Ed ora, ripartiamo da quarant'anni fa…

L'immagine è un tributo ad Albert Hofmann, da parte del pittore Alex Grey.
Da Repubblica.it
Studiosi svizzeri riaprono la sperimentazione sull'uso terapeutico per i malati terminali
Agisce positivamente sul mediatore cerebrale dell'umore. E non dà dipendenza
La riabilitazione scientifica dell'Lsd
"Può curare cefalee e depressioni"
L'iniziativa a pochi mesi dalla morte di Albert Hofmann, lo scopritore dell'acido
"Sull'effetto allucinogeno molta leggenda: il 'trip' colpiva persone già malate di mente"
di CRISTINA NADOTTI
La rivalutazione scientifica dell'Lsd è cominciata. L'acido lisergico, il più famoso tra tutti gli allucinogeni, ritorna nei laboratori di ricerca dopo oltre trent'anni e dopo la morte, lo scorso maggio, del suo scopritore, il chimico svizzero Albert Hofmann. E sarà proprio un centro svizzero a portare avanti la prima sperimentazione scientifica sulla psicoterapia psichedelica da quando, negli anni '70, l'Lsd e sostanze quali la psilocibina (quella estratta dai funghi allucinogeni) furono relegate al solo ruolo di droghe della controcultura e le ricerche sulle loro potenzialità terapeutiche osteggiate e abbandonate. I ricercatori svizzeri stanno conducendo test con Lsd e psilocibina per trattare depressione, cefalea a grappolo, disturbi ossessivi compulsivi e disturbi post-traumatici da stress. Sperimenteranno inoltre l'uso della psicoterapia psichedelica per il trattamento dei malatti terminali.
L'avanguardia svizzera. Che sia proprio la Svizzera a riprendere uno studio sull'Lsd non dipende solo dal fatto che Hoffmann, morto lo scorso maggio a Basilea a 102 anni, ha fatto scuola nel suo Paese. La Svizzera, oltre ad essere rinomata per la ricerca chimica, ha una tradizione di sperimentazione libera da pregiudizi. In Svizzera si portano avanti con buoni risultati piani di accompagnamento dei malati terminali alla morte si usano da tempo le "sale del buco", luoghi per il consumo igienico di sostanze stupefacenti sotto la supervisione di uno staff appositamente formato: si offrono accesso a siringhe sterili e altro materiale sanitario, assicurando il rapido intervento del personale nei casi di emergenza.
Il riferimento alle tossicodipendenze, tuttavia, non deve far pensare a un uso ricreativo delle sostanze allucinogene: il punto di partenza dei ricercatori è che la crociata contro queste droghe, portata avanti negli anni '70, impedì di fare chiarezza sul modo in cui, per dirla con il presidente dell'americana Associazione per gli studi psichedelici, queste sostanze possano essere di grande aiuto "non per il mistico che vuole sedere sulla cima della montagna a meditare, ma per tutti".
I primi esperimenti. La ricerca svizzera è cominciata a giugno e i primi risultati, non ancora ufficiali, secondo i sostenitori della psicoterapia psichedelica, sono molto promettenti. La psilocibina si è già dimostrata efficace nel trattamento dei sintomi dei malati terminali di cancro e i ricercatori hanno usato con successo l'ecstasy per il trattamento dei disturbi post traumatici da stress. Ora però quello che si vuole fare è capire meglio in che modo Lsd e affini agiscono sul cervello. All'inizio della sperimentazione, negli anni '70, si era all'esordio nelle ricerche delle neuroscienze, una branca per la quale le sostanze allucinogene furono fondamentali. Si sa che Lsd, psilocibina e mescalina agiscono sul cervello perché le droghe si attaccano ai recettori chimici delle cellule nervose che fissano la serotonina. Questo neurotrasmettitore è responsabile di un gran numero di attività del cervello, ma il modo in cui la sinergia tra allucinogeni e serotonina avviene e perché porti a stati alterati di coscienza, percezione e umore non è ancora chiaro. Nell'esperimento svizzero saranno verificati e osservati tutti i comportamenti, gli stati di alterazione appunto, che accompagnano il "trip" da allucinogeno.
Una droga rivoluzionaria. La morte di Hoffmann ha riacceso la discussione sulla valenza storica della scoperta dell'Lsd. Molti tra gli articoli che hanno ripercorso la vita del suo scopritore si sono soffermati sulla connessione tra Lsd e la cultura psichedelica, il suo carattere sovversivo e i suoi potenziali di leva per scardinare la visione conformista del mondo. Sono state di nuovo sottolineate anche le tante leggende sugli effetti dannosi degli allucinogeni, ritenuti responsabili di comportamenti distruttivi e della morte di centinaia di ragazzi. Alla ripresa della sperimentazione scientifica, i ricercatori contraddicono tutta la letteratura contraria a queste sostanze. Gran parte delle storie su gente che si è lanciata dalla finestra durante un trip o ha avuto comportamenti autodistruttivi o aggressivi, ribadiscono i ricercatori, è falsa e se il "trip" si è rivelato mortale sono sempre state accertate situazioni pregresse di malattie mentali gravi.
La verità è che, per quanto tali sostanze non possano essere considerate sicure proprio perché alterano lo stato mentale, sono quasi del tutto atossiche, non portano alla dipendenza e solo in caso di malattie pregresse si sono registrati comportamenti psicotici. "Gli allucinogeni hanno un effetto potente sulla percezione e la coscienza e aiutano ad avere esperienze di grande valore personale e spirituale - sottolinea Roland Griffiths della Scuola generale di medicina di Baltimora, citato dal Guardian - ed è per questo che riteniamo possano aiutare i malati terminali ad affrontare la morte in modo diverso, liberandoli dall'angoscia esistenziale che spesso accompagna queste malattie".
Segui la strada di mattoni gialli, Dorothy

Termini come Olocausto, Santa Inquisizione, Guerra Santa, non gli dicono nulla?
Un suggerimento: quel “Santa” non si riferisce a Babbo Natale.
Cinquecento anni di Santa Inquisizione, al grido di “ammazza l'infedele”, le crociate, le invasioni spagnole ai danni delle popolazioni dei nativi d'America e tutte le attuali guerre in medio oriente non sono sufficienti a capire che le religioni istituzionalizzate possono essere veicoli di conflitti, invece? Esattamente come qualsiasi altro mezzo di controllo delle masse? Perché i cosiddetti cristiani, si ricordano più facilmente e con più partecipazione i dieci comandamenti, che non gli insegnamenti di quel buon uomo frichettone protagonista del nuovo testamento? Perché si ricordano più frequentemente “Non avrai altro dio al di fuori di me”, che non “Beati i miti, perché erediteranno la terra. Beati i misericordiosi, perché troveranno misericordia. Beati gli operatori di pace, perché saranno chiamati figli di Dio.”?
Benedetto XVI ai leader delle altre confessioni presenti in Australia
La spiritualità "stimola le nazioni a sanare i conflitti, i singoli a tutelare l'ambiente"
Papa: "Religioni veicolo di pace
Sesso e potere sono falsi dei"
In 200mila per seguire le 13 stazioni della Via Crucis
SYDNEY - "In un mondo minacciato da sinistre e indiscriminate forme di violenza" le religioni stimolano "le nazioni e le comunità a risolvere i conflitti con strumenti pacifici nel pieno rispetto della dignità umana". Lo ha detto il Papa nell'incontro interreligioso nella Sala capitolare della St. Mary's Cathedral di Sydney, ai leader delle diverse chiese e confessioni cristiane presenti in Australia.
E' mettendo in luce la "innata aspirazione a vivere con magnanimità, intessendo legami di amicizia" che le fedi aiutano la pace, ricordando che "le relazioni umane non si possono definire in termini di potere, dominio e interesse personale".
Continua su Repubblica.it
Tanto per gradire… Leggi il resto…
Sant Uranio

Cosa diavolo c’entra il vaticano con il nucleare? Nucleare di quello buono eh! Mica per le bombe (poi, se le centrali vengono usate anche per produrre quelle… Faranno finta di nulla? Negheranno l’evidenza?)
Sono fra i membri fondatori dell'Aiea, l'agenzia internazionale dell'energia atomica??? Robe da matti… Quindi la scienza non gli è nemica, quando fa comodo.
Leggendo le dichiarazioni che ha rilasciato il nostro Cardinale Atomico, inoltre, sembra che il nucleare sia tutto rose e fiori. Energia a fiotti e pulita… Peccato che non ci sia alcun cenno riguardo alla produzione di scorie o al fatto che l'uranio sia una risorsa naturale non rinnovabile.
Ma forse, le scorie se le porterà tutte in casa lo stato del vaticano? Vedremo un Benedetto 16 fosforescente, nelle sue apparizioni televisive? Aaah! Ho capito! Dato che secondo B16, Wojtyla aveva dei super poteri, anche lui non vuole essere da meno. Forse in vaticano circolano i fumetti dell’Incredibile Hulk e dei Fantastici 4…
L’uranio, è anch’esso una risorsa non rinnovabile (così come il torio, per le centrali di nuova generazione, ancora sperimentali) e di difficile reperibilità e quindi, fra qualche anno, se si sviluppasse così tanto il nucleare, ci troveremmo nella stessa situazione in cui ci troviamo ora con i combustibili fossili grazie alle nostre baldorie termodiamiche (cit. K. Vonnegut).
Quella della produzione di energia tramite il nucleare, che ora certi politici spacciano come moderna, è una idea vecchia di trent’anni! Se si vuole produrre energia in modo pulito, senza utilizzare risorse finite, bisogna investire sul solare e l’eolico, che in questi ultimi anni hanno fatto progressi da gigante!
La gente però, non da ascolto alle persone che sanno le cose, ma a quelle che risultano più convincenti nel tirare ad indovinare (ri-cit. K. Vonnegut… Sì, ho anche appena finito di leggere “Un uomo senza patria”).
Certo, a meno che il nucleare non serva come scusa anche per altri scopi, magari per produrre qualcos'altro… Magari vendendolo a qualche alleato che in cambio potrebbe fare dei favori. Ma queste sono mie congetture, buttate a casaccio.
Ma la chiesa, non si dovrebbe occupare di altro? La spiritualità, il divino, quelle cose lì, insomma… Perché invece, a me sembra molto, moltissimo, una questione materiale, sociale e politica.
Ronde padane (leggi: picchiatori non ufficiali), carcere per chi si oppone a discariche e bruciatori (ovviamente gestiti dalla camorra), mafiosi mandanti di assassini che vengono lodati come eroi in campagna elettorale, totale disprezzo e denigrazione del lavoro della magistratura e dichiarazioni beffarde nei confronti della legge da parte dalle stesse persone che ci governano, ed ora chiesa e stato che fanno comunella sul nucleare.
Ci aspettano anni difficili. Preparatevi.
Apocalypse… please!
Ecco l'articolo, tratto dall'ansa… Leggi il resto…
Ipnoleghismo
Famiglia… una bella sega!
Quello sì che è aderente ai valori della famiglia cattolica… Ed i figli dei divorziati, ovviamente soffrono solo perché hanno i genitori separati, non perché quotidianamente vedevano volare calci, cazzotti, stoviglie e, quando andava di lusso, semplici insulti. Non soffrono quando devono scappare dalla propria casa con uno dei genitori e rifugiarsi dai propri nonni per fuggire dalla violenza dell'altro. No, non soffrono, perché quella sì che è una vera famiglia, per sempre unita dal cieeelooooo. Ma vaffanculo, va!
Benedetto XVI torna all'attacco sui temi della vita e della famiglia
Poi invita la Chiesa a "accostarsi con amore a chi ne porta le ferite interiori"
Il Papa: "Divorzio e aborto
colpe gravi, ma aiutare le persone"
E sull'eutanasia dice: "E' un esempio di cultura della morte"
CITTA' DEL VATICANO - Il divorzio e l'aborto sono "colpe gravi", ma la Chiesa deve aiutare le persone che "ne portano le ferite interiori". E l'eutanasia è un "esempio di cultura della morte". Nel corso di due udienze, questa mattina Benedetto XVI è tornato sui temi della vita e della famiglia sottolineando la sua ferma contrarietà.
Il Papa ha affermato che l'interruzione della gravidanza e le separazioni coniugali, circondate nel dibattito da una "specie di congiura del silenzio", "sono scelte di natura certo differente, talvolta maturate in circostanze difficili e drammatiche, che comportano spesso traumi e sono fonte di profonde sofferenze per chi le compie". Esse, ha osservato, colpiscono "anche vittime innocenti: il bambino appena concepito e non ancora nato, i figli coinvolti nella rottura di legami familiari. In tutti lasciano ferite che segnano la vita indelebilmente".
L'articolo completo su Repubblica.it.
Irina Skassalkazzaia
Milioni di odontoiatrici posti di lavoro

Attendiamo ancora commenti dall'illustre conte.
Campagna elettorale 2008

• Io corro da solo (e sono contento così, visto che sicuramente vinco)
• Correvo da solo, ma ora ho fatto la pace con i miei ex alleati (e siamo contenti così, che mi sa che forse prima non vincevamo)
• Spalo merda sugli avversari (tu sei peggio di me che sono peggio di lui che è peggio dell'altro che è peggio di te… la scala di Escher che scende all'infinito…)
• Siamo invasi dai feti. Cosa farne? (Ovvero: Game Over… Insert coin? 118 credits left)
• Aspettiamo l'argomento settimanale che propone la CEI, il papa od un qualsiasi vescovo in voga e chiacchieriamo di quello. (Ovvero: Compitino in classe per l'ora di religione)
Ridondanza
Da Corriere.it
Ma che ti passa per la testa? Vuoi inventare la politica frattale? Fondare il partito di Mandelbrot? Il parlamento dovrebbe essere il luogo della sintesi di idee diverse rappresentate da partiti diversi. Che senso ha replicare questa idea all'interno di un partito? Nessuno! Si ottiene solamente un partito confusionario, pieno di contraddizioni interne e liti, che cerca di accontentare tutti, ma ottiene questo effetto solo se questi “tutti” si tappano il naso, esattamente come nel tuo partito democratico.
I due pesi
«La Curia Vescovile di Pisa ha chiesto la cancellazione, questa mattina, dell’incontro prefissato da tempo “I diritti di tutti” a cui avrebbe partecipato l’onorevole Franco Grillini, candidato sindaco per i socialisti a Roma.L’incontro si sarebbe dovuto tenere alle 21 nella sale del Teatro lux, di proprietà della curua, che ha minacciato la rescissione del contratto agli attuali gestori del teatro nel caso si fosse tenuta la conferenza.»
…allora va tutto bene!
«L’onorevole Grillini parlerà comunque a Pisa nella sala dell’Hotel Duomo, sempre alle 21, in via Santa Maria.
“L’increscioso episodio di censura - spiega Pietro Finelli, coordinatore costituente socialista Pisa - mostra bene sia il modo in cui la Chiesa pensa al pluralismo e al dibattito, sia il corso ruiniano inaugurato dal nuovo vescovo di Pisa”.
L’on. Grillini commenta: “La censura alla mia presenza a Pisa in un dibattito sui diritti da parte della Curia locale oltre a rivelare un brutale sottofondo di razzismo, è quanto mai esemplare, di ciò che la Chiesa di Ratzinger e Ruini intende per libertà di pensiero e di dialogo. Quando si giunge a negare l’uso di un teatro dato in affitto, per il solo fatto che si svolge una discussione sgradita agli ambienti ecclesiastici significa che siamo di fronte ad una prepotenza tipica delle dittature clericali. Fa ancora più rabbia pensare che queste strutture sono finanziate con l’8 per mille e con denaro pubblico, denaro di cui si fa un vergognoso uso di parte , nonchè brutalmente discriminatorio.
Questo episodio dimostra la necessarietà di una riscossa laica e democratico e che è urgente una azione a difesa della libertà di parola, della democrazia e della laicità per tutti”.»
da UAAR news
Non capire un cavolo a fin di bene
E' contenuto nelle norme che modificano il diritto d'autore
L'uso improprio dei termini tecnici ne sconvolge i paletti
Quel comma della legge italiana
che "libera" gli mp3 su internet
"Non si sono resi conto che il termine 'degradati'
comprende a pieno titolo anche questo tipo di file"
di ALESSANDRO LONGO
ROMA - La nuova legge sul diritto d'autore autorizzerebbe gli utenti a pubblicare mp3 di musica protetta dal diritto d'autore. Ciò che finora è stato pirateria diventerebbe legale, quindi, a causa di una svista del legislatore. È quanto ha appreso Repubblica.it parlando con Andrea Monti, avvocato massimo esperto di diritto d'autore e internet, e che ha partecipato in prima persona allo studio della nuova legge. Ha fatto parte dei gruppi di lavoro, presso il Ministero dei Beni Culturali, per lo studio alle modifiche da apportare alla legge sul diritto d'autore. Il tutto è finito in un nuovo comma, che attende ora solo di essere pubblicato in Gazzetta Ufficiale. Non è più modificabile, essendo stato approvato da Camera e Senato.
Nel nuovo comma si legge "È consentita la libera pubblicazione attraverso la rete internet, a titolo gratuito, di immagini e musiche a bassa risoluzione o degradate, per uso didattico o scientifico e solo nel caso in cui tale utilizzo non sia a scopo di lucro".
"Chi l'ha scritto non si è reso conto che il termine "degradate" è tecnico, ha un significato ben preciso, che comprende anche gli mp3, a pieno titolo", dice Monti. Come sanno tutti gli appassionati di musica su internet, infatti, gli mp3 sono una versione degradata (perché compressa) della musica originale. Dipende poi dal livello di compressione mp3 se questa degradazione è più o meno udibile dall'orecchio umano.
Continua…
Sei ladro! …ma anche no!
– E invece no, perché IO ho deciso che il genere di ruberia che faccio io non è più un reato!
– Merda! Hai vinto tu!
Processo Sme, Berlusconi assolto
"Il falso in bilancio non è più reato"
MILANO - "Il fatti non sono più previsti dalla legge come reato". Con questa formula i giudici della I sezione penale del Tribunale di Milano hanno prosciolto Silvio Berlusconi dall'accusa di falso in bilancio nell'ultimo stralcio di procedimento nato con il caso-Sme. Gli episodi contestati all'ex premier, infatti, risalivano alla fine degli anno Ottanta. All'inizio dell'udienza, durata pochi minuti, l'accusa aveva chiesto la prescrizione, mentre la difesa aveva sollecitato i giudici ad un verdetto di proscioglimento perché i fatti non costituiscono più in reato. Era stato, infatti, proprio durante il governo Berlusconi che il reato di falso in bilancio era stato derubricato. Una interpretazione, quest'ultima, che è stata accolta dai giudici.
Da Repubblica.it
Ps. I giornali ricominciano a parlare di Berlusconi. Sapete cosa vuol dire? No? Sì invece che lo sapete… Probabilmente si ripassa dal governo dei senza palle a quello dei banditi. Ma non potrebbero, chessò, la Germania o ancora meglio la Spagna, invaderci?
Bonus Track: I professori satanici
Mariottide!
Test età mentale

Cliccami per il test.
Leggere le avvertenze prima dell'uso. ;-)
Il mio risultato:
La tua età mentale è di 31 anni
Hai una mente giovane e dinamica. Diciamo che non sei un ragazzino ma nemmeno un vero adulto! Scrivici se hai apprezzato questo test.
P.S:
Davvero non guardi mai la tv? Questo potrebbe essere un grandissimo vantaggio per la salute della tua psiche!
Immagine: Cook in brain di adnrey
Laden.bin
Messaggio video di Bin Laden agli iracheni: unitevi ad Al Qaeda contro Usa, colpiremo Israele
Miti e credenze mediche

Immagine: hardware psychoanalizing di Kosmur
Dal sito Ansa:
Per chi è cresciuto con la convinzione che bere due litri d'acqua al giorno faccia bene, o che la gente usa solo il 10% del proprio cervello sarà un duro colpo. Uno studio pubblicato dal British Medical Journal smentisce queste ed altre credenze popolari entrate ormai nell'immaginario collettivo degli stessi medici. I ricercatori dell'Università dell'Indiana si sono divertiti a smentire, attraverso verifiche sull'effettiva pubblicazione su riviste scientifiche, alcune delle 'leggende metropolitane' che anche i medici tramandano: "Siamo stati sorpresi anche noi di scoprire che sono falsi miti - spiega Aaron Carroll, uno degli autori - perché sono cose che spesso si sentono raccomandare anche i pazienti. Tutti i medici con cui abbiamo parlato di questo lavoro si sono stupiti, e ci è voluto un po' per convincerli".
Il primo mito abbattuto dalla ricerca è quello che bisogna bere otto bicchieri d'acqua per stare bene, una delle raccomandazioni principali dei dietologi. In realtà l'unica traccia su questa teoria risale al 1945, ad una raccomandazione del 'Nutrition Council' americano:"Ma la raccomandazione parla di 'fluidi', non di acqua - spiega Rachel Vreeman, co-autrice dell'articolo - la quantità indicata, appunto circa due litri, comprende anche l'acqua contenuta negli alimenti, o nelle bevande come il caffé".
Fra le leggende metropolitane più comuni in campo medico c'é anche quella che gli esseri umani usano il 10% del proprio cervello, che resiste nonostante ormai si sia in grado di verificare il funzionamento della materia grigia in tempo reale grazie alla risonanza magnetica, e non siano mai emerse zone inattive.
"Questo mito risale addirittura ai primi del '900 - scrivono gli autori - e molto probabilmente e' dovuto a sedicenti esperti che vendevano sostanze, come l'olio di serpente, con la pretesa che aumentassero le capacità cerebrali". Ancora più antica di questa, tanto che gli autori non sono riusciti a trovarne l'origine esatta, è la credenza, molto diffusa nei racconti dell'orrore, che i capelli e le unghie continuano a crescere per alcuni giorni dopo la morte:"Si tratta in realtà di un'illusione ottica - spiega Carroll - dovuta al fatto che quando si muore i tessuti del corpo cominciano a disidratarsi, la pelle si ritira e quindi le unghie sono più evidenti".
Una cosa simile, sostiene lo studio, succede ai capelli anche dei vivi, che contrariamente a quello che si pensa non crescono più forti e più sani se rapati a zero. In questo caso c'é addirittura uno studio scientifico che lo smentisce, datato 1928: da un vero e proprio trial clinico è emerso che il taglio non ha nessun effetto sulla struttura dei capelli, ma la leggenda è rimasta, proprio perché apparentemente i capelli appena tagliati appaiono più forti. I due ricercatori stanno raccogliendo decine di leggende metropolitane mediche, che finiranno in un libro. Tra queste ci sono anche il fatto che leggere con la luce bassa rovina gli occhi (in realtà non ci sono effetti sulla vista), o il mito diffuso negli Stati Uniti che mangiare carne di tacchino mette sonnolenza. Dal loro lavoro hanno tratto anche due utili insegnamenti:"Il primo è che non bisogna credere alle cose solo perché le sentiamo da altre persone - scrivono gli autori nelle conclusioni - e poi che bisogna sempre tornare e investigare anche sulle cose che si sono sempre ritenute vere".
Cercasi palle

Tra l'altro, Bruno Santino, uno dei morti dell'incendio alle acciaierie Thyssenkrupp, era convivente con compagna ed un figlio. Questi due, ora rimasti soli, non potranno chiedere giustizia su quanto accaduto. E tutto questo perché? Ma ovviamente perché qualcuno crede altrimenti di “rovinare” gli ideali della famiglia e del matrimonio.
Ideali di chi, poi? Di quelli del club il cui amore è “per sempre unito dal cieeEEEEeeeloOOO” e che gli altri si fottano?
da www.uaar.it
Roma/Unioni civili: Carcano (UAAR), un test per “capire” Veltroni
”Ci aspettiamo una fumata nera quanto alle delibere relative all’istituzione del Registro delle unioni civili, anche se comunque oggi abbiamo la possibilita’ di testare sul campo qual’e’ il ‘tasso di laicita’ di Waletr Veltroni, viste le sue ambizioni di governare a livello nazionale nei prossimi anni”. A dirlo all’Asca Raffaele Carcano - segretario UAAR, l’Unione degli Atei e degli Agnostici Razionalisti, che in questo momento si trova in Campidoglio di nuovo per manifestare insieme ai rappresentanti di altre associazioni. ”E’ un bel test per Veltroni anche in considerazione delle pressioni fatte dal cardinale Camillo Ruini non piu’ tardi di domenica sul supplemento di Avvenire e sulle prese di posizione dunque del leader del Partito Democratico”. Come esponenti della Roma laica Carcano ha spiegato di esser convinto che occorra ampliare la sfera dei diritti e gli spazi di liberta’ e di pari opportunita’ per tutte e per tutti. ”Affinche’ il governo della citta’ - ha aggiunto - non subisca le pressioni che giungono da oltretevere e sia coerente con il programma elettorale con il quale e’ stato eletto il Sindaco Veltroni”.
Unioni civili: Roma, bocciate tutte le proposte
Il consiglio comunale di Roma ha bocciato la proposta popolare di istituzione del registro delle unioni civili. Dopo quella consiliare, non passa quindi neanche la seconda proposta che vedeva primo firmatario il radicale Massimialiano Iervolino: soltanto 11 i voti favorevoli, tutti della sinistra. Roma non avrà quindi il suo registro. Il comitato promotore aveva ottenuto oltre 10mila firma a sostegno della proposta. Ma l’aula Giulio Cesare ha bocciato l’ordine del giorno presentato del Pd , firmato dal capogruppo consiliare Pino Battaglia che chiedeva al Parlamento di intervenire sul tema delle unioni civili. Il documento, secondo il regolamento comunale, avrebbe dovuto ottenere 29 voti favorevoli, invece ha ottenuto avuto solo 24 sì, 23 contrari e 9 astenuti. […] Grandi assenti il sindaco Walter Veltroni e il vicesindaco Maria Pia Garavaglia.
Lancio Alice News
I leader che si defilano al momento del redde rationem non sono, per definizione, grandi leader. Tempi cupi…
Miriam Mafai e la laicità di Veltroni
“Day after” della battaglia di Roma in favore del registro delle unioni civili. Restano i cocci di un consiglio comunale diviso in tre parti, tutte senza maggioranza: un centrodestra clericale in versione ‘hard’, un PD clericale in versione ’soft’ e una sinistra rimasta sola a difendere le ragioni della laicità (anche perché liberali, repubblicani e radicali non hanno consiglieri comunali).
Amaro il commento di Miriam Mafai, su “Repubblica” di oggi. Comincia ricordando che “forse la stagione della laicità e dei diritti civili sta alle nostre spalle: motivo, per noi, di nostalgia e di rimpianto”, e chiude definendola “una sconfitta per Walter Veltroni, che di questo nuovo Partito Democratico è stato eletto segretario, e che ieri, certo non per caso, non ha nemmeno voluto essere presente nell’aula del Campidoglio, dove si è consumata la discussione e la sconfitta. No, eravamo più laici quarant’anni fa, quando il nostro Parlamento ha approvato, nell’oramai lontanissimo 1970 la legge sul divorzio”.
Che sia una sconfitta per Veltroni è indubbio: non si è mai visto un leader politico stare così risolutamente lontano da un problema scottante, tanto che nemmeno l’imitazione che gli fa Crozza è tanto clamorosamente pavida. Forse quando parlava di “bella politica” si riferiva a qualcun altro, che in Italia però non c’è, o non c’è ancora. Il dramma della laicità italiana è proprio questo: altrove è un valore condiviso da quasi tutto lo schieramento politico, da noi è un problema da evitare come la peste.
B16 è un fan di Dio

Ma ovviamente mi riferisco a Ronnie James Dio, testoline!! ;-)
Colui che ha reso popolare il gesto delle corna in ambito Heavy Metal.
Guardate la foto, presa da un articolo di Repubblica.it e cantate con me sulle note della famosa canzone dei Black Sabbath:
Sing me a song, you're a singer
Do me a wrong, you're a bringer of evil
The devil is never a maker
The less that you give, you're a taker
So its on and on and on, its heaven and hell, oh well
The lover of life's not a sinner
The ending is just a beginner
The closer you get to the meaning
The sooner you'll know that youre dreaming
So its on and on and on, oh its on and on and on
It goes on and on and on, heaven and hell
I can tell, fool, fool!
Well if it seems to be real, it's illusion
For every moment of truth, there's confusion in life
Love can be seen as the answer, but nobody bleeds for the dancer
And it's on and on, on and on and on....
They say that life's a carousel
Spinning fast, you've got to ride it well
The world is full of kings and queens
Who blind your eyes and steal your dreams
It's heaven and hell, oh well
And they'll tell you black is really white
The moon is just the sun at night
And when you walk in golden halls
You get to keep the gold that falls
It's heaven and hell, oh no!
Fool, fool!
You've got to bleed for the dancer!
Fool, fool!
Look for the answer!
Fool, fool, fool!
Ps. L'articolo si può saltare tranquillamente a piè pari: sono sempre le solite banalità.
Dario Fo su Decameron

«caso1: il programma viene bloccato dopo una puntata con un buon alibi, come quella col monologo sulla guerra in medio oriente. la motivazione data è che ha esagerato con il linguaggio e che ha offeso un collega. la frase incriminata, abbastanza buona per poter essere presa fuori dal contesto. la gente si ricorderà che luttazzi è stato cacciato perché aveva descritto ferrara a mangiare cacca. i fan si incazzano comunque. il resto del mondo acconsente a dire che dell'ironia così volgare e sempliciona (la cacca, su! come i bambini dell'asilo!) in televisione non ci dovrebbe stare. è questione di buon gusto e non di censura.
caso2: il programma viene bloccato dopo una puntata in cui si criticava l'enciclica "spe salvi". motivazione a piacere, oppure nessuna motivazione. i fan si incazzano comunque. il resto del mondo si ricorderà che luttazzi è stato cacciato dopo aver fatto battute sul papa. la possibilità che si parli di censura un bel po' più diffusamente che nel primo caso, c'è.
ora, chiaramente non posso dire con certezza che quello che penso corrisponda al vero, ma posso dire che io, al posto dell'amministratore delegato di telecom, avrei preferito di gran lunga che si verificasse il caso1.»
Oggi Dario Fo scrive:
«Ma quello di mascherare le notizie e le testimonianze che danno impaccio alle elegie è cosa di tutti i giorni da sempre. Al contrario spesso si scelgono bell’apposta, come nel caso di Luttazzi, le espressioni e i lazzi satirici palesemente scurrili e si mettono in bella mostra allo scopo di abbassare il livello di dignità dell’autore. Conosciamo bene questa pratica davvero ipocrita e furbesca: ti si accusa di usare forme oscene di linguaggio per censurarti o addirittura eliminarti dalla scena.
A me e a Franca è accaduto con Canzonissima quando ci permettemmo di parlare di morti bianche sul lavoro e della mafia criminale. Nessuno, fino ad allora, sto parlando di quarant’anni fa, aveva mai trattato l’argomento. Anche in quell’occasione, fra le tante accuse, quali quella di buttarla in politica, ci si scaraventò addosso anche l’accusa di scurrilità e di non rispettare il comune sentire degli spettatori.
Luttazzi non a caso stava preparando una puntata sull’enciclica del Pontefice. Come eliminarlo senza mettere in primo piano l’autentico soggetto? Si fa la carambola: si spara su un bersaglio laterale per poterti di rimando colpire in piena fronte o, se volete, in piene chiappe. A parte che un bersaglio come Ferrara, è così generoso, da non potersi sbagliare!»
…Ed io adesso penso che Dario fo legga i miei commenti su idiotaignorante e mi scopiazzi dibbrutto. :-)
Leggi l'articolo completo…
Come creare un emergenza

È necessario partire, chiaramente, da una situazione di non-emergenza. A questo punto, poniamo il caso che voglia scatenare un emergenza a causa della mancanza di pomodori. Ebbene: mi basterà dichiarare che siamo già (o che a breve ci sarà) un emergenza a causa della mancanza di pomodori.
Ecco fatto. Nel giro di due giorni, tutte le persone raggiunte dal mio messaggio, anche quelle che i pomodori proprio non li possono sopportare o che a casa hanno già dodici casse di pomodori freschi, correranno a fare scorta di pomodori. File e file di persone con cesti pieni di pomodori. Ed ecco che, il giorno dopo, la profezia si auto-avvererà! Semplice no?
Su, provate anche voi! Funziona anche in altri campi. Ad esempio: siete una casa discografica e avete appena prodotto il disco ad un esordiente gruppo di sfigati sbarbatelli che fanno il verso a qualche nota boy band? Vi basterà annunciare al popolo l'uscita del disco con queste parole (o simili): “È uscito il nuovo album dei [gruppo di sbarbatelli sfigati]. La nuova rivelazione! Hanno già venduto venti miliardi di dischi!” Vedrete che nel giro di poche settimane, il gruppo di sbarbatelli sfigati venderà venti miliardi di dischi. “Cavoli! La nuova rivelazione! Venti milioni di dischi! E chi sono io? L'ultimo dei cretini, che non li ho ancora comprati?”.
Che altro dire al popolo italiano? Buona mille-miglia!
Certe volte penso che se volessi, potrei diventare padrone del mondo proprio con niente…
Immagine: shaun, the black headed sheep di loresau
Amen

Ma la cosa migliore di tutta questa faccenda, è che per via di come è stata esposta, tutti si ricorderanno che Luttazzi è stato cacciato perché ha detto cacca-pipì-merda a Ferrara. E sta funzionando alla grande. Semplicemente geniale.
Frammenti della lettera di Ferrara per La Repubblica:
Caro Direttore, quella di Luttazzi su di me era satira, su questo non ci piove. […] Perché allora, visto che sono sempre stato difensore della libertà di satira, ho approvato la sospensione del programma di Luttazzi? […] Il fondamento di una democrazia ormai sfasciata e sgangherata come la nostra è questo: Dio è relativo, è un culto privato, invece la libertà assoluta, è l’unico culto pubblico ammesso. E’ noto che non sono d’accordo con questa impostazione e che penso sia vero il contrario. Ci sono criteri di valore e di vita non negoziabili, e pubblici per definizione anche al di là della fede religiosa o civile confessata, e invece la libertà, che prediligo e vorrei la più ampia possibile in ogni situazione della mia esistenza e di quella degli altri, è relativa. Culturalmente non sono spinoziano, sono cattolico romano. E’ dunque naturale che io la pensi così. “Che c’entra?”, direte. C’entra, c’entra. Perché ogni discussione sulle esperienze limite, e l’esercizio crudele della satira è una di queste esperienze, è una discussione sulla libertà e sui termini del suo esercizio. Il comunicato de La7 ha fissato un limite, e la società vive anche di limiti. E’ culturalmente la stessa cosa di un divieto alla produzione sperimentale e assassina di embrioni, ha lo stesso valore linguistico pur trattandosi in questo caso di faccende per fortuna effimere. […]
Foto di José Antonio Moreno Montoya
Lezioni di censura
Da il messaggero
ROMA (8 dicembre) - Daniele Luttazzi commenta all'Ansa la sospensione di Decameron: «Sono sbalordito perché Antonio Campo Dall'Orto ha sospeso il programma senza una spiegazione valida. Mi ha detto che è rimasto colpito da un monologo satirico grottesco che lui ritiene un insulto ma che oggettivamente non lo è, per cui mi aspetto una scusa migliore. In Italia non è possibile fare satira libera».
Nonostante la sospensione, Luttazzi è ancora al lavoro in studio per la puntata di stasera, che non andrà in onda, dedicata all'enciclica del Papa. «Dall'Orto ha deciso e mi ha dato la notizia mandandomi un sms: non mi sembra molto corretto. Ma se viene mal consigliato deve essere aiutato a decidere meglio perchè la sua impressione non è corretta. Inoltre non si sa perchè avrebbe deciso per la sospensione perchè Campo Dall'Orto dice di non aver sentito Giuliano Ferrara. Quindi non si è nemmeno offeso il diretto interessato».
Con questo gesto per Luttazzi l'amministratore delegato di Telecom Italia Media «rischia di mandare in fumo il suo lavoro di tre anni, anni in cui aveva creato un emittente che dava l'immagine di una rete libera. Mentre ora chiude un programma per una battuta con cinque puntate già registrate nel cassetto?».
La motivazione «è che si tratta di un insulto ma non lo è. Si trattava di un'immagine in una articolata pagina di satira che si lega alla tradizione di Ruzzante e che era collegata ad Abu Ghraib. Un monologo a cui ho lavorato un anno e mezzo. Tutto questo è una cosa umiliante e finchè non ho la comunicazione ufficiale dagli avvocati io resto qui al lavoro. Anche se so che non andrà in onda sto lavorando alla prossima puntata». Che si augura? «Mi augura di ritrovarmi in un paese dove è possibile esprimere le opinioni liberamente. Adesso io non posso fare nulla, posso solo aspettare ma mi auguro che ci ripensino».
Da danieleluttazzi.it
Stasera è successo un fatto gravissimo: per motivi legali ( nessuna comunicazione ufficiale della sospensione del programma ) io e Franza Di Rosa abbiamo completato al montaggio la puntata n.6 che doveva andare in onda. Verso le 20, dei funzionari di La7 sono entrati in sala montaggio per impedire fisicamente che proseguissimo. Hanno occupato la stanza, hanno intimato al tecnico di sospendere ( senza averne titolo ), uno di loro si è seduto al mio posto alla consolle e non se ne andava, sfidandoci. Ho telefonato all'avvocato: stavano commettendo un reato ( violenza privata ) e potevo chiamare la polizia. A quel punto sono usciti. Poi, quando ho finito e me ne sono andato, uno di loro è entrato per CANCELLARE TUTTO IL GIRATO di Decameron, passato e futuro. Spero non l'abbiano fatto.
Seviziatori di paperini

…e non pensate che il vostro otto per mille non finisca anche lì.
Foto di José Antonio Moreno Montoya
Da Repubblica.it
La diocesi di Los Angeles paga la cifra record. Gli abusi compiuti dai suoi sacerdoti su una ragazza di 16 anni. E il cardinale Mahony rivela: un anno fa aggredito da un uomo inferocito per lo scandalo pedofilia nella Chiesa
Usa, violentata da sette preti
risarcita con 500mila dollari
LOS ANGELES - Violentata per anni da sette preti, ha vinto un risarcimento record. Rita Milla, che oggi ha 46 anni, ha subito violenze sessuali a partire dall'età di 16 anni; ma oggi l'arcidiocesi di Los Angeles, retta dal cardinale Roger Mahony, ha dovuto tirare fuori dalle proprie casse mezzo milione di dollari. E lo stesso cardinale ha fatto le spese in prima persona della rabbia della gente sconvolta per gli scandali sessuali in cui è rimasta coinvolta la Chiesa californiana: lo scorso anno Mahony è stato vittima di un'aggressione violenta da parte di un uomo per strada, secondo quanto hanno raccontato alcuni sacerdoti con cui il cardinale si confidò.
Il caso di Rita Milla, riferito dalla rete tv Cbs e finito su tutte le prime pagine dei giornali americani, è particolarmente crudo: la donna ha una figlia da uno di questi sacerdoti, mentre un altro aveva cercato di farla abortire dandole il denaro per recarsi nelle Filippine dove mettere in atto l'interruzione della gravidanza.
Per la diocesi di Los Angeles è solo l'ultimo capitolo di una lunga serie di abusi sessuali: di recente la Chiesa della metropoli californiana ha pagato ingenti risarcimenti per centinaia di casi di violenze e molestie sessuali di cui si sono resi colpevoli negli anni sacerdoti del proprio clero.
(Continua su Repubblica.it)
PS. Non è saltato all'occhio anche a voi che in tutto l'articolo non si sia parlato né di pena né di carcere per i preti violentatori?
Il Papa contro tutti

Nella foto: saluto al dittatore Francisco Franco.
Seconda Enciclica per Papa Benedetto XVI:
Per il Pontefice la tecnica non deve discostarsi dall’etica. Attacca marxismo e illuminismo: «Utopie terrene fallite». E «Gesù non era un rivoluzionario»
[Da
“Papa:
La scienza non redime l’uomo”
su La Stampa di oggi]
Con questa enciclica, Benedetto XVI intende dimostrare (ancora una
volta) che Dio (il suo, scelto fra circa 50 diverse possibilità) è
necessario all’esistenza dell’Uomo.
Ma a cosa dovrebbe servire Dio?
Dio
come fonte di Amore
“Non
è la scienza che redime l’uomo, l’uomo viene redento mediante
l’amore.”
La Scienza NON ha lo scopo di “redimere” l’uomo. Ha lo scopo di
spiegare come è fatto e come funziona l’universo in cui ci troviamo
a vivere, inclusi noi stessi.
L’amore per il prossimo o, in modo meno retorico, il
rispetto degli
altri, NON deriva dalla Fede. Il rispetto degli altri (e di noi
stessi) è un effetto combinato del nostro “firmware” da animali
sociali e della nostra esperienza di vita (“cultura”). Si tratta di
qualcosa che matura al nostro interno nel corso degli anni, mano a
mano che ci si rende conto di quanto sia fragile l’essere umano
(fisicamente ed emotivamente). Non è necessario credere in questo o
quel Dio per maturare questo rispetto. Piuttosto, è necessario non
avere subito abusi negli anni dell’infanzia e dell’adolescenza. Le
principali patologie legate a questo meccanismo (le “sociopatie”)
derivano in larga misura da traumi vissuti in quel fascio di
età.
La
Religione come strumento di controllo della Tecnologia
Banana guard

Ebbene, allora dovrete comprare Banana Guard! È un involucro brevettato. Un esoscheletro a forma di banana, progettato per poter contenere il 90% delle banane che si trovano sul mercato. Lo si può trovare in ben cinque colori ed è bucherellato, così la banana può “respirare”.
È ora di dire “mobbasta” alle banane ammaccate!
PS. Non è uno scherzo! Lo vendono davvero!
Per la gloria del signore…

Strano che mi sorprenda: vista la quantità di persone che si buttano in braccio ad indovini, mistici e chi più ne ha più ne metta per farsi spennare.
Ah già! Forse mi sorprende perché qua lo stato approva ed anzi, fornisce agevolazioni, mentre nel caso di indovini e maghi invece, scatta la denuncia per circonvenzione di incapace.
«Se io sostenessi che tra la Terra e Marte c'è una teiera di porcellana in rivoluzione attorno al Sole su un'orbita ellittica, nessuno potrebbe contraddire la mia ipotesi, purché mi assicuri di aggiungere che la teiera è troppo piccola per essere rivelata, sia pure dal più potente dei nostri telescopi. Ma se io dicessi che -posto che la mia asserzione non può essere confutata- dubitarne sarebbe un'intollerabile presunzione da parte della ragione umana, si penserebbe con tutta ragione che sto dicendo fesserie. Se, invece, l'esistenza di una tale teiera venisse affermata in libri antichi, insegnata ogni domenica come la sacra verità, ed instillata nelle menti dei bambini a scuola, l'esitazione nel credere alla sua esistenza diverrebbe un segno di eccentricità e porterebbe il dubbioso all'attenzione dello psichiatra in un'età illuminata o dell'Inquisitore in un tempo antecedente.» (Bertrand Russell)
« Il motivo per cui la religione organizzata merita ostilità aperta è che, a differenza della fede nella teiera di Russell, la religione è potente, influente, esente da imposte ed inculcata sistematicamente in bambini troppo giovani per difendersi da sé. Niente obbliga i bambini a trascorrere i propri anni formativi memorizzando pazzi libri che parlano di teiere. Le scuole sussidiate dal governo non escludono bambini i cui genitori preferiscono teiere di forma sbagliata. I credenti nella teiera non lapidano i non credenti nella teiera, gli apostati della teiera, i blasfemi della teiera. Le madri non mettono in guardia i loro figli sullo sposare dei pagani, i cui genitori credono in tre teiere invece che in una. Le persone che mettono prima il latte non gambizzano quelle che mettono prima il thè. » (Richard Dawkins)
Da Repubblica.it
Lo straordinario business dei pellegrinaggi cresce del 20% all'anno. Aerei selezionati conventi a 5 stelle. E l'extraterritorialità consente guadagni esentasse
Turisti nel nome di Dio
un affare da 5 miliardi
di CURZIO MALTESE
DAL BLOG di papa Ratzinger, ufficioso ma benedetto dal Santo Padre, si legge: "Nell'era del low cost, l'Opera Romana Pellegrinaggi si adegua". La ricerca di Dio si affida a voli rigorosamente a basso costo. Il Boeing 707-200 della flotta Mistral, fondata nel 1981 dall'attore Bud Spencer, e ora targato Orp, è decollato il 27 agosto da Roma con destinazione Lourdes.
I pellegrini, 148 fra i quali l'invitato Luciano Moggi, hanno intrapreso il viaggio spirituale supportati da una guida d'eccellenza: il cardinale Camillo Ruini. Il rettore della Pontificia Università Lateranense ha elargito la sua benedizione ai devoti. All'ingresso, le hostess in completo giallo e blu, spilla del Vaticano e fazzoletto giallo al collo, accolgono i passeggeri e li accompagno al posto. Sul poggiatesta si legge: "Cerco il tuo volto Signore".
È nato insomma con un lancio pubblicitario in grande stile l'accordo fra il Vaticano e la Mistral nel settore del turismo della fede. Per una "ricerca di Dio con voli rigorosamente a basso costo", la Chiesa si affida al testimonial Luciano Moggi, all'epoca già rinviato a giudizio, e alla chiacchierata compagnia delle Poste Italiane. La Mistral, fondata da Bud Spencer e salvata durante il governo Berlusconi con un'operazione giudicata fuori mercato perfino da alcuni parlamentari della destra e ancora oggi avvolta nel mistero.
Un'interrogazione del deputato di An Vincenzo Nespoli sul perché le Poste sborsavano fino a quindici volte il valore nominale delle azioni Mistral, per fare oltrettutto concorrenza all'Alitalia in crisi, non ebbe mai risposta dal governo. Il patto fra Mistral e Opera Romana Pellegrinaggi per trasportare il primo anno 50 mila pellegrini italiani verso i santuari d'Europa e Terra Santa, con la previsione di arrivare a 150 mila nel 2008 (centocinquantesimo anniversario dell'apparizione di Fatima) non è che la punta dell'iceberg di un affare gigantesco: il turismo religioso. Quasi sempre esentasse.
Continua sul sito di Repubblica.
Immagine: Religion v.2 di Michael-Wolfendale
