Franti

da Wikipedia:

Nascono come Guerrilla's Band a scuola a Torino. Si esibiscono anche come Luna Nera. Diventano i Franti nel 1982. Fulcro della band sono Stefano Giaccone (sax, chitarra, voce), Vanni Picciuolo (chitarra) e Lalli (voce).
Prendono il nome dal protagonista eponimo di
Cuore di Edmondo De Amicis. Quello che tira i sassi ai vetri e ride quando muore il re (Uno solo poteva ridere mentre Derossi diceva dei funerali del Re. E Franti rise).
Adottano una politica di autogestione e autoproduzione quando in Italia non erano in molti a farlo. Un primo tape con due brani, poi un'altra cassetta,
Luna Nera, in 500 copie, che sarà ristampata in vinile.
Per loro il
copyright è una forma di fascismo. Non sono mai stati iscritti alla SIAE.

Li ho scoperti ascoltando una vecchia puntata del podcast di gomma.tv, ed è stata una folgorazione!
Il brano era “Acqua di luna”, ed è il primo di questa playlist, che include anche pezzi di Lalli solista e di due progetti paralleli al gruppo: Environs e Ishi.



Sono in attesa del triplo cd
“Non classificato”, ordinato pochi giorni fa dal sito della Editrice A: Franti - «Non classificato».

Due recensioni dell’album:

da http://digilander.libero.it/gianni61dgl/franti.htm

“... La storia dei Franti prende avvio nell'ultimo anno di liceo, nel '79, e inizialmente coinvolge tre compagni di classe. Abbiamo incontrato subito qualche difficoltà, perchè i primi anni '80 sono stati anni duri per gente come noi che eravamo direttamente coinvolti nel movimento politico di allora, poi siamo riusciti a continuare e abbiamo registrato una prima cassetta, A/B, nella quale cantava il cantante dei Defear, gruppo imparentato con i Blind Alley, coinvolgendo poi altre persone, tra le quali Lalli, Vanni e Paolo Regis, scomparso negli ultimi anni, e tra l'82 e l'83 il gruppo ha assunto una pianta stabile di cinque persone, anche se in realtà ci sono sempre state molte persone intorno a noi che ci davano una mano soprattutto in studio....”. (Stefano Giaccone)

I Franti erano un gruppo di amici che condividevano sia gusti musicali che ideali politici: Stefano Giaccone, Lalli Ollino, Massimo D'Ambrosio, Vanni Picciuolo, Marco Ciari, ma anche Luca "Lux" Colarelli, Paolo "Plinio" Regis, Toni Ciavarra, Giancarlo Biula Biolatti, Renato Striglia. 
Nati come Guerrilla's Band, cambiarono il loro nome in Franti (lo studente "cattivo" del libro "Cuore") nel 1982.  In anni difficili per la musica italiana alternativa i Franti portarono avanti un discorso di autogestione e di auto-produzione, quando in Italia non erano in molti a farlo, scelta che li portò ad esibirsi nei pochi centri sociali e nelle feste anarchiche in giro per tutta la penisola. Nel 1982 uscì il loro primo demo al quale seguì l'anno successivo Luna Nera,  incisa poi anche su vinile che venne stampato in migliaia di copie e diventò un punto di riferimento del mondo del rock alternativo. Il loro genere musicale risultò da subito non classificabile. Tante e tali erano le influenze musicali del gruppo che era facile passare nei loro brani dal punk, al folk, all' improvvisazione jazz. La definizione più vicina a esprimere il loro stile è hardcore folk. Continuarono poi le auto-produzioni, in collaborazione con etichette e distribuzioni del mondo dell'autogestione ma sempre curate totalmente dai componenti del gruppo. Dal vivo i Franti furono sempre energetici e diretti, riuscendo sempre a creare atmosfere profonde e coinvolgenti. Attraverso un impegno politico costante e diversi concerti i Franti attraversarono quasi tutti gli anni '80, pubblicando altri due album (Franti/Contrazione, split album con il gruppo punk dei Contrazione, e Il giardino delle 15 pietre) e affermandosi come gruppo di culto, con una grande notorietà sotterranea, molto influente per la musica italiana degli anni successivi. Il gruppo si sciolse nella seconda metà degli anni '80, ma le schegge di Franti non smisero di farsi sentire attraverso una miriade di progetti figli (tra i quali vanno ricordati Environs, Orsi Lucille, Howth Castle e Ishi), le varie band del batterista Marco Ciari (Blind Alley, Party Kidz e Fratelli di Soledad) e le carriere soliste di Lalli e Stefano Giaccone.