Il sesso del cervello
28 dic 2006 – 21:22 Archiviato in:
Random
Questo test misura se il vostro
cervello è più bravo nelle attività in cui statisticamente sono
migliori gli uomini o le donne. Il test non è propriamente
nuovo, dato che l'avevo già fatto nel giugno di quest'anno. Mi è
tornato in mente dopo aver letto una segnalazione su Wired.
Questo è il mio risultato (il risultato tipico è 50):

…ciò suggerisce che il mio cervello sia abbastanza maschio… :D
I risultati nel dettaglio… Leggi il resto…
Questo è il mio risultato (il risultato tipico è 50):

…ciò suggerisce che il mio cervello sia abbastanza maschio… :D
I risultati nel dettaglio… Leggi il resto…
Mi scusi, maestra…
28 dic 2006 – 12:57 Archiviato in:
Sogni

Immagine: Naughty School Teacher 17 di Stickieinc
Uomo, 1.01beta
27 dic 2006 – 22:37 Archiviato in:
Tecnologia

Per le didascalie collegate all'immagine, è necessario andare direttamente sulla pagina originale dell'articolo.
Da appassionato di tecnologia, tutto questo mi ha ovviamente esaltato (oltre a farmi venire in mente la trama di Galaxy Express 999). :-)
Diventeremo quindi cyborg? Piloti dei nostri corpi, come fossimo piloti di navi? C'è chi sostiene che ormai nasciamo già e cresciamo cyborg, e che non siano necessari impianti all'interno del corpo per renderci tali…
Riporto per esteso e tradotte le didascalie dell'immagine: Leggi il resto…
Un solitario per passare il tempo?
25 dic 2006 – 18:29 Archiviato in:
Film

Il meccanismo della storia si basa sulla possibilità di condizionare una persona in modo da renderlo un sicario politico perfetto, senza rimorso e senza possibilità di tradirsi nel caso venisse catturato ed interrogato. Una truppa americana impiegata nella guerra di Corea viene catturata da un'associazione russa il cui nome emblematico è associazione Pavlov, e condizionata. A tutti i soldati viene fatto il lavaggio del cervello in modo da avere, al posto di quelli del rapimento e condizionamento, ricordi coerenti di un'azione eroica nella quale uno di loro – Raymond Shaw – è stato l'eroe e protagonista indiscusso che ha sgominato da solo un'intera truppa avversaria portando in salvo la propria. È noto come non sia possibile condizionare una persona a compiere atti contro alla propria morale o contro alla propria natura, ma nel film questo è stato superato da una tecnica che sembra mescolare ipnosi ed apprendimento condizionato. Raymond diventa quindi il sicario che, “attivato” da un segnale prestabilito, ovvero la visione della carta della regina di quadri, si pone in modalità ricettiva per gli ordini che gli verranno assegnati. Basta una telefonata che gli dica di farsi un solitario ed il gioco è fatto. Tutto questo inizia a venire a galla quando i suoi commilitoni iniziano ad avere dei sogni ricorrenti riguardo ad una riunione sul giardinaggio, nella quale le vecchie signore si trasformano ad intermittenza in militari russi e cinesi che ordinano a Raymond di strangolare con le sue mani uno dei compagni e di sparare in fronte ad un altro, mentre lui esegue gli ordini senza battere ciglio ed i commilitoni si lasciano uccidere senza opporre resistenza. Tutto l'intreccio politico viene svelato di poco in poco dal punto di vista di uno dei commilitoni, John Marco (Sinatra), con grande abilità e mantenendo sempre alto l'interesse dello spettatore, che continuerà fino alla fine a cercare di capire chi sia il vero nemico. Un grandissimo film. A breve guarderò anche il remake di Jonathan Demme, ambientato nel presente (Guerra del Golfo) con Denzel Washington nel ruolo che aveva Sinatra.
NB: nel film recita anche Angela Lansbury, ovvero la Signora in giallo. Io vi ho avvisati… “OMICIDIOOOO!!”
Karyn Crisis
25 dic 2006 – 14:24 Archiviato in:
Musica

Different Ways of Decay - Crisis
I think I'm rotting on the inside.
way down deep inside my soul...
I've built this little coffin that I live in every day.
I peek out every day or so to see those ghosts at play.
I've got my knife right by my side.
I keep it warm, I hold the blade.
I want to keep watch, keep hold...
for when they come to take my soul away.
I've got this fear living inside me.
it keeps me crippled and cold.
like a child I lie frozen.
I hope these arms won't reach out and take hold.
there's blood on my face it keeps me warm at night...
Il pezzo è contenuto nell'album “Deathshead Extermination”.
Nessun regalo domani!!
24 dic 2006 – 16:38 Archiviato in:
Musica
Dove sono? (sesta e ultima parte) – Daniel Dennett
23 dic 2006 – 12:51 Archiviato in:
Idee

Immagine: “Spotless Mind” di DottorDestino
Leggi il resto…
Prevedo dipendenza
22 dic 2006 – 21:17 Archiviato in:
Tecnologia

Ci sono dei libri di collegamento che ti permettono di vagare da un mondo all'altro (i mondi vengono chiamati Ere). Tu sei lo “straniero” ed in ogni gioco della saga, hai il compito di aiutare Atrus, ovvero lo scrittore della maggior parte di questi libri. Lui e la sua famiglia, hanno il potere di creare mondi semplicemente scrivendoli. Nelle varie puntate della saga, accade sempre qualcosa che mette in pericolo gli abitanti di qualcuna delle ere (come nel caso di Riven: un'era morente destinata al collasso), oppure qualcuno dei membri della famiglia (che, tra l'altro, sembra abbiano la tendenza ad impazzire)… Tutte queste ere hanno meccanismi e regole proprie di cui non sai nulla. Sei obbligato quindi ad entrare in questi mondi, solitamente disabitati, ed esplorare e cercare di capire come funzionano le cose, improvvisando e ricostruendo la logica che sta dietro ad ogni meccanismo. Talvolta è necessario imparare anche la lingua del posto o il sistema dei numeri. Nulla è lasciato al caso ed i mondi sembrano sempre incredibilmente veri. Leggi il resto…
Unire i puntini
21 dic 2006 – 12:35 Archiviato in:
Idee

• Jag
• NCIS
• The Unit
• Band of brothers
Guerra Iraq + Controterrorismo.
• Dr. House Medical Division
• E.R.
• Grey's Anatomy
• Scrubs
• Nip/Tuck
Tagli alla sanità + costi sanitari.
Fermo restando che a me Scrubs piace da morire… Chissà se a pensare male, faccio bene… Leggi il resto…
In miniera…!
20 dic 2006 – 21:47 Archiviato in:
Diario | Tecnologia
Una persona normale, come manderebbe
un banalissimo questionario alle persone che lo devono compilare? E
in che formato?
Dalla sede nazionale, hanno un modo tutto loro… Non potevano trovare nulla di più scomodo, fastidioso ed incompatibile col resto del mondo.
Mandano al responsabile una mail con specificato l'indirizzo da dove scaricarlo. …e fin qua…
Il responsabile va all'indirizzo e scopre che il file è un eseguibile di Windows. Prima pecca! I nostri proxy bloccano lo scaricamento di qualsiasi eseguibile, per ovvi motivi di sicurezza. Soprattutto per tutelarsi dalle manie cliccatorie degli utenti col dito più veloce del pensiero (circa il 99,9%).
Il responsabile mi contatta dicendomi che lo scaricamento di questo importantissimo file viene bloccato. “Girami la mail e te lo scarico io”, dico a lui.
Scarico il file e, come sospettavo, si trattava di uno zippone autoestraente. Lo scompatto, senza farci troppo caso lo ricomprimo in .zip (tra l'altro, occupa circa la metà ) e glielo rispedisco.
Richiama: “Serve Access per aprirlo.” Coooosa??? Ora, per compilare un fottuto questionario, devo avere Micros~1 Access prezzoduecentosettantaeuroivainclusa, installato? Ma mettere sul sito una form da compilare, pareva brutto? Anche un maledetto PDF compilabile o un .doc sarebbero stati più sensati!! No… troppo sbattimento per il loro sviluppatore della domenica che, evidentemente, conosce solo Access e neppure tanto bene, perché… Ho provato per curiosità ad aprirlo, lanciandolo dal desktop. Ma no!! Lui vuole per forza aprire delle tabelle messe in “c:\censimento\Tabelle\”. Impostare percorsi relativi invece di assoluti, sembrava brutto? (Tra l'altro, ho già avuto a che fare con questa gente tempo fa… Un bellissimo database per la catalogazione dei documenti, in Access ovviamente, che ogni due per tre si sputtanava da solo. Bastava dargli in pasto un documento con caratteri a lui non graditi, oppure semplicemente aprirlo con una versione di Access superiore alla 2000. Se me ne fregasse qualcosa, avrei ancora gli incubi!) Domani andrò a cercare qualche macchina che abbia Access installato, oppure farò un'installazione al volo da togliere subito dopo, solo per far compilare sto benedetto questionario… IDIOTI…
Ed ora, per sfogarsi un po'… Leggi il resto…
Dalla sede nazionale, hanno un modo tutto loro… Non potevano trovare nulla di più scomodo, fastidioso ed incompatibile col resto del mondo.
Mandano al responsabile una mail con specificato l'indirizzo da dove scaricarlo. …e fin qua…
Il responsabile va all'indirizzo e scopre che il file è un eseguibile di Windows. Prima pecca! I nostri proxy bloccano lo scaricamento di qualsiasi eseguibile, per ovvi motivi di sicurezza. Soprattutto per tutelarsi dalle manie cliccatorie degli utenti col dito più veloce del pensiero (circa il 99,9%).
Il responsabile mi contatta dicendomi che lo scaricamento di questo importantissimo file viene bloccato. “Girami la mail e te lo scarico io”, dico a lui.
Scarico il file e, come sospettavo, si trattava di uno zippone autoestraente. Lo scompatto, senza farci troppo caso lo ricomprimo in .zip (tra l'altro, occupa circa la metà ) e glielo rispedisco.
Richiama: “Serve Access per aprirlo.” Coooosa??? Ora, per compilare un fottuto questionario, devo avere Micros~1 Access prezzoduecentosettantaeuroivainclusa, installato? Ma mettere sul sito una form da compilare, pareva brutto? Anche un maledetto PDF compilabile o un .doc sarebbero stati più sensati!! No… troppo sbattimento per il loro sviluppatore della domenica che, evidentemente, conosce solo Access e neppure tanto bene, perché… Ho provato per curiosità ad aprirlo, lanciandolo dal desktop. Ma no!! Lui vuole per forza aprire delle tabelle messe in “c:\censimento\Tabelle\”. Impostare percorsi relativi invece di assoluti, sembrava brutto? (Tra l'altro, ho già avuto a che fare con questa gente tempo fa… Un bellissimo database per la catalogazione dei documenti, in Access ovviamente, che ogni due per tre si sputtanava da solo. Bastava dargli in pasto un documento con caratteri a lui non graditi, oppure semplicemente aprirlo con una versione di Access superiore alla 2000. Se me ne fregasse qualcosa, avrei ancora gli incubi!) Domani andrò a cercare qualche macchina che abbia Access installato, oppure farò un'installazione al volo da togliere subito dopo, solo per far compilare sto benedetto questionario… IDIOTI…
Ed ora, per sfogarsi un po'… Leggi il resto…
Davvero splendida!
19 dic 2006 – 21:53 Archiviato in:
Arte
Trovata mentre cercavo una foto da
inserire nel post precedente. Mi ha lasciato senza parole.
Meravigliosa!!
Natural History by =lithiumpicnic on deviantART
Natural History by =lithiumpicnic on deviantART
Forse è grave
19 dic 2006 – 21:30 Archiviato in:
Diario

Vendo Cuffie in-ear con portabadge per iPod Nano 1Gen
…ed invece leggi:
Vendo Cuffie in-ear per bondage con iPod Nano 1Gen
Immagine: Chicken Bondage di Naryana.
Missione fallita…
19 dic 2006 – 12:34 Archiviato in:
Diario
Abbiamo provato ad affogarlo, ma il
vecchio bastardo era attrezzato!! :D

Foto scattata da Oscar allo Sportler di Bolzano.
Ah! I mercatini erano molto bellini, ma l'immensità dello Sportler e la sua vasca con yacht (dentro il negozio!!) e sommozzatori inclusi, batte qualsiasi cosa!

Foto scattata da Oscar allo Sportler di Bolzano.
Ah! I mercatini erano molto bellini, ma l'immensità dello Sportler e la sua vasca con yacht (dentro il negozio!!) e sommozzatori inclusi, batte qualsiasi cosa!
L'uomo stocastico
18 dic 2006 – 10:55 Archiviato in:
Libri

Finito di leggere ieri notte. Gran bel romanzo del 1975 di Robert Silverberg. Molto curato in ogni aspetto: della psicologia dei personaggi all'ambientazione, al meccanismo che fa muovere tutta la storia.
Carvajal, di cui avevo parlato nel post precedente, è una sorta di vero e proprio veggente, lui ha visioni del futuro e la sua esperienza diretta gli ha insegnato che ciò che vede, è. Osservare il futuro, per lui, è equivalente a scavare nei ricordi del passato, deve solo sapere cosa cercare, avere un hint. Non c'è scampo al futuro: è già tutto definito. Qualsiasi tentativo di modificare l'esito degli eventi risulta inefficace e porta comunque a ciò che è già stato visto. Una caratteristica del personaggio è quindi la rassegnazione ad essere una semplice pedina che non può fare altro che osservare e riferire cose che poi si avvereranno comunque. Una specie di Cassandra moderna. Talvolta il suo comportamento può apparire contraddittorio, ma è solo apparenza. L'unica cosa che sorprende un po', è che il protagonista, persona decisamente attenta, non si sia mai accorto di queste apparenti contraddizioni. Lew Nichols, il personaggio principale, è suo “allievo”. Al contrario di Carvajal, basa le proprie previsioni sulla raccolta di dati e l'elaborazione di scenari più o meno probabili ed è ancorato all'idea di poter modificare il corso degli eventi. Ovviamente, non posso svelare il finale…
La storia è ambientata nel 1999, in un futuro decisamente inquieto, in fase di cambiamento e caratterizzato da una società molto più libertina (almeno, nei ceti sociali alti) di quello che poi è diventata nella realtà.
Il migliore dei mondi possibili

Non è tutto. Questo, non solo è il migliore dei mondi possibili, essendo frutto di milioni di anni di interazioni e selezioni, ma è anche l'unica realtà possibile. Semplicemente: non poteva andare altrimenti. Tutto ciò che è accaduto, lo ha fatto portandoci inevitabilmente al punto dove siamo ora. Non per via di un disegno intelligente deciso a priori, ma solo per le capacità auto-organizzanti di tutto il sistema.
Attualmente, sono circa a metà lettura di “L'uomo stocastico” di Robert Silverberg e mi ha fatto piacere ritrovare queste idee nelle parole di Carvajal, uno dei personaggi principali di questo romanzo, che le estende alla visione del futuro, descrivendolo come inesorabile e come unica via possibile. Come un copione che si scrive da solo e del quale noi non siamo altro che attori a cui non è permesso improvvisare.
Immagine: Other world, Maurits Cornelis Escher
Little girls
14 dic 2006 – 20:15 Archiviato in:
Musica
Certi video degli Oingo Boingo mi
fanno davvero schiattare dal ridere! :-)
Little girls
Fa il paio con “Mi piaccion le sbarbine” degli Skiantos. :-)
Leggi il resto…
Little girls
Fa il paio con “Mi piaccion le sbarbine” degli Skiantos. :-)
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Siamo alle solite…
14 dic 2006 – 13:37 Archiviato in:
Random

L'appello di Benedetto XVI all'ambasciatore del Lesotho "Questi valori sono l'unico fondamento per una società stabile"
Il Papa: "Matrimonio e astinenza
la strada per prevenire l''Aids"
ROMA - "E' di vitale importanza comunicare il messaggio che la fedeltà nel matrimonio e l'astinenza al di fuori di esso sono la via migliore per evitare l'infezione e per fermare la diffusione dell'Aids". Continua…
Foto: Nun the less di Lochai
Babbo Natale non esiste!
13 dic 2006 – 20:52 Archiviato in:
Random

Da Repubblica.it:
Londra, genitori in rivolta dopo la "rivelazione" in una scuola. L'insegnante voleva tenere buoni gli alunni di un'elementare.
"Babbo Natale non esiste"
licenziata la supplente
LONDRA - Si può perdere il posto di lavoro per avere detto una cosa vera e universalmente risaputa? Si può, se la si dice nel posto sbagliato, alla gente sbagliata. La supplente di una scuola inglese, forse non sapendo come tenere buona la classe, ha sbalordito i suoi alunni con una scioccante rivelazione: Babbo Natale non esiste. I bambini, tornati a casa, l'hanno riferito in lacrime ai genitori. Mamme e papà, probabilmente reduci da lunghi week-end di shopping per scegliere, acquistare e impacchettare i regali da mettere sotto l'albero, hanno sepolto il preside della scuola sotto una valanga di lettere e telefonate inviperite. Senza perdere tempo, il preside ha prontamente licenziato la maestra colpevole di avere pronunciato un'eresia. Continua...
Foto: Mzzz Klaus IV di agonybliss
R'yleh
13 dic 2006 – 13:20 Archiviato in:
Random
Dimora di Chtulhu. Bellissima illustrazione di
Marc Simonetti. Da guardare a dimensione intera!
R'yleh by *MarcSimonetti on deviantART
R'yleh by *MarcSimonetti on deviantART
Punz-ka punz-ka pun pun! Ha l'acqua…
12 dic 2006 – 11:44 Archiviato in:
Musica
Per la serie “cose da imparare
assolutamente a fare, prima o poi”…
In rete ci sono dei tutorial. Basta solo superare il blocco psicologico che ti fa sentire un cretino quando ci provi. :)
In rete ci sono dei tutorial. Basta solo superare il blocco psicologico che ti fa sentire un cretino quando ci provi. :)
Dove sono? (quinta parte) – Daniel Dennett
09 dic 2006 – 20:09 Archiviato in:
Idee

Immagine: “Twin” di Rilrae
Leggi il resto…
Halloween a Gardaland (circa)
08 dic 2006 – 21:12 Archiviato in:
Fotografie | Diario

Gardaland non è cambiato molto dall'ultima volta che ci sono stato. Oltretutto, dopo aver fatto bungee jumping, montagne russe e cose simili non fanno più lo stesso effetto di prima. Ci sono comunque cose molto carine, come la casa del mago che sta sotto all'albero di Prezzemolo. Senza sbattacchiarti troppo in giro e grazie a degli ingegnosi trucchetti percettivi, riesce a scombussolarti per bene il senso della direzione e dell'equilibrio (e per un aspirante psicologo cognitivo, è uno spasso!). Lo spettacolo dei pattinatori sul ghiaccio è stato strepitoso! Colonna sonora metallosa ed evoluzioni e coreografie meravigliose: non dimenticherò più quei bei sederini demoniaci e vampireschi! …dicevo? AH! Le coreografie!!… …Bellissime! :D La cosa più inquietante però, non è stata l'atmosfera oscura… Leggi il resto…
Bauhaus
06 dic 2006 – 23:02 Archiviato in:
Musica

Il nome deriva dalla famosa scuola tedesca d'arte e design, la Bauhaus, appunto.
Perché vi parlo di loro? Boh?! Sarà che oggi mi sembra di essere stato chiamato a verificare la veridicità della legge di Murphy e che per qualche ragione il mio cervello l'ha collegata a Peter Murphy, ovvero il cantante dei Bauhaus?
Una risposta semplice
05 dic 2006 – 18:49 Archiviato in:
Diario
I figli del CEO della Warner
04 dic 2006 – 21:29 Archiviato in:
Tecnologia

“I explained to them what I believe is right, that the principle is that stealing music is stealing music. Frankly, right is right and wrong is wrong, particularly when a parent is talking to a child. A bright line around moral responsibility is very important. I can assure you they no longer do that.”
L'articolo completo è su Wired.
La conclusione del giornalista:
So, the children of major label CEOs get a verbal explanation for infringing Warner's sacred copyrights, while everyone else has to worry about getting sued. I totally get it. It's like how if you're a Bush niece who has a rock of crack cocaine fall out of her shoe while in court-ordered rehab for faking a prescription for anxiety medication, you only have to spend a few days in jail.
Video anti-DRM
04 dic 2006 – 19:28 Archiviato in:
Segnalazioni | Tecnologia
Sono stati annunciati i video
vincitori del concorso di freeculture.org. Il tema era
creare un videoclip contro il DRM. Per maggiori informazioni
riguardo alle controversie legate al Trusted
Computing ed al DRM, seguite i
link.
Questi sono i video che peferisco. Inizio con un classico:
Trusted Computing by Benjamn Stephan and Lutz Vogel
Per gli altri video… Leggi il resto…
Questi sono i video che peferisco. Inizio con un classico:
Trusted Computing by Benjamn Stephan and Lutz Vogel
Per gli altri video… Leggi il resto…
Una morte divertente?
03 dic 2006 – 18:57 Archiviato in:
Diario
Talvolta mi passano per la testa dei
flash di pensieri, molto brevi, più immagini che altro. Per pochi
secondi sembrano avere una coerenza ed un senso.
Uno di questi: “Dovrei portare sempre con me dei trucchi o un naso rosso da pagliaccio. Vorrei che, nel caso dovessi morire, chi rinvenirà il mio corpo, mi trovi buffo. E rida.”
Uno di questi: “Dovrei portare sempre con me dei trucchi o un naso rosso da pagliaccio. Vorrei che, nel caso dovessi morire, chi rinvenirà il mio corpo, mi trovi buffo. E rida.”

