Un simbolo per le origini culturali dell'Italia

Per questo, io propongo che in ogni classe, ufficio pubblico, tribunale e seggio, venga messa in bella mostra una statua di Prometeo.
La cui figura positiva ed il mito, esistevano ed erano diffusi molti secoli prima che emergesse quel patchwork di enorme successo, ottenuto mescolando miti orfici, neoplatonismo ed ebraismo e chiamato cristianesimo.
«Dell'amicizia che prova per gli uomini dà testimonianza fin dalla prima volta in cui se ne deve occupare: quando riceve da Atena e dagli altri dei un numero limitato di "buone qualità" da distribuire saggiamente fra tutti gli esseri viventi. Epimeteo («colui che riflette dopo»), senza pensarci troppo, cominciò a distribuire le qualità agli animali ma si dimenticò degli uomini; Prometeo rimediò rubando dalla casa di Atena uno scrigno in cui erano riposte l'intelligenza e la memoria, e le donò alla specie umana.» (fonte: Wikipedia)
Evidentemente questo dono è stato smarrito da molte persone, nascosto in un cassetto dai politici e gettato nella spazzatura dalle gerarchie ecclesiastiche.
Lega propone il carcere per chi indossa il burqa, Bonino d’accordo

So già che pochi saranno d’accordo con quanto sto per scrivere. È un argomento molto controverso, ed è normale che non tutti si sia d’accordo.
Questa posizione, dalla liberalista Emma Bonino non me la sarei aspettata.
Sono convinto che non si possano combattere le costrizioni di un integralismo religioso, con altre costrizioni (religiose o di stato che siano).
È giusto che le donne islamiche possano decidere di non mettere il burqa se vogliono e credo che un'imposizione, qualunque essa sia, sia sbagliata. Togliere il burqa deve essere una scelta consapevole e volontaria.
L’imposizione del burqa alle donne, è una violenza, ma non è con una violenza contraria che si risolve il problema. Lo si risolve invece con l’aiuto e l’informazione. Se ci deve essere un qualcosa che porti le donne islamiche a rifiutare un’imposizione, dev’essere un movimento dall’interno, nato dalla consapevolezza e dalla volontà.
Quello che deve fare lo stato, è informare e proteggere le persone che decidono di allontanarsi da una religione integralista, non imporre quello che ritiene più giusto. Che differenza ci sarebbe, altrimenti (con le debite proporzioni), fra noi e gli statunitensi “portatori di democrazia” in medioriente?
Geniale poi, l’idea leghista di combattere l’imposizione del burqa incarcerando proprio le persone che la subiscono!
Sulla questione degli «indumenti che rendono “impossibile o difficoltoso il riconoscimento”», mi piacerebbe che mi si spiegasse il motivo per il quale è tollerato che io (come a qualunque altro “europeo”) giri con il cappuccio della felpa alzato (oppure con un berretto o un cappello) e gli occhiali da sole inforcati, oppure in tuta da moto e casco, oppure in passamontagna se vado a sciare, tanto fare alcuni esempi.
Le stesse persone che si preoccupano per la scarsa riconoscibilità di una persona col burqa, si lamenterebbero altrettanto se vedessero delle suore cristiane indossare degli occhiali da sole? Eppure anch’esse “in ragione della propria affiliazione religiosa”, si mostrerebbero in pubblico indossando indumenti che rendono “impossibile o difficoltoso il riconoscimento”.
Non sto parlando della legge in materia, che sull’argomento è molto chiara, ma dell’opinione di tutte quelle persone che diventano inspiegabilmente sensibili sull’argomento della riconoscibilità in pubblico, solo quando sono un burqa od un velo a coprire un volto.
Poi, sul fatto che una legge sia ragionevole o meno, se ne può sempre discutere.
PS. Fermo restando che tutto il parlare dei leghisti contro al burqa e quant'altro, dubito sia dovuto a questioni di diritti delle donne o di legalità, quanto piuttosto un pretesto per sfogare, come al solito, il proprio astio verso le culture diverse.
La storia delle torri
Perché si è così avvezzi a commemorare e farsi appassionare da accadimenti simili e non da altri?
Penso che la “storia delle torri” abbia una sceneggiatura molto più commerciabile di quella dei senzatetto, dei malati di aids e di quelli che muoiono di fame.
Pensateci. C'è un grande evento catastrofico, ci sono dei personaggi ben caratterizzati, quasi archetipali. Buoni e cattivi ben definiti. Inoltre, si presta bene a degli spin-off di tipo spionistico/complottistico, estremamente intriganti, nei quali i ruoli si invertono.
Tutto questo, si vende decisamente bene ad una popolazione abituata ad ascoltare storie.
O, meglio, è la popolazione abituata ad ascoltare storie, che si interessa più facilmente a qualcosa che soddisfi i canoni narrativi che già conosce bene.
Perché le persone si fanno coinvolgere facilmente da un evento simile, giustificando il coinvolgimento in base alle vittime causate, mentre altri eventi non da meno quanto a vittime, non sortiscono questo effetto?
Sembra che la “conta dei morti” sia l'argomento principale quando emergono questi discorsi. Forse perché è facilmente quantificabile e traducibile direttamente in una scala di gravità?
Si potrebbe anche fare un confronto fra lo sgancio delle bombe ad Hiroshima e Nagasaki ed il bombardamento di Dresda.
Perché il primo viene ricordato più facilmente dalle persone? E perché ha avuto molta più esposizione mediatica del secondo? Potrei dire anche in questo caso, che la sceneggiatura di tutta la vicenda somiglia molto di più a quella dei canoni narrativi a cui siamo abituati? Che è più “avvincente”: la ricerca forsennata della bomba più distruttiva, tramite il progetto Manhattan in concorrenza con i tedeschi, e la successiva tragica dimostrazione della sua potenza. Un classico plot da film con scienziati pazzi e strumenti che sfuggono di controllo (per non tirare in ballo Topolini apprendisti stregoni), contro un semplice bombardamento con delle banali bombe.
Sembrerebbe che giudichiamo la realtà con i canoni che abbiamo imparato ad usare per la finzione.
ps. Il filmato in questione non è in realtà nemmeno stato proposto sulla rete televisiva MTV. Era stato pensato per la stampa e pubblicato sulla rivista Brasiliana MTV Magazine. Si tratta di un falso, in questo senso, tuttavia il messaggio che fa passare (al di là della falsa censura) dovrebbe far riflettere.
Il Berluscones archetipale
Per chi non avesse ancora visto questo storico filmato, trasmesso in Italia da NessunaTV per intero, ve lo ripropongo qua.
Il mio commento era stato “un evergreen. è sempre bello ricordarsi ogni tanto della vergogna del nostro paese. notare la reazione del parlamento europero, con il più grande facepalm di massa che si sia mai visto nella storia dell'umanità”

Questo ha scatenato l’ira di un fan di Berlusconi. Vi lascio giudicare da soli.
Personaggi principali.
Simplicio: Il fan di Berlusconi
Masque: Io
Ipazia, Parmenide, Eraclito, Democrito, Pitagora: Non fan di Berlusconi
Ipazia: terrificante...
Simplicio: l'ironia non viene capita e quindi tollerata, gli insulti invece di quel schulz coglione non vengono ripresi... questa non è indipendenza... Leggi il resto…
Brescia: il comune rifiuta il Darwin Day per accettare una conferenza di creazionisti

Un po' come se un museo di fisica, rifiutasse un seminario su Einstein, per accettarne uno su Harry Potter…
Da UAAR News
Brescia: il comune nega il Museo di Storia Naturale all’UAAR, ma lo concede ai creazionisti
Il circolo UAAR di Brescia chiese qualche mese fa l’utilizzo dell’auditorium del Museo di Storia Naturale per organizzarvi il suo Darwin Day, che prevedeva la partecipazione di un personaggio del calibro di Telmo Pievani. L’assessore alla cultura Andrea Arcai (PDL, in quota AN) disse di no: l’UAAR fece buon viso a cattivo gioco e organizzò la conferenza altrove, peraltro con un buon successo di pubblico. Dopo qualche tempo si è però scoperto che l’assessore aveva concesso lo stesso auditorium per un ciclo di tre conferenze creazioniste: probabilmente le prime mai svolte in Italia all’interno di un museo scientifico. La circostanza ha suscitato la reazione del presidente dell’Associazione Nazionale Musei Scientifici, Giacomo Giacobini, che ha inviato una lettera di protesta a nome dell’intero direttivo dell’associazione. L’assessore Arcai non l’ha presa bene, e ha scritto una replica al sito Pikaia, che aveva riprodotto la lettera di Giacobini. I suoi contenuti sono indegni, a nostro avviso, di un assessore che si occupa di cultura: Arcai ha inoltre minacciato sia di presentare querele, sia di togliere il museo bresciano dall’associazione nazionale. Oggi Pikaia ha pubblicato la controreplica di Telmo Pievani, con cui chiede spiegazioni sui motivi per cui l’auditorium di un museo di storia naturale può essere utilizzato per conferenze creazioniste, e non per la conferenza di un docente che l’UAAR, e non solo l’UAAR, ritiene sia tra i più importanti conoscitori (non solo italiani) dell’evoluzionismo. Anche l’UAAR si è associata alla richiesta di chiarimenti formulata da Telmo Pievani, inviando un messaggio alla casella e-mail dell’assessore.
Meno tumori tra i vegetariani
Riporto l’articolo da Repubblica.it
"Meno tumori tra i vegetariani"
Lunga e sistematica ricerca in Gran Bretagna conferma le stime: chi evita la carne ha il 12% in meno di possibilità di ammalarsi, il 45% nel caso delle leucemie
dal nostro corrispondente ENRICO FRANCESCHINI

Pubblicato sul British Journal of Cancer e ripreso oggi con grande rilievo dalla stampa nazionale britannica, lo studio ha seguito lo stato di salute di 61 mila persone nel corso di 12 anni. "Ricerche precedenti avevano indicato che la carne può aumentare il rischio di cancro all'intestino, cosicché i nostri risultati sono apparsi plausibili da questo punto di vista", dice al quotidiano Guardian di Londra la dottoressa Naomi Allen, ricercatrice del Cancer Research della Oxford University e co-autrice del rapporto. "Ma non sappiamo perché il cancro del sangue ha un'incidenza più bassa nei vegetariani". La differenza, un 45 per cento di probabilità di ammalarsi in meno, è enorme, e riguarda sia la leucemia che altri tipi di cancro del sangue. Non solo, ma chi si nutre di verdura, frutta e pesce, evitando la carne, ha anche il 12 per cento di rischio in meno di ammalarsi di qualsiasi altro tipo di tumore, afferma la ricerca.
"Sono dati significativi", osserva la dottoressa Allen, "anche se vanno presi con un po' di cautela poiché si tratta del primo ampio studio di questo genere in materia. Abbiamo bisogno di farne altri e di saperne di più. Per esempio dobbiamo scoprire quale aspetto di una dieta a base di verdura, frutta e pesce protegge dal cancro. E dobbiamo stabilire quanto influisce positivamente una dieta vegetariana, così come quanto influisce negativamente una a base di carne". Lo studio fa parte di un progetto internazionale a lungo termine chiamato "European Prospective Investigation into Cancer and Nutrition", che andrà avanti, ad Oxford e in altri centri di ricerca sul cancro.
Altri studi hanno comunque già dimostrato che mangiare carne, o perlomeno mangiarne troppa, può essere nocivo. Non solo per la salute degli umani, tanto per cominciare, ma pure per quella del pianeta: l'anno scorso un rapporto della Commissione dell'Onu sul Cambiamento Climatico ha esortato a rinunciare alla carne almeno una volta alla settimana poiché la produzione di carne, ovvero gli allevamenti di bovini, produce da sola un quinto delle emissioni di gas nocivi. Un rapporto della World Cancer Research Fund, dua nni or sono, ha raccomandato di non mangiare più di 300 grammi di carne alla settimana a causa del rapporto tra una dieta altamente carnivora e il cancro all'intestino. E nel 2005 uno studio finanziato dal Medical Research Council britannico e dalla International Agency for Research on Cancer, ha riscontrato che mangiare due porzioni di carne al giorno, l'equivalente di un panino con la pancetta e di una bistecca, aumenta del 35 per cento il rischio di cancro all'intestino.
Atene, 429 a.C. - La democrazia

Le leggi, qui, assicurano una giustizia eguale per tutti1 nelle loro dispute private, ma noi non ignoriamo mai i meriti dell’eccellenza.
Quando un cittadino si distingue, allora esso sarà, a preferenza di altri, chiamato a servire lo stato, non come un atto di privilegio, ma come una ricompensa, al merito2, e la povertà non costituisce un impedimento.
La libertà di cui godiamo si estende anche alla vita quotidiana; noi non siamo sospettosi l’uno dell’altro e non infastidiamo mai il nostro prossimo, se preferisce vivere a modo suo3.
Ci è stato insegnato di rispettare i magistrati4 e le leggi, e di non dimenticare mai che dobbiamo proteggere coloro che ricevano offesa.
E ci è stato anche insegnato di rispettare quelle leggi non scritte la cui sanzione risiede solo nell’universale sentimento di ciò che é giusto e di buon senso5.
La nostra città è aperta al mondo; noi non cacciamo mai uno straniero6.
Noi siamo liberi di vivere come ci piace, e tuttavia siamo sempre pronti a fronteggiare qualsiasi pericolo.
Un cittadino ateniese non trascura i pubblici affari quando attende alle proprie faccende private7.
Un uomo che non si interessa allo Stato non lo consideriamo innocuo, ma inutile; e benché soltanto pochi siano in grado di dar vita a una politica, noi tutti siamo in grado di giudicarla8.
Non consideriamo la discussione come un ostacolo sulla strada dell’azione politica9.
Crediamo che la felicita sia il frutto della libertà e la libertà sia il frutto del valore10.
Insomma, io proclamo che Atene è la scuola dell’Ellade e che ogni ateniese cresce sviluppando in se una felice versatilità10, la prontezza a fronteggiare le situazioni e la fiducia in se stesso.
Pericle, citato da Tucidide in La guerra del Peloponneso II, 37-41
Atene, 429 a.C.
Ora osservate le parti evidenziate e fate un confronto, ad una ad una, con la nostra attuale situazione italiana:
- Immunità parlamentari di vario genere.
- Privilegi parlamentari e modo di scegliere i deputati ed i ministri.
- Discriminazioni verso gay, donne e persone di religione diversa o liberi pensatori (ossia atei ed agnostici).
- Mancanza di rispetto per i magistrati nelle dichiarazioni pubbliche dei nostri politici, azioni mirate a rendere difficile il lavoro della giustizia.
- L’uso della ragione e del buon senso come priorità rispetto ai dettami del proprio partito o delle gerarchie religiose, che a molti spesso manca.
- Leggi sull'immigrazione che non fanno distinzione fra immigrati con precedenti criminali, rifugiati politici, gente che fugge da paesi con governi violenti e repressivi, persone povere in cerca di una vita migliore.
- Conflitti d'interessi, leggi "ad personam".
- Il generale disinteresse dei cittadini verso le questioni politiche. Per molti il proprio interesse politico si riduce al solo gesto del voto, a semplici sentimenti di simpatia/antipatia verso tale politico o partito o a sentimenti di fede fanatica, che nascono per evitare il peso di doversi interessare ed informare, limitandosi invece a scegliere da un insieme di idee già pronte. Democrazia, non è la possibilità di scegliere fra l’opzione A, B o C, ma avere anche i mezzi per inventare una opzione D e poterla promuovere al pari di quelle già esistenti.
- Chiusura ed incapacità di dialogo e di ascoltare le opinioni opposte capendole. Rifiuto del dialogo.
- Incapacità di capire che la libertà non è data, non è un dono, ma una condizione che si sviluppa dal miglioramento di sé stessi e dalla conoscenza. Senza di questo non si può dire di essere liberi, perché se non si conoscono le molteplici sfaccettature del mondo non si è in grado di distinguere fra la vera libertà e ciò che altri ci dicono esserlo. Ed è questa la “felice versatilità” di cui parla. Essere sempre in grado di mettersi in discussione e mai dare nulla per scontato. Che sia la conoscenza, che siano gli insegnamenti della tradizione, che siano i dogmi ed i dettami religiosi.
Se questo discorso di Pericle, colui che ha “inventato” la democrazia, descrive il prototipo di una società democratica, ebbene, noi allora non stiamo vivendo in una democrazia.
NB: Per completezza, devo riportare anche che ad Atene, come praticamente ovunque allora, era ancora praticata la schiavitù, e che schiavi e donne non potevano partecipare alla democrazia. Questo non deve sminuire però l’idea, credo condivisa da tutti e riportata chiaramente nel discorso di Pericle, di cosa sia una democrazia. Per altre cose, la democrazia di Atene era addirittura superiore a qualunque democrazia contemporanea.
Ossimori (della serie: campi di distorisione della realtà)
Ogni cosa dove deve stare, libera di essere scelta da chi la vuole, senza che una interferisca con l’altra e senza imposizioni. Separazione fra stato e religione. Questa è la corretta definizione di laicità (senza “positiva”, “negativa” o altre deformazioni del significato), che Bagnasco prima e Ratzinger poi, cercano di distorcere a loro favore.
Ancora una volta, citando Philip Dick, “chi controlla le parole, controlla le persone che devono usare quelle parole”.
L’insegnamento della religione cattolica in canonica, nelle ore di catechesi, solo per chi vuole parteciparvi. Libera a tutti, ma non imposta “di default”.
L’insegnamento della civiltà e dell’etica nella scuola pubblica, dove tutti partecipano.
È tanto difficile? (domanda retorica)
Risposta 1: Se le cose venissero fatte come andrebbero fatte, no. Molti paesi civili lo fanno già.
Risposta 2: Siamo in Italia e le cose non vengono mai fatte come andrebbero fatte. In Italia non si decide in base alla ricerca della migliore soluzione possibile. Ci sono i soliti giochi di potere e di favori fra gruppi potenti. Gli insegnanti di religione, ingiustamente privilegiati, pagati dallo stato, ma scelti dalla curia e con posto assicurato, al contrario degli altri insegnanti, sempre più precari. Il fatto che se le cose fossero come dovrebbero essere, meno della metà dei malleabili bambini parteciperebbe alle lezioni di religione, eccetera eccetera.
Benedetto XVI: insegnare religione cattolica è “laicità positiva”
Sulla scia delle dichiarazioni del cardinale Angelo Bagnasco, presidente della Conferenza Episcopale Italiana (cfr. Ultimissima del 23 aprile), oggi anche Benedetto XVI ha detto la sua sull’insegnamento, in Italia, della religione cattolica. Ricevendo oggi in udienza i partecipanti all’incontro dei docenti di questa materia, il pontefice ha detto che l’IRC rappresenta un “valido esempio di quello spirito positivo di laicità che permette di promuovere una convivenza civile costruttiva, fondata sul rispetto reciproco e sul dialogo leale, valori di cui un paese ha sempre bisogno”. Rivolgendosi direttamente agli insegnanti, ha dichiarato: “voi contribuite, da una parte, a dare un’anima alla scuola e, dall’altra, ad assicurare alla fede cristiana piena cittadinanza nei luoghi dell’educazione e della cultura in generale”. Il discorso conteneva anche una critica alle tesi di Karl Marx: “la dimensione religiosa non è dunque una sovrastruttura; essa è parte integrante della persona, sin dalla primissima infanzia”.
da UAAR news
Il Papa difende l'ora di religione "Contribuisce ad una sana laicità" (Repubblica.it)
Bocciata l'ora di religione a Berlino (Repubblica.it)
Every sperm is sacred (Ogni spermatozoo è sacro)
Il quesito della Siusi

Di cosa sto parlando?
Ma di Microsoft Windows installato su un PC! …Che cosa avevate pensato? :-P
Nuovo piano per l'edilizia
Impariamo a rubare sul serio!
Con oggi, è tornato di grande attualità.
Riporto da repubblica.it
Il Tribunale di Milano ha condannato l'avvocato per un bonifico di 600mila dollari
La tesi dei pm, accolta dalla corte, è che servirono a evitare due condanne a Berlusconi
"Mills fu corrotto dalla Fininvest"
al legale inglese 4 anni e 6 mesi
Di Pietro: "In un paese normale il premier si sarebbe già dimesso". Forza Italia: "Giustizia politica"
MILANO - L'avvocato inglese David Mills è stato condannato a quattro anni e sei mesi per corruzione in atti giudiziari dal Tribunale di Milano. Il legale nel luglio del 2004 aveva raccontato ai pm Fabio De Pasquale e Alfredo Robledo di aver ricevuto 600mila dollari dal gruppo Fininvest per dire il falso nei processi in cui era coinvolto Silvio Berlusconi.
Successivamente, nel corso del dibattimento, Mills aveva poi parzialmente ritrattato quella versione cercando di discolpare il presidente del Consiglio. Il premier era in un primo momento imputato insieme all'avvocato, ma la sua posizione è stata stralciata in seguito all'approvazione del "Lodo Alfano" sull'impunità delle massime cariche dello Stato da parte del Parlamento, norma attualmente al vaglio della Corte Costituzionale. Mills è stato condannato a risarcire anche 250 mila euro alla parte civile Presidenza del Consiglio (paradossalmente al suo coimputato). I giudici hanno inoltre disposto la trasmissione degli atti alla Procura perché valuti la testimonianza di Benjamin Marrache, uno dei testimoni nel processo.
Anche se Berlusconi è al momento fuori dal processo, la sentenza di oggi getta comunque un'ombra pesante anche sul suo comportamento. Secondo il Tribunale, i 600mila dollari bonificati a Mills dalla Fininvest del '98 sono serviti infatti a corrompere il legale inglese per testimoniare il falso - così come sostenuto dalla Pubblica accusa - in due processi che vedevano imputato l'attuale presidente del Consiglio Silvio Berlusconi (tangenti alla Guardia di finanza e All Iberian).
"In un Paese normale - ha denunciato Antonio Di Pietro - il presidente del Consiglio avrebbe già rassegnato le sue dimissioni". "Se Mills è stato condannato in quanto 'corrotto' - prosegue il leader dell'Idv - significa che abbiamo un corrotto, ma anche un corruttore. Ma si sa come vanno le cose in Italia rispetto agli altri paesi occidentali: in America, Obama ha mandato via i ministri che avevano avuto problemi con il fisco; in Italia, se corrompi un testimone, vai a fare il presidente del Consiglio".
Forza Italia accusa invece i giudici milanesi di aver pronunciato una sentenza "scontata, politica e a orologeria". Commentando la condanna, la difesa dell'avvocato Mills ha lamentato che la presenza di Silvio Berlusconi come coimputato nel processo milanese ha impedito al collegio di giudici presieduto da Nicoletta Gandus un'attenta valutazione dei fatti. "E' un processo - ha commentato polemicamente l'avvocato Federico Cecconi - che senza l'ombra dell'altro soggetto coimputato sarebbe stato esaminato in modo più sereno". L'imputato ha limitato invece a definirsi "molto deluso".
Non trovate che sia quasi comico? Alla fine risulta che c'è stato un corrotto senza alcun corruttore, che comunque ci ha guadagnato perché il corrotto-senza-corruttore ha testimoniato in suo favore a dei processi che lo avrebbero condannato per tangenti, ed in più, il corruttore fantasma si piglia pure 250.000 euro di risarcimento.
Faccio ora un piccolo riassunto delle puntate precedenti (penali):
Sentenze a non doversi procedere:
Reati estinti per prescrizione
- Lodo Mondadori, corruzione giudiziaria (attenuanti generiche, sentenza definitiva)
- Caso All Iberian 1, 23 miliardi di lire in tangenti a Craxi (sentenza definitiva)
- Caso Lentini, falso in bilancio (sentenza definitiva)
- Falsa testimonianza P2 (amnistia applicata in fase istruttoria)
- Terreni Macherio, imputazione per uno dei due falsi in bilancio
Sentenze di assoluzione:
Assoluzioni per variazioni della legge (il fatto non costituisce più reato)
- Caso All Iberian 2, falso in bilancio (sentenza definitiva)
- Sme-Ariosto 2, falso in bilancio (stralciato in base alla nuova legge sul falso in bilancio)
- Sme-Ariosto 1 - imputazione su vendita Iri, corruzione giudiziaria (sentenza di I grado)
- 4 Tangenti alla guardia di finanza (assolto per non aver commesso il fatto, sentenza definitiva)
- Medusa cinematografica, falso in bilancio (assolto in quanto per la sua ricchezza potrebbe non essersene accorto, sentenza definitiva) [NB: Questa mi fa morire dalle risate! Quindi, più sei ricco, più ti puoi permettere di frodare il fisco! Fantastico!]
- Sme-Ariosto 1 - corruzione in atti giudiziari per due versamenti a Renato Squillante (assoluzione per non aver commesso il fatto e perché il fatto non sussiste, sentenza definitiva)
- Terreni Macherio, imputazione per appropriazione indebita, frode fiscale, e uno dei due falsi in bilancio (sentenza definitiva)
- Diritti televisivi, falso in bilancio, frode fiscale, appropriazione indebita (il fatto non sussiste, sentenza definitiva)
Procedimenti archiviati:
- Bilanci Fininvest, falso in bilancio e appropriazione indebita (archiviato a causa della nuova legge sul falso in bilancio varata dal governo Berlusconi)
- Consolidato Fininvest, falso in bilancio (archiviato in base alla nuova legge sul falso in bilancio varata dal governo Berlusconi)
- spartizione pubblicitaria Rai-Fininvest
- traffico di droga
- tangenti fiscali Pay-tv
- Stragi 92-93, concorso in strage
- Concorso esterno in associazione mafiosa assieme a Marcello Dell'Utri, riciclaggio di denaro sporco
Procedimenti in corso:
- Tangenti a David Mills, corruzione giudiziaria (rinviato a giudizio) [Da oggi, David Mills condannato a 4 anni e 6 mesi. Berlusconi, il corruttore, non può essere toccato per via della legge Lodo Alfano, che protegge dai processi penali le quattro più alte cariche dello stato, approvata nel 2008 dal governo Berlusconi]
- Corruzione nei confronti senatori per far cadere il governo Prodi (atti trasferiti da Napoli a Roma per incompetenza territoriale[131])
informazioni recuperate da Wikipedia.it
Se vi state chiedendo come mai questa persona sta ancora a capo del governo, beh, siete in ottima compagnia… ma solo se mentre ve lo chiedete siete all’estero, perché in Italia, questo delinquente ha ancora un nutritissimo nugolo di estimatori.
L’articolo sul blog del giornalista Daniele Martinelli
L’articolo sul blog del giornalista Marco Travaglio
La Chiesa del dogma in conflitto con lo Stato – Eugenio Scalfari
La Chiesa del dogma in conflitto con lo Stato
di EUGENIO SCALFARI

Si tratta d'un tema di permanente attualità; infatti ha connotato gran parte della vita pubblica italiana, sia durante la monarchia sia durante la Repubblica, attraverso le varie fasi susseguitesi in centocinquant'anni di storia: il periodo liberale, il regime fascista, il quarantennio democristiano e infine gli ultimi quindici anni a partire dal 1992, la fase di transizione tuttora in corso che ci porterà non sappiamo dove, una terra incognita resa ancora più incerta a causa della profonda crisi economica che sta squilibrando gli assetti sociali del mondo intero.
Altre persone qualificate si sono cimentate su quest'argomento. Ne cito alcune: Gustavo Zagrebelsky anzitutto, ed anche Schiavone, Prosperi, Magris, Rodotà, Mancuso. Il caso Englaro con tutto il carico di drammaticità e di umanità sofferente di cui era pervaso, ha sottolineato l'attualità del tema rendendolo ancora più palpitante e alzando i toni d'un conflitto che sembrava di natura soltanto intellettuale ed accademica e che coinvolge invece sentimenti universali come la sofferenza e la pietà. Il rapporto tra una Costituzione liberal-democratica e la Chiesa chiama in causa quello tra la fede e la ragione, tra l'etica promanante dalla religione e la libertà di ciascuno. Infine tra la verità assoluta e quella relativa. Non c'è posto per l'indifferenza.
Margini per compromessi pragmatici esistono ed è bene che siano esplorati, ma sono esigui perché mettono in gioco principi e valori che non possono essere imposti né con la spada né con la dittatura delle maggioranze. Il tema dunque è di rilievo e non eludibile.
* * *
Quali sono i pilastri che sorreggono l'architettura d'una Costituzione liberal-democratica? si è chiesto nel suo intervento sul nostro giornale Gustavo Zagrebelsky. Ed ha risposto: il diritto di tutte le opinioni a confrontarsi, la garanzia di poter esercitare i diritti di libertà, l'eguaglianza dei cittadini dinanzi alla legge senza alcuna eccezione. Questa è ciò che noi chiamiamo la legalità costituzionale e che lo Stato deve garantire e tutelare. Leggi il resto…
La terza repubblica di Berlusconi - Marco Travaglio
Articolo chiaro ed illuminante.
"Buongiorno a tutti.
Nemmeno oggi intendo parlare di questa ragazza che da 17 anni soffre in una condizione che nessuno può sapere se sia ancora di vita, se sia di vita apparente, morte apparente, vita vegetativa.
Sono tutte cose più grandi di noi, più grandi anche dei più grandi scienziati e non intendo minimamente mettere il dito in queste cose che dovrebbero essere lasciate alla coscienza anche se sono diventate un reality show.
Non voglio neanche nominarla, questa ragazza, perché credo sia già stata violentata troppo e continuerà ad esserlo fino all'ultimo istante.
Quando si sente dal presidente del Consiglio disquisire sulle sue mestruazioni e sulla sua possibilità di avere figli, credo si debba soltanto provare una incommensurabile vergogna, visto che il nostro presidente del Consiglio non conosce la vergogna, nemmeno l'espressione “vergogna”. Credo non sia mai arrossito anche perché, se lo facesse, il suo rossore sarebbe coperto da quintali di cerone.
Vorrei però parlare di quello che sta succedendo intorno al caso di questa ragazza, che invece di essere lasciata alle cure dei suoi familiari e dei medici - gli unici che possono decidere, solo i familiari conoscono a fondo una ragazza avendoci vissuto per molti anni insieme, possono sapere, intuire, prevedere le sue volontà, solo i medici possono conoscere esattamente le sue condizioni di salute – invece che essere lasciata a queste poche persone, che nell'intimità e con la prudenza, in punta di piedi, dovrebbero poter decidere, abbiamo trasformato tutto questo in una grande gazzarra, in una grande sceneggiata che sta facendo dell'Italia lo zimbello del mondo, ancora una volta.
Non è la prima volta, ma il fatto che diventiamo uno zimbello anche su questioni così drammatiche e delicate credo segni un punto di non ritorno.
Lo scudo umano Dietro questa gazzarra, naturalmente, non c'è il tentativo di salvare una vita. Basta guardare l'espressione con cui il nostro capo del governo e i suoi sodali parlano di questo caso. Si vede chiaramente dai loro occhi che non gliene importa assolutamente niente della vita di questa persona. Usano questa persona, o quello che ne rimane, come scudo umano per i loro sporchi traffici, per i loro sporchi affari, per i loro sporchi tornaconti, tanto per cambiare. Tutto, in questi quindici anni, è stato usato dal Cavaliere per il suo sporco tornaconto, qualunque cosa capitasse lo rivolgeva immediatamente ai suoi vantaggi e ai suoi affaracci privati. Leggi il resto…
Addio democrazia, mi sarebbe piaciuto dire di averti conosciuta…
Sembra che alla fine il corpo di Eluana abbia finito il corso che aveva iniziato fin troppo tempo fa. E che le sue volontà siano state attuate. Ma dopo quanto, troppo tempo? Questo da finalmente un po' di sollievo a tutti quelli che avevano a cuore la vicenda. Quanto odioso può essere sentirsi sollevati dalla morte di una persona? Anche se essa, in realtà, era morta già da tempo… Per il fatto di aver sperato una cosa così macabra, ma che ha impedito una continuazione decisamente più macabra, disprezzo con tutta la mia coscienza, la gente che ci ha costretto ad arrivare fino a questo punto. …posso solo immaginare come sia per suo padre.
Fate comunque attenzione, perché i soliti avvoltoi potrebbero decidere di sfruttare l'occasione per utilizzarla come “esempio che non si dovrà più ripetere” e continuare così ciò che hanno iniziato sulla pelle e sui sentimenti altrui.
Intanto, in serata, s’era scatenata una rissa in parlamento, occupato per approvare in tempi record una legge (visto che il decreto precedentemente preparato, non era stato firmato dal presidente della repubblica, in quanto incostituzionale) che avrebbe bloccato la sospensione dell’alimentazione e dell’idratazione artificiali che tenevano in funzione il corpo, ormai svuotato da anni, della donna. Una legge sulla quale ricominceranno a lavorare domani e che, se approvata, si tradurrà in una minore libertà degli individui, rispetto a quella che abbiamo ora, visto che impedirà, di fatto, il controllo sul proprio corpo in questo genere di situazioni. Verrà impedito l’esercizio delle proprie volontà, eliminando quindi la possibilità di scegliere anticipatamente come i medici dovranno comportarsi. Una legge che viola gli articoli della costituzione che sanciscono il diritto dell’individuo di rifiutare le cure mediche, se ritenute inutili e degradanti. Non è ancora tempo di abbassare la guardia.
Aggiornamento 8/2/2009: aggiunte precisazioni riguardo al comportamento di Berlusconi ed allo stato fisico di Eluana.
È da un po’ che non riporto notizie di politica, ma questa volta voglio rompere il ghiaccio per una questione davvero grave che è accaduta oggi. Una cosa che non ha precedenti nella storia recente dell’Italia, a partire dal dopoguerra.
Non faccio un riassunto riguardo a tutta la vicenda di Eluana Englaro, ne troverete abbondante documentazione in rete. Sappiate che la questione non riguarda solo il suo caso, ma crea un precedente che coinvolge tutti noi.
Pensate che al posto di Eluana potrebbe esserci una persona qualunque e che un Berlusconi qualsiasi possa decidere della vostra vita e della vostra morte, strafottendosene delle sentenze di cassazione, della corte costituzionale, del tar della Lombardia, del presidente della repubblica; creare quindi un decreto apposta per voi, per forzare una decisione sulla vostra vita togliendola di fatto dalla vostra volontà e ricevendo pure gli applausi degli esponenti religiosi.
Nel giro di pochi minuti mi sono reso conto di essere niente più che uno schiavo, la cui vita è una proprietà completamente nelle mani del nostro Imperatore e del nostro Faraone.
Quello che non capiscono coloro che strepitano di tenere in vita il povero corpo di Eluana è che qua, ci va di mezzo la libertà di scelta. Che è una cosa che serve anche a loro. Se la togli da una parte, devi essere pronto ad accettare anche quando la toglieranno dalla tua.
Ma noi che ci battiamo perché la gente sia libera di scegliere, ci sentiamo chiamare assassini, infanticidi, ed insultare nei modi più disparati, quando alla fine quello per cui ci battiamo, è qualcosa che serve anche a loro, che hanno l'arroganza di imporre una scelta, credendo che possa andare bene per tutti.
Prendendo nel dettaglio le affermazioni deliranti riguardo allo stato di salute di Eluana, c’è bisogno di spiegare un paio di cose.
Molti affermano che morirà atrocemente di fame e di sete: ciò è assolutamente sbagliato. Chiunque abbia un po’ di conoscenza di neurofisiologia (non è da tutti, ma in quei casi solitamente si dovrebbe dare maggiore ascolto ad un esperto in materia, che non ad un politico o ad un prete), saprebbe che quando viene detto che in Eluana la corteccia cerebrale è morta, ma che può deglutire o avere spasmi e riflessi, significa che le “cellule cerebrali vive” sono quelle del tronco encefalico e non della corteccia, sede della ragione e della “coscienza” dell’individuo.
La corteccia cerebrale di Eluana è inattiva da anni ormai e irrecuperabile, questo significa che non può più provare né sentire nulla e che la sua coscienza, la sua mente, il pensiero, sono ormai spariti da anni!
La corteccia cerebrale è ciò che permette il pensiero cosciente, senza quella, niente coscienza, niente sensazioni, niente! I movimenti di deglutizione che può fare, il processo di digestione ed il respiro, sono gestiti dal tronco encefalico in maniera autonoma.
Nella situazione di Eluana, vi è la morte della coscienza, mentre per dichiarare legalmente la morte cerebrale, è necessario che anche il tronco encefalico cessi di funzionare. Perché cessi di funzionare, il corpo deve smettere di essere tenuto in vita artificialmente. Ed è da ciò che nasce tutto l’equivoco. Tenendo in vita il corpo di Eluana, si impedisce la morte cerebrale, senza la quale l’individuo non può essere dichiarato morto. Ma tenendo in vita il corpo di Eluana, essendo la corteccia cerebrale morta, non si tiene in vita Eluana-persona, perché la persona, la mente, sono sparite ormai da tempo, ma solo Eluana-corpo.
Scusate il paragone, ma è come quando, mozzando la testa ad una gallina, il suo corpo continua per un breve periodo a muoversi. Quello che è stato fatto con Eluana, è stato allungare indefinitamente questo “breve periodo”.
Vorrei inoltre sottolineare e poi seppellire per sempre l’affermazione di Berlusconi, secondo il quale Eluana sta bene in quanto può generare figli. Non fa affatto piacere notare come per Berlusconi, la funzione più importante di una donna sia esclusivamente quella di generare, come non fosse altro che un’incubatrice semovente che non necessita di funzioni cerebrali e di coscienza. Ma questa sue affermazione, come pure le altre che ha pronunciato, per chi segue la vicenda da molto tempo, suonano sospettosamente come già sentite, tanto da sembrare dettate. Ha usato gli stessi paragoni e le stesse frasi dette tempo fa dagli esponenti della chiesa.
Ciò che interessa a Berlusconi invece, è screditare la figura del presidente della repubblica, in modo da poterlo scavalcare e mettere quindi mano alla costituzione, come desidera da tempo, ed attuare quindi il suo progetto di presidenzialismo, che consiste appunto, nel dare massimo potere al presidente del consiglio, il quale avrà anche controllo sulla magistratura. Tutto come già descritto nel Piano di rinascita democratica della loggia eversiva P2. Conseguenza di questo: governo intoccabile ed incontrollabile, direzione univoca del potere, dall'alto verso il basso e quindi totalitarismo.
Per questo mi piacerebbe che più gente possibile ne venisse a conoscenza, si risvegliasse da quel “giardino incantato” (per citare De Andrè e Edgar Lee Masters) in cui vive, e capisse finalmente cosa sta succedendo a questo paese.
Per completezza, dovrei aggiungere anche la notizia, riguardo al Decreto Legge sulla Sicurezza… Un altro tassello che si aggiunge alla trasformazione dell’Italia in un regime totalitario. Vi lascio cercare le notizie da soli, se non le conoscete già. E aggiungerei anche il decreto – questo governo praticamente va avanti a suon di decreti – che da la possibilità ai medici di denunciare i pazienti se immigrati clandestini, che farà sì che un immigrato, anche gravemente ammalato, magari infettivo se proprio vogliamo guardare al nostro tornaconto, non possa andare a cercare soccorso medico se non vuole rischiare di essere sbattuto fuori dall’Italia assieme alla propria famiglia. Leggi il resto…
Chi controlla le parole…
Leggetelo anche voi. Cosa vi ha rievocato?
Ora cliccate il link per proseguire la lettura.
Leggi il resto…
Ma che razza di paese sta diventando questo?

Roma, 17 DIC (Velino) - "Le iniziative del governo per bloccare la commercializzazione della pillola Ru486 e per continuare a negare ad Eluana Englaro i suoi diritti (peraltro, in questo caso, ignorando addirittura una sentenza della Corte di Cassazione) hanno tutta l'aria di essere dei tentativi disperati a fronte di altrettante cocenti sconfitte". Lo dichiara Alessandro Capriccioli, membro della giunta dell'Associazione Luca Coscioni e del comitato nazionale di Radicali italiani."Pur di non garantire ai cittadini il diritto all'autodeterminazione, il governo si rende quindi disponibile a provvedimenti come quelli del ministro Sacconi, di stampo letteralmente eversivo dell'ordine costituito e quindi completamente assurdo in un paese che possa dirsi, sia pure vagamente, uno stato di diritto. Piuttosto che arrampicarsi sugli specchi, rendendosi promotori di simili iniziative, i rappresentanti del governo dovrebbero rassegnarsi ad una semplice considerazione: in uno stato laico i diritti delle persone non possono essere negati sine die, anche a costo di indisporre il Vaticano, il cui ruolo negli accadimenti degli ultimi giorni è tanto evidente quanto goffo è il continuo tentativo di compiacerlo ad ogni costo".
Partito Pneumatico, ovvero Vuoto Democratico
Vengo informato del provvedimento del Ministro Sacconi sulla vicenda di Eluana Englaro ieri pomeriggio, quando Simona Nazzaro, responsabile dell'ufficio stampa dell'Associazione Coscioni, mi incolla su Skype il testo dell'agenzia appena sfornata.
Leggo, trasecolo, chiedo se è il caso che scriva una dichiarazione; ci sta già pensando Cappato, mi dice Simona, per cui non è il caso di sovrapporsi. Così, mentre metto insieme per il blog lo straccio di post che avete letto ieri, prendo il telefonino e mando a Cappato un sms di questo tenore:
Secondo me bisognerebbe parlare di atto eversivo che annulla decisione Cassazione.
Proprio mentre il messaggio parte dal mio cellulare, però, Simona mi informa che Marco è a Strasburgo e al momento non ha il portatile con sé: tuttavia, aggiunge, ha appreso la notizia, sulla quale sta già scrivendo un comunicato stampa.
La dichiarazione di Cappato arriva dopo qualche minuto, e recita testualmente così:
Il cosiddetto atto di indirizzo del ministro Sacconi é in realtà un tentativo malriuscito di eversione della Costituzione italiana e di incitazione a violare le sentenze di tribunali italiani.
Sorrido, anche se sul provvedimento del Governo da sorridere c'è ben poco. Dopo un'oretta il buon Cappato si riappropria del suo cellulare e ha modo di leggere il messaggio che gli avevo mandato; mi arriva un suo sms che recita:
Non avevo il cell con me. Sintonia politica allo stato puro. :-)
Già, penso, sintonia politica allo stato puro, mentre decido di farmi un giretto sui blog per vedere come hanno commentato la vicenda i miei colleghi grafomani. Il primo che consulto, come mi capita spesso, è quello di Lalli & Regalzi, sul quale trovo un puntualissimo post di quest'ultimo che è intitolato, guarda caso, nel modo che segue:
Un atto eversivo.
Direi che sarebbe il caso di ricapitolare.
Succede che un Ministro della Repubblica adotti un provvedimento.
Succede che detto Ministro appartenga allo schieramento di centro-destra, e quindi, almeno teoricamente, al partito di coloro che dovrebbero dirsi conservatori.
Succede però che tre persone tra quelle che stimo di più (una sono io, una -oltre ad essere un mio amico- è il segretario dell'associazione in cui milito, l'altra è Giuseppe Regalzi, dei cui interventi ammiro da sempre la chiarezza e l'appropriatezza), ciascuna indipendentemente dall'altra, utilizzino la stessa parola per commentare quel provvedimento.
Eversione.
Ebbene, evidentemente viviamo in un paese nel quale l'eversione spetta a pieno titolo ai conservatori; e nel quale l'eversione stessa, probabilmente l'unica possibile in un posto disgraziato come questo, consiste in un tentativo di reazione senza precedenti, messo in atto da qualcuno che se ne strafotte allegramente della separazione dei poteri, della Costituzione e di altre menate del genere pur di leccare il culo al Vaticano, non tanto in omaggio a chissà quali precetti morali, quanto perché, a quanto pare, è l'unico soggetto che abbia ancora voglia di dire delle cose.
Il resto, a parte i disperati come Capriccioli, Cappato e Regalzi (e pochi altri, per la verità), è un vuoto pneumatico che definire imbarazzante sarebbe un eufemismo degno della peggiore moderazione democristiana.
C'è n'è abbastanza, questo è pacifico, per poter affermare che qualcosa non funziona: è sulla dimensione di quel qualcosa, tuttavia, che si dovrebbero aprire gli occhi; perché quel qualcosa, a volerla guardare con una certa oggettività, è una proprio cosa grossa assai.
Almeno quanto un'altra cosa che si chiama Partito Democratico, a occhio e croce.
Rifletteteci, se avete un paio di minuti liberi.
Controcorrente, io??

I dati dell’ultimo Eurobarometro, il periodico sondaggio condotto per conto della Commissione Europea nei paesi che fanno parte dell’Unione Europea, sono decisamente eloquenti: la religione, per i cittadini del vecchio continente, è un fenomeno ormai marginale. Un risultato particolarmente bruciante soprattutto per quelle confessioni, come la Chiesa cattolica, che hanno rivendicato per i ‘valori cristiani’ l’inserimento nel testo costituzionale.
Alla domanda su quali ritengono siano i tre valori che personalmente ritengono più importanti, gli europei hanno risposto, nell’ordine: la pace, i diritti umani, il rispetto per la vita umana, la democrazia, la supremazia della legge, la libertà individuale, l’eguaglianza, la tolleranza, la solidarietà, l’autorelizzazione, il rispetto per le altre culture e infine, al dodicesimo e ultimo posto, la religione, inserita nei tre valori più importanti da soltanto il 7 per cento del campione. Sui valori che meglio dovrebbero rappresentare l’Unione Europea il risultato è stato addirittura peggiore: solo il 3 per cento ha citato la religione. E, a sorpresa, gli italiani si sono mostrati più secolarizzati della media europea: solo il 2 per cento ha inserito la religione tra i valori che meglio rappresenterebbero l’UE, solo il 5 per cento ha inserito la religione tra i valori più importanti personalmente coltivati.
(da UAAR ultimissime)
Quiz inutili

Quanti cannibali sfamerebbe il mio corpo?

Probabilità che mangerei i miei amici se stessi morendo di fame.
20%
Indovina il linguaggio di programmazione.

Riconosci il robot.
Berlusconi vuole regolamentare Internet nel mondo

Servono nuove leggi per Internet? Soprattutto: conviene davvero puntare ad armonizzare le leggi in vigore nei diversi paesi? E si può davvero farlo in barba alle Nazioni Unite e al processo di analisi partito ormai da anni? Queste e molte altre sono le domande che da ieri rimbalzano sulla rete italiana dopoché il premier italiano Silvio Berlusconi ha annunciato l'intenzione di portare al prossimo G8 "una proposta di una regolamentazione internazionale del sistema di Internet", "in tutto il mondo, essendo internet un forum aperto a tutto il mondo".
Poche parole, nessun dettaglio, dette a margine di un giro tra i server delle Poste, ma sufficienti a fare il giro della rete, viste anche le tante pessime prove del mondo politico italiano rispetto ad Internet: è altissimo il timore di nuove regole imposte dall'alto prodotte da chi di rete ne sa poco e senza il contributo della rete stessa. Ma a cosa si riferisce esattamente il premier?
…ed ecco come si svolgerà la scena al G8
Berlusconi: “Voglio regolamentare internet! Inoltre, come mi suggerisce Maroni, ogni utente dovrà avere un proprio IP fisso! In tutto il mondo, perché internet è un forum aperto a tutto il mondo!”
Stati uniti: WTF?! N00B!
Germania: :-DDDDDDDD
Giappone: O_o; =^_^= LOL!!
Francia: ROTFL!
Canada: ROTFLASTC!
Russia: OMG! OMFG!! …PEBKAC… (-:
Regno Unito: STFU!!
(per i non-geek: seguite i link)
Plastica
Manifestazioni, scioperi e nonviolenza

Questo è un metodo di protesta comunemente accettato e solitamente praticato dagli schieramenti politici progressisti e di sinistra. Casi comuni di scioperi e manifestazioni, sono quelli contro leggi varate (o in fase di approvazione) dal governo, leggi sul lavoro o in generale che influenzino in modo sensibile la vita dei cittadini, queste sono manifestazioni che nascono allo scopo di proteggere o migliorare la propria situazione, altri casi sono le manifestazioni, diciamo, altruiste, ovvero quelle che si attuano in difesa di altri, ed in questi casi rientrano ad esempio le manifestazioni contro le varie guerre estere o contro le discriminazioni. Tutte queste forme di manifestazione, dovrebbero essere in linea di massima, pacifiche, questo almeno nelle migliori intenzioni dei manifestanti.
Andando ad analizzare in profondità però, si può arrivare a capire quanto questo genere di manifestazioni abbiano una insita, seppur spesso non vista, connotazione violenta. La cosa viene curiosamente evidenziata, anche se spesso in termini più semplicistici, dai sostenitori delle destre ed in generale da chi è contrario a tale manifestazione. Non può esistere manifestazione o sciopero che non porti con se una discreta dose di prepotenza: la prepotenza di bloccare il lavoro anche di chi non è a favore della protesta, di disturbare la giusta volontà allo studio negli studenti che preferiscono rimanere in aula invece di uscire in corteo, di impedire o rendere difficile la circolazione pubblica sulle strade coperte dal corteo. Infatti, uno dei mezzi che permettono l'efficacia di una manifestazione o di uno sciopero, è proprio il creare dei disagi. Certamente, chi manifesta ha tutte le proprie ragioni per farlo: mettendo sulla bilancia il proprio bisogno attuale di lavorare o il proprio desiderio di studio e dall'altra il proprio futuro che vede minacciato, preferisce sacrificare ciò che ha oggi, nella prospettiva di ciò che avrà domani. Ma non si può pretendere che chiunque abbia le stesse vedute o la stessa lungimiranza. Tutto questo, al di la dei frequenti casi di vandalismo e violenza fisica. È doveroso ammettere che, portando in grembo questi "semi di violenza", questo genere di manifestazioni sono frequentemente a rischio di degenerare verso gli estremi appena detti. L'atmosfera quasi ritualistica scaturita da slogan e canzoni ed il senso del branco che si instaura naturalmente, contribuiscono a favorire comportamenti violenti e dannosi. La stessa violenza intrinseca, può essere la causa scatenante della violenza che potrebbero manifestare gli oppositori: fazioni opposte, forze dell'ordine (che hanno il dovere di mantenere controllata la situazione per evitare che degeneri, ma tuttavia, come tutti, sono soggetti alle dinamiche di gruppo).
Con questo non voglio dire che le manifestazioni non vadano fatte. Sono favorevole ad esse, ma sono abbastanza realista da comprendere quali pericoli esse portino, ed il piccolo lato ipocrita che nascondono.
D'altro canto, esistono forme di manifestazione in grado di mettere in evidenza le ingiustizie che i manifestanti denunciano, pur rispettando comunque le più basilari regole di nonviolenza, che meglio si addicono alla filosofia a cui dovrebbero appartenere a coloro che le attuano.
Purtroppo, queste forme di manifestazioni vengono spesso ridicolizzate, in primis dai media e, come conseguenza, dall'opinione pubblica. Vengono ritenute risibili ed inutili. Sono quindi quindi poco considerate, al contrario di generi di manifestazioni che appaiono più virtuosi, coraggiosi, eroici, ma purtroppo violenti.
Le forme di manifestazione nonviolenta più note, sono lo sciopero della fame e la disobbedienza civile.
Riporto da Wikipedia:
Sciopero della fame
Uno sciopero della fame è una forma di protesta non violenta caratterizzata dal digiuno degli scioperanti.
Storia antica
Il digiuno fu usato come metodo di protesta già nell'Irlanda pre-cristiana, dove fu conosciuto come Troscad o Cealachanìì. È descritto dettagliatamente nei codici civili contemporanei, e ha regole specifiche secondo cui debba essere usato. Lo sciopero della fame è spesso svolto vicino agli obiettivi contro cui si lotta, anche per dare visibilità all'operazione.
In India, la pratica del dharna, una forma di sciopero della fame dove il manifestante digiuna di fronte alla porta dell'obiettivo, fu abolita nel 1861 dal governo; questo indica l'esistenza del fenomeno già da prima di questa data.
Gandhi
Il Mahatma Gandhi fu incarcerato nel 1922, nel 1930, nel 1933 e nel 1942. A causa dell'importanza acquisita da Gandhi attorno al mondo, è chiaro che le autorità britanniche non desideravano permettergli di morire durante la loro custodia carceraria. Gandhi partecipò a due famosi scioperi della fame. Col primo protestò alle regole inglesi in India, col secondo protestò alle regole autocratiche della nuova India indipendente.
Continua sulla pagina della Wikipedia.
Disobbedienza civile
La disobbedienza civile è una forma di lotta politica, attuata da un singolo individuo o più spesso da un gruppo di pressione, che comporta la consapevole violazione di una precisa norma di legge, considerata particolarmente ingiusta, violazione che però si svolge pubblicamente in modo da rendere evidenti a tutti e immediatamente operative le sanzioni previste dalla legge stessa.
L'obiettivo di chi attua questo tipo di strategia di lotta è quello di evidenziare, mediante la propria disobbedienza, l'ingiustizia a suo avviso palese della norma di legge e le conseguenze che essa comporta. In seguito a un atto di disobbedienza civile, come per ogni violazione di legge, segue il relativo accertamento in sede penale; nell'ambito del processo, gli esponenti di questo tipo di lotta possono perciò proseguire la propria azione politica, denunciando pubblicamente i motivi per cui ritengono errata la legge che contestano. In ogni caso la disobbedienza civile non può considerarsi una motivazione attenuante o esimente rispetto alla sanzione penale, che deve necessariamente seguire l'avvenuta violazione di legge, fino all'eventuale cambiamento della legge stessa; ma cio' solo se si considera la "ragion di stato" come istanza superiore a quella della coscienza dell'individuo. se invece si parte dal presupposto che lo stato e' una costruzione umana, che non e' infallibile, e che e' diritto dovere dei cittadini di vigilare affinche esso non abusi del suo potere, allora, in questa prospettiva la disobbedienza civile appare salvifica e meritoria.
Continua sulla pagina della Wikipedia.
Nonviolenza
Il termine nonviolenza è la traduzione letterale del termine sanscrito ahimsa, composto da a privativa e himsa: danno, violenza. La parola ahimsa implica una sfumatura intenzionale che si potrebbe rendere con "assenza del desiderio di nuocere, di uccidere". Altre proposte, per esempio "innocenza", sembrano perdere qualcosa del significato originario. In Italia è stato Aldo Capitini a proporre di scrivere la parola senza il trattino separatore, per sottolineare come la nonviolenza non sia semplice negazione della violenza bensì un valore autonomo e positivo. Il Mahatma Gandhi sottolineava proprio questo elemento negativo: «In effetti la stessa espressione “non-violenza”, un'espressione negativa, sta ad indicare uno sforzo diretto ad eliminare la violenza che è inevitabile nella vita.» (Gandhi, Teoria e pratica della non-violenza, p.77). Chi segue la nonviolenza viene spesso definito nonviolento, ma molti preferiscono utilizzare l'espressione amico della nonviolenza per sottolineare che nessuno puo' avere la pretesa di eliminare dalla propria vita la violenza che fa parte integrante della natura umana, ma tutti possiamo avvicinarci alla pratica nonviolenta da amici seguendo un percorso che non puo' mai dirsi concluso.
Continua sulla pagina della Wikipedia.
Cime tempestose
Fossero tutti così…
Riporto dal sito dell'Associazione Luca Coscioni:
Don Gallo sul caso Englaro: chi parla di «omicidio» è idolatra fuori dalla Chiesa
«Una elle ultime encicliche di Pio IX diceva che il primato della coscienza personale è dottrina certa nella nostra Chiesa. Perché questa violenza contro il padre di Eluana? Siamo molto vicini al fascismo»
Roma - Ma allora non c'è salvezza? Non ci sono vie d'uscita per questa storia che contiene il caso di Eluana, non sembra. Pare, e l'Avvenire di ieri lo testimonia con l'assolutezza delle sue argomentazioni a proposito dello stop all'alimentazione col sondino, che esista solo un fronte etico armato di precettazioni, e non contino il dolore, la sofferenza, la tenerezza di chi cede al linguaggio di questa centralità umana spodestata. Ecco che si produce altro dolore supplementare, indesiderato, mentre la gran bolla mediatica sull'argomento illumina paradossalmente proprio questo vecchio-nuovo frontismo, durissimo, lo sponsorizza.
Crudeltà involontaria, don Gallo? Non so. Certo, meraviglio di fronte a quanti riescono ad usare il termine "assassino" per parlare del padre di Eluana. Una delle ultime encicliche di Pio Nono diceva che il primato della coscienza personale nella nostra chiesa apostolica è dottrina certa. Quindi, chi sostiene il contrario è un eretico. Altrimenti come si farebbe a insegnare il Padre Nostro? Un amico biblista sostiene che non dovremmo recitare "Padre nostro" ma "Papà". La coscienza personale non è infallibile, ma va rispettata...
Ci si aggancia al concetto di sacralità della vita per motivare l'assalto alla sentenza della Cassazione... Posizione fragile, non sta in piedi. Una delle prefazioni della liturgia dei defunti quando si riferisce alla morte dice espressamente: "Vita mutatur", non "Vita tollitur", non c'è frattura, semplicemente la vita cambia, non viene eliminata. Dove sta questa "sacralità", da dove viene?
L'Avvenire non ha dubbi, in proposito... E invece l'Osservatore Romano ha abbassato i toni, lo trovo un buon segno. Ma chi sono questi che gridano che l'unico comportamento giusto è tenere il sondino? Affermano una verità assoluta difendendo una fisiologia minima di sopravvivenza artificiale rispetto a una morte naturale, il contrario di ciò che dicono di voler sostenere. E non c'è università teologica che metta in discussione il primato della coscienza personale. Quel padre va lasciato in pace, quindi anche e soprattutto per la dottrina della Chiesa e non messo alla berlina con violenza... Ecco: temo che qualcuno si stia sostituendo a Dio e al suo immenso amore proprio tra chi ora grida con quella violenza "non toccate quel sondino".
Forse il modo in cui si sostengono questi punti di vista lasciano intravedere relazioni di potere che corrono sotto la presunzione dell'etica... Guarda, io amo la mia Chiesa, amo e rispetto i miei vescovi e le mie osservazioni, le mie constatazioni vorrei fossero intese proprio come gesto d'amore. Ma questi signori che spesso non sono preti, rischiano di giocare alla teocrazia, dicono: questa è la volontà di Dio. Ma questa è idolatria, è fuori dalla dottrina della mia Chiesa. Così è accaduto per l'aborto, per la procreazione assistita che ho difeso con il mio voto dopo aver detto al mio vescovo: eminenza, io vado a votare perché questa è la democrazia, altro che far fallire il quorum, e la democrazia sta tutta nella nostra Costituzione che è repubblicana, non privilegio di pochi, a proposito delle relazioni di potere. Una Costituzione per una Repubblica laica, ve lo devo dire io? Glielo devo dire io alla Lombardia dove per questo caso non esiste un solo presidio disponibile? Ma siamo matti? Che fa lo Stato? Se ha a disposizione dieci medici obiettori, deve trovarne uno che tuteli il diritto costituzionale...
Costituzione azzoppata, quindi, libertà limitata, allora; e poi, cosa c'è dietro questo sondino? Una affannosa rincorsa del fascismo. Sai cosa voglio dire quando parlo di fascismo? Mi riferisco a due concetti, "empietà" e "violenza". Empio è ricorrere alla definizione di "omicidio" quando si vuol bollare il caso Englaro, ma in particolare la discrezione con cui il padre della ragazza si fa interprete della volontà della figlia quando difende l'eliminazione del sondino. Mi vien da dire ai miei vescovi: rispettate le leggi, soprattutto. Queste leggi non obbligano ma consentono. La Corte di Cassazione ha solo affermato un principio costituzionale che va rispettato da tutti, altrimenti non si può pretendere di evitare l'obiezione secondo cui la Chiesa interviene aggressivamente nella vita di questo Stato democratico...
Non ti sembra che l'evento mediatico lavori a costringere il legislatore in un ambito in cui la libertà di coscienza sarebbe in grado di dare le risposte più dolci e sensate? La risposta dovrebbe stare nel rapporto tra medico e paziente. Se esistesse una medicina calda e umana. Ma quel rapporto manca e anche questo attiene alle relazioni di potere nella nostra società. Benché il potere terapeutico sia in crisi, così come quello teocratico della Chiesa. Non si riflette sul rapporto tra vita e morte, non c'è educazione alla prevenzione, non c'è abbastanza amore per l'uomo.
l'Unità
di Toni Jop
Data: 17 Novembre, 2008 - 13:00
Santo subito!
E qui abbiamo Papa Pio XII, che sta per essere beatificato dal suo più recente successore, Benedetto XVI.
Pio XII si è particolarmente distinto per aver avuto un approccio piuttosto “timido” contro i regimi dittatoriali razzisti della Germania Nazista e dell'Italia Fascista di Mussolini, che in quel periodo stavano facendo stragi (…o forse mandavano solo la gente in vacanza, come sostiene un noto cabarettista di Palazzo Chigi). Uomo dotto ed illuminato, fece di più: appoggiò una delle leggi razziali redatte dal governo Fascista.
C'è da sorprendersi che la sua beatificazione sia fonte di polemiche, specialmente da parte delle comunità ebraiche? Elan Steinberg, vicepresidente dell’American Gathering of Jewish Holocaust Survivors and their Descendants (AGJHSD), un’associazione di circa 60.000 membri, ha definito “una tragedia per le relazioni tra cattolici ed ebrei” l’eventuale beatificazione di Pio XII.
Ma se Benedetto XVI sostiene, come dice, che il suo pontificato sia stato di “eccezionale qualità” e Pio XII di “grande spessore storico-teologico” ed inoltre che “Negli ultimi anni, quando si è parlato di Pio XII, l’attenzione si è concentrata in modo eccessivo su una sola problematica, trattata per di più in maniera piuttosto unilaterale”, e ciò ha impedito un “approccio adeguato” alla figura di papa Pacelli, cosa aspetta a fornire prove chiare ed indiscutibili di ciò che afferma, in modo da zittire e rappacificare tutte queste polemiche?
Riporto da Corriere.it
ARCHIVI NUOVI DOCUMENTI PROVANO LE COMPIACENZE DELLA SANTA SEDE VERSO LA POLITICA DI MUSSOLINI IN ETIOPIA
Pio XII e quel razzismo d'Africa
Nel '37 appoggiò la legge che vietava i rapporti fra italiani e «faccette nere»
La «Giornata della Fede» è rimasta a lungo iscritta non soltanto nelle memorie, ma anche sui corpi (sulle mani) degli italiani. Il 18 dicembre 1935, in risposta alle sanzioni decretate contro il regime di Mussolini dalla Società delle Nazioni per l'invasione dell'Etiopia, le coppie d'Italia furono chiamate a sostenere lo sforzo bellico del fascismo donando «oro alla patria»: contribuendo alle spese di guerra attraverso l'offerta degli anelli nuziali. Fu un gigantesco rituale di massa, celebrato a Roma come nel più minuscolo comune del Regno. Nella sola capitale, oltre centomila fedi d'oro vennero deposte sull'Altare della Patria da brave donne italiane — per prime, la regina Elena e donna Rachele — che orgogliosamente si misero al dito, in cambio, fedi d'acciaio. La Chiesa cattolica collaborò attivamente alla raccolta dell'oro. Con lettere pastorali, omelie, fogli diocesani, gran parte del clero fece propri gli slogan della pubblicistica di regime. Già il 4 dicembre, con due settimane di anticipo sulla Giornata della Fede, Mussolini poté ordinare ai prefetti di esprimere ai vescovi di ogni provincia la piena soddisfazione del governo fascista.
Il sostegno della Chiesa riuscì allora tanto più utile al regime in quanto la vera nuziale, per la maggioranza degli italiani, era anzitutto un segnacolo religioso: valeva da promemoria del patto matrimoniale stretto dalla coppia presso un altare, era il materico simbolo di un sacramento. Se il mondo cattolico poté aderire massicciamente alla guerra di Mussolini in Africa, fu anche perché l'impresa d'Etiopia traduceva il mito fascista della romanità nei codici di una cultura missionaria. I soldati del Littorio promettevano di consegnare la fede romana a popoli semibarbari: la «crociata» in Abissinia veniva combattuta affinché trionfassero, insieme, le ragioni imperiali del fascismo e quelle universali del cattolicesimo. Nondimeno, gli storici più avvertiti hanno iniziato da qualche tempo — sulla scorta dei documenti d'archivio relativi al papato di Pio XII, accessibili dal 2006 — a sfumare l'immagine troppo nitida e netta di una Chiesa compattamente schierata dietro le legioni del Duce. In particolare gli studi di Lucia Ceci, docente di Storia contemporanea all'università di Roma Tor Vergata, hanno documentato sforzi notevoli della Santa Sede, e di Pio XII in persona, per fermare la macchina bellica di Mussolini. Alla vigilia della dichiarazione di guerra, Pio XII aveva preparato una lettera privata per il Duce dove gli chiedeva, in sostanza, di rinunciare all'invasione dell'Etiopia.
Papa Ratti aveva poi deciso di non inoltrare la missiva, ma fino all'ultimo aveva fatto pressioni su Mussolini «per non mettere l'Italia in stato di peccato mortale». Né le gerarchie vaticane tacquero del tutto a mobilitazione avvenuta, dopo il fatidico discorso mussoliniano del 2 ottobre 1935. Estensore materiale della bozza di lettera di Pio XII al Duce, monsignor Domenico Tardini affidò a un documento riservato per il papa l'espressione del proprio disgusto nei confronti del «clero esaltato e guerrafondaio». Mentre la Segreteria di Stato diffuse, il 30 novembre, precise istruzioni «da impartire verbalmente ai vescovi d'Italia»: durante la Giornata della Fede, si limitassero i vescovi al campo della preghiera, badando di «non esprimere giudizi sul diritto e la giustizia dell'impresa abissina». Ora che conosciamo meglio il travaglio della Chiesa di Pio XII a fronte dell'avventura imperiale di Mussolini, a maggior ragione restiamo colpiti da nuovi documenti inediti che Lucia Ceci ha rinvenuto nell'Archivio segreto vaticano e che saranno da lei presentati, in questi giorni, a un convegno della Fondazione Salvatorelli.
Sono materiali più tardi, relativi all'estate del 1937: quando ormai da un anno si è consumata la presa militare di Addis Abeba, ed è stato proclamato un impero del quale Pio XII (a dispetto delle tormentate sue iniziative diplomatiche del '35) ha creduto bene di rallegrarsi pubblicamente. Dopo il disordine della guerra, in Africa orientale italiana è venuto il momento di fare ordine. Ed è venuto il momento di farlo a partire dalle alcove, dove troppi soldati e troppi coloni si consolano della distanza da casa fra le braccia amorevoli di qualche «faccetta nera». In Africa orientale italiana è suonata, insomma, l'ora di una legislazione sulla razza. Dietro impulso del ministro delle Colonie, Alessandro Lessona, il regime ha appena introdotto la «legge sul madamato», che punisce con la reclusione da uno a cinque anni il concubinato di un cittadino italiano con «una persona suddita dell'Africa orientale». Adesso — siamo ai primi d'agosto del '37 — il ministro Lessona sta chiedendo al nunzio vaticano in Italia, Francesco Borgongini Duca, un appoggio diretto della Santa Sede alla legislazione razziale, per scongiurare il rischio concreto di una proliferazione dei meticci. Infatti, «disgraziatamente», i figli nati dall'amplesso di uomini bianchi con donne nere «portano sommati i difetti e non i pregi delle due razze».
Perciò l'Italia fascista invoca il contributo della Chiesa cattolica nel «dissuadere unioni tra persone di diversa razza»: «appunto per evitare le nascite dei mulatti, che sono dei degenerati». Risalendo per via gerarchica, la richiesta di Lessona approda sulla scrivania di Pio XII, che sollecita un avviso del cardinale Domenico Jorio, prefetto della Congregazione dei sacramenti. E il 24 agosto 1937, il cardinale Jorio mette per iscritto, all'attenzione di Papa Ratti, un parere sconcertante rispetto al senso comune della morale cattolica. Sì, «a mezzo dei Missionari», la Chiesa avrebbe effettivamente potuto, anzi avrebbe dovuto collaborare — «nei giusti limiti» del diritto canonico — alla campagna per la «sanità della razza». Le «ibride unioni» andavano impedite «per i saggi motivi igienico-sociali intesi dallo Stato»: «la sconvenienza di un coniugio fra un bianco e un negro», e «le accresciute deficienze morali nel carattere della prole nascitura». Segue l'approvazione papale del documento firmato dal cardinale Jorio, trasmesso alla nunziatura d'Italia già il 31 agosto di quel 1937: per la gioia del ministro Lessona, «lieto delle sagge disposizioni della Santa Sede». Spolverata dagli archivi vaticani grazie alle fondamentali ricerche di Lucia Ceci, questa non è che una pagina fra le tante, nell'alterna vicenda del rapporto fra il Vaticano degli anni Trenta e i regimi razzisti. Ma è una pagina che avremmo preferito non leggere.
Sergio Luzzatto
05 novembre 2008
PS. Oltre all'evidente comportamento contraddittorio, date queste ultime storiche notizie, ora, suona anche un po' stonato ascoltare i discorsi recenti di Benedetto XVI ed i suoi seguaci, che rispolverano parole come “eugenetica” quando discorrono di contraccezione ed aborto…
La maphia
Il senatore Pdl replica a Giancarlo Caselli che aveva sostenuto l'impossibilità
di processare i politici collusi. E ribadisce: "Mangano? A suo modo un eroe"
Antimafia, la sentenza di Dell'Utri
"Costa troppo per quello che produce"
"L'antifascismo, un concetto obsoleto. Quando c'era il Duce lo Stato funzionava meglio"
Sulla tv: "Non cambierà nulla finché ci saranno quelle facce tristi messe dalla sinistra"
ROMA - "L'Antimafia non è finita. C'è e ci sarà finchè esiste la mafia ed è un bene. Credo, tuttavia, che, allo stato attuale, il rapporto tra costi e benefici sia assolutamente sproporzionato, soprattutto quando alcuni procuratori antimafia 'fanno politica'". Così il senatore del Pdl Marcello Dell'Utri, durante una conversazione con Klaus Davi nel corso di KlausCondicio, contenitore di approfondimento politico in onda su YouTube. Dell'Utri - eletto nelle file del Popolo della libertà nonostante una condanna in primo grado per concorso esterno in associazione mafiosa e una condanna in Cassazione per frode fiscale - replica a Gian Carlo Caselli che aveva sostenuto l'impossibilità, per i giudici, di processare i politici collusi con la mafia. Poi, come già fatto in passato, definisce "un eroe" Vittorio Mangano (condannato nel 2000 all'ergastolo per duplice omicidio), "lo stalliere di Arcore", e se la prende anche con alcuni conduttori televisivi, in particolare del Tg3, a suo giudizio "troppo dark". Quanto alle polemiche su destra e sinistra, commenta: "L'antifascismo? Un concetto obsoleto".
Continua su Repubblica.it Vi consiglio di leggere anche il resto. È molto “istruttivo”, se non altro per capire con che gente abbiamo a che fare.
Torniamo un po' nel passato…
11 novembre 2004:
Il senatore di Forza Italia punito per "concorso esterno"
Per lui l'interdizione perpetua dai pubblici uffici
Dell'Utri condannato a 9 anni
per "associazione mafiosa"
Ingroia: "Spazzati via gli insulti". Trantino: "Vincono i malfattori"
Da Venezia, Berlusconi lapidario: "Non commento"
PALERMO - I giudici della seconda sezione penale del tribunale di Palermo, dopo tredici giorni di camera di consiglio, hanno condannato Marcello Dell'Utri a 9 anni di reclusione con l'accusa di concorso esterno in associazione mafiosa. Il senatore di Forza Italia è stato anche condannato a due anni di libertà vigilata, oltre all'interdizione dai pubblici uffici e il risarcimento dei danni alle parti civili, il Comune e la Provincia di Palermo. La sentenza è stata letta dal presidente del collegio Leonardo Guarnotta, nell'aula bunker del carcere Pagliarelli di Palermo. I pm Antonio Ingroia e Domenico Gozzo avevano chiesto la condanna a 11 anni. A sette anni è stato invece condannato il coimputato Gaetano Cinà. Una vicenda giudiziaria iniziata nel 1994, anno in cui il senatore fu iscritto nel registro degli indagati.
Continua su Repubblica.it
Marcello dell'Utri: la sua storia su Wikipedia
Ora fermatevi un attimo e pensate: “Cosa direbbe Duke Nukem al posto mio?”
Happy birthday to youuuuuuuu

La diocesi di Ratisbona dovrà sborsare 100.000 euro (lo stipendio di circa sette anni per un italiano medio, tanto per farci due conti in tasca. NdME) per i festeggiamenti del compleanno di George Ratzinger, fratello maggiore di Benedetto XVI, anch’egli sacerdote e direttore del coro di Ratisbona, cui tempo fa era già stata concessa la cittadinanza onoraria di Castel Gandolfo. Ratzinger compirà infatti 85 anni il prossimo 15 gennaio e le spese previste a carico della diocesi (che accumula redditi soprattutto grazie al suo patrimonio immobiliare) hanno già alimentato le critiche da parte di stampa e società civile: secondo il settimanale tedesco Focus, il festeggiato vorrebbe che la Messa in Do minore di Wolfgang Amadeus Mozart sia eseguita direttamente nella cappella Sistina e quindi la diocesi avrebbe previsto, tra le altre cose, il pagamento del viaggio aereo per i 90 coristi e 37 musicisti dell’orchesta sinfonica di Linz (Austria).
da UAAR Ultimissime, Kataweb News, APCOM News
Non accumulatevi tesori sulla terra, dove tignola e ruggine consumano e dove ladri scassinano e rubano; accumulatevi invece tesori nel cielo, dove né tignola né ruggine consumano, e dove ladri non scassinano e non rubano. Perché là dov'è il tuo tesoro, sarà anche il tuo cuore.
Così chiunque di voi non rinunzia a tutti i suoi averi, non può essere mio discepolo.
Nessuno può servire a due padroni: o odierà l'uno e amerà l'altro, o preferirà l'uno e disprezzerà l'altro: non potete servire a Dio e a mammona.
Gli disse Gesù: "Se vuoi essere perfetto, và, vendi quello che possiedi, dàllo ai poveri e avrai un tesoro nel cielo; poi vieni e seguimi".
Non fate nulla per spirito di rivalità o per vanagloria, ma ognuno di voi, con tutta umiltà, consideri gli altri superiori a se stesso.
Tutti coloro che erano diventati credenti stavano insieme e tenevano ogni cosa in comune; chi aveva proprietà e sostanze le vendeva e ne faceva parte a tutti, secondo il bisogno di ciascuno.
da Matteo 16:19, Luca 14:33, Matteo 6:24, Matteo 19:21, Lettera di S.Paolo ai Filippesi 2:3, Atti degli apostoli 2:44-45
Papa: crisi finanziaria mostra che i soldi sono un'illusione
CITTA' DEL VATICANO (Reuters) - Papa Benedetto XVI ha detto oggi che la crisi finanziaria globale mostra che la fede in Dio è l'unica realtà solida, ammonendo chi costruisce la propria vita su valori materiali.
"Vediamo adesso nel crollo delle grandi banche che i soldi scompaiono, sono niente, e tutte queste cose che sembrano vere in realtà sono di secondo ordine", ha detto il pontefice.
La crisi finanziaria globale, le peggiore dalla Grande Depressione, ha spazzato via centinaia di miliardi di dollari in azioni e ha fatto crollare istituzioni bancarie che solo pochi mesi fa sembravano intoccabili.
Ratzinger, usando una metafora biblica, ha detto che "chi costruisce la sua vita su questa realtà, sulla materia, sul successo, su tutto ciò che appare, costruisce sulla sabbia".
"Solo la parola di Dio -- ha affermato -- è una realtà solida".
da Reuters Italia

Due giorni fa il papa, mentre peggiora la crisi finanziaria, aveva tuonato contro chi “costruisce solo sulle cose sono visibili, come il successo, la carriera, i soldi”. Noi, malignamente (si sa, non siamo colti dalla grazia divina), avevamo commentato: “evidentemente i depositi vaticani non sono stati ancora intaccati dalla crisi”. Di recente è emerso proprio che il Vaticano aveva già fatto i suoi conti, prima dell’esplodere della crisi finanziaria, mettendo al riparo i suoi investimenti. Lo ha rivelato un articolo della fine di settembre di Robert Mickens, corrispondente romano per la rivista cattolica britannica Tablet, intitolato Church with a Midas touch. Nel 2007, su consiglio di esperti e abili consulenti finanziari, il Vaticano aveva spostato i suoi investimenti dal mercato borsistico a beni meno soggetti a rischio come lingotti, obbligazioni e contanti. Un analista economico è stato interpellato dal Tablet per capire meglio i dati del rapporto 2007 sulla gestione delle finanze vaticane dello scorso anno stilato dalla Prefettura degli Affari economici della Santa Sede e pubblicato già nel luglio 2008, giungendo alla conclusione che il Vaticano ha trasformato una parte massiccia dei suoi investimenti: si parla di circa 340 milioni di euro in valuta, 520 in obbligazioni e in poche azioni, 19 milioni in oro e preziosi.
Ironico lo stesso Tablet: “la roccia di Pietro, su cui è stata fondata la Chiesa, si è trasformata in una roccia d’oro”. Un esperto finanziario intervistato sostiene che la Chiesa “appare finanziariamente ben posizionata per raccogliere profitti, anche nell’attuale tempesta finanziaria. […] Complessivamente la Santa Sede è stata ben consigliata e non ha probabilmente perso molto nella crisi. Hanno abbandonato man mano le azioni e nel tempo si sono concentrati su investimenti obbligazionari e monetari”. Anche uno dei responsabili economici della Santa Sede, monsignor Vincenzo Di Mauro, spiega: “I risultati del primo periodo del 2008 sono preoccupanti e non inducono all’ottimismo. Si rende sempre più necessario il richiamo alle Amministrazioni della Santa Sede ad operare con prudenza e con la massima oculatezza nella gestione operativa delle spese e nell’assunzione di nuovo personale”.
da UAAR Ultimissime. Vedi anche: Beliefnet (The Vatican's "Midas touch"), COMUNICATO DEL CONSIGLIO DI CARDINALI PER LO STUDIO DEI PROBLEMI ORGANIZZATIVI ED ECONOMICI DELLA SANTA SEDE , 09.07.2008.
PD?!
Bene, riporto ora un articolo molto interessante ripreso dal blog di Metilparaben.
E questo sarebbe un partito "Democratico"?

Le solite figure di cacca che facciamo all'estero (including: what if…?)
da Repubblica.it
Rissa in Senato sulla questione Rom: nel corso dell'audizione della Commissione Libè dell'Europarlamento, una parlamentare olandese ha accusato i carabinieri italiani di violenze nei confronti dei bambini Rom, in Italia, citando uno specifico episodio, con piccoli messi a testa in giù nell'acqua.
Se fossi un rappresentante dell'Italia, mi verrebbero in mente tre possibili reazioni.
Reazione diplomatica: “Siamo stati informati sul caso e verificheremo l'attendibilità delle testimonianze onde trovare la soluzione migliore.”
Reazione propositiva: “Siamo stati informati sul caso ed è già in corso un indagine per rilevare le responsabilità dell'accaduto, in modo da fare giustizia ed evitare che si ripeta nuovamente.”
Tutto questo, dando per scontato che sia male fare violenza su dei bambini (di qualunque etnia siano)… Ma ovviamente, non bisognerebbe dare per scontato nulla. Ed eccoci quindi alla seconda parte della notizia…
Reazione da mafioso:
I senatori Boldi, Pescante e Zaccaria sono intervenuti, con toni più o meno accesi. L'ex presidente del Coni Pescante, parlamentare di Fi, ha detto alla onorevole: "In Olanda fate cose ben peggiori".
Che tradotto significa: “Fatevi i cazzi vostri. Non volete che parliamo delle vostre cose? Bene. Allora voi non dovete parlare delle nostre”.
Complimenti Boldi, Pescante e Zaccaria! Ancora una volta abbiamo confermato di essere il terzo mondo dell'europa!
Chiesa e clero, salvezza per i criminali
Quella che viene chiamata Chiesa, ha sempre meno a che fare con le questioni dell'anima, di Dio e dell'aldilà. Mi domando come facciano la maggior parte dei cristiani a fidarsi ed ascoltare ancora queste persone! Loro dovrebbero essere i primi a sentirsi indignati, provare vergogna per queste cose e volerne prendere le distanze! Non è questione di fede o di credere o meno nell'esistenza di Dio – quello lo si può fare anche senza questi discutibili intermediari – ma se la propria coscienza se la senta o meno di essere considerata appartenente ad una associazione simile.
Riporto dal blog del giornalista Daniele Martinelli.
Se da un lato Benedetto XVI si è augurato che i politici cattolici siano eterni e sempre tanti, dall’altro si fa vivo anche il presidente della Cei Angelo Bagnasco, (costretto a girare sotto scorta a spese degli italiani da quando ha equiparato i gay ai pedofili) che al meeting di Comunione e Liberazione ha detto senza mezzi termini che la chiesa sta nella politica poiché vive i problemi della gente in prima persona. Bagnasco dice di essere preoccupato dell’anticlericalismo che serpeggia in Europa, mentre la maggior parte della gente ha dimenticato o preferisce non ricordare il ruolo che esponenti della Chiesa, hanno avuto nel proteggere e garantire fuga all’estero ai più feroci criminali di guerra.
Gerald Steinacher, storico tirolese che insegna alle università di Innsbruck e Monaco di Baviera, già consulente di alcune procure italiane nei processi sui criminali di guerra, è autore di ricerche che confermano ciò che già si sapeva a grandi linee: ossia che la Chiesa ha offerto copertura ai criminali con un secondo battesimo che consentisse loro di cambiare generalità, entrare in possesso di nuovi documenti e defilarsi con tutta tranquillità attraverso le frontiere. E’ stato così per Erich Priebke, ufficiale delle SS (come santissimo) responsabile dell’eccidio delle Fosse Ardeatine, presente sui registri parrocchiali di Vipiteno (BZ) dell’allora parroco Johan Corradini, dove è stato ribattezzato col nome di Otto Pape, attestato dalla pontificia commissione di assistenza del Vaticano e stampato sul passaporto che gli ha permesso la fuga dal Brennero.
Dal Brennero, con questo meccanismo, sono fuggiti 40 mila esponenti del Terzo Reich fra cui Klaus Barbie boia di Lione, Friederich Schwend regista dell’Operazione Odessa e del piano “Bernhard”, oltre che Franz Stangl, responsabile dell’uccisione di 900 mila ebrei, sloggiato col titolo di apolide. Il comune di Termeno (BZ) diede una carta d’identità falsa col nome di Helmut Gregor a Josef Mengele, il dottore degli esperimenti su esseri umani ad Auschwitz, che trovò rifugio in Sudamerica. Queste e altre chicche sono contenute nel libro che Gerald Steinacher presenterà il 17 settembre a Bolzano.
Vaticano e Chiesa sono ricchissimi, hanno potere e i media di questo patetico regime italiota, come per tutti gli argomenti che stimolano la memoria, tacciono. Tuttavia, un modo non tanto simbolico per far perdere importanza alla chiesa intesa come istituzione politica attiva, è quello di sbattezzarsi tramite l’invio per raccomandata di un documento al parroco della chiesa in cui si è stati battezzati, nel quale si chiede la cancellazione del proprio nome e cognome dai registri parrocchiali, tesoro elettorale di papi e cardinali. Il parroco non può rifiutare la richiesta, è tenuto a rispondere nell’arco di poche settimane.
Il sito www.uaar.it che si trova anche fra i link a lato del blog, aiuta nella procedura. Può essere un modo per i credenti che non si identificano nella chiesa politicizzata per sentirsi alleggeriti e purificati, oltre che un atto di coerenza per gli atei battezzati.
È morto, Jim

Aggiornamento:
• Una riflessione dal blog di Metilparaben: Implacabile arretramento
• Il Vaticano prende le distanze dalle opinioni espresse da L'Osservatore Romano: Il Vaticano smentisce l'Osservatore "Posizione su trapianti non cambia"
Osservatore Romano: marcia indietro su morte cerebrale ed espianti
Un editoriale de “L’Osservatore Romano”, firmato dall’esponente del Comitato nazionale di boetica Lucetta Scaraffia, afferma che la dichiarazione di “morte cerebrale” (definita 40 anni fa da un rapporto di Harvard e accettata dalla comunità scientifica) sarebbe insufficiente a sancire la fine della vita. La Chiesa aveva infatti accettato la definizione, permettendo anche l’espianto degli organi di pazienti con encefalogramma piatto, ma oggi il concetto andrebbe ridefinito sulla base di “nuove ricerche, che mettono in dubbio proprio il fatto che la morte del cervello provochi la disintegrazione del corpo”. In un contesto dove le macchine mantengono le funzioni vitali di persone in come irreversibile, ciò “comporta un’identificazione della persona con le sole attività cerebrali, e questo entra in contraddizione con il concetto di persona secondo la dottrina cattolica, e quindi con le direttive della Chiesa nei confronti dei casi di coma persistente”. La definizione di morte cerebrale risponderebbe forse all’interesse dei medici di trovare organi da trapiantare, continua la Scaraffia.
Il portavoce vaticano padre Federico Lombardi precisa comunque che l’articolo “non può essere considerato una posizione del magistero della Chiesa”.
Il mondo scientifico reagisce alla presa di posizione. Vincenzo Carpino, presidente dell’Associazione anestesisti e rianimatori ospedalieri, afferma che la legge italiana in materia è “una delle migliori al mondo” e che la morte cerebrale “resta al momento l’unico criterio valido, in mancanza di nuove evidenze scientifiche, per definire la morte di un individuo”. Alessandro Nanni Costa, presidente del Centro nazionale trapianti, dice che i criteri definiti da Harvard “non sono mai stati messi in discussione in 40 anni dalla comunità scientifica, e vengono applicati in tutti i Paesi scientificamente avanzati. I dubbi ci sono sempre stati, ma da parte di frange minoritarie che fanno critiche non scientifiche”. Giancarlo Umani Ronchi, ordinario di medicina legale alla Sapienza e membro del Comitato nazionale di bioetica, pone dei dubbi, al limite, sui criteri di accertamento della morte cerebrale. Maurizio Mori, presidente della Consulta di bioetica è deciso: “Sulle questioni di fine vita, la Chiesa non è più in grado di dare risposte ai nuovi problemi e diffonde inutile panico. Non sapendo più come gestire le nuove tecniche e trovandosi in serissime difficoltà sul caso Englaro, preferisce gettare discredito su tutte le nuove tecnologie, venendo anche a rimettere in discussione i trapianti d’organo. L’obiettivo è chiaro: bloccare il caso Englaro e fissare barriere alla legge sul testamento biologico che sarà tanto restrittiva da essere inutilizzabile”. Ignazio Marino afferma che la tesi della Scaraffia è “molto pericolosa e può mettere a serio rischio il futuro dei trapianti”, ricordando il “riconoscimento etico e morale” di Giovanni Paolo II sui trapianti e sul concetto di morte cerebrale.
da UAAR Ultimissime
Ed ora, ripartiamo da quarant'anni fa…

L'immagine è un tributo ad Albert Hofmann, da parte del pittore Alex Grey.
Da Repubblica.it
Studiosi svizzeri riaprono la sperimentazione sull'uso terapeutico per i malati terminali
Agisce positivamente sul mediatore cerebrale dell'umore. E non dà dipendenza
La riabilitazione scientifica dell'Lsd
"Può curare cefalee e depressioni"
L'iniziativa a pochi mesi dalla morte di Albert Hofmann, lo scopritore dell'acido
"Sull'effetto allucinogeno molta leggenda: il 'trip' colpiva persone già malate di mente"
di CRISTINA NADOTTI
La rivalutazione scientifica dell'Lsd è cominciata. L'acido lisergico, il più famoso tra tutti gli allucinogeni, ritorna nei laboratori di ricerca dopo oltre trent'anni e dopo la morte, lo scorso maggio, del suo scopritore, il chimico svizzero Albert Hofmann. E sarà proprio un centro svizzero a portare avanti la prima sperimentazione scientifica sulla psicoterapia psichedelica da quando, negli anni '70, l'Lsd e sostanze quali la psilocibina (quella estratta dai funghi allucinogeni) furono relegate al solo ruolo di droghe della controcultura e le ricerche sulle loro potenzialità terapeutiche osteggiate e abbandonate. I ricercatori svizzeri stanno conducendo test con Lsd e psilocibina per trattare depressione, cefalea a grappolo, disturbi ossessivi compulsivi e disturbi post-traumatici da stress. Sperimenteranno inoltre l'uso della psicoterapia psichedelica per il trattamento dei malatti terminali.
L'avanguardia svizzera. Che sia proprio la Svizzera a riprendere uno studio sull'Lsd non dipende solo dal fatto che Hoffmann, morto lo scorso maggio a Basilea a 102 anni, ha fatto scuola nel suo Paese. La Svizzera, oltre ad essere rinomata per la ricerca chimica, ha una tradizione di sperimentazione libera da pregiudizi. In Svizzera si portano avanti con buoni risultati piani di accompagnamento dei malati terminali alla morte si usano da tempo le "sale del buco", luoghi per il consumo igienico di sostanze stupefacenti sotto la supervisione di uno staff appositamente formato: si offrono accesso a siringhe sterili e altro materiale sanitario, assicurando il rapido intervento del personale nei casi di emergenza.
Il riferimento alle tossicodipendenze, tuttavia, non deve far pensare a un uso ricreativo delle sostanze allucinogene: il punto di partenza dei ricercatori è che la crociata contro queste droghe, portata avanti negli anni '70, impedì di fare chiarezza sul modo in cui, per dirla con il presidente dell'americana Associazione per gli studi psichedelici, queste sostanze possano essere di grande aiuto "non per il mistico che vuole sedere sulla cima della montagna a meditare, ma per tutti".
I primi esperimenti. La ricerca svizzera è cominciata a giugno e i primi risultati, non ancora ufficiali, secondo i sostenitori della psicoterapia psichedelica, sono molto promettenti. La psilocibina si è già dimostrata efficace nel trattamento dei sintomi dei malati terminali di cancro e i ricercatori hanno usato con successo l'ecstasy per il trattamento dei disturbi post traumatici da stress. Ora però quello che si vuole fare è capire meglio in che modo Lsd e affini agiscono sul cervello. All'inizio della sperimentazione, negli anni '70, si era all'esordio nelle ricerche delle neuroscienze, una branca per la quale le sostanze allucinogene furono fondamentali. Si sa che Lsd, psilocibina e mescalina agiscono sul cervello perché le droghe si attaccano ai recettori chimici delle cellule nervose che fissano la serotonina. Questo neurotrasmettitore è responsabile di un gran numero di attività del cervello, ma il modo in cui la sinergia tra allucinogeni e serotonina avviene e perché porti a stati alterati di coscienza, percezione e umore non è ancora chiaro. Nell'esperimento svizzero saranno verificati e osservati tutti i comportamenti, gli stati di alterazione appunto, che accompagnano il "trip" da allucinogeno.
Una droga rivoluzionaria. La morte di Hoffmann ha riacceso la discussione sulla valenza storica della scoperta dell'Lsd. Molti tra gli articoli che hanno ripercorso la vita del suo scopritore si sono soffermati sulla connessione tra Lsd e la cultura psichedelica, il suo carattere sovversivo e i suoi potenziali di leva per scardinare la visione conformista del mondo. Sono state di nuovo sottolineate anche le tante leggende sugli effetti dannosi degli allucinogeni, ritenuti responsabili di comportamenti distruttivi e della morte di centinaia di ragazzi. Alla ripresa della sperimentazione scientifica, i ricercatori contraddicono tutta la letteratura contraria a queste sostanze. Gran parte delle storie su gente che si è lanciata dalla finestra durante un trip o ha avuto comportamenti autodistruttivi o aggressivi, ribadiscono i ricercatori, è falsa e se il "trip" si è rivelato mortale sono sempre state accertate situazioni pregresse di malattie mentali gravi.
La verità è che, per quanto tali sostanze non possano essere considerate sicure proprio perché alterano lo stato mentale, sono quasi del tutto atossiche, non portano alla dipendenza e solo in caso di malattie pregresse si sono registrati comportamenti psicotici. "Gli allucinogeni hanno un effetto potente sulla percezione e la coscienza e aiutano ad avere esperienze di grande valore personale e spirituale - sottolinea Roland Griffiths della Scuola generale di medicina di Baltimora, citato dal Guardian - ed è per questo che riteniamo possano aiutare i malati terminali ad affrontare la morte in modo diverso, liberandoli dall'angoscia esistenziale che spesso accompagna queste malattie".
Segui la strada di mattoni gialli, Dorothy

Termini come Olocausto, Santa Inquisizione, Guerra Santa, non gli dicono nulla?
Un suggerimento: quel “Santa” non si riferisce a Babbo Natale.
Cinquecento anni di Santa Inquisizione, al grido di “ammazza l'infedele”, le crociate, le invasioni spagnole ai danni delle popolazioni dei nativi d'America e tutte le attuali guerre in medio oriente non sono sufficienti a capire che le religioni istituzionalizzate possono essere veicoli di conflitti, invece? Esattamente come qualsiasi altro mezzo di controllo delle masse? Perché i cosiddetti cristiani, si ricordano più facilmente e con più partecipazione i dieci comandamenti, che non gli insegnamenti di quel buon uomo frichettone protagonista del nuovo testamento? Perché si ricordano più frequentemente “Non avrai altro dio al di fuori di me”, che non “Beati i miti, perché erediteranno la terra. Beati i misericordiosi, perché troveranno misericordia. Beati gli operatori di pace, perché saranno chiamati figli di Dio.”?
Benedetto XVI ai leader delle altre confessioni presenti in Australia
La spiritualità "stimola le nazioni a sanare i conflitti, i singoli a tutelare l'ambiente"
Papa: "Religioni veicolo di pace
Sesso e potere sono falsi dei"
In 200mila per seguire le 13 stazioni della Via Crucis
SYDNEY - "In un mondo minacciato da sinistre e indiscriminate forme di violenza" le religioni stimolano "le nazioni e le comunità a risolvere i conflitti con strumenti pacifici nel pieno rispetto della dignità umana". Lo ha detto il Papa nell'incontro interreligioso nella Sala capitolare della St. Mary's Cathedral di Sydney, ai leader delle diverse chiese e confessioni cristiane presenti in Australia.
E' mettendo in luce la "innata aspirazione a vivere con magnanimità, intessendo legami di amicizia" che le fedi aiutano la pace, ricordando che "le relazioni umane non si possono definire in termini di potere, dominio e interesse personale".
Continua su Repubblica.it
Tanto per gradire… Leggi il resto…
Sant Uranio

Cosa diavolo c’entra il vaticano con il nucleare? Nucleare di quello buono eh! Mica per le bombe (poi, se le centrali vengono usate anche per produrre quelle… Faranno finta di nulla? Negheranno l’evidenza?)
Sono fra i membri fondatori dell'Aiea, l'agenzia internazionale dell'energia atomica??? Robe da matti… Quindi la scienza non gli è nemica, quando fa comodo.
Leggendo le dichiarazioni che ha rilasciato il nostro Cardinale Atomico, inoltre, sembra che il nucleare sia tutto rose e fiori. Energia a fiotti e pulita… Peccato che non ci sia alcun cenno riguardo alla produzione di scorie o al fatto che l'uranio sia una risorsa naturale non rinnovabile.
Ma forse, le scorie se le porterà tutte in casa lo stato del vaticano? Vedremo un Benedetto 16 fosforescente, nelle sue apparizioni televisive? Aaah! Ho capito! Dato che secondo B16, Wojtyla aveva dei super poteri, anche lui non vuole essere da meno. Forse in vaticano circolano i fumetti dell’Incredibile Hulk e dei Fantastici 4…
L’uranio, è anch’esso una risorsa non rinnovabile (così come il torio, per le centrali di nuova generazione, ancora sperimentali) e di difficile reperibilità e quindi, fra qualche anno, se si sviluppasse così tanto il nucleare, ci troveremmo nella stessa situazione in cui ci troviamo ora con i combustibili fossili grazie alle nostre baldorie termodiamiche (cit. K. Vonnegut).
Quella della produzione di energia tramite il nucleare, che ora certi politici spacciano come moderna, è una idea vecchia di trent’anni! Se si vuole produrre energia in modo pulito, senza utilizzare risorse finite, bisogna investire sul solare e l’eolico, che in questi ultimi anni hanno fatto progressi da gigante!
La gente però, non da ascolto alle persone che sanno le cose, ma a quelle che risultano più convincenti nel tirare ad indovinare (ri-cit. K. Vonnegut… Sì, ho anche appena finito di leggere “Un uomo senza patria”).
Certo, a meno che il nucleare non serva come scusa anche per altri scopi, magari per produrre qualcos'altro… Magari vendendolo a qualche alleato che in cambio potrebbe fare dei favori. Ma queste sono mie congetture, buttate a casaccio.
Ma la chiesa, non si dovrebbe occupare di altro? La spiritualità, il divino, quelle cose lì, insomma… Perché invece, a me sembra molto, moltissimo, una questione materiale, sociale e politica.
Ronde padane (leggi: picchiatori non ufficiali), carcere per chi si oppone a discariche e bruciatori (ovviamente gestiti dalla camorra), mafiosi mandanti di assassini che vengono lodati come eroi in campagna elettorale, totale disprezzo e denigrazione del lavoro della magistratura e dichiarazioni beffarde nei confronti della legge da parte dalle stesse persone che ci governano, ed ora chiesa e stato che fanno comunella sul nucleare.
Ci aspettano anni difficili. Preparatevi.
Apocalypse… please!
Ecco l'articolo, tratto dall'ansa… Leggi il resto…
Ipnoleghismo
Famiglia… una bella sega!
Quello sì che è aderente ai valori della famiglia cattolica… Ed i figli dei divorziati, ovviamente soffrono solo perché hanno i genitori separati, non perché quotidianamente vedevano volare calci, cazzotti, stoviglie e, quando andava di lusso, semplici insulti. Non soffrono quando devono scappare dalla propria casa con uno dei genitori e rifugiarsi dai propri nonni per fuggire dalla violenza dell'altro. No, non soffrono, perché quella sì che è una vera famiglia, per sempre unita dal cieeelooooo. Ma vaffanculo, va!
Benedetto XVI torna all'attacco sui temi della vita e della famiglia
Poi invita la Chiesa a "accostarsi con amore a chi ne porta le ferite interiori"
Il Papa: "Divorzio e aborto
colpe gravi, ma aiutare le persone"
E sull'eutanasia dice: "E' un esempio di cultura della morte"
CITTA' DEL VATICANO - Il divorzio e l'aborto sono "colpe gravi", ma la Chiesa deve aiutare le persone che "ne portano le ferite interiori". E l'eutanasia è un "esempio di cultura della morte". Nel corso di due udienze, questa mattina Benedetto XVI è tornato sui temi della vita e della famiglia sottolineando la sua ferma contrarietà.
Il Papa ha affermato che l'interruzione della gravidanza e le separazioni coniugali, circondate nel dibattito da una "specie di congiura del silenzio", "sono scelte di natura certo differente, talvolta maturate in circostanze difficili e drammatiche, che comportano spesso traumi e sono fonte di profonde sofferenze per chi le compie". Esse, ha osservato, colpiscono "anche vittime innocenti: il bambino appena concepito e non ancora nato, i figli coinvolti nella rottura di legami familiari. In tutti lasciano ferite che segnano la vita indelebilmente".
L'articolo completo su Repubblica.it.
Irina Skassalkazzaia
Milioni di odontoiatrici posti di lavoro

Attendiamo ancora commenti dall'illustre conte.
Campagna elettorale 2008

• Io corro da solo (e sono contento così, visto che sicuramente vinco)
• Correvo da solo, ma ora ho fatto la pace con i miei ex alleati (e siamo contenti così, che mi sa che forse prima non vincevamo)
• Spalo merda sugli avversari (tu sei peggio di me che sono peggio di lui che è peggio dell'altro che è peggio di te… la scala di Escher che scende all'infinito…)
• Siamo invasi dai feti. Cosa farne? (Ovvero: Game Over… Insert coin? 118 credits left)
• Aspettiamo l'argomento settimanale che propone la CEI, il papa od un qualsiasi vescovo in voga e chiacchieriamo di quello. (Ovvero: Compitino in classe per l'ora di religione)
Ridondanza
Da Corriere.it
Ma che ti passa per la testa? Vuoi inventare la politica frattale? Fondare il partito di Mandelbrot? Il parlamento dovrebbe essere il luogo della sintesi di idee diverse rappresentate da partiti diversi. Che senso ha replicare questa idea all'interno di un partito? Nessuno! Si ottiene solamente un partito confusionario, pieno di contraddizioni interne e liti, che cerca di accontentare tutti, ma ottiene questo effetto solo se questi “tutti” si tappano il naso, esattamente come nel tuo partito democratico.
I due pesi
«La Curia Vescovile di Pisa ha chiesto la cancellazione, questa mattina, dell’incontro prefissato da tempo “I diritti di tutti” a cui avrebbe partecipato l’onorevole Franco Grillini, candidato sindaco per i socialisti a Roma.L’incontro si sarebbe dovuto tenere alle 21 nella sale del Teatro lux, di proprietà della curua, che ha minacciato la rescissione del contratto agli attuali gestori del teatro nel caso si fosse tenuta la conferenza.»
…allora va tutto bene!
«L’onorevole Grillini parlerà comunque a Pisa nella sala dell’Hotel Duomo, sempre alle 21, in via Santa Maria.
“L’increscioso episodio di censura - spiega Pietro Finelli, coordinatore costituente socialista Pisa - mostra bene sia il modo in cui la Chiesa pensa al pluralismo e al dibattito, sia il corso ruiniano inaugurato dal nuovo vescovo di Pisa”.
L’on. Grillini commenta: “La censura alla mia presenza a Pisa in un dibattito sui diritti da parte della Curia locale oltre a rivelare un brutale sottofondo di razzismo, è quanto mai esemplare, di ciò che la Chiesa di Ratzinger e Ruini intende per libertà di pensiero e di dialogo. Quando si giunge a negare l’uso di un teatro dato in affitto, per il solo fatto che si svolge una discussione sgradita agli ambienti ecclesiastici significa che siamo di fronte ad una prepotenza tipica delle dittature clericali. Fa ancora più rabbia pensare che queste strutture sono finanziate con l’8 per mille e con denaro pubblico, denaro di cui si fa un vergognoso uso di parte , nonchè brutalmente discriminatorio.
Questo episodio dimostra la necessarietà di una riscossa laica e democratico e che è urgente una azione a difesa della libertà di parola, della democrazia e della laicità per tutti”.»
da UAAR news
Non capire un cavolo a fin di bene
E' contenuto nelle norme che modificano il diritto d'autore
L'uso improprio dei termini tecnici ne sconvolge i paletti
Quel comma della legge italiana
che "libera" gli mp3 su internet
"Non si sono resi conto che il termine 'degradati'
comprende a pieno titolo anche questo tipo di file"
di ALESSANDRO LONGO
ROMA - La nuova legge sul diritto d'autore autorizzerebbe gli utenti a pubblicare mp3 di musica protetta dal diritto d'autore. Ciò che finora è stato pirateria diventerebbe legale, quindi, a causa di una svista del legislatore. È quanto ha appreso Repubblica.it parlando con Andrea Monti, avvocato massimo esperto di diritto d'autore e internet, e che ha partecipato in prima persona allo studio della nuova legge. Ha fatto parte dei gruppi di lavoro, presso il Ministero dei Beni Culturali, per lo studio alle modifiche da apportare alla legge sul diritto d'autore. Il tutto è finito in un nuovo comma, che attende ora solo di essere pubblicato in Gazzetta Ufficiale. Non è più modificabile, essendo stato approvato da Camera e Senato.
Nel nuovo comma si legge "È consentita la libera pubblicazione attraverso la rete internet, a titolo gratuito, di immagini e musiche a bassa risoluzione o degradate, per uso didattico o scientifico e solo nel caso in cui tale utilizzo non sia a scopo di lucro".
"Chi l'ha scritto non si è reso conto che il termine "degradate" è tecnico, ha un significato ben preciso, che comprende anche gli mp3, a pieno titolo", dice Monti. Come sanno tutti gli appassionati di musica su internet, infatti, gli mp3 sono una versione degradata (perché compressa) della musica originale. Dipende poi dal livello di compressione mp3 se questa degradazione è più o meno udibile dall'orecchio umano.
Continua…
Sei ladro! …ma anche no!
– E invece no, perché IO ho deciso che il genere di ruberia che faccio io non è più un reato!
– Merda! Hai vinto tu!
Processo Sme, Berlusconi assolto
"Il falso in bilancio non è più reato"
MILANO - "Il fatti non sono più previsti dalla legge come reato". Con questa formula i giudici della I sezione penale del Tribunale di Milano hanno prosciolto Silvio Berlusconi dall'accusa di falso in bilancio nell'ultimo stralcio di procedimento nato con il caso-Sme. Gli episodi contestati all'ex premier, infatti, risalivano alla fine degli anno Ottanta. All'inizio dell'udienza, durata pochi minuti, l'accusa aveva chiesto la prescrizione, mentre la difesa aveva sollecitato i giudici ad un verdetto di proscioglimento perché i fatti non costituiscono più in reato. Era stato, infatti, proprio durante il governo Berlusconi che il reato di falso in bilancio era stato derubricato. Una interpretazione, quest'ultima, che è stata accolta dai giudici.
Da Repubblica.it
Ps. I giornali ricominciano a parlare di Berlusconi. Sapete cosa vuol dire? No? Sì invece che lo sapete… Probabilmente si ripassa dal governo dei senza palle a quello dei banditi. Ma non potrebbero, chessò, la Germania o ancora meglio la Spagna, invaderci?
Bonus Track: I professori satanici
Mariottide!
Test età mentale

Cliccami per il test.
Leggere le avvertenze prima dell'uso. ;-)
Il mio risultato:
La tua età mentale è di 31 anni
Hai una mente giovane e dinamica. Diciamo che non sei un ragazzino ma nemmeno un vero adulto! Scrivici se hai apprezzato questo test.
P.S:
Davvero non guardi mai la tv? Questo potrebbe essere un grandissimo vantaggio per la salute della tua psiche!
Immagine: Cook in brain di adnrey
Laden.bin
Messaggio video di Bin Laden agli iracheni: unitevi ad Al Qaeda contro Usa, colpiremo Israele
Miti e credenze mediche

Immagine: hardware psychoanalizing di Kosmur
Dal sito Ansa:
Per chi è cresciuto con la convinzione che bere due litri d'acqua al giorno faccia bene, o che la gente usa solo il 10% del proprio cervello sarà un duro colpo. Uno studio pubblicato dal British Medical Journal smentisce queste ed altre credenze popolari entrate ormai nell'immaginario collettivo degli stessi medici. I ricercatori dell'Università dell'Indiana si sono divertiti a smentire, attraverso verifiche sull'effettiva pubblicazione su riviste scientifiche, alcune delle 'leggende metropolitane' che anche i medici tramandano: "Siamo stati sorpresi anche noi di scoprire che sono falsi miti - spiega Aaron Carroll, uno degli autori - perché sono cose che spesso si sentono raccomandare anche i pazienti. Tutti i medici con cui abbiamo parlato di questo lavoro si sono stupiti, e ci è voluto un po' per convincerli".
Il primo mito abbattuto dalla ricerca è quello che bisogna bere otto bicchieri d'acqua per stare bene, una delle raccomandazioni principali dei dietologi. In realtà l'unica traccia su questa teoria risale al 1945, ad una raccomandazione del 'Nutrition Council' americano:"Ma la raccomandazione parla di 'fluidi', non di acqua - spiega Rachel Vreeman, co-autrice dell'articolo - la quantità indicata, appunto circa due litri, comprende anche l'acqua contenuta negli alimenti, o nelle bevande come il caffé".
Fra le leggende metropolitane più comuni in campo medico c'é anche quella che gli esseri umani usano il 10% del proprio cervello, che resiste nonostante ormai si sia in grado di verificare il funzionamento della materia grigia in tempo reale grazie alla risonanza magnetica, e non siano mai emerse zone inattive.
"Questo mito risale addirittura ai primi del '900 - scrivono gli autori - e molto probabilmente e' dovuto a sedicenti esperti che vendevano sostanze, come l'olio di serpente, con la pretesa che aumentassero le capacità cerebrali". Ancora più antica di questa, tanto che gli autori non sono riusciti a trovarne l'origine esatta, è la credenza, molto diffusa nei racconti dell'orrore, che i capelli e le unghie continuano a crescere per alcuni giorni dopo la morte:"Si tratta in realtà di un'illusione ottica - spiega Carroll - dovuta al fatto che quando si muore i tessuti del corpo cominciano a disidratarsi, la pelle si ritira e quindi le unghie sono più evidenti".
Una cosa simile, sostiene lo studio, succede ai capelli anche dei vivi, che contrariamente a quello che si pensa non crescono più forti e più sani se rapati a zero. In questo caso c'é addirittura uno studio scientifico che lo smentisce, datato 1928: da un vero e proprio trial clinico è emerso che il taglio non ha nessun effetto sulla struttura dei capelli, ma la leggenda è rimasta, proprio perché apparentemente i capelli appena tagliati appaiono più forti. I due ricercatori stanno raccogliendo decine di leggende metropolitane mediche, che finiranno in un libro. Tra queste ci sono anche il fatto che leggere con la luce bassa rovina gli occhi (in realtà non ci sono effetti sulla vista), o il mito diffuso negli Stati Uniti che mangiare carne di tacchino mette sonnolenza. Dal loro lavoro hanno tratto anche due utili insegnamenti:"Il primo è che non bisogna credere alle cose solo perché le sentiamo da altre persone - scrivono gli autori nelle conclusioni - e poi che bisogna sempre tornare e investigare anche sulle cose che si sono sempre ritenute vere".
Cercasi palle

Tra l'altro, Bruno Santino, uno dei morti dell'incendio alle acciaierie Thyssenkrupp, era convivente con compagna ed un figlio. Questi due, ora rimasti soli, non potranno chiedere giustizia su quanto accaduto. E tutto questo perché? Ma ovviamente perché qualcuno crede altrimenti di “rovinare” gli ideali della famiglia e del matrimonio.
Ideali di chi, poi? Di quelli del club il cui amore è “per sempre unito dal cieeEEEEeeeloOOO” e che gli altri si fottano?
da www.uaar.it
Roma/Unioni civili: Carcano (UAAR), un test per “capire” Veltroni
”Ci aspettiamo una fumata nera quanto alle delibere relative all’istituzione del Registro delle unioni civili, anche se comunque oggi abbiamo la possibilita’ di testare sul campo qual’e’ il ‘tasso di laicita’ di Waletr Veltroni, viste le sue ambizioni di governare a livello nazionale nei prossimi anni”. A dirlo all’Asca Raffaele Carcano - segretario UAAR, l’Unione degli Atei e degli Agnostici Razionalisti, che in questo momento si trova in Campidoglio di nuovo per manifestare insieme ai rappresentanti di altre associazioni. ”E’ un bel test per Veltroni anche in considerazione delle pressioni fatte dal cardinale Camillo Ruini non piu’ tardi di domenica sul supplemento di Avvenire e sulle prese di posizione dunque del leader del Partito Democratico”. Come esponenti della Roma laica Carcano ha spiegato di esser convinto che occorra ampliare la sfera dei diritti e gli spazi di liberta’ e di pari opportunita’ per tutte e per tutti. ”Affinche’ il governo della citta’ - ha aggiunto - non subisca le pressioni che giungono da oltretevere e sia coerente con il programma elettorale con il quale e’ stato eletto il Sindaco Veltroni”.
Unioni civili: Roma, bocciate tutte le proposte
Il consiglio comunale di Roma ha bocciato la proposta popolare di istituzione del registro delle unioni civili. Dopo quella consiliare, non passa quindi neanche la seconda proposta che vedeva primo firmatario il radicale Massimialiano Iervolino: soltanto 11 i voti favorevoli, tutti della sinistra. Roma non avrà quindi il suo registro. Il comitato promotore aveva ottenuto oltre 10mila firma a sostegno della proposta. Ma l’aula Giulio Cesare ha bocciato l’ordine del giorno presentato del Pd , firmato dal capogruppo consiliare Pino Battaglia che chiedeva al Parlamento di intervenire sul tema delle unioni civili. Il documento, secondo il regolamento comunale, avrebbe dovuto ottenere 29 voti favorevoli, invece ha ottenuto avuto solo 24 sì, 23 contrari e 9 astenuti. […] Grandi assenti il sindaco Walter Veltroni e il vicesindaco Maria Pia Garavaglia.
Lancio Alice News
I leader che si defilano al momento del redde rationem non sono, per definizione, grandi leader. Tempi cupi…
Miriam Mafai e la laicità di Veltroni
“Day after” della battaglia di Roma in favore del registro delle unioni civili. Restano i cocci di un consiglio comunale diviso in tre parti, tutte senza maggioranza: un centrodestra clericale in versione ‘hard’, un PD clericale in versione ’soft’ e una sinistra rimasta sola a difendere le ragioni della laicità (anche perché liberali, repubblicani e radicali non hanno consiglieri comunali).
Amaro il commento di Miriam Mafai, su “Repubblica” di oggi. Comincia ricordando che “forse la stagione della laicità e dei diritti civili sta alle nostre spalle: motivo, per noi, di nostalgia e di rimpianto”, e chiude definendola “una sconfitta per Walter Veltroni, che di questo nuovo Partito Democratico è stato eletto segretario, e che ieri, certo non per caso, non ha nemmeno voluto essere presente nell’aula del Campidoglio, dove si è consumata la discussione e la sconfitta. No, eravamo più laici quarant’anni fa, quando il nostro Parlamento ha approvato, nell’oramai lontanissimo 1970 la legge sul divorzio”.
Che sia una sconfitta per Veltroni è indubbio: non si è mai visto un leader politico stare così risolutamente lontano da un problema scottante, tanto che nemmeno l’imitazione che gli fa Crozza è tanto clamorosamente pavida. Forse quando parlava di “bella politica” si riferiva a qualcun altro, che in Italia però non c’è, o non c’è ancora. Il dramma della laicità italiana è proprio questo: altrove è un valore condiviso da quasi tutto lo schieramento politico, da noi è un problema da evitare come la peste.
B16 è un fan di Dio

Ma ovviamente mi riferisco a Ronnie James Dio, testoline!! ;-)
Colui che ha reso popolare il gesto delle corna in ambito Heavy Metal.
Guardate la foto, presa da un articolo di Repubblica.it e cantate con me sulle note della famosa canzone dei Black Sabbath:
Sing me a song, you're a singer
Do me a wrong, you're a bringer of evil
The devil is never a maker
The less that you give, you're a taker
So its on and on and on, its heaven and hell, oh well
The lover of life's not a sinner
The ending is just a beginner
The closer you get to the meaning
The sooner you'll know that youre dreaming
So its on and on and on, oh its on and on and on
It goes on and on and on, heaven and hell
I can tell, fool, fool!
Well if it seems to be real, it's illusion
For every moment of truth, there's confusion in life
Love can be seen as the answer, but nobody bleeds for the dancer
And it's on and on, on and on and on....
They say that life's a carousel
Spinning fast, you've got to ride it well
The world is full of kings and queens
Who blind your eyes and steal your dreams
It's heaven and hell, oh well
And they'll tell you black is really white
The moon is just the sun at night
And when you walk in golden halls
You get to keep the gold that falls
It's heaven and hell, oh no!
Fool, fool!
You've got to bleed for the dancer!
Fool, fool!
Look for the answer!
Fool, fool, fool!
Ps. L'articolo si può saltare tranquillamente a piè pari: sono sempre le solite banalità.
Dario Fo su Decameron

«caso1: il programma viene bloccato dopo una puntata con un buon alibi, come quella col monologo sulla guerra in medio oriente. la motivazione data è che ha esagerato con il linguaggio e che ha offeso un collega. la frase incriminata, abbastanza buona per poter essere presa fuori dal contesto. la gente si ricorderà che luttazzi è stato cacciato perché aveva descritto ferrara a mangiare cacca. i fan si incazzano comunque. il resto del mondo acconsente a dire che dell'ironia così volgare e sempliciona (la cacca, su! come i bambini dell'asilo!) in televisione non ci dovrebbe stare. è questione di buon gusto e non di censura.
caso2: il programma viene bloccato dopo una puntata in cui si criticava l'enciclica "spe salvi". motivazione a piacere, oppure nessuna motivazione. i fan si incazzano comunque. il resto del mondo si ricorderà che luttazzi è stato cacciato dopo aver fatto battute sul papa. la possibilità che si parli di censura un bel po' più diffusamente che nel primo caso, c'è.
ora, chiaramente non posso dire con certezza che quello che penso corrisponda al vero, ma posso dire che io, al posto dell'amministratore delegato di telecom, avrei preferito di gran lunga che si verificasse il caso1.»
Oggi Dario Fo scrive:
«Ma quello di mascherare le notizie e le testimonianze che danno impaccio alle elegie è cosa di tutti i giorni da sempre. Al contrario spesso si scelgono bell’apposta, come nel caso di Luttazzi, le espressioni e i lazzi satirici palesemente scurrili e si mettono in bella mostra allo scopo di abbassare il livello di dignità dell’autore. Conosciamo bene questa pratica davvero ipocrita e furbesca: ti si accusa di usare forme oscene di linguaggio per censurarti o addirittura eliminarti dalla scena.
A me e a Franca è accaduto con Canzonissima quando ci permettemmo di parlare di morti bianche sul lavoro e della mafia criminale. Nessuno, fino ad allora, sto parlando di quarant’anni fa, aveva mai trattato l’argomento. Anche in quell’occasione, fra le tante accuse, quali quella di buttarla in politica, ci si scaraventò addosso anche l’accusa di scurrilità e di non rispettare il comune sentire degli spettatori.
Luttazzi non a caso stava preparando una puntata sull’enciclica del Pontefice. Come eliminarlo senza mettere in primo piano l’autentico soggetto? Si fa la carambola: si spara su un bersaglio laterale per poterti di rimando colpire in piena fronte o, se volete, in piene chiappe. A parte che un bersaglio come Ferrara, è così generoso, da non potersi sbagliare!»
…Ed io adesso penso che Dario fo legga i miei commenti su idiotaignorante e mi scopiazzi dibbrutto. :-)
Leggi l'articolo completo…
Come creare un emergenza

È necessario partire, chiaramente, da una situazione di non-emergenza. A questo punto, poniamo il caso che voglia scatenare un’emergenza a causa della mancanza di pomodori. Ebbene: mi basterà dichiarare che siamo già (o che a breve ci sarà) un emergenza a causa della mancanza di pomodori.
Ecco fatto. Nel giro di due giorni, tutte le persone raggiunte dal mio messaggio, anche quelle che i pomodori proprio non li possono sopportare o che a casa hanno già dodici casse di pomodori freschi, correranno a fare scorta di pomodori. File e file di persone con cesti pieni di pomodori. Ed ecco che, il giorno dopo, la profezia si auto-avvererà! Semplice no?
Su, provate anche voi! Funziona anche in altri campi. Ad esempio: siete una casa discografica e avete appena prodotto il disco ad un esordiente gruppo di sfigati sbarbatelli che fanno il verso a qualche nota boy band? Vi basterà annunciare al popolo l'uscita del disco con queste parole (o simili): “È uscito il nuovo album dei [gruppo di sbarbatelli sfigati]. La nuova rivelazione! Hanno già venduto venti miliardi di dischi!” Vedrete che nel giro di poche settimane, il gruppo di sbarbatelli sfigati venderà venti miliardi di dischi. “Cavoli! La nuova rivelazione! Venti milioni di dischi! E chi sono io? L'ultimo dei cretini, che non li ho ancora comprati?”.
Che altro dire al popolo italiano? Buona mille-miglia!
Certe volte penso che se volessi, potrei diventare padrone del mondo proprio con niente…
Immagine: shaun, the black headed sheep di loresau
Amen

Ma la cosa migliore di tutta questa faccenda, è che per via di come è stata esposta, tutti si ricorderanno che Luttazzi è stato cacciato perché ha detto cacca-pipì-merda a Ferrara. E sta funzionando alla grande. Semplicemente geniale.
Frammenti della lettera di Ferrara per La Repubblica:
Caro Direttore, quella di Luttazzi su di me era satira, su questo non ci piove. […] Perché allora, visto che sono sempre stato difensore della libertà di satira, ho approvato la sospensione del programma di Luttazzi? […] Il fondamento di una democrazia ormai sfasciata e sgangherata come la nostra è questo: Dio è relativo, è un culto privato, invece la libertà assoluta, è l’unico culto pubblico ammesso. E’ noto che non sono d’accordo con questa impostazione e che penso sia vero il contrario. Ci sono criteri di valore e di vita non negoziabili, e pubblici per definizione anche al di là della fede religiosa o civile confessata, e invece la libertà, che prediligo e vorrei la più ampia possibile in ogni situazione della mia esistenza e di quella degli altri, è relativa. Culturalmente non sono spinoziano, sono cattolico romano. E’ dunque naturale che io la pensi così. “Che c’entra?”, direte. C’entra, c’entra. Perché ogni discussione sulle esperienze limite, e l’esercizio crudele della satira è una di queste esperienze, è una discussione sulla libertà e sui termini del suo esercizio. Il comunicato de La7 ha fissato un limite, e la società vive anche di limiti. E’ culturalmente la stessa cosa di un divieto alla produzione sperimentale e assassina di embrioni, ha lo stesso valore linguistico pur trattandosi in questo caso di faccende per fortuna effimere. […]
Foto di José Antonio Moreno Montoya
Lezioni di censura
Da il messaggero
ROMA (8 dicembre) - Daniele Luttazzi commenta all'Ansa la sospensione di Decameron: «Sono sbalordito perché Antonio Campo Dall'Orto ha sospeso il programma senza una spiegazione valida. Mi ha detto che è rimasto colpito da un monologo satirico grottesco che lui ritiene un insulto ma che oggettivamente non lo è, per cui mi aspetto una scusa migliore. In Italia non è possibile fare satira libera».
Nonostante la sospensione, Luttazzi è ancora al lavoro in studio per la puntata di stasera, che non andrà in onda, dedicata all'enciclica del Papa. «Dall'Orto ha deciso e mi ha dato la notizia mandandomi un sms: non mi sembra molto corretto. Ma se viene mal consigliato deve essere aiutato a decidere meglio perchè la sua impressione non è corretta. Inoltre non si sa perchè avrebbe deciso per la sospensione perchè Campo Dall'Orto dice di non aver sentito Giuliano Ferrara. Quindi non si è nemmeno offeso il diretto interessato».
Con questo gesto per Luttazzi l'amministratore delegato di Telecom Italia Media «rischia di mandare in fumo il suo lavoro di tre anni, anni in cui aveva creato un emittente che dava l'immagine di una rete libera. Mentre ora chiude un programma per una battuta con cinque puntate già registrate nel cassetto?».
La motivazione «è che si tratta di un insulto ma non lo è. Si trattava di un'immagine in una articolata pagina di satira che si lega alla tradizione di Ruzzante e che era collegata ad Abu Ghraib. Un monologo a cui ho lavorato un anno e mezzo. Tutto questo è una cosa umiliante e finchè non ho la comunicazione ufficiale dagli avvocati io resto qui al lavoro. Anche se so che non andrà in onda sto lavorando alla prossima puntata». Che si augura? «Mi augura di ritrovarmi in un paese dove è possibile esprimere le opinioni liberamente. Adesso io non posso fare nulla, posso solo aspettare ma mi auguro che ci ripensino».
Da danieleluttazzi.it
Stasera è successo un fatto gravissimo: per motivi legali ( nessuna comunicazione ufficiale della sospensione del programma ) io e Franza Di Rosa abbiamo completato al montaggio la puntata n.6 che doveva andare in onda. Verso le 20, dei funzionari di La7 sono entrati in sala montaggio per impedire fisicamente che proseguissimo. Hanno occupato la stanza, hanno intimato al tecnico di sospendere ( senza averne titolo ), uno di loro si è seduto al mio posto alla consolle e non se ne andava, sfidandoci. Ho telefonato all'avvocato: stavano commettendo un reato ( violenza privata ) e potevo chiamare la polizia. A quel punto sono usciti. Poi, quando ho finito e me ne sono andato, uno di loro è entrato per CANCELLARE TUTTO IL GIRATO di Decameron, passato e futuro. Spero non l'abbiano fatto.
Seviziatori di paperini

…e non pensate che il vostro otto per mille non finisca anche lì.
Foto di José Antonio Moreno Montoya
Da Repubblica.it
La diocesi di Los Angeles paga la cifra record. Gli abusi compiuti dai suoi sacerdoti su una ragazza di 16 anni. E il cardinale Mahony rivela: un anno fa aggredito da un uomo inferocito per lo scandalo pedofilia nella Chiesa
Usa, violentata da sette preti
risarcita con 500mila dollari
LOS ANGELES - Violentata per anni da sette preti, ha vinto un risarcimento record. Rita Milla, che oggi ha 46 anni, ha subito violenze sessuali a partire dall'età di 16 anni; ma oggi l'arcidiocesi di Los Angeles, retta dal cardinale Roger Mahony, ha dovuto tirare fuori dalle proprie casse mezzo milione di dollari. E lo stesso cardinale ha fatto le spese in prima persona della rabbia della gente sconvolta per gli scandali sessuali in cui è rimasta coinvolta la Chiesa californiana: lo scorso anno Mahony è stato vittima di un'aggressione violenta da parte di un uomo per strada, secondo quanto hanno raccontato alcuni sacerdoti con cui il cardinale si confidò.
Il caso di Rita Milla, riferito dalla rete tv Cbs e finito su tutte le prime pagine dei giornali americani, è particolarmente crudo: la donna ha una figlia da uno di questi sacerdoti, mentre un altro aveva cercato di farla abortire dandole il denaro per recarsi nelle Filippine dove mettere in atto l'interruzione della gravidanza.
Per la diocesi di Los Angeles è solo l'ultimo capitolo di una lunga serie di abusi sessuali: di recente la Chiesa della metropoli californiana ha pagato ingenti risarcimenti per centinaia di casi di violenze e molestie sessuali di cui si sono resi colpevoli negli anni sacerdoti del proprio clero.
(Continua su Repubblica.it)
PS. Non è saltato all'occhio anche a voi che in tutto l'articolo non si sia parlato né di pena né di carcere per i preti violentatori?
Il Papa contro tutti

Nella foto: saluto al dittatore Francisco Franco.
Seconda Enciclica per Papa Benedetto XVI:
Per il Pontefice la tecnica non deve discostarsi dall’etica. Attacca marxismo e illuminismo: «Utopie terrene fallite». E «Gesù non era un rivoluzionario»
[Da
“Papa:
La scienza non redime l’uomo”
su La Stampa di oggi]
Con questa enciclica, Benedetto XVI intende dimostrare (ancora una
volta) che Dio (il suo, scelto fra circa 50 diverse possibilità) è
necessario all’esistenza dell’Uomo.
Ma a cosa dovrebbe servire Dio?
Dio
come fonte di Amore
“Non
è la scienza che redime l’uomo, l’uomo viene redento mediante
l’amore.”
La Scienza NON ha lo scopo di “redimere” l’uomo. Ha lo scopo di
spiegare come è fatto e come funziona l’universo in cui ci troviamo
a vivere, inclusi noi stessi.
L’amore per il prossimo o, in modo meno retorico, il
rispetto degli
altri, NON deriva dalla Fede. Il rispetto degli altri (e di noi
stessi) è un effetto combinato del nostro “firmware” da animali
sociali e della nostra esperienza di vita (“cultura”). Si tratta di
qualcosa che matura al nostro interno nel corso degli anni, mano a
mano che ci si rende conto di quanto sia fragile l’essere umano
(fisicamente ed emotivamente). Non è necessario credere in questo o
quel Dio per maturare questo rispetto. Piuttosto, è necessario non
avere subito abusi negli anni dell’infanzia e dell’adolescenza. Le
principali patologie legate a questo meccanismo (le “sociopatie”)
derivano in larga misura da traumi vissuti in quel fascio di
età.
La
Religione come strumento di controllo della Tecnologia
Banana guard

Ebbene, allora dovrete comprare Banana Guard! È un involucro brevettato. Un esoscheletro a forma di banana, progettato per poter contenere il 90% delle banane che si trovano sul mercato. Lo si può trovare in ben cinque colori ed è bucherellato, così la banana può “respirare”.
È ora di dire “mobbasta” alle banane ammaccate!
PS. Non è uno scherzo! Lo vendono davvero!
Per la gloria del signore…

Strano che mi sorprenda: vista la quantità di persone che si buttano in braccio ad indovini, mistici e chi più ne ha più ne metta per farsi spennare.
Ah già! Forse mi sorprende perché qua lo stato approva ed anzi, fornisce agevolazioni, mentre nel caso di indovini e maghi invece, scatta la denuncia per circonvenzione di incapace.
«Se io sostenessi che tra la Terra e Marte c'è una teiera di porcellana in rivoluzione attorno al Sole su un'orbita ellittica, nessuno potrebbe contraddire la mia ipotesi, purché mi assicuri di aggiungere che la teiera è troppo piccola per essere rivelata, sia pure dal più potente dei nostri telescopi. Ma se io dicessi che -posto che la mia asserzione non può essere confutata- dubitarne sarebbe un'intollerabile presunzione da parte della ragione umana, si penserebbe con tutta ragione che sto dicendo fesserie. Se, invece, l'esistenza di una tale teiera venisse affermata in libri antichi, insegnata ogni domenica come la sacra verità, ed instillata nelle menti dei bambini a scuola, l'esitazione nel credere alla sua esistenza diverrebbe un segno di eccentricità e porterebbe il dubbioso all'attenzione dello psichiatra in un'età illuminata o dell'Inquisitore in un tempo antecedente.» (Bertrand Russell)
« Il motivo per cui la religione organizzata merita ostilità aperta è che, a differenza della fede nella teiera di Russell, la religione è potente, influente, esente da imposte ed inculcata sistematicamente in bambini troppo giovani per difendersi da sé. Niente obbliga i bambini a trascorrere i propri anni formativi memorizzando pazzi libri che parlano di teiere. Le scuole sussidiate dal governo non escludono bambini i cui genitori preferiscono teiere di forma sbagliata. I credenti nella teiera non lapidano i non credenti nella teiera, gli apostati della teiera, i blasfemi della teiera. Le madri non mettono in guardia i loro figli sullo sposare dei pagani, i cui genitori credono in tre teiere invece che in una. Le persone che mettono prima il latte non gambizzano quelle che mettono prima il thè. » (Richard Dawkins)
Da Repubblica.it
Lo straordinario business dei pellegrinaggi cresce del 20% all'anno. Aerei selezionati conventi a 5 stelle. E l'extraterritorialità consente guadagni esentasse
Turisti nel nome di Dio
un affare da 5 miliardi
di CURZIO MALTESE
DAL BLOG di papa Ratzinger, ufficioso ma benedetto dal Santo Padre, si legge: "Nell'era del low cost, l'Opera Romana Pellegrinaggi si adegua". La ricerca di Dio si affida a voli rigorosamente a basso costo. Il Boeing 707-200 della flotta Mistral, fondata nel 1981 dall'attore Bud Spencer, e ora targato Orp, è decollato il 27 agosto da Roma con destinazione Lourdes.
I pellegrini, 148 fra i quali l'invitato Luciano Moggi, hanno intrapreso il viaggio spirituale supportati da una guida d'eccellenza: il cardinale Camillo Ruini. Il rettore della Pontificia Università Lateranense ha elargito la sua benedizione ai devoti. All'ingresso, le hostess in completo giallo e blu, spilla del Vaticano e fazzoletto giallo al collo, accolgono i passeggeri e li accompagno al posto. Sul poggiatesta si legge: "Cerco il tuo volto Signore".
È nato insomma con un lancio pubblicitario in grande stile l'accordo fra il Vaticano e la Mistral nel settore del turismo della fede. Per una "ricerca di Dio con voli rigorosamente a basso costo", la Chiesa si affida al testimonial Luciano Moggi, all'epoca già rinviato a giudizio, e alla chiacchierata compagnia delle Poste Italiane. La Mistral, fondata da Bud Spencer e salvata durante il governo Berlusconi con un'operazione giudicata fuori mercato perfino da alcuni parlamentari della destra e ancora oggi avvolta nel mistero.
Un'interrogazione del deputato di An Vincenzo Nespoli sul perché le Poste sborsavano fino a quindici volte il valore nominale delle azioni Mistral, per fare oltrettutto concorrenza all'Alitalia in crisi, non ebbe mai risposta dal governo. Il patto fra Mistral e Opera Romana Pellegrinaggi per trasportare il primo anno 50 mila pellegrini italiani verso i santuari d'Europa e Terra Santa, con la previsione di arrivare a 150 mila nel 2008 (centocinquantesimo anniversario dell'apparizione di Fatima) non è che la punta dell'iceberg di un affare gigantesco: il turismo religioso. Quasi sempre esentasse.
Continua sul sito di Repubblica.
Immagine: Religion v.2 di Michael-Wolfendale
Il bambino leucemico

Appena ricevuto via SMS… Ora, la mia previsione è che nei prossimi giorni io ne riceva altre e che la stessa sorte tocchi anche a voi.
Ma possibile che ci sia ancora gente che appena riceve un messaggio con scritto di farlo girare, dica “sì signore” ed obbedisca come un automa senza nemmeno porsi il dubbio che possa essere la solita banalissima fottutissima bufala?
Eppure basta così poco! Già la richiesta di inoltrare al mondo intero dovrebbe mettere un po' di sospetto, dopodiché basterebbe una semplice ricerca in rete, inserendo parte del testo del messaggio, per scoprire se sia o meno un messaggio autentico o una bufala nota già da tempo. Bufala che ha avuto molte varianti e che ha già creato parecchi problemi all'ospedale di Firenze (il numero di telefono, nella prima versione della bufala era il loro) e ad altri ospedali e che quindi si è rivelata decisamente dannosa. Alla faccia di quelli che “beh, che sia vera o meno, che ti costa farla girare? male non fa.”.
Immagine di Robert Gligorov.
RIAA denuncia Usenet

Usenet è la rete mondiale che permette l'accesso agli storici ed ancora in funzione gruppi di discussione, esiste da prima della diffusione del World Wide Web. La stragrande maggioranza dei provider fornisce ai propri utenti anche un server NNTP per l'accesso ai newsgroup. Oltre a questi, esistono vari server NNTP gratuiti o ad abbonamento (tra i quali, usenet.com).
Domanda agli artisti: Ma chi ve lo fa fare di farvi tutelare da dei dementi simili?
Da Wired.com
RIAA Sues Usenet, Decries it as 'Brazen Outlaw'
By David Kravets
The Recording Industry Association of America's litigation strategy is taking a detour into the internet's Precambrian layer, suing a company that distributes the ancient decentralized message board known as Usenet.
Fargo, North Dakota-based Usenet.com is the target of the lawsuit (.pdf) filed in U.S. District Court for the Southern District of New York, in which 14 recording companies allege the service "enables and encourages its customers to reproduce and distribute millions of infringing copies of Plaintiff's valuable copyrighted sound recordings."
The suit, filed Friday, is something of a throwback in the RIAA's recent litigation strategy. It targets an alleged facilitator of copyright theft instead of an individual pirate.
"They started by going after Napster, Aimster, Grokster, and after that they said, 'We're gonna go after individuals to see if we (can) get into the psyche of people that peer-to-peer file sharing is wrong,'" says Washington, D.C.-based copyright attorney Ross Dannenberg. "Now it has come full circle. Throughout this cycle, (Usenet) newsgroups have been ignored."
In the past four years, the RIAA has sued more than 20,000 people on allegations of copyright infringement. Two weeks ago, the association won a $222,000 judgment in the first such case to go to trial.
(Continua su Wired.com)
Zeroes
Dagli al pirata!

da Punto Informatico
P2P, 9mila dollari a file
Roma - Jammie Thomas è colpevole e dovrà pagare 220mila dollari di multa. Questo il responso del primo procedimento giudiziario a carico di un utente di file sharing che negli USA sia mai finito dinanzi ad una giuria. Una giuria che ha decretato la colpevolezza della donna per condivisione di 24 file musicali.
Ciascuno di quei file, è stato decretato, costerà alla Thomas qualcosa come 9.250 dollari. Le major in realtà avevano individuato più di mille file che a loro dire l'utente aveva condiviso tramite Kazaa negli scorsi anni, ma nel procedimento vero e proprio l'accusa si è concentrata su 24 casi, riuscendo a convincere la giuria che effettivamente sia stata la Thomas a porli in condivisione.
La donna, infatti, ha negato fin dall'inizio di aver mai usato Kazaa o di aver posto in condivisione file musicali, di cui non vi era peraltro traccia sul suo computer quando fu denunciata, ma le prove delle major sembrano aver dimostrato il contrario. Le prove riguardano in buona sostanza il rilevamento dell'IP della Thomas sulla rete di Kazaa da parte dei sistemi di monitoraggio delle reti P2P attivati dall'industria musicale. A loro dire sotto lo pseudonimo di tereastarr avrebbe "operato illegalmente per distribuire file protetti da diritto d'autore senza autorizzazione" agli altri utenti di Kazaa. Secondo i testimoni, ovvero il provider e una società di sicurezza, "tereastarr" non poteva che essere la donna.
Dopo il pronunciamento della sentenza a carico della 30enne, il suo avvocato Brian Toder ha spiegato ai giornalisti che la Thomas era a pezzi. E ha spiegato: "Questa è una donna che vive di assegni di sostentamento ed ora improvvisamente rischia che un quarto di questo assegno per tutta la vita le sia sottratto". Gabriel, che ha spiegato come oltre alla multa sul groppone della Thomas si trovino ora anche le spese legali dell'accusa, che potrebbero arrivare a mezzo milione di dollari, si è comunque detto fiducioso che le imprese discografiche "sia gente con cui si possa parlare".
D'altro canto il verdetto serve alle major, in questo caso EMI, Sony, Warner, Universal ma anche Arista Records e Interscope, per poter affermare che "un messaggio è stato mandato" agli utenti P2P. A loro dire questo messaggio è un deterrente all'uso del P2P ma, stando a quanto si legge su un blog dedicato al caso il vero risultato potrebbe consistere in un ulteriore danno per l'immagine già traballante delle società discografiche. Si vedrà.
Immagine: Justice di Innos01.
Come esprimersi correttamente in azienda
Espressione giusta: Non posso perché ho una colazione di lavoro.
Frase sbagliata: Non posso perché vado in bagno che ho lo squaraus.
Espressione giusta: Non posso perché devo gestire una priorità organica.
Frase sbagliata: Nel mio ufficio sono l'ultima ruota del carro.
Espressione giusta: Sono una delle quattro forze motrici della mia struttura.
Frase sbagliata: Mi hanno dato dell'asino.
Espressione giusta: È stata riconosciuta la mia forza trainante.
Frase sbagliata: Ho perso la giornata a chiacchierare con i colleghi.
Espressione giusta: Ho investito parte del mio tempo a fare team building.
Frase sbagliata: Ho perso la giornata a fare solitari con il PC.
Espressione giusta: Ho investito parte del mio tempo a prendere confidenza con la tecnologia informatica.
Frase sbagliata: Ho fatto una cazzata.
Espressione giusta: Ho messo l'accento sulle contraddizioni implicite del processo decisionale.
Frase sbagliata: Nella riorganizzazione me l'hanno messo in culo.
Espressione giusta: Nella riorganizzazione è stata esaltata la mia professionalità a 90°.
Frase sbagliata: Il mio capo mi ha spedito a farmi delle pippe.
Espressione giusta: Il mio capo mi affida missioni dove ho mano libera.
Tanto input per le Jessica Fletcher improvvisate

È stata l'ennesima prova di quanto sia decadente il giornalismo italiano, ma non solo.
Quando già loro ne parlano usando le parole “giallo”, “mistero”, tutta la terminologia da serial giallo televisivo e montando il tutto con un sottofondo musicale da film di Dario Argento, rispettando ritmi e tempo in modo da confezionare quello che sembra una puntata del tenente colombo, si capisce quanto siano caduti in basso.
Peccato che non l'abbiano ammazzata per finta la tizia, anche se loro presentano il tutto “come se…”.
Evidentemente, dato che l'infanticidio di Cogne ormai non tira più, c'è bisogno di qualcos'altro, quindi prendono uno degli omicidi che vengono commessi in giro per l'Italia, o meglio, pescano da ciò che l'Ansa mette loro nel piatto, e lo ricamano ben bene. Vince il telegiornale che rende la notizia più avvincente. In questo modo, i minchioni e le casalinghe annoiate hanno di che chiacchierare, fare ipotesi, svelare misteri, scommettere su questo o quel sospettato, mentre non si fanno mancare la puntualità nel piazzarsi davanti alla tv per gli ultimi aggiornamenti del telegiornale, perché “è importante essere informati su quello che succede nel mondo!”. …e per vedere “come finisce”. L'emittente televisiva e gli sponsor ringraziano.
La cosa poi è anche contagiosa. Fateci caso. Pure chi pensa di essere estraneo o superiore a questi comportamenti, finisce per usare istintivamente gli stessi termini che si usano quando si parla di qualche film poliziesco, ed anche gli schemi mentali che si usano sono gli stessi. Ma ogni cosa influenza l'altra, la quale influenza nuovamente quella iniziale ed altre ancora. Il giornalismo è così perché è questo che la gente vuole vedere, lo vuole vedere così perché è abituata da cinquant'anni di fiction costruita in questo modo, sparata in ogni casa ad ogni ora e questo piace. La televisione è sempre accesa e totalizza un uptime invidiato anche dai miei server di lavoro. Perché sennò la gente si annoia, perché si sente sola e quindi la realtà virtuale si scioglie e mescola in quella reale, che poi torna ad essere assorbita da quella virtuale in un circolo che si autoalimenta distillandosi di continuo per ottenere sempre ciò che noi ci aspettiamo e vogliamo.
L'unico modo per non farsi venire gli attacchi di bile, è buttarsi sul determinismo spinto.
Che eroe dei film sei?

Which Action Hero Would You Be? v. 2.0 created with QuizFarm.com |
Sono il tristo mietitore
Death - Just For Laughs - Funny blooper videos are here
Star Wars muto
Star Trek muto
Buggy-rolling
Leggendo le sue impressioni, non può non venire in mente il tema della trasformazione del corpo e di ciò che questa implica per la percezione. In maniera molto simile a Stelarc.
“When i pull the BUGGY ROLLIN' up, there is a «click» in my head. I have the sensation of the armor on my body. If ever i touch myself, it makes a plastic noise : «TOC !» It's impossible to self-scrape. I instintively know that i am protected, and not scare about shocks, even front crashes. I am now able to roll everywhere. I am a rolling man, touching the world in a different way. My motions are unknown. I look like a robot, a crawling insect, a breathing androïd, a powerfull mutant, and people who see me identify me like this. I am not really human because every thing i touch, i can roll on. i read the space inwich i will evoluate with the capacity of rolling. i wil be able to write a choregraphy while taking adventage of spacial form. I sculpt the space with my wheeling motions. We are in the same space but i am moving in a parallele world. It's a brand new land, i discover it every instant : the buggy rollin' conquest.”
Una piccola presentazione
Leggi il resto…
Anche gli alberi, ogni tanto s'incazzano…
The Last Ninja
Questi due divertenti filmati, segnalati da Andrea (chiaroscuro), me l'hanno riportato alla mente:
Circoli viziosi pubblicitari

«Buon giorno, la chiamavo perché ho visto la vostra pubblicità e volevo chiedere delle informazioni su un prestito di 20.000 eu…»
«Fatto!TuttiTuoi!UnSecondo…Ecco…SonoVentunoMilaCinqueCento.CheFaccio?Lascio?»
«Ehrrr…»
Che poi mi chiedo che razza di tassi applichino per tutelarsi… No perché se danno soldi così facilmente come dicono, dovranno tutelarsi in qualche modo. O hanno dei sicari ben addestrati, oppure dei tassi molto ma molto alti. Mi piacerebbe saperlo, ma per leggere le scritte in sovrimpressione con tutte quelle informazioni (oltre ad avere un doppio cervello, dato che con uno solo non riesco contemporaneamente ad ascoltare quello che dicono e a leggere quello che appare sullo schermo) mi serve un televisore ad alta risoluzione. Almeno un 720p… E io i soldi per prenderlo non li ho! Mi servirebbe un prestito. Capite l'assurdità di questo circolo vizioso??
A proposito di circoli viziosi… Avete presente i film di natale con Boldi e DeSica, che poi adesso hanno litigato e quindi invece di fare un film solo con tutti e due, ci troviamo ben due film loro a far ritardare le uscite cinematografiche natalizie veramente degne di nota. Quei film che se chiedi in giro non li guarda mai nessuno «chi? io? quelle schifezze? giammai!», ma poi per qualche ragione fanno sempre incassi della madonna (e allora qui, qualcuno non me la racconta giusta)? Ecco. Ora pensate alle pubblicità della Tim. Sì… lo so che dire a qualcuno di pensare ad una qualsiasi pubblicità di un qualsiasi gestore telefonico è una cosa veramente brutta, dato che non ne esiste una che non faccia saltare i nervi, ma vi chiedo solo un piccolo sforzo, suvvia! Concentratevi sulle pubblicità della Tim: non vi sembra che assomiglino molto a dei piccoli trailer dei suddetti film che non guarda mai, ma mai e poi mai mai mai nessuno? E, all'inverso, quando vedete i trailer o il film vero e proprio (suvvia! so che lo fate! i numeri non mentono!), non vi vengono in mente le pubblicità della Tim? Ecco, io mi chiedo quanto sia casuale questa cosa…
Un po' di quiz
70% Geek
Non contento di questo, ho fatto anche gli altri quiz presenti sul sito.
Eccoli… Leggi il resto…
Planetes
Educazione & disciplina!
da bash.org
Now, I'm sure many of you have encountered little shits in supermarkets. Little kids running about and knocking things over, being rude, walking all over their parents, you know the kind. But the worst are the biters. Yes, those little cunts that feel it is okay to bite you whenever they feel like it. Okay , here's the best part. A biter got me today when I was grocery stopping. He broke the fucking skin, too. This was when the gears started turning, the moment I saw a tiny sprickle of blood on the little shit's teeth as he was grinning at me like the little cunt he is. I made my eyes get wide, and started screaming "SHIT! SHIT!." Now, my good friend, Tom we'll call him, was there too, and he instantly picked up on it. He started shouting "FUCK! MAYBE HE DIDN'T GET IT! FUCK!." By now, the kid is scared shitless and starts crying, and instantly, Mizz Mom appears out of nowhere and starts getting pissy at us for yelling at her kid. Here's the kicker, I look her straight in the eye and say, "Mam, get your son tested as soon as possible, he just bit me and I'm... I'm FUCKING HIV POSITIVE." And now there is silence. Not a peep in the entire store. The brat knows he just fucked up big time because his mom isn't defending his ass. She just stares at me wide eyed. I walk away from them, buy my shit from the wide eyed cashier, all the while blood is dripping from my calf, making a nice little trail on the floor. And, just s we leave, we start to hear the mother sobbing. Sobbing like the cunt she is. I have never felt any more satisfaction than the moment I heard that sob.
Contraddizioni
"Solo la musica può sensibilizzare la gente e costringerla a muoversi"
Gore: il mio rock per due miliardi di persone
Mega concerto contro l'effetto serra
…"Live Earth", il megaconcerto che il 7 luglio, in una sola giornata, coinvolgerà otto città in cinque continenti, proponendo dal vivo più di cento artisti di ogni parte del mondo, stelle del rock e del pop internazionale che hanno aderito a quello che Gore stesso definisce come "il più grande evento mediatico mai organizzato". Centocinquanta tra musicisti, personaggi del cinema, dello sport e della tv, si alterneranno sui palcoscenici di Sidney, Shanghai, Tokyo, Johannesburg, Londra, Rio De Janeiro, Amburgo e New York e i concerti verranno trasmessi da centinaia di stazioni tv in tutto il mondo, da oltre 40 emittenti radiofoniche, dal sito Internet di Msn, sui telefoni cellulari, le immagini rimbalzeranno su oltre seicentocinquanta grandi schermi accessi nelle piazze di altrettante città nel mondo. "Due miliardi di persone riceveranno il messaggio", dice ancora Gore, "e sarà l'inizio di una nuova era"…
Il primo pensiero che ho fatto è stato: “una cosa di queste proporzioni, quante risorse impiegherà? energia elettrica, acqua… quanti camion con strumentazione si dovranno mettere in movimento? senza contare i mezzi di trasporto che useranno le persone del pubblico per recarsi nei luoghi dei concerti…”
Su, venite all'evento mediatico più inquinante del secolo, nel quale vi spiegheremo che inquinare è brutto, perché l'inquinamento fa male… 'pitooo?
Ed infatti, qualche riga sotto, Roger Daltrey, degli The Who ha riassunto precisamente il mio pensiero: «Non c'è bisogno di un altro concerto rock per affrontare la crisi climatica. E non c'è bisogno di consumare altro carburante per organizzare un simile evento.»
Siamo sicuri che questa iniziativa non serva più ad aumentare la popolarità di Al Gore, invece?
Da Repubblica.it
The Villanizer
The Villanizer by ~SpazedOut on deviantART
FutuRush e Geek-ricordi
Il video che segue mi fa ricordare di un libretto che avevo all'età di quattro o cinque anni. Era un libretto pieno di illustrazioni che spiegava ai bambini cosa fosse l'elettronica e l'informatica. L'avevo letto un sacco di volte e spesso mi divertivo a smontare calcolatrici ed apparecchi rotti per vedere cosa c'è dentro. Trovare le schede stampate, i chip, i transistor, era come trovare un tesoro. Tenerli in mano ti faceva sentire di avere “il futuro” a portata di dita, possibilità infinite di espansione. I computer erano davvero intelligenti, sapevano tutto e rispondevano alla velocità della luce. Per fare un robot, bastava attaccare assieme un computer, due telecamere, un paio di microfoni, un altoparlante e qualche motorino per farlo muovere. Poi, per una qualche sorta di meraviglia tecnologica, tutte queste cose slegate avrebbero iniziato a funzionare all'unisono dando così vista ad un robot intelligente ovviamente affamato di “input”! Se fossi diventato un programmatore, i miei programmi sarebbero potuti diventare vivi e chiamarmi “creatore”, oppure uscire dal computer ed inseguirmi nella realtà cercando di mangiarmi come Pac-Man con le pilloline. Le strade di una città viste dall'alto sembravano circuiti stampati e per creare un'astronave aliena di sola energia, bastava un Vic-20. Lo stesso computer, se fornito di modem sul quale appoggiare la cornetta del telefono, ti permetteva di entrare di nascosto nei computer del pentagono o addirittura in qualsiasi apparecchio collegato alla rete elettrica. Con un proiettore olografico, potevi creare qualunque cosa o persona. Costruire una super sventola robotica era un gioco da ragazzi… I videogiochi costavano cento lire, erano in tutti i bar e se diventavi un asso, potevi venire assoldato dalla Lega Stellare per difendere la frontiera contro le armate di Xur e Ko-Dan. :-)
Rush – Subdivisions
Sicuramente, non manca la coerenza

E come nota finale, questo coordinamento delle associazioni cattoliche ha contribuito a tutta quelle serie di proposte e leggi-porcata riguardo al controllo della rete e dei suoi utenti che sono tutti ovviamente porci pedofili (che sennò, internet a cosa lo usi?).
Aggiornamento: Alla fine il video è stato trasmesso, ma non so dire se in versione integrale o meno, dato che non ho guardato la trasmissione… In compenso, Rai Uno ha pesato bene di mandare in onda una trasmissione su Misteri di Fatima per controbilanciare ed attirare i cattolici che avrebbero, al contrario, visto cose brutte brutte brutte che li avrebbero costretti a farsi domande brutte brutte brutte.
Da Repubblica.it:
L'agenzia d'informazione cattolica riporta l'intervento del presidente del Copercom
"Questo filmato, più che un'inchiesta, in realtà è un video a tesi, non credibile, con grandi falsità"
Video Bbc, la Sir contro Santoro
"Trasmetterlo è sciacallaggio mediatico"
ROMA -"Il battage pubblicitario che ha preceduto la messa in onda questa sera su Rai Due del video della Bbc 'Sex crimes and the Vatican' ha già fatto chiarezza sulle reali intenzioni della trasmissione: fare sciacallaggio mediatico contro la Chiesa e il Papa". E' quanto si legge sul Servizio Informazione Religiosa, in una nota a firma di Franco Mugerli, presidente del Copercom, il coordinamento di 23 associazioni cattoliche per la comunicazione con oltre due milioni di iscritti.
Secondo l'agenzia di stampa cattolica, "questo filmato della Bbc, più che un'inchiesta, in realtà è un video a tesi, non credibile, con grandi falsità, pretestuoso e pregiudizialmente ostile. E' troppo chiedere al servizio pubblico di aiutare a ristabilire la verità?".
"Noi - spiega ancora Mugerli - non abbiamo paura della verità. Riteniamo la pedofilia un grave crimine contro l'umanità e la Chiesa. Ma facciamo nostro quanto richiamato da papa Giovanni Paolo II ai vescovi americani: 'pur riconoscendo il diritto alla dovuta libertà d'informazione, non bisogna consentire che il male morale divenga occasione di sensazionalismo'. In questo modo non si aiuta la ricerca della verità, ma al contrario si contribuisce alla perdita del senso morale della società".
Il Copercom, ricorda il Sir, ha contribuito alla legge contro la pedopornografia anche a mezzo Internet.
Una parola con la M
Vuoi comprare una vocale? Costa solo un otto per mille.
In uno dei miei passati post criptici, ne avevo accennato, suggerendo ironicamente un collegamento, ora l'argomento sembra essere diventato popolare (peccato che in televisione, ovvero il mezzo al quale la maggior parte della gente è assuefatta, non ne abbia parlato praticamente nessuno).
Palloncini

Lamerotanti
Non conosco completamente i motivi alla base di questa scelta, ma devo dire che quando me ne sono accorto, ci sono rimasto un po' malino.
Fabrizio Venerandi, uno dei curatori, ha spiegato i motivi della chiusura sul suo blog personale.
«lamerotanti, il blog fichetto di narrativa giovane, chiude e mi dispiace.
non si tratta di una scelta voluta, ma i presupposti con cui era nato il blog, oggi non ci sono più. le persone che hanno dato vita a lame se ne sono andate, per diversi motivi, e non aveva senso continuare facendo finta che ci fossero.
al momento il blog è 'congelato' e presto toglierò tutti i materiali ancora rimasti.
ringrazio tutti coloro che hanno collaborato a lame, in ogni modo: paul demeriano, federico blo, antonio koch, simone bedetti, donald datti, mauro mazzetti, kitterlegnosky, matteo galiazzo, minestro.net, ivano venerandi, federico platania e tutti gli altri che con post e commenti hanno dato vita a questo blog.»
Findeeeeer!!
Le pattumie

Come si può intuire dal nome, non hanno un profumo gradevole. Immaginate uno sfortunello/a che ha appena ricevuto una delusione e che, con amarezza, getta il mazzolino che voleva dare alla sua/suo bella/o nella spazzatura. Dal marcire di quel mazzolino, nasceranno le pattumie: i fiori del pattume. Non è una storia zen, anche se qualcuno potrebbe trovarci dei significati profondiprofondissimi. Tempo impiegato per pensarci: circa 0,3 secondi.
Immagine: Gutter Flower di Nadialy
Emo pupazzo
Abolito il Limbo
Satana, seduto ad un altro tavolino del club-privé L'unicorno Rosa, dichiara ai nostri microfoni: “Ma sì dai… in fondo pure io ho sempre scherzato. Macché torture! Da me ci si diverte una cifra!”.
Già pronta la class-action dei bambini precedentemente condannati, che chiedono un risarcimento danni. In Italia staccata la spina a dodici uomini non battezzati entrati spontaneamente in coma per sfruttare la prescrizione di reato.
Nessun commento da parte del Dalai-Lama, attualmente impegnato in una cover band dei Cannibal Corpse.
Figurdemmer…
justsara: so, i started a new job today
justsara: one of my co-workers, feels like i've known him for years
a2so4: Where are you working now?
justsara: CSO
* sillyme has joined #random
sillyme: I had the strangest day at work.
sillyme: The new girl started today.
sillyme: Seems nice enough, but looks like a fucked-out whore.
a2so4: You work for CSO, right?
sillyme: Yeah, why?
justsara: that was me, asshole
Gli sguardi
Di tutto questo comunque non me ne importa un fico secco e l'ho scritto così, giusto per fare ambientazione e prendere un po' per il culo gli Amish. A me interessa parlare di lui, il comandante William Riker, che è il figaccione della serie. Ecco, lui è incredibile! Gli basta fare uno sguardo intenso e ZAC! La femmina di turno gli cade in braccio come una pera cotta. Succede in quasi tutte le puntate. Peggio di Dylan Dog! Anche lì… Lunga occhiata intensa… Lei, che non si chiamava Cunegonda, se ne accorge e ricambia rispondendo, non “cazzo guardi?” o “ma ti sei imbambolato?”, come ci si aspetterebbe con qualsiasi comune mortale. Gli dice invece, con i feromoni che saltano da tutte le parti ed alzandosi un po' la gonna: “devo lavarmi i piedi. mi accompagni?”. Vabbeh, seduzione d'altri tempi…
La morale è che Riker vince sempre. Lui guarda e… ZAC!
Devo imparare come fa!
Ora provo… Eeeeeee… Leggi il resto…
Blade Runner
Idee bizzarre per scherzi
La sicurezza sul lavoro
Guardatelo e poi ditemi se il protagonista non è il sosia umano dell'alce degli Happy Tree Friends!
Stupendo il delirio finale stile La Casa 2! :D
Emuli di Salad Fingers
Voce di Masque.
Feticismo di Oscar.
ps. Siamo consapevoli che quello è un grosso chiodo arrugginito e non un cucchiaio (spoon). ;-)
Il wallpaper definitivo

Si intitola Under the influence ed è disegnato da un certo j3_concepts.
Nella schermata ho aperto un menu ed una finestra allo scopo di mostrare come apparirebbe su un desktop normale.
Posteggi riservati

Ora… non so se sia la stessa cosa in altre città, però io ho provato ad immaginare cosa potrebbe pensare un forestiero vedendo questi posteggi riservati. Mi sono venute in mente due possibilità.
1. Che nella mia città si tromba tantissimo.
2. Che siamo sotto embargo per i contraccettivi. :-)
La foto è di Oscar e l'originale è su flickr.
Trenta minuti di applausi
Da Repubblica.it
L'insolita dichiarazione durante la messa vespertina
al santuario della Madonna della Pietraguaria, Avezzano
Cerimoniere sale sul pulpito
e bacia il collega: "Ti amo"
AVEZZANO - E' salito sul pulpito e ha dichiarato il proprio amore, con tanto di bacio in bocca, al collega cerimoniere, assistente dell'officiante durante la messa vespertina. L'insolito "coming out" è accaduto qualche giorno fa ad Avezzano, nel santuario della Madonna della Pietraguaria.
La preghiera dei fedeli era appena terminata quando sul pulpito è salito uno dei due cerimonieri. "Ringrazio il parroco per avermi dato questa possibilità, poter fare gli auguri al mio amico", l'altro cerimoniere che gli stava accanto. "Ti amo", e poi quel bacio che ha pietrificato i fedeli, rimasti increduli, e un lungo abbraccio. Leggi il resto…
Come funziona il puntatore
1-click Award by 株式会社リクルートメディアコミュニケーションズ
Primi esperimenti

Ho messo questa foto ed altre della serie, sul mio account di deviantART.
Che supereroe sei?
(Ancora) L'importanza del saper leggere
Rosso Verde Blu
Verde Viola Rosso
Ora fate la stessa cosa con queste.
Viola Rosso Blu
Verde Blu Viola
In questo caso si è molto più lenti ed è più facile sbagliare. Anche se sono assieme, gli stimoli della parola letta e del colore visto vanno in contrasto fra loro e la ricerca della parola letta tende ad inibire quella del colore. Questo perché siamo così bravi ed abituati a leggere che ci è quasi impossibile non farlo.
E allora: perché la gente non vuole mai leggere?
Jumpers
[astrix] theres a little clip on the side of your drive
[@KiNgDeeM|AFKish] jumpers
[astrix] theres 3 options, master, slave and something else
[@KiNgDeeM|AFKish] cable select
[@Cyan] master, slave, and "likes to watch"
Incipit

Quindi, andando un po' ad istinto, ho recuperato qualche libro di cui avevo un vago ricordo di incipit che colpisce.
Il pasto nudo (William S. Burroughs)
Sento sul collo il fiato caldo della Legge, li sento che fanno le loro mosse, piazzano pupe diaboliche come informatori e canticchiano davanti al cucchiaino e al contagocce che butto via alla fermata di Washington Square, salto un cancelletto girevole, scendo a precipizio due rampe di scale di ferro, prendo la metropolitana in direzione uptown… Una checca con l'aria da pubblicitario, giovane, carino, capelli a spazzola, targato Ivy League, mi tiene aperta la porta. Evidentemente sono il suo tipo. Sapete, uno di quelli che se la fa con baristi e tassisti, sempre lì a parlare di ganci giusti e dei Dodger, e che chiama per nome il barman di Nedick's. Un vero stronzo. Ma proprio all'ultimo momento 'sto paraculo della narcotici con trench bianco (ve l'immaginate pedinare qualcuno con un trench bianco? Per spacciarsi meglio da frocio, immagino) zompa sulla panchina del métro. Già sento che dice, stringendo nella mano sinistra le cose che uso per prepararmi la dose, la mano destra sul cannone: «Amico, mi sa che t'è caduto qualcosa».
Immagine: Death of a Bookworm di Windy999
Leggi il resto…
Se lo dite voi
Questo è buono a sapersi… Ma se a 63% dice Extremely High, cosa dirà a 100?
You Are 63% Sexy |
![]() Your Sex Appeal Is: Extremely High You're very sexy. You just have that certain something that takes over a room. You know how to attract, entice, and keep whoever you want. You are truly appealing. |
How Much Sex Appeal Do You Have?
Leggi il resto…
PacMan dal vivo
…e il declino di PacMan… Leggi il resto…
Quando c'è un emergenza…

La cosa è di estrema importanza per uno Sqatzapoklano, perché da questo rituale dipende il futuro della sua anima. Se andrà a rotolarsi nei grandi campi di pattùmie di Sqatzapokla, oppure rimarrà intrappolata per sempre nel corpo, in un'agonia eterna.
Se poi, nell'intento di raggiungere il mio moribondo, investirò qualcuno o provocherò qualche incidente, poco male!! Vorrà dire che sarò già sul posto per poter dare altre sacre pacche rituali.
Da repubblica.it:
Il cappellano dell'ospedale di Foligno sorpreso a guidare 50 km orari oltre il limite
"E' uno stato di necessità che giustifica comportamenti anche non leciti
Giudice di pace annulla la multa al frate
"Correre per l'estrema unzione non è reato"
L'autovelox ha sorpreso il cappellano dell'ospedale di Foligno correre 50 Km/h oltre il limite
FOLIGNO (Perugia) - Se il frate al volante dell'auto infrange il limite della velocità per correre al capezzale di un moribondo, non commette reato. Non lo fa neppure se il limite è 50 chilometri orari e il suo contachilometri segna una velocità doppia. Non lo fa perchè l'olio santo per un cattolico è il viatico che "conduce l'anima alla salvezza". Non riceverlo costituisce "un danno grave e irreparabile". Così ha deciso il giudice di pace di Foligno avvocato Luciano Cicioni.
Immagine: The Last Rites of Emily Egg di FluxusX
Leggi il resto…
Come ti chiami, aggeggio?

I nomi dei miei, in ordine cronologico…
iBook:
• H2G2: abreviazione di HitchHiker's Guide to the Galaxy.
• Microbo: perché è piccolo…
• Enki: divinità sumera. L'idea mi venne durante la lettura del romanzo Snow Crash, che riprende, in chiave fantascientifica, molti miti mesopotamici e dell'antico testamento.
• Selene: non è quella che pensate… È la sorella, pirata spaziale, della regina dei mille anni che ha avuto in custodia la Terra dall'anno 1000 al 2000.
iMac:
• Voyager: l'astronave dispersa nel Quadrante Delta, protagonista dell'omonima serie di Star Trek.
• Infocalisse: parte del nome di un enorme database di conoscenza e ricerca nel romanzo Snow Crash. Il nome completo è Babele/Infocalisse.
• Belfagor: divinità conosciuta anche come Baal e nome del misterioso protagonista della omonima serie televisiva.
• Promethium: il nome con cui è conosciuta la regina del mille anni sul suo pianeta natale, La Maetel.
Dei molteplici nomi dati alle macchine precedenti, non ho molti ricordi…
Immagine: A modern day awakening di Jeffery Scott
Giochino sui disturbi della personalità
| Disorder | Rating |
| Paranoid Disorder: | Moderate |
| Schizoid Disorder: | Moderate |
| Schizotypal Disorder: | Moderate |
| Antisocial Disorder: | Low |
| Borderline Disorder: | Moderate |
| Histrionic Disorder: | Very High |
| Narcissistic Disorder: | High |
| Avoidant Disorder: | Moderate |
| Dependent Disorder: | Moderate |
| Obsessive-Compulsive Disorder: | Moderate |
-- Personality Disorder Test - Take It! -- -- Personality Disorders -- |
|
Istrionico e narcisista. Niente di nuovo. :D
Peccato per l'antisociale… avrei potuto fare di meglio…
Pillole blu
1, 123, 5, 3

Annarella mi ha coinvolto in questa catena. Dato che mi sembra simpatica, la continuo.
«I dati sperimentali più robusti che sostengono tale ipotesi sono tratti dai cosiddetti esperimenti di rotazione (come Shepard e Metzler 1971) e di scansione (come Kosslyn, Ball e Reiser 1978). Nei primi viene presentata su uno schermo una coppia di oggetti (cfr. Fig. 6.1) collocati in una prospettiva diversa rispetto all'osservatore, e i soggetti devono decidere se i due oggetti hanno o meno la stessa forma. Il compito veniva risolto in un tempo direttamente proporzionale a quello necessario per ruotare mentalmente l'immagine di uno dei due oggetti in modo da cercare di sovrapporlo con l'altro, suggerendo così l'idea che l'immagine dell'oggetto venga ruotata come faremmo con l'oggetto reale.»
Vi abbiamo trasmesso un frammento di “Introduzione alla filosofia della mente” di Alfredo Paternoster, pag 123, saltando le prime 5 frasi, riportando le successive 3.
Avrei voluto barare, prendendo qualcosa di più simpatico, ma se la regola dev'essere quella…
Passo il testimone a Alessandra, Nogi e Oskar. (gli altri, so già cosa leggono :))
Immagine: Book di pre-en-bulle
Gli intoccabili

Il governo censura la parodia del comico indiano Gautham Prasad e minaccia la chiusura del sito. E nel Paese scatta la protesta: "Giù le mani dal padre della nazione"
Gandhi tra lap dance e cazzotti
sotto accusa il video su YouTube
La misura è colma. E questa volta il comico rischia davvero. Soprattutto se il protagonista della parodia è Gandhi. Un improbabile 'Mahatma' che imbraccia la mitragliatrice, mostra i muscoli, volteggia al ritmo infernale della musica e si dà alla lap dance. E' un'aggressiva satira comparsa su 'YouTube', il popolare sito internet per la condivisione di filmati, che ha mandato su tutte le furie il governo indiano.
L'accusa dell'esecutivo è quella di "vilipendio al Padre della Nazione", mentre sono stati organizzati sit-in di protesta nel Gurajat, lo stato che ha dato i natali a Gandhi. A Varanasi, nel Nord del Paese, un gruppo di studenti universitari hanno addirittura fermato un treno, occupando i binari.
Il ministero dell'Informazione, secondo quanto riportano i quotidiani indiani, ha consultato il ministero della Tecnologia per valutare possibili "azioni legali" contro 'YouTube', giudicando il video "molto offensivo". Nuova Delhi non esclude di ordinare la chiusura del sito, nel caso in cui non sarà rimosso il fimato.
Continua…
Immagine: M. K. Gandhi di sawaka
La spaventosa Mary Poppins!
“Badate! Badaaaaate! Badate all'immenso drago verde che vi attende fuori dalla vostra magione... Ingoia bambini, poveri cuccioli di cane e lumachine belle grosse… Badateee… state attentiii… badateee… Muovo io i suoi fili!! Muovo io i suoi fili!!!!” Non c'entra una mazza, ma ci stava bene! …un amichevole morso sul collo a chi indovina la (facilissima) citazione. ;)
Il sesso del cervello
Questo è il mio risultato (il risultato tipico è 50):

…ciò suggerisce che il mio cervello sia abbastanza maschio… :D
I risultati nel dettaglio… Leggi il resto…
Siamo alle solite…

L'appello di Benedetto XVI all'ambasciatore del Lesotho "Questi valori sono l'unico fondamento per una società stabile"
Il Papa: "Matrimonio e astinenza
la strada per prevenire l''Aids"
ROMA - "E' di vitale importanza comunicare il messaggio che la fedeltà nel matrimonio e l'astinenza al di fuori di esso sono la via migliore per evitare l'infezione e per fermare la diffusione dell'Aids". Continua…
Foto: Nun the less di Lochai
Babbo Natale non esiste!

Da Repubblica.it:
Londra, genitori in rivolta dopo la "rivelazione" in una scuola. L'insegnante voleva tenere buoni gli alunni di un'elementare.
"Babbo Natale non esiste"
licenziata la supplente
LONDRA - Si può perdere il posto di lavoro per avere detto una cosa vera e universalmente risaputa? Si può, se la si dice nel posto sbagliato, alla gente sbagliata. La supplente di una scuola inglese, forse non sapendo come tenere buona la classe, ha sbalordito i suoi alunni con una scioccante rivelazione: Babbo Natale non esiste. I bambini, tornati a casa, l'hanno riferito in lacrime ai genitori. Mamme e papà, probabilmente reduci da lunghi week-end di shopping per scegliere, acquistare e impacchettare i regali da mettere sotto l'albero, hanno sepolto il preside della scuola sotto una valanga di lettere e telefonate inviperite. Senza perdere tempo, il preside ha prontamente licenziato la maestra colpevole di avere pronunciato un'eresia. Continua...
Foto: Mzzz Klaus IV di agonybliss
R'yleh
R'yleh by *MarcSimonetti on deviantART
Nessuno si aspetta l'inquisizione spagnola!!!
prima parte
Seguono seconda e terza parte.
(aggiornato. filmati in italiano) Leggi il resto…
Un orgasmo globale per salvare la Terra

Da Wired Magazine:
Global Orgasm, un evento concepito per avere luogo il solstizio d'inverno, e con lo scopo di “produrre cambiamenti nel campo energetico della Terra attraverso l'uso della più grande fonte possibile di energia umana,” avverrà il 22 Dicembre. Leggi il resto…
The train flashers
Spero che il macchinista non abbia deragliato a causa della “distrazione”!
The Train Flashers by ~Undercheese101 on deviantART
Wild women with steak-knives

Ed ora, levatevi da davanti, che devo andare a comprarmi mitra e passamontagna! ;-)
Leggi il resto…
Kung Facchiù!
Un incrocio fra Kung Pow ed una gag dei Monty Python. :-)
Kitty -> =^_^=

Monday night
<<Tangledweb logs on>>
babe4u69: hey tangledweb!
surferdude: HI TW.
CiNdY15: Tangled! =^_^=
Tangledweb: Um. Hey guys. What the fuck does =^_^= mean?
CiNdY15: It's teh kitty!
Tangledweb: Er. Okay.
surferdude U KNO A KITTIE! XDDD
Tangledweb Uh. No I don't. Why is there a kitty on the end of your sentence?
CiNdY15: It's just something u do!
SLiMJiM AWGTHTGTTSA
Tangledweb AWGTHTGTTSA?
babe4u69 it stands for are we gonna to have to go through this shit again, must we explain everything to u duh!
Tangeldweb You can't be serious. Nobody talks like this. And nobody's explained the whole =^_^= thing. Sounds stupid as shit. Nobody says, "Hey there. How was your weekend? Oh, you went to Six Flags? Kitty."
surferdude HAHAHAHAHAHAahahaha!!!!111111111111
<<Tangledweb kicked out by moderator ^_^ >>
<<Tangledweb logs on>>
Tangledweb: What the fuck was that for?
CiNdY15: u w3re rude 2 m3! Th4t's not l337!
Tangledweb: Okay, Cindy what the hell language are you speaking? Dumb 15 year olds. Infatuated with your infantile anime sketches and kitties. What kind of IQs do you people have? You know - back in MY day…
CiNdY15: I'm 23! :( Leave me and my =^_^= alone!
SliMJiM: TW, kthxbye!
<<Tangledweb kicked out by moderator OMFGROFLMAOPIMP >>
Tuesday night
(different chatline)
<<Tangledweb logs on>>
Ryu-Ken-Thai: hi Tangledweb! ^.^
Tangledweb: No, not the kitties again.
Continua su DeviantArt...
Altro che Diabolik!
Perde cellulare in una rapina e si richiama
Il malvivente ha fatto il suo numero per recuperare il telefonino. I carabinieri gli hanno dato un appuntamento e lo hanno arrestato
MILANO - Massimo Russo, 35 anni, qualche precedente penale, scarcerato lo scorso 2 agosto grazie all'indulto, è ritornato in cella. Ha rapinato due donne a Milano per pochi spiccioli, ma ha perso il suo cellulare e, quando ha chiamato per riaverlo, gli hanno risposto i carabinieri. Questi gli hanno dato un appuntamento senza svelare chi erano e lo hanno arrestato.[continua]
Un Vero Genio del crimine!! :-D
Musical da biblioteca
Lecture Musical (Reach!) e Library Musical (Reading on a dream) del Prangstgrüp.
Turbo lover!
Rob Halford è veramente un idolo! :-D Peccato che l'album non fosse poi questo granché… :-(
Bimba che canta i Magma
I Magma, sono un gruppo progressive rock nato negli anni 70. Fondono jazz, rock, musica classica e operistica in un amalgama molto originale che, più di una persona ha pensato di definire “musica dell'opera Klingon”. I loro testi sono scritti in una lingua inventata chiamata Kobaïano ed il genere musicale viene chiamato Zeuhl.
Space Invaders umano
The fishmaster!
Non so voi, ma a me sono venute le lacrime dal ridere!!! :-D




