight mountain

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La freccia

Posso divagare musicalmente, appassionarmi a tanti gruppi e generi, ma alla fine torna sempre lui. Ed allora, improvvisamente, ricordo chi è il mio idolo.

Van der Graaf Generator – Arrow (da Godbluff)


Altri video che avevo segnalato: Undercover man, This side of the looking glass, A plague of lighthouse keepers.

Il file audio che segue, è una versione del brano tradotta in italiano dal Gruppo di studio per le opere di Peter Hammill e dei Van der Graaf Generator e recitata dall'attore Massimo Onesti. Leggi il resto…
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Voivod

Voi-NF
I Voivod sono un altro di quei gruppi sconosciuti al pubblico “che ascolta”, ma popolari invece fra il pubblico “che suona”. Nascono come formazione thrash metal dallo stile molto brutale e caotico ed una smodata passione per la fantascienza. Sono stati il primo gruppo a definirsi “cyberpunk”. Già nei primi album si possono sentire influenze psichedeliche e sperimentali, che verranno sviluppate maggiormente in seguito, producendo quattro album fenomenali: Dimension Hatröss, Nothingface considerato dai più il loro capolavoro, Angel Rat e The outer limits. La loro vena psichedelica trae origine principalmente dai primi Pink Floyd, ai quali pagano tributo con due ottime cover: Astronomy Domine e The Nile song. A partire da Negatron, sono tornati allo stile diretto degli esordi, anche se decisamente meno acerbo. Nel 2003 entra in formazione Jason Newsted, ex bassista dei Metallica. Nel 2005, il loro chitarrista Denis D'Amour muore di cancro e l'album del 2006, Katorz viene registrato partendo dai pezzi che D'Amour aveva composto prima di morire. È previsto un nuovo album per il 2008.

I Voivod, come molti degli altri musicisti di cui ho parlato su questo blog, necessitano di più ascolti per venire apprezzati appieno.

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La divina

Probabilmente saprete già quanto io adori la Diamanda Galás… :-)

Diamanda Galás – Double barrel prayer
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Eric Mongrain

Su segnalazione di DarthFender. Guardate il filmato di questo chitarrista: lascia senza parole!

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La piccola rosellina

Beh, più o meno…

Adrian Belew e David Bowie – Pretty pink rose


La faccia di Bowie quando Belew interrompe la sua contemplazione schitarrando: impagabile! :-)
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Adrian Belew

Un simpaticissimo pazzo genio della chitarra. Nella sua carriera ha suonato assieme a musicisti di grande levatura come Frank Zappa, David Bowie, Talking Heads e King Crimson. Questi ultimi, sono il suo impegno principale, oltre alla carriera solista.
Un vero peccato che sia sconosciuto ai più, data la sua grande sensibilità musicale, lo stile unico e personalissimo e la capacità di inventarsi cose pazzesche con la chitarra elettrica.
Sito ufficiale: www.adrianbelew.net
Blog personale: Elephant-blog

King Crimson – Three of a perfect pair (vers. acustica)
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Tecniche

Quando vi trovare il classico lumacone piantato in corsia di sorpasso, assicuratevi di avere sull'autoradio una canzone bella tosta, che vi stimoli all'interpretazione sia come canto che come mimica. Avvicinatevi minacciosamente al lumacone davanti e, mentre lo fate, cantate e gesticolate visibilmente, come ad interpretare in maniera molto accalorata ciò che state cantando. Prendete come esempio il classico stereotipo del cantante da opera lirica. Nella stragrande maggioranza dei casi, quando il lumacone davanti guarderà nel proprio specchietto retrovisore, verrà talmente colpito dalla vostra sfolgorante passione che non potrà fare a meno di tirarsi in disparte e lasciarvi passare. Forse temendo di farvi arrivare in ritardo al vostro grande concerto al Teatro della Scala! :)

Questa tecnica ha avuto l'ennesima dimostrazione pratica oggi, mentre mi stavo recando a fare un intervento per lavoro.

La canzone era Sentient 6 dei Nevermore. Famosi per i loro testi “cyborg, droga & religione”. In questo però manca la droga… Pazienza…
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Questo è il vostro Dio

…e io voglio quella sua fichissima camicia!

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Gratitude

Devo imparare a fare quel sorriso da pazzo… :-)

Danny Elfman - Gratitude
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Pain of Salvation

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Un gruppo di grande talento che è quasi un'eccezione nel filone del cosiddetto progressive metal, solitamente dominato da musicisti che mettono in primo piano il virtuosismo tecnico, rispetto alla musica in sé. Una delle caratteristiche dei PoS, probabilmente influenzata dalla loro passione per i musical, è che ogni album racconta una storia. Il leader del gruppo, Daniel Gildenlöw, cantante e chitarrista, è colui che scrive tutti i testi e compone praticamente tutte le musiche.
È uscito da poco il un loro nuovo album, dal titolo Scarsick. L'album è il proseguimento della storia iniziata su The perfect element, part I e si concentra sul protagonista maschile della vicenda. È un gruppo che merita parecchio e che consiglio a tutti di provare ad ascoltare con attenzione almeno una volta.

I video ed i relativi testi che riporto qua sotto, sono presi dal penultimo ambiziosissimo album, Be. Be nasce come spettacolo da vivo e solo successivamente viene trasportato su album. In questo spettacolo, il gruppo è accompagnato da un'orchestra ed indossa costumi e trucchi, mentre Daniel canta i propri pezzi recitandoli. La storia che sta dietro, come dicevo, è molto ambiziosa. Più di una persona ritiene che abbiano voluto strafare. Racconta della nascita di Dio e del suo prendere coscienza della propria esistenza. Ed è proprio il tentativo di spiegare a se stesso il motivo della propria esistenza a creare l'universo, che altro non è che un flusso di pensieri di questa entità soprannaturale, un grande ragionamento sull'esistenza stessa. La storia è narrata sia dal punto di vista di questa entità, che dal punto di vista degli uomini, che nella storia non hanno dei veri e propri nomi, ma dei soprannomi che ne identificano la propria caratteristica. Come degli archetipi. Per chi l'ha letto, probabilmente questa cosa avrà fatto venire la Guida galattica per gli autostoppisti di Douglas Adams. :-) Leggi il resto…
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Rammstein

Due simpatici video segnalati da Dario.

Feuer Frei fatto con i Lego
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Nevermore

In fase di rispolvero-gruppi-metal-che-non-ascolto-da-un-po', sono incappato nei Nevermore. Gruppo strepitoso con un carisma smisurato ed un cantante dalla grandissima espressività.

What tomorrow knows
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(Africa) e libertà

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La Viacom, proprietaria di numerose reti televisive (fra cui MTV), sta facendo rimuovere sistematicamente dei video da YouTube, fra i quali proprio quello originale di Africa dei Toto, che avevo inserito in un precedente post… L'ho già sostituito due volte con altre identiche versioni, caricate da utenti diversi. Se quello che ho attualmente inserito venisse nuovamente rimosso, non disperate. Potete sempre provare questo, o questo, o questo, o questo, o questo, o questo, o questo, o questo, o questo. Nel caso sparissero tutti, si potrà ripiegare su una ricerca. Prima o poi qualcuno lo rimetterà online. Il modo di continuare a fare quello che riteniamo giusto, lo si trova sempre, per noi che viviamo sotto la bandiera della libertà! :-D

Dubito fortemente che la cosa danneggi i Toto. Al contrario, credo che dia loro ulteriore risalto. Sempre che ne abbiano bisogno, visti i 6 Grammy vinti dal solo album Toto IV, un totale di circa 30 milioni di album venduti in tutto il mondo, varie compilation e la famosa colonna sonora del film Dune di David Lynch. Per non parlare del giro d'affari che ha la Viacom, con le sue numerose reti televisive. Con queste cifre, mi sento ridicolo al solo pensiero di associare la parola “danni” all'azione di pubblicare un loro video-clip fruibile gratuitamente da tutti. Tuttavia, non credo di potermela prendere con i Toto. Con buone probabilità, non sono neppure a conoscenza di ciò che le etichette ed i distributori fanno della loro musica.

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Africa

L'orsacchiottone pelato è Andy McKee ed il video è una versione acustica molto particolare di Africa dei Toto.

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Coincidenza cosmica?

Proprio ieri ho scritto un commento positivo sulla meravigliosa colonna sonora del lungometraggio di La regina dei mille anni. Oggi, viaggiando in treno (un normale, lentissimo interregionale… non il Galaxy Express 999, purtroppo), mi è venuta voglia di ascoltare della musica “cosmica”. La scelta è caduta su Irrlicht di Klaus Schulze. È un album difficile, ma che ascolto sempre volentieri e non ho mai tolto dall'iPod.
Proprio qualche minuto fa, scopro che le bellissime musiche di Queen Millenia sono di un musicista di nome Kitaro. Controllo su allmusic l'esistenza un album con la colonna sonora del film. Mi soffermo sulla biografia. Leggo: «In 1972, however, he met the innovative German synthesist Klaus Schulze during a trip to Europe. Kitaro was hooked. He built his first synthesizer and began experimenting with all kinds of unusual sounds.». Quindi, passo alla biografia di Schulze: «…Around that same time he began producing prog-rockers the Far East Family Band; the group's keyboardist, who went on to become the new age superstar Kitaro, frequently cited Schulze as the central influence behind his own plunge into the world of synths and electronics.» Ora: non è fantastico tutto ciò?
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Sono pazzi questi giapponesi

Da una segnalazione su it.arti.musica.metal, ecco a voi i Merry!!

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L'uomo nascosto

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Ci torno sempre. Lui, Peter Hammill… Ho da poco scoperto una nuova serie di video, suoi e dei Van der Graaf Generator, su YouTube. Caricati da qualche volenteroso che non ho potuto non ringraziare. Sfortunatamente, alcune chicche non sono incorporabili nella pagina, come la bellissima versione di Still Life ed il filmato di Hammill che, chitarra in spalla, si reca sulle Dolomiti Italiane (Rifugio Pradidali, Pale di San Martino) per il festival “I suoni delle Dolomiti” del 1996. Nel filmato si può ascoltare una versione acustica del brano “The comet, the course, the tail” dall'album solista In camera. Mi è piaciuto uno del commenti al filmato: “dei bambini che chiedono l'autografo a Peter? Sembra un universo parallelo… migliore… dove Peter è famoso!”

Ecco una bellissima versione live di The Undercover Man, tratta dal concerto della reunion del 2005.

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Over

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Ed ecco qua l'album probabilmente più intimista e personale di Peter Hammill: Over. I temi principali sono: l'abbandono, la separazione, l'illusione e la delusione. Trattati, come sempre, con estrema arguzia, ed in modo quasi cinicamente introspettivo. Ogni traccia è degna di nota, riporto quelle che più di tutte mi hanno colpito: Time Heals per come tratta il tema dell'illusione/delusione/abbandono/rimpianto sia a livello emotivo, che di fredda introspezione “Sooner or later the whole thing will be blown: you will leave him or I'll be left here, alone. Either way someone loses someone but I won't mind that, I just would quite like to know who we love the most - I guess that's ourselves.”; la solitudine di This side of the looking glass, interpretata divinamente, e la rabbia di Betrayed. Come sempre, la cosa migliore da fare, è ascoltare. Dato che le mie parole non possono descriverla come meriterebbe.

Ecco il testo ed una rappresentazione dal vivo di This side of the looking glass.

(aggiornato: video di qualità migliore) Leggi il resto…
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Karyn Crisis

Ohhhhhwa
Ancora donne spaventose… Dopo Diamanda Galás, ecco Karyn Crisis dei Crisis. Semi-sconosciuto gruppo death/thrash metal degli anni '90. Quattro album prodotti: 8 Convulsions, Deathshead Extermination, The Hollowing, Like sheep led to slaughter. Ascoltate come cambia voce in continuazione, passando dal pulito, all'urlato, al gutturale con una disinvoltura mostruosa. Pazza!! Completamente pazza! La amo! :-D

Different Ways of Decay - Crisis
I think I'm rotting on the inside.
way down deep inside my soul...
I've built this little coffin that I live in every day.
I peek out every day or so to see those ghosts at play.
I've got my knife right by my side.
I keep it warm, I hold the blade.
I want to keep watch, keep hold...
for when they come to take my soul away.
I've got this fear living inside me.
it keeps me crippled and cold.
like a child I lie frozen.
I hope these arms won't reach out and take hold.
there's blood on my face it keeps me warm at night...




Il pezzo è contenuto nell'album “Deathshead Extermination”.
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Nessun regalo domani!!

Lo dice Babbo King Diamond. :)

No present for Christmas - King Diamond


…I'm dreaming of a white… sabbath!!! :D
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Little girls

Certi video degli Oingo Boingo mi fanno davvero schiattare dal ridere! :-)

Little girls


Fa il paio con “Mi piaccion le sbarbine” degli Skiantos. :-)
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Punz-ka punz-ka pun pun! Ha l'acqua…

Per la serie “cose da imparare assolutamente a fare, prima o poi”…



In rete ci sono dei tutorial. Basta solo superare il blocco psicologico che ti fa sentire un cretino quando ci provi. :)
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Bauhaus

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Altro gruppo che adoro: i Bauhaus. Gruppo britannico. Idoli del rock gotico. Mescolano punk, glam rock e sperimentazioni varie. Se la cavano in maniera spettacolare anche con le cover. Sono molto famose le loro versioni di Ziggy Stardust di David Bowie e Third Uncle di Brian Eno.
Il nome deriva dalla famosa scuola tedesca d'arte e design, la Bauhaus, appunto.



Perché vi parlo di loro? Boh?! Sarà che oggi mi sembra di essere stato chiamato a verificare la veridicità della legge di Murphy e che per qualche ragione il mio cervello l'ha collegata a Peter Murphy, ovvero il cantante dei Bauhaus?
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The only life I feel at all… is the presence of the night…

Guardare ed ascoltare… in silenzio!


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Volevo un taglio semplice

Gli Atroci!! Votateli alle prossime elezioni! ;-)
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Oingo Boingo!!

Ieri sera, su it.arti.musica.metal, mi hanno segnalato questo strepitoso gruppo che ancora non avevo ascoltato. Ho scoperto poi, che il cantante è nientemeno che Danny Elfman!! Ovvero, il compositore delle colonne sonore di tutti i film di Tim Burton e la voce di Jack Skellington e Mr. Bonejangles!

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Ancora Gloomy Sundays

Gloomy_Sunday___________by_tju_tjuu
Sopravvissuto ai ripetuti ascolti, in barba alla maledizione, sono riuscito a recuperare altre due versioni della famosa Gloomy Sunday.
La prima è cantata in ungherese, utilizzando la seconda stesura del testo originale, ad opera di László Jávor. Questa è la versione, molto più cupa ed intima, sulla quale si basano praticamente tutti gli adattamenti successivi.
Il secondo video, mostra la famosissima versione cantata da Billie Holiday e basata sull'adattamento di Sam M. Lewis.
Per l'occasione, ho aggiornato il mio precedente post, scrivendone una nuova interpretazione in base ai testi delle altre versioni ed aggiungendo il testo originale di Rezsô Seress.

ps. foto di tju-tjuu.

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Gloomy Sunday

DiamandaGalas_Promo
Gloomy Sunday è la famosa canzone ungherese maledetta, scritta nel 1933 da Rezsô Seress. Il testo, estremamente drammatico, narra di una …o meglio: di due, tristi domeniche.
La maledizione di questa canzone riguarda, appunto, i suicidi. Leggenda narra che, da quando fu composta, moltissima gente si sia suicidata ascoltandola, oppure, sia stata trovata morta, con il testo accanto.

Aggiornato Leggi il resto…
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!!

Quanto adoro questa donna! :-)

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Diamanda, l'indemoniata

Diamanda Galás, oltre ad avere delle capacità vocali uniche, ha anche una straordinaria abilità, quasi istintiva, di veicolare le emozioni attraverso la propria voce. I suoi pezzi, scavalcano la razionalità dell'ascoltatore, per andarlo a colpire direttamente nel profondo, nelle sue paure primordiali. Lei stessa ha definito la propria voce “un'arma” e, ascoltando i suoi pezzi, non le si può sicuramente dare torto. La si può sentire come puntata contro di noi, oppure farla nostra, assieme alla sua forza. Nel primo caso, si proverà un forte disagio e difficilmente si riuscirà a resistere fino alla fine dell'ascolto. Nel secondo caso, essa sarà il veicolo che rovescerà le nostre paure trasformandole in forza interiore. Ma il massimo godimento lo si ha mantenendosi in bilico fra le sue posizioni. In parte spaventati, ed in parte complici. Questa che segue, è una versione dal vivo del pezzo “Judgement day”.

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Battle of The Album Covers

S-tu-pen-do!!!! :-)

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Bye bye blues

Preparatevi un cuscino sotto la mascella, perché il video qua sotto ve la farà cadere! Si tratta di Eddie Peabody, virtuoso del banjo, mentre suona “Bye bye blues” in una trasmissione televisiva degli anni '50. Fa impressione!!!!

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La cattiva amante

Volevo trascriverne il testo, dato che mi sono svegliato di umore un po' “così”, e mi sembrava adeguato. Mentre lo cercavo, però, mi sono imbattuto nel video, quindi, eccolo (La cattiva amante, di Andrea Chimenti):

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Meglio dei Gorillaz!

Una specie di versione metallara dei Gorillaz, ma da morire dal ridere! (Sempre ammesso che vi piaccia l'umorismo macabro e la violenza ridicolmente gratuita. ;-))

Ecco la prima puntata, divisa in due parti. Leggi il resto…
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Musicisti “che contano”

Non potrebbe essere altrimenti, data la complessità ritmica delle cose che suonano. ;-) Il clip qua sotto, è un'esibizione di Fredrik Thordendal (chitarrista dei Meshuggah) ed il batterista Morgan Agren (suonò con Frank Zappa) per quella che credo sia una trasmissione dedicata alla batteria. Come di può vedere dal video, sono entrambi dei virtuosi della ritmica contorta. Quello che si sente, è un medley di Sol Niger Within, album solista di Thordendal: un unico pezzo di 43 minuti, concentrato alienante di metal contorto, psichedelico ed estremo.

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House with no door

Bellissimo pezzo dei Van der Graaf Generator. Gruppo del già citato Peter Hammill. La metafora espressa nel testo è abbastanza evidente: la casa senza porta è la mente nel protagonista. Con le sue umane contraddizioni... lui cerca l'isolamento, lo usa come difesa, ma al tempo stesso ne soffre e lo rifugge. È estraniato dal mondo e ha deboli contatti con l'esterno. Vuole essere aiutato, ma rifiuta “la cura”.
I dettagli, le sfumature, i giochi di parole e le citazioni, li lascio a voi da trovare ed interpretare. :-)
Il brano è, appunto “House with no door”, tratto dall'album “H to He Who Am The Only One”… Titolo che è tutto un programma! …i fisici, probabilmente, saranno i primi a capirlo. :-)

There's a house with no door and I'm living there
at nights it gets so cold
and the days are hard to bear inside.
There's a house with no roof, so the rain creeps in,
falling through my head as I try to think out time.
I don't know you, you say you know me,
that may be so, there's so much that I am unsure of ...
You call my name, but it sounds unreal,
I forget how I feel, my body's rejecting the cure.

There's a house with no bell, but then nobody calls;
I sometimes find it hard to tell
if any are alive at all outside.
There's a house with no sound; yes, it's quiet there
there's not much point in words if there's no-one to share in time.
I've learned my lines, I know them so well,
I am ready to tell whoever will finally come in
Of the line in my mind that's cold in the night,
it doesn't seem right
when there's that little dark figure running ...

There's a house with no door
and there's no living there:
one day it became a wall ...
well I didn't really care at the time.
There's a house with no light,
all the windows are sealed,
overtaxed and strained NOW NOTHING IS REVEALED BUT TIME
I don't know you, you say you know me,
that may be so, there's so much that I am unsure of ...
You call my name, but it sounds unreal,
I forget how I feel,
my body's rejecting the cure .....

Won't somebody help me ......?
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Maiden-rispolvero

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Con tutto il parlare che si fa del nuovo album degli Iron Maiden, mi è venuta voglia di togliere la polvere dai vecchi cd e farmi un rapido refresh alla memoria. Ho iniziato a riascoltarmeli tutti. Devo dire che, almeno fino ad ora (devo ancora ripassarmi il periodo Di Anno e gli album recenti), il migliore rimane Somewhere in time. So che tanti fan degli Irons, non sono d'accordo con questa affermazione. Ritengo comunque che sia un grandissimo album, sia per le melodie che per la sua varietà. Inoltre, è l'album nel quale hanno tentato, per la prima volta, di fare qualcosa di un po' diverso, usando i guitar synth. …e forse, un po' conta anche che sia stato il primo album loro che ho ascoltato (seguito a ruota da Powerslave)… ;-)
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Musical da biblioteca

Sono due candid camera. Non sono nuovissime, ma da vedere sono sempre uno spasso! :-)
Lecture Musical (Reach!) e Library Musical (Reading on a dream) del Prangstgrüp.



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Turbo lover!

Ecco due divertenti pubblicità del vecchio album “Turbo” dei Judas Priest.
Rob Halford è veramente un idolo! :-D Peccato che l'album non fosse poi questo granché… :-(



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Sui tapis roulant

Ecco il video geniale del giorno: OK Go

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Bimba che canta i Magma

Mi hanno segnalato questo carinissimo clip. Il video è di 2 minuti scarsi. Guardate le espressioni della bambina mentre canta in Kobaïano!! :-D
I Magma, sono un gruppo progressive rock nato negli anni 70. Fondono jazz, rock, musica classica e operistica in un amalgama molto originale che, più di una persona ha pensato di definire “musica dell'opera Klingon”. I loro testi sono scritti in una lingua inventata chiamata Kobaïano ed il genere musicale viene chiamato Zeuhl.

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The fishmaster!

Ovvero: Wishmaster, the misheard lyrics! (l'originale è una canzone dei Nightwish)
Non so voi, ma a me sono venute le lacrime dal ridere!!! :-D

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