feb 2007

(Ancora) L'importanza del saper leggere

Si chiama effetto Stroop e ve lo illustro subito. Dovete dire di che colore sono le parole scritte qui sotto.

Rosso Verde Blu
Verde Viola Rosso

Ora fate la stessa cosa con queste.

Viola Rosso Blu
Verde Blu Viola

In questo caso si è molto più lenti ed è più facile sbagliare. Anche se sono assieme, gli stimoli della parola letta e del colore visto vanno in contrasto fra loro e la ricerca della parola letta tende ad inibire quella del colore. Questo perché siamo così bravi ed abituati a leggere che ci è quasi impossibile non farlo.
E allora: perché la gente non vuole mai leggere?
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L'importanza del saper leggere

Alcune mail che mi sono arrivate questa mattina, mentre cercavo invano di farmi i cavoli miei…
Premessa: dopo il cambio di server e dominio, ogni utente è stato forzato a cambiare la propria password. Due giorni fa mi sono reso conto che UtenteX, dal fatidico giorno, non ha mai impostato la propria password (ma che cavolo ha fatto per due mesi, senza accesso al pc? i castelli di sabbia?) e che il pc che usa di solito era ancora configurato col vecchio dominio. Metto il pc nel dominio e avverto utente1, referente di utenteX. Nota bene che la procedura di primo login è stata spiegata molteplici volte, anche con disegnini nel caso di utenti “diversamente intelligenti”.

Da: utente1
Data: 27 febbraio 2007 14:09:38 GMT+01:00
A: /me
Oggetto: richiesta intervento

/me,
cerca di trovare 1, 2 minuti per sistemare il computer di UTENTEx (piano terra) perchè non va.
L'ultima password utilizzata da UtenteX è: ANGELO.


Opzioni possibili per eventuale risposta:
[ ] Che cacchio vuoi, che il pc te l'ho sistemato ieri?
[ ] Non faccio nulla se non sento la parolina magica: “per… perfa… su forza! dilla!”
[ ] C'è un po' di differenza fra “non accetta la password” e “il computer non va”, cerchiamo di impararla. Oppure quando cerchi di aprire la portiera della macchina con le chiavi della bussola delle lettere, non riuscendoci, telefoni al meccanico dicendo che “la macchina non va”?
[ ] Va bene… Viaaaa! Scriviamo password in chiaro nelle mail. Ho già detto milioni di volte che le password sono personali e non vanno comunicate a nessuno, nemmeno a me, dato che posso tranquillamente fare tutta la manutenzione che voglio senza conoscere le password degli utenti.
[ ] …e che password poi!! La prossima volta metti, chessò, pippo, pluto, paperino, il tuo nome, la tua data di nascita… Proprio quelle che una persona non prova mai per prime, se vuole accedere ai tuoi dati… Che poi non sono nemmeno tuoi, ma della ditta… Ma questa so già che è una cosa che non capirete mai. Leggi il resto…
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Bellezza nella morte

butterfly_tear_by_sigpras
Racconto un episodio che mi era successo circa tre anni fa e che mi è sempre rimasto in mente. Al tempo, lavoravo in un negozio di pc. Quel giorno ci fu un breve acquazzone. Appena finito di piovere uscii dal negozio, armato di carrellino montacarichi per recuperare del materiale dal magazzino situato dall'altra parte della strada, a circa cinquanta metri. Nel viaggio di ritorno, mi accorsi che una pozzanghera adiacente al marciapiede era increspata da tante piccole onde concentriche, troppo uniformi per essere causate dallo sgocciolio dell'albero soprastante. Salii il gradino del marciapiede ed osservai meglio. In quel momento, mi resi conto che quelle onde, così perfette e regolari, erano frutto dallo sbattere delle ali di una farfalla caduta in acqua. Osservai per un po', poi sorrisi e ripartii.
Sono stato criticato da quelli a cui ho raccontato questa storia. Secondo loro, avrei dovuto cercare di tirare fuori la farfalla dalla pozzanghera. Onestamente, non mi era nemmeno passata per la testa quest'idea. Forse ero troppo preso dalla strana perfezione di quelle onde e dalla successiva scoperta della loro origine. Sarò sadico, cinico o tutto quello che volete, ma quella è stata una delle cose più romantiche che avessi mai visto. Oltre ad una dimostrazione di quanto possa essere bella la natura, anche nella morte.

Immagine: butterfly tear di sigpras
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Burnout

Sul numero di Mente & Cervello di Marzo, c'è un articolo riguardo allo stress da lavoro ed al possibile rischio di burnout: una forma di esaurimento psicofisico che innesca inizia in un circolo vizioso che impedisce all'individuo di tornare a lavorare in maniera efficace, oltre a renderlo distaccato, cinico e depresso. Nell'articolo è presente un piccolo test, non professionale, che misura quanto si sia a rischio di burnout.
Ho totalizzato un invidiabile 53/75: Potreste essere seriamente a rischio, fate subito qualcosa.
Come soluzione temporanea, mi sono messo ad ascoltare i Pantera, ed ho iniziato a scapocciare. Direi che va già meglio…
Su, scapocciate con me!

Pantera – Domination (da Cowboys from Hell)
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Musica di ghiaccio

24-02-2007 15.21.22 NIKON D50
Suonare con strumenti di ghiaccio. Questo è ciò che si fa in Val Senales ogni fine settimana fino a pasqua. Gli strumenti, costruiti dall'artista americano Tim Linhart, sono riproduzioni funzionanti di strumenti classici acustici e suonano senza la necessità di alcuna amplificazione. Il suono è chiaramente diverso: più “secco”, meno ricco di armoniche, ma non per questo più brutto. L'esibizione avviene all'interno di una coppia di igloo collegati, la cui forma, ha spiegato l'artista introducendo il pubblico all'esibizione, richiama quella della molecola della acqua. L'aspetto del luogo, la forma degli strumenti e le luci, creavano un'atmosfera molto particolare. Ho avuto l'impressione di essere finito in un Era di Myst, forse Taghira, del quinto episodio. L'esibizione a cui abbiamo assistito ieri, sabato 24, è stata ad opra della Ice Stable Orchestra ed il genere era una sorta di fusion. Il pubblico è stato spronato a partecipare in varie occasioni, talvolta con il battito e lo sfregamento delle mani, per richiamare il suono dell'acqua, talvolta con la voce, imitando versi di animali.
Davvero un bello spettacolo e soprattutto, unico.
Le foto, sono nell'apposita sezione.

Ovviamente, durante il viaggio non sono mancati i soliti dialoghi fra bestie!
(parlando di pomate e del loro sapore)
Fabio: …talvolta mi sono mangiato il Voltaren
Oscar: Eh beh?! Che c'è? Io lo faccio sempre col Vagisil!
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Jumpers

Da www.bash.org

[astrix] theres a little clip on the side of your drive
[@KiNgDeeM|AFKish] jumpers
[astrix] theres 3 options, master, slave and something else
[@KiNgDeeM|AFKish] cable select
[@Cyan] master, slave, and "likes to watch"
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In moto. A Chernobyl.

imag4.4
Questo sito mi era stato segnalato tempo fa da un amico. Ogni tanto ci ritorno, perché lo trovo molto affascinante e spaventoso. L'autrice si chiama Filatova Elena Vladimirovna, ed il sito è un resoconto delle sue avventure in solitaria nelle terre abbandonate che circondano la ex centrale nucleare di Chernobyl. Armata di casco, protezioni, contatore Geiger ed in sella alla fidata Kawasaki Ninja, vi si è avventurata più di una volta per scattare foto e raccontare cosa sia successo e cosa sia rimasto di quei luoghi deserti e contaminati. Se si presta molta attenzione agli strumenti, l'impresa è molto meno pericolosa di quello che può sembrare. Le radiazioni non sono distribuite allo stesso modo su tutto il territorio, molti luoghi hanno radioattività bassissima o nulla, ma basta allontanarsi un po' dalla strada asfaltata o girare l'angolo sbagliato all'interno di una di quelle città fantasma, per vedere schizzare gli strumenti. Avviso che alcune foto sono piuttosto “forti”!
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Incipit

Death_of_a_Bookworm_by_Windy999
Annarella mi ha messo la pulce nell'orecchio e ora me la tolgo. Dunque: incipit notevoli di libri. Premetto che se c'è una cosa che dimentico sempre dei romanzi, sono gli inizi ed i finali. Suona strano, ma è così: dopo un po' di tempo, spesso, dimentico come comincia o finisce una storia.
Quindi, andando un po' ad istinto, ho recuperato qualche libro di cui avevo un vago ricordo di incipit che colpisce.

Il pasto nudo (William S. Burroughs)
Sento sul collo il fiato caldo della Legge, li sento che fanno le loro mosse, piazzano pupe diaboliche come informatori e canticchiano davanti al cucchiaino e al contagocce che butto via alla fermata di Washington Square, salto un cancelletto girevole, scendo a precipizio due rampe di scale di ferro, prendo la metropolitana in direzione uptown… Una checca con l'aria da pubblicitario, giovane, carino, capelli a spazzola, targato Ivy League, mi tiene aperta la porta. Evidentemente sono il suo tipo. Sapete, uno di quelli che se la fa con baristi e tassisti, sempre lì a parlare di ganci giusti e dei Dodger, e che chiama per nome il barman di Nedick's. Un vero stronzo. Ma proprio all'ultimo momento 'sto paraculo della narcotici con trench bianco (ve l'immaginate pedinare qualcuno con un trench bianco? Per spacciarsi meglio da frocio, immagino) zompa sulla panchina del métro. Già sento che dice, stringendo nella mano sinistra le cose che uso per prepararmi la dose, la mano destra sul cannone: «Amico, mi sa che t'è caduto qualcosa».

Immagine: Death of a Bookworm di Windy999

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Se lo dite voi

Un po' di test, così per passare il tempo…

Questo è buono a sapersi… Ma se a 63% dice Extremely High, cosa dirà a 100?



You Are 63% Sexy


Your Sex Appeal Is: Extremely High



You're very sexy. You just have that certain something that takes over a room.

You know how to attract, entice, and keep whoever you want. You are truly appealing.

How Much Sex Appeal Do You Have?

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…dei parcheggi

Foto(078)
Per chi non lo sapesse, oskar e io (più lui, a dire il vero) manteniamo un blog con foto di parcheggi selvaggi e strani. Quello della foto, ad esempio, non è propriamente un parcheggio, ma il risultato ottenuto sembra essere lo stesso. Per dare un occhiata o contribuire con foto, fate un salto sul blog …E che parcheggio! (Fine messaggio pubblicitario)
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Strani personaggi sul lavoro

Sono nell'ufficio dell'amministrazione e sto smanettando sulla console di gestione del nuovo fantascientifico antivirus/firewall aziendale (strumento che permetterà ovviamente di esercitare maggiormente la mia dittatura sugli utenti), impostando le policy per i vari client installati sulle macchine. Entra in scena una ragazza, avvocato, assunta da pochi mesi e che passa in sede centrale un paio di giorni la settimana, per chiedere informazioni assortite a qualcuno in amministrazione. Nell'attesa che si liberi il qualcuno, la vedo agguantare il carrello a due ruote che avevo parcheggiato davanti alla scrivania, ed iniziare a giocarci operando bizzarre evoluzioni e manovre, facendo scricchiolare le gomme sul pavimento di plastica. La guardo un po' stupito e sorrido: mi piacciono le persone bizzarre e spontanee. Dico, così per dire: “Ha le gomme un po' sgonfie…” (come a dire: “So che è una schifezza. Meglio non pretendere prestazioni da brivido”). Dopodiché, inizia a raccontarmi che si diverte un sacco a giocare con strumenti vari, cacciavite, attrezzi... e che ha proprio una passione per le cassette degli attrezzi e quelle cose lì, e che ogni tanto ne compra, così, per fare… Mentre dice questo, un paio di vocine nella mia testa iniziano a parlarmi: “beh, è simpatica…”, “…anche carina. quanti anni avrà?”, “ma perché mi racconta queste cose?”, “non guardarla come fosse matta! di qualcosa. su…” Penso a qualche battuta sul feticismo per gli oggetti metallici o maccanici, mi appare un breve flash del film Tetsuo e no no no!! eccheccazzo! non dire niente del genere, che sennò capisce quanto sei deviato!” Dico: “Meglio allora se non vai mai al Brico. Rischi di lasciarci mezzo stipendio”. Le vocine: “Vabbeh, banale ma innocua frase di circostanza. L'importante è non averla messa a disagio.” …e lei prosegue raccontando che in effetti le piacciono quelle cose, specialmente giocare con trapani… avvitatori… La vocina interna continua a chiedersi “chissà perché mi racconta queste cose?”, ma quando le sento dire la parola “trapani”, il mio cervello opera una serie di connessioni che hanno come effetto visibile l'arrossarsi delle guance. A questo punto torno a guardare lo schermo del portatile, mentre lei continua a raccontare della sua passione per gli attrezzi. Ascolto e sorrido. Mi segno il suo nome nella lista mentale delle persone simpatiche. La persona dell'amministrazione si libera, Tetsuo sbriga le sue cose, saluta. Rispondo. Esce di scena.
Commento divertito di un'altra persona in amministrazione, che ha assistito alla scena: “Se non sono fuori non li prendiamo”.
Vocine: “che roba. sembra una puntata di Scrubs…”, “appunto mentale: personaggio da approfondire”.
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Harlock SSX

harlock22c
Ho appena finito di vedere la serie di Capitan Harlock SSX. Non vale la pena e non regge nemmeno lontanamente il confronto con i vecchi episodi.
Neppure il capitano sembra lo stesso. Nella vecchia serie era intelligente e sensibile e l'equipaggio dell'Arcadia era veramente libero: chiunque poteva andarsene in qualsiasi momento e si fidavano del capitano per via delle sue doti e lui si fidava di loro (nonostante fossero, come tutti gli umani di quel periodo, afflitti da una sorta di apatia) dando per scontato il loro impegno. Un perfetto esempio di anarchia che funziona. Nella serie SSX, forse travisando la sua figura, forse nel tentativo di renderlo più interessante per un pubblico più giovane (forse sottovalutando l'intelligenza che un ragazzino può avere… intelligenza che, se non viene tenuta in moto, difficilmente si sviluppa) è stato trasformato in una sorta di autoritario supereroe superfigo spaziale che fa acrobazie, sparacchia ovunque e comanda il proprio equipaggio a seconda dell'umore.
La prima serie mantiene alta l'attenzione dello spettatore con mistero, la minaccia costante, spaventosa e sempre in agguato della civiltà di stampo matriarcale delle Mazoniane e da un continuo senso di meraviglia per ciò che viene mostrato (un po' come succede con la serie classica di Star Trek), c'è una storia consistente e che funziona, un'ambientazione plausibile, il tutto è permeato da atmosfere da mito antico ed i personaggi hanno una certa profondità. Leggi il resto…
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PacMan dal vivo

Una vecchia ma spettacolare candid camera, segnalatami da oskar.


…e il declino di PacMan… Leggi il resto…
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Globally recognized avatar

logo-gravatar
La nuova versione di Gravatar è uscita dalla beta. Quindi, se volete avere una vostra personale faccina da usare nei commenti, riconosciuta da tutti i siti che supportano Gravatar, dovete solo registrarvi. Quando scriverete un commento, dovrete inserire anche l'indirizzo email, che servirà esclusivamente per recuperare l'avatar corretto. Non verrà reso pubblico, né arriverà a me in alcun modo.
Dopo la registrazione, potrebbe passare qualche giorno prima che appaia l'immagine. Questo perché viene verificata e valutata secondo una scala di idoneità, che da la possibilità ai manutentori dei vari siti di filtrare, se desiderano, le immagini dal contenuto esplicito. Personalmente, ho impostato di far passare tutto. È la vostra faccia: fateci quello che vi pare. ;)
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Quando c'è un emergenza…

The_Last_Rites_of_Emily_Egg_by_FluxusX
Se un vigile mi fermerà per eccesso di velocità, dirò che sono un sommo sacerdote di Sqatzapokla e che sto andando a dare la rituale sacra pacca sulla schiena ad un moribondo, per permettere alla sua anima di staccarsi dal corpo tramite un ruttino ed andare così nell'aldilà.
La cosa è di estrema importanza per uno Sqatzapoklano, perché da questo rituale dipende il futuro della sua anima. Se andrà a rotolarsi nei grandi campi di pattùmie di Sqatzapokla, oppure rimarrà intrappolata per sempre nel corpo, in un'agonia eterna.
Se poi, nell'intento di raggiungere il mio moribondo, investirò qualcuno o provocherò qualche incidente, poco male!! Vorrà dire che sarò già sul posto per poter dare altre sacre pacche rituali.

Da repubblica.it:

Il cappellano dell'ospedale di Foligno sorpreso a guidare 50 km orari oltre il limite
"E' uno stato di necessità che giustifica comportamenti anche non leciti

Giudice di pace annulla la multa al frate
"Correre per l'estrema unzione non è reato"

L'autovelox ha sorpreso il cappellano dell'ospedale di Foligno correre 50 Km/h oltre il limite
FOLIGNO (Perugia) - Se il frate al volante dell'auto infrange il limite della velocità per correre al capezzale di un moribondo, non commette reato. Non lo fa neppure se il limite è 50 chilometri orari e il suo contachilometri segna una velocità doppia. Non lo fa perchè l'olio santo per un cattolico è il viatico che "conduce l'anima alla salvezza". Non riceverlo costituisce "un danno grave e irreparabile". Così ha deciso il giudice di pace di Foligno avvocato Luciano Cicioni.

Immagine: The Last Rites of Emily Egg di FluxusX
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È grave, dottore?

Trash_II_by_DaffodilLament
Ultimamente mi stanno sulle palle tutte le cose e tutti gli esseri viventi. Quello che non mi sta sulle palle, mi annoia. Tutto questo, ad intermittenza. Quando non sono distratto da qualcosa o qualcuno. Quando non sono impegnato a mostrare un'interfaccia user-friendly.

Immagine:
Trash II di DaffodilLament
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We are good beetles…

stb5
Spolisbury Toast Boy: altro cartone bello tosto. Lo consiglio soprattutto a quelli che hanno apprezzato Salad Fingers. Le atmosfere sono molto simili, così come le musiche, ma manca quell'ironia malsana che caratterizza l'altro cartone animato. Il risultato è un malatissimo incubo! Le puntate, solo tre per ora, sono in ordine inverso: la prima è la 0, la seconda -1, la terza -2. Come per Salad, la qualità migliora di puntata in puntata. Consiglio quindi di guardarle tutte.
Sul sito originale, sono presenti altre serie molto belle, come Sock, basata sui sogni dell'autore.
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Da leggere ed incorniciare

Da Punto Informatico… a proposito di coincidenze

Il P2P non incide affatto sulle vendite di musica

Un nuovo studio controbatte le tesi sventolate da anni dall'industria di settore: analizzando nel dettaglio l'uso delle piattaforme di sharing e le uscite di centinaia di album, i ricercatori sono arrivati a nuovi sorprendenti risultati

Roma - Quello che dicono da anni numerosi appassionati di musica e che sostengono i più incalliti utenti dei sistemi peer-to-peer è ora confortato da un autorevole studio in via di pubblicazione sul prestigioso Journal of Political Economy americano: il P2P non ha alcun effetto sulle vendite di musica o, almeno, nessun effetto che sia misurabile.

Due studiosi, Felix Oberholzer-Gee e Koleman Strumpf, per la prima volta hanno analizzato il comportamento degli utenti peer-to-peer mettendolo in relazione con un campione di 680 album che nel periodo preso in esame, l'ultimo quadrimestre del 2002, sono arrivati sul mercato. Come riferisce Ars Technica, non si sono limitati a studiare l'andamento del mercato e del P2P negli States ma hanno anche analizzato l'influenza che può aver avuto l'utenza P2P più vasta dopo quella americana, quella in Germania. Leggi il resto…
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Spaccato verticale

desertomiraggidesolazioneormesenzapadroneamorenegatoisolamento{desiderioinvidiavuotorabbiarifiutomorte}solitudineoceanopiattorelittospettroinvisibileosservatoreimpotenteperché?perché?perché?perché?
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(Africa) e libertà

flag_jolly
La Viacom, proprietaria di numerose reti televisive (fra cui MTV), sta facendo rimuovere sistematicamente dei video da YouTube, fra i quali proprio quello originale di Africa dei Toto, che avevo inserito in un precedente post… L'ho già sostituito due volte con altre identiche versioni, caricate da utenti diversi. Se quello che ho attualmente inserito venisse nuovamente rimosso, non disperate. Potete sempre provare questo, o questo, o questo, o questo, o questo, o questo, o questo, o questo, o questo. Nel caso sparissero tutti, si potrà ripiegare su una ricerca. Prima o poi qualcuno lo rimetterà online. Il modo di continuare a fare quello che riteniamo giusto, lo si trova sempre, per noi che viviamo sotto la bandiera della libertà! :-D

Dubito fortemente che la cosa danneggi i Toto. Al contrario, credo che dia loro ulteriore risalto. Sempre che ne abbiano bisogno, visti i 6 Grammy vinti dal solo album Toto IV, un totale di circa 30 milioni di album venduti in tutto il mondo, varie compilation e la famosa colonna sonora del film Dune di David Lynch. Per non parlare del giro d'affari che ha la Viacom, con le sue numerose reti televisive. Con queste cifre, mi sento ridicolo al solo pensiero di associare la parola “danni” all'azione di pubblicare un loro video-clip fruibile gratuitamente da tutti. Tuttavia, non credo di potermela prendere con i Toto. Con buone probabilità, non sono neppure a conoscenza di ciò che le etichette ed i distributori fanno della loro musica.

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Il serpente e la Luna


The Snake and The Moon by ~KacperSpala on deviantART

Consiglio di guardarlo a dimensione intera!
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Come ti chiami, aggeggio?

a_modern_day_awakening
Quesito per i lettori: che nomi avete dato ai vostri computer?
I nomi dei miei, in ordine cronologico…

iBook:
H2G2: abreviazione di HitchHiker's Guide to the Galaxy.
Microbo: perché è piccolo…
Enki: divinità sumera. L'idea mi venne durante la lettura del romanzo Snow Crash, che riprende, in chiave fantascientifica, molti miti mesopotamici e dell'antico testamento.
Selene: non è quella che pensate… È la sorella, pirata spaziale, della regina dei mille anni che ha avuto in custodia la Terra dall'anno 1000 al 2000.

iMac:
Voyager: l'astronave dispersa nel Quadrante Delta, protagonista dell'omonima serie di Star Trek.
Infocalisse: parte del nome di un enorme database di conoscenza e ricerca nel romanzo Snow Crash. Il nome completo è Babele/Infocalisse.
Belfagor: divinità conosciuta anche come Baal e nome del misterioso protagonista della omonima serie televisiva.
Promethium: il nome con cui è conosciuta la regina del mille anni sul suo pianeta natale, La Maetel.

Dei molteplici nomi dati alle macchine precedenti, non ho molti ricordi…
Immagine: A modern day awakening di Jeffery Scott
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Africa

L'orsacchiottone pelato è Andy McKee ed il video è una versione acustica molto particolare di Africa dei Toto.

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Le regole dello spettatore (di film)

_____cinema_people____by_butterflyscream
Cercando una mappa dei generi horror, sono capitato su un sito dove, assieme alla lista che volevo, sono riportate dieci regole per apprezzare meglio un film. In buona parte, le condivido.
Da: www.exxagon.it

GUARDA IL FILM - Sembra una cosa ovvia, ma spessissimo non lo è. La scelta di guardare un film (parlo di "guardare" non di "osservare", che è un passo ulteriore non alla portata di tutti) è una decisione che prendiamo, nella maggior parte dei casi, in tutta libertà, senza nessuna costrizione. Per questo, se non avete voglia di guardarlo, non guardatelo; sarà per un'altra volta. Non ha senso abbioccarsi davanti allo schermo con un occhio aperto ed uno chiuso per poi non capire nulla, o peggio, dire che il film è brutto solo perché non avete capito nulla. Andate a letto a dormire se avete sonno. Se poi siete fra quelle persone che "abbisognano del film" per addormentarsi, allora, mi spiace ma non potete dire aver "visto" il tale film solo perché l'avete usato come il Valium. Non ha davvero senso continuare ad alzarsi per il telefono che squilla, per pisciare, per prendere le patatine, l'acqua o quant'altro ascoltando la metà di un film mentre siete in un'altra stanza. Il cinema non è come la musica, richiede la vista oltre che l'udito. Fate tutto quello che dovete fare e poi fermatevi e guardate il film; fate pure una pausa se volete, ma che sia una! Non fate diventare il lungometraggio una spacie di videoclip, soprattutto se con voi c'è qualcuno che vorrebbe GUARDARE il film.
 
GUARDA IL FILM PER INTERO - Un film, per essere compreso pienamente va visto pienamente. L'ideale sarebbe quello di non schizzare via subito dalla poltrona quando appaiono i titoli di coda, ma magari provare a leggerli… (continua)
(Immagine: …cinema people… di butterflyscream)
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Coincidenza cosmica?

Proprio ieri ho scritto un commento positivo sulla meravigliosa colonna sonora del lungometraggio di La regina dei mille anni. Oggi, viaggiando in treno (un normale, lentissimo interregionale… non il Galaxy Express 999, purtroppo), mi è venuta voglia di ascoltare della musica “cosmica”. La scelta è caduta su Irrlicht di Klaus Schulze. È un album difficile, ma che ascolto sempre volentieri e non ho mai tolto dall'iPod.
Proprio qualche minuto fa, scopro che le bellissime musiche di Queen Millenia sono di un musicista di nome Kitaro. Controllo su allmusic l'esistenza un album con la colonna sonora del film. Mi soffermo sulla biografia. Leggo: «In 1972, however, he met the innovative German synthesist Klaus Schulze during a trip to Europe. Kitaro was hooked. He built his first synthesizer and began experimenting with all kinds of unusual sounds.». Quindi, passo alla biografia di Schulze: «…Around that same time he began producing prog-rockers the Far East Family Band; the group's keyboardist, who went on to become the new age superstar Kitaro, frequently cited Schulze as the central influence behind his own plunge into the world of synths and electronics.» Ora: non è fantastico tutto ciò?
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C'è chi si diverte con poco

Io, ad esempio… Oggi: treno da Bologna verso Brennero. Cuffie nelle orecchie (prima Merry: Modern Garde e Peep Show, poi Klaus Schulze: Irrlicht). Osservo una ragazza (molto carina, tra l'altro: magrolina, capelli circa-corti arruffati, sopracciglia un po' spesse, trucco leggero, viso leggermente androgino e vestita quasi identica a me: tutto nero con dolcevita. zaino e Corriere della Sera sulla gambe) che tenta invano di combattere un poderoso abbiocco… occhi che si chiudono, stropicciate varie e soprattutto, testa che dondola… s'abbassa un pochino… pochino………… pochino………………… pochino… TAC! Di nuovo dritta! Pochino… pochino………… pochino………………… pochino… TAC! …Ed io che ridacchio cercando di non farmi vedere… :-D
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Queen Millenia

queenmillenia
Ho appena finito di vedere il più bello ed emozionante film fantascientifico d'animazione mai realizzato.
È il film di “La regina dei mille anni” di Leiji Matsumoto. Lascia senza fiato dall'inizio alla fine. Devo ancora finire di riprendermi…
È poesia dall'inizio alla fine: nei disegni, nelle animazioni, nei personaggi e soprattutto nelle musiche! Basta! Non dico altro. Bisogna guardarlo per apprezzare… e chi non lo apprezzerà, si dovrà strappare subito il cuore… per quello che gli serve…
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Cucciolo d'uomo…

Una foto molto simpatica che ho trovato.

Father and Son by *koukei on deviantART
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“io, ce e la lapide”

Questo è uno dei tanti racconti a puntate che vengono pubblicati (a)periodicamente su lame rotanti e fa parte della serie io e cecilia. Vi consiglio di seguire quel blog: è pieno di racconti divertenti e completamente fuori di testa, come la serie di fantascienza grossi razzi spaziali (pieni d'amore).

In auto guardo fuori dal finestrino e leggo le scritte NO ALLA TAR e dalla radio david bowie dice qualcosa riguardo a un uomo di stelle, david bowie è giovane. Mio figlio niccolò -dietro- guarda fuori del finestrino senza vedere niente, è notte, niccolò ha imparato a fare i labirinti sui fogli, anche per questo lo amo, si mette a disegnare complicatissimi simboli intricati che lui dice essere dei labirinti da cui dovrei uscire, mio figlio ha i capelli corti come sting, secondo me somiglia un po’ a sting e un po’ a cecilia, ma cecilia mi ha assicurato che sting non c’entra.
In auto c’è anche odore di piscio, cecilia ha deciso che il mio secondogenito simone deve stare senza pannolino, il problema è che simone non lo ha deciso e quindi continua a pisciarsi addosso. La mia amabile consorte dice comunque che -anche se simone si piscia addosso- non lo cambia così il pargoletto sentirà il fastidio della piscia e non si piscerà più addosso. Purtroppo anche in questo caso il lungimirante disegno materno e l’asfittico disegno filiale collimano assai parzialmente e pare che simone non disdegni affatto il proprio acido afrore interno, mio figlio simone assomiglia un po’ a david bowie e un po’ a quello che in arancia meccanica gli fanno sentire la nona sinfonia di beethoven. Anche come carattere. Uno dei giochi preferiti di simone è fare giro giro tondo da solo.
Cecilia sta guidando, ha una sciarpa bianca, i capelli impazziti elettrici, ogni tanto fa degli scatti con la testa.
Quando siamo a circa metà strada da dietro niccolò chiede ma cosa succede dopo che siamo morti.
Silenzio. Leggi il resto…
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Troppo Star Trek

harlock
Ti rendi conto di aver guardato troppo Star Trek quando, durante la visione di qualsiasi altro film o cartone di fantascienza, ti domandi perché per ritrovare quella nave fuggita non abbiano seguito la traccia di curvatura, oppure preché siano sbarcati su quel pianeta ignorando completamente la prima direttiva.
Ho notato questa cosa, mentre guardavo le vecchie puntate di Capitan Harlock
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Concezione alternativa

Questo è un fotomontaggio che volevo pubblicare a natale. L'immagine è molto potente e dà una visione alternativa più affascinante del concepimento di Gesù. Consiglio di vedere la versione ingrandita dell'immagine, dalla pagina di deviantART.


Making Baby Jesus by ~Malach on deviantART

ps. Non pensavo che il dio cristiano fosse dedito al bondage… :D
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