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<title>Il neurone proteso</title><link>http://neurone.altervista.org/index.php</link><description>Es tanzt das Zet-En-Es</description><dc:language>it-it</dc:language><dc:creator>Masque</dc:creator><dc:rights>Copyright 2006 Masque</dc:rights><dc:date>2008-08-23T09:26:51+02:00</dc:date><admin:generatorAgent rdf:resource="http://www.realmacsoftware.com/" />
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<lastBuildDate>Sat, 23 Aug 2008 09:34:06 +0200</lastBuildDate><item><title>Penso che la vita la regalano proprio a tutti.</title><dc:creator>Masque</dc:creator><category>Cadaveri</category><dc:date>2008-08-23T09:26:51+02:00</dc:date><link>http://neurone.altervista.org/files/92fea08bea0ab3e14892093ec6e177f0-636.php#unique-entry-id-636</link><guid isPermaLink="true">http://neurone.altervista.org/files/92fea08bea0ab3e14892093ec6e177f0-636.php#unique-entry-id-636</guid><content:encoded><![CDATA[<span style="font:12px Georgia, serif; ">- Mi capita di avere visioni celestiali guardando nelle tue narici&hellip;<br />- Deve essere la somma flatulenza.<br />- Io penso che sia amore non corrisposto dal basso verso l'alto<br />- Dovresti comprare dei francobolli intestinali<br />- Che figata! Cos&igrave; avrei dei villi collezionisti!<br /><br />Dai! Non fare il neurone che se ne sta l&igrave; per conto suo e soffre delle sue pene mentre la vita attorno a lui scorre caoticamente divertita!<br /><br />- Posso farti la cacca sulla schiena? Di?<br />- Solo se poi la passi con cura tra vertebra e vertebra<br />- Ho portato apposta il compressore!<br />- ??? &hellip;ma tu sai che cos'&egrave; la cacca?<br />- No&hellip;<br /><br />- Vuoi che te la faccio vedere?<br />- Ho sentito i fenicotteri giocare a morra!<br />- Ma tu esisti o sei un'entit&agrave;?<br />- Io Fosfo<br />- Io Andrea<br />- La fanghiglia putrido-violetta mi dice che se sta facendo presto, credo che andr&ograve; alle terme meno un quarto a farmi un quanto di struzzo in autobus.<br />- Penso che la vita la regalano proprio a tutti.<br />- Scusa Gianpipetto, ma mi chiamano sull'altra via maestra e non.<br />- Bene Sveltobraccio... sono contento che ti sono venuti i tortellini di manzo di mare&hellip; Quando me li farai assaggiare?<br />- Quando saranno cresciuti abbastanza da attraversare la strada da soli.<br />- Di a Tarzan che l'amo!</span>]]></content:encoded></item><item><title>Che cosa si prova a essere un pipistrello? (terza parte) &#x2013; Thomas Nagel</title><dc:creator>Masque</dc:creator><category>Idee</category><dc:date>2008-08-20T19:29:46+02:00</dc:date><link>http://neurone.altervista.org/files/bat_3.php#unique-entry-id-635</link><guid isPermaLink="true">http://neurone.altervista.org/files/bat_3.php#unique-entry-id-635</guid><content:encoded><![CDATA[<div class="image-right"><img class="imageStyle" alt="martian2" src="http://neurone.altervista.org/files//page2_blog_entry635_1.png" width="179" height="247"/></div>Seguito della <a href="files/bat_2.php" rel="self" title="Blog:Che cosa si prova a essere un pipistrello? (seconda parte) – Thomas Nagel">seconda parte</a>.<br /><br /><span style="font:12px Georgia, serif; ">&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;Se quindi per farsi un'idea di che cosa si provi a essere un pipistrello ci si basa su un'estrapolazione della nostra situazione, questa estrapolazione &egrave; destinata a restare incompleta. Possiamo costruirci tuttalpi&ugrave; una concezione schematica di che cosa si </span><span style="font:12px Georgia, serif; "><em>prova</em></span><span style="font:12px Georgia, serif; ">; per esempio, possiamo ascrivere </span><span style="font:12px Georgia, serif; "><em>tipi</em></span><span style="font:12px Georgia, serif; "> generali di esperienza soggettiva sulla base della struttura e del comportamento animale. Descriviamo cos&igrave; il sonar dei pipistrelli come una forma di percezione tridimensionale in avanti; crediamo che i pipistrelli sentano una qualche forma di dolore, paura, fame e concupiscenza e che, oltre al sonar, posseggano altri tipi di percezione a noi pi&ugrave; familiari. Tuttavia siamo anche convinti che queste esperienze hanno in ciascun caso un carattere soggettivo specifico e che concepirlo supera le nostre capacit&agrave;. E se altrove nell'universo esiste vita cosciente, &egrave; probabile che in certi casi essa non sia descrivibile neppure nei pi&ugrave; generali termini esperenziali a nostra disposizione.</span><sup>1</sup><span style="font:12px Georgia, serif; "> (Il problema, tuttavia, non &egrave; limitato ai casi estremi: esso esiste anche fra una persona e l'altra: il carattere soggettivo dell'esperienza di una persona sorda e cieca dalla nascita, per esempio, non mi &egrave; accessibile, cos&igrave; come presumibilmente a lei non &egrave; accessibile il carattere soggettivo della mia esperienza. Questo non impedisce a ciascuno di noi di credere che l'esperienza dell'altro possegga questo carattere soggettivo).<br />&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;Chi fosse incline a negare che si possa credere nell'esistenza di fatto come questo, la cui natura esatta non abbiamo modo di concepire, rifletta che nell'osservare i pipistrelli noi ci troviamo in una posizione quasi identica a quella in cui si troverebbero un pipistrello intelligente o un marziano</span><sup>2</sup><span style="font:12px Georgia, serif; "> che tentassero di farsi un'idea di che cosa si provi a essere noi. La struttura della loro mente potrebbe impedir loro di riuscirci, ma noi sappiamo che avrebbero torto a concludere che non si prova nulla di preciso ad essere noi, che a noi possono essere ascritti solo certi tipi generali di stati mentali (forse la percezione e l'appetito sarebbero concetti comuni a noi e a loro; o forse no). Sappiamo che avrebbero torto a trarre una conclusione cos&igrave; scettica, perch&eacute; noi sappiamo che cosa si prova a essere noi. E sappiamo che, per quanto ci&ograve; comprenda una variet&agrave; e una complessit&agrave; grandissime e per quanto noi non possediamo la terminologia capace di darne una descrizione sufficiente, il suo carattere soggettivo &egrave; altamente specifico e, sotto certi aspetti, &egrave; descrivibile in termini che possono essere capiti solo da creature come noi. Il fatto che non possiamo sperare di riuscire mai a fornire col nostro linguaggio una descrizione particolareggiata della fenomenologia dei marziani o dei pipistrelli non dovrebbe indurci a considerare priva di sensi l'ipotesi che i pipistrelli e i marziani abbiano esperienze affatto paragonabili alle nostre per ricchezza di particolari. Sarebbe bello se qualcuno riuscisse a elaborare un insieme di concetti e una teoria che ci consentissero di riflettere su queste cose; ma i limiti della nostra natura ci impediscono, forse per sempre, una tale comprensione. E negare la realt&agrave; o la portata logica di ci&ograve; che non potremmo mai descrivere o comprendere &egrave; la forma pi&ugrave; rozza di dissonanza cognitiva.<br />&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;Questo ci porta a sfiorare un argomento che richiede una discussione molto pi&ugrave; ampia di quella che mi &egrave; consentita qui: cio&egrave; il rapporto tra i fatti da una parte e gli schemi concettuali o i sistemi di rappresentazione dall'altra. La mia posizione realistica nei confronti del dominio della soggettivit&agrave; in tutte le sue forme implica che io credo nell'esistenza di fatti che travalicano la portata dei concetti umani. &Egrave; certamente possibile per un essere umano credere che vi siano dei fatti per rappresentare o comprendere i quali gli uomini non </span><span style="font:12px Georgia, serif; "><em>possederanno mai</em></span><span style="font:12px Georgia, serif; "> i concetti necessari. Sarebbe anzi assurdo dubitarne, vista la finitezza delle aspettazioni umane. In fin dei conti, i numeri transfiniti sarebbero esistiti lo stesso anche se tutti gli uomini fossero stati tolti di mezzo dalla peste bubbonica prima della scoperta di Cantor. Ma si pu&ograve; anche credere che vi siano dei fatti che non potrebbero mai essere rappresentati o compresi dagli esseri umani, anche se la nostra specie durasse per sempre, semplicemente perch&eacute; la nostra struttura non ci permette di operare con i concetti del tipo necessario. Questa impossibilit&agrave; potrebbe essere addirittura osservata da altri esseri, ma non &egrave; detto che l'esistenza di tali esseri, o la possibilit&agrave; della loro esistenza, sia una condizione affinch&eacute; l'ipotesi che vi siano fatti inaccessibili agli uomini abbia senso. (Dopotutto, la natura di esseri aventi accesso a fatti inaccessibili agli uomini &egrave; presumibilmente anch'essa un fatto inaccessibile agli uomini). Riflettendo su ci&ograve; che si prova a essere un pipistrello si arriva dunque, a quanto pare, alla conclusione che esistono fatti che non consistono nella verit&agrave; di preposizioni esprimibili con linguaggio umano. Possiamo essere costretti a riconoscere l'esistenza di tali fatti senza essere in grado di enunciarli o di comprenderli.<br />&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;Tuttavia interromper&ograve; qui la discussione di questo argomento. La sua rilevanza per il problema che ci sta di fronte (cio&egrave; per il problema mente-corpo) sta nel fatto che esso ci consente di fare un'osservazione generale sul carattere soggettivo dell'esperienza. Qualunque sia la natura dei fatti relativi a ci&ograve; che si prova a essere un uomo o un pipistrello o un marziano, questi fatti esprimono, a quanto pare, uno specifico punto di vista.<br /><br />(Continua&hellip;)<br /><br /></span><span style="font:11px Georgia, serif; ">1. Quindi la forma analogica dell'espressione inglese </span><span style="font:11px Georgia, serif; "><em>&ldquo;what is like&rdquo;</em></span><span style="font:11px Georgia, serif; "> [qui e altrove tradotta &ldquo;che cosa si prova&rdquo;, ma alla lettera: &ldquo;a che cosa &egrave; simile&rdquo;] &egrave; fuorviante, perch&eacute; ci&ograve; che ci chiediamo non &egrave;: &ldquo;a che cosa </span><span style="font:11px Georgia, serif; "><em>somiglia</em></span><span style="font:11px Georgia, serif; "> (nella nostra esperienza)&rdquo;, bens&igrave; &ldquo;com'&egrave; per il soggetto stesso&rdquo;.<br />2. Qualunque extraterrestre intelligente del tutto diverso da noi.</span>]]></content:encoded></item><item><title>The Googling</title><dc:creator>Masque</dc:creator><category>Tecnologia</category><dc:date>2008-08-19T14:29:20+02:00</dc:date><link>http://neurone.altervista.org/files/3c6ddae473e7b34d0d9cb81d3711f1e3-634.php#unique-entry-id-634</link><guid isPermaLink="true">http://neurone.altervista.org/files/3c6ddae473e7b34d0d9cb81d3711f1e3-634.php#unique-entry-id-634</guid><content:encoded><![CDATA[Serie di quattro (su cinque) cortometraggi assurdi e paranoici incentrati sui servizi di Google.<br /><span style="font:11px 'Lucida Grande', LucidaGrande, Verdana, sans-serif; "><br /></span>Geniali!!<br /><br /><span style="font:11px 'Lucida Grande', LucidaGrande, Verdana, sans-serif; "><object width="480" height="385"><param name="movie" value="http://it.youtube.com/p/22A294F1A26A73BD"></param><embed src="http://it.youtube.com/p/22A294F1A26A73BD" type="application/x-shockwave-flash" width="480" height="385"></embed></object></span>]]></content:encoded></item><item><title>Ed ora&#x2c; ripartiamo da quarant&#x27;anni fa&#x2026;</title><dc:creator>Masque</dc:creator><category>Random</category><dc:date>2008-08-13T11:33:03+02:00</dc:date><link>http://neurone.altervista.org/files/a958c8b7892ed02c05765ed5c972fe9c-633.php#unique-entry-id-633</link><guid isPermaLink="true">http://neurone.altervista.org/files/a958c8b7892ed02c05765ed5c972fe9c-633.php#unique-entry-id-633</guid><content:encoded><![CDATA[<div class="image-right"><img class="imageStyle" alt="alex-grey-albert-hofmann" src="http://neurone.altervista.org/files//page2_blog_entry633_1.png" width="300" height="375"/></div>Un grande "Ve l'avevo detto" &egrave; quello che probabilmente direbbe <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Timothy_Leary" rel="self" title="Timothy Leary (Wikipedia IT)">Timothy Leary</a>, perseguitato per le sue sperimentazioni e la sua promozione degli allucinogeni, dopo aver letto questa notizia.<br /><br /><span style="font-size:11px; "><em>L'immagine &egrave; un tributo ad </em></span><span style="font-size:11px; "><em><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Albert_Hofmann" rel="self" title="Albert Hofmann (Wikipedia IT)">Albert Hofmann</a></em></span><span style="font-size:11px; "><em>, da parte del pittore </em></span><span style="font-size:11px; "><em><a href="http://www.alexgrey.com/" rel="self" title="Alex Grey">Alex Grey</a></em></span><span style="font-size:11px; "><em>.</em></span><br /><br />Da <a href="http://www.repubblica.it/2008/08/sezioni/scienza_e_tecnologia/lsd-rivalutato/lsd-rivalutato/lsd-rivalutato.html?rss" rel="self" title="La riabilitazione scientifica dell&apos;Lsd (Repubblica.it)">Repubblica.it</a><br /><br /><span style="font-size:11px; ">Studiosi svizzeri riaprono la sperimentazione sull'uso terapeutico per i malati terminali<br />Agisce positivamente sul mediatore cerebrale dell'umore. E non d&agrave; dipendenza</span><br /><span style="font-size:13px; font-weight:bold; ">La riabilitazione scientifica dell'Lsd<br />"Pu&ograve; curare cefalee e depressioni"</span><strong><br /></strong><em>L'iniziativa a pochi mesi dalla morte di Albert Hofmann, lo scopritore dell'acido<br />"Sull'effetto allucinogeno molta leggenda: il 'trip' colpiva persone gi&agrave; malate di mente"</em><br />di CRISTINA NADOTTI<br /><br />La rivalutazione scientifica dell'Lsd &egrave; cominciata. L'acido lisergico, il pi&ugrave; famoso tra tutti gli allucinogeni, ritorna nei laboratori di ricerca dopo oltre trent'anni e dopo la morte, lo scorso maggio, del suo scopritore, il chimico svizzero Albert Hofmann. E sar&agrave; proprio un centro svizzero a portare avanti la prima sperimentazione scientifica sulla psicoterapia psichedelica da quando, negli anni '70, l'Lsd e sostanze quali la psilocibina (quella estratta dai funghi allucinogeni) furono relegate al solo ruolo di droghe della controcultura e le ricerche sulle loro potenzialit&agrave; terapeutiche osteggiate e abbandonate. I ricercatori svizzeri stanno conducendo test con Lsd e psilocibina per trattare depressione, cefalea a grappolo, disturbi ossessivi compulsivi e disturbi post-traumatici da stress. Sperimenteranno inoltre l'uso della psicoterapia psichedelica per il trattamento dei malatti terminali. <br /><br /><strong>L'avanguardia svizzera.</strong> Che sia proprio la Svizzera a riprendere uno studio sull'Lsd non dipende solo dal fatto che Hoffmann, morto lo scorso maggio a Basilea a 102 anni, ha fatto scuola nel suo Paese. La Svizzera, oltre ad essere rinomata per la ricerca chimica, ha una tradizione di sperimentazione libera da pregiudizi. In Svizzera si portano avanti con buoni risultati piani di accompagnamento dei malati terminali alla morte si usano da tempo le "sale del buco", luoghi per il consumo igienico di sostanze stupefacenti sotto la supervisione di uno staff appositamente formato: si offrono accesso a siringhe sterili e altro materiale sanitario, assicurando il rapido intervento del personale nei casi di emergenza. <br /><br /><br />Il riferimento alle tossicodipendenze, tuttavia, non deve far pensare a un uso ricreativo delle sostanze allucinogene: il punto di partenza dei ricercatori &egrave; che la crociata contro queste droghe, portata avanti negli anni '70, imped&igrave; di fare chiarezza sul modo in cui, per dirla con il presidente dell'americana Associazione per gli studi psichedelici, queste sostanze possano essere di grande aiuto "non per il mistico che vuole sedere sulla cima della montagna a meditare, ma per tutti". <br /><br /><strong>I primi esperimenti.</strong> La ricerca svizzera &egrave; cominciata a giugno e i primi risultati, non ancora ufficiali, secondo i sostenitori della psicoterapia psichedelica, sono molto promettenti. La psilocibina si &egrave; gi&agrave; dimostrata efficace nel trattamento dei sintomi dei malati terminali di cancro e i ricercatori hanno usato con successo l'ecstasy per il trattamento dei disturbi post traumatici da stress. Ora per&ograve; quello che si vuole fare &egrave; capire meglio in che modo Lsd e affini agiscono sul cervello. All'inizio della sperimentazione, negli anni '70, si era all'esordio nelle ricerche delle neuroscienze, una branca per la quale le sostanze allucinogene furono fondamentali. Si sa che Lsd, psilocibina e mescalina agiscono sul cervello perch&eacute; le droghe si attaccano ai recettori chimici delle cellule nervose che fissano la serotonina. Questo neurotrasmettitore &egrave; responsabile di un gran numero di attivit&agrave; del cervello, ma il modo in cui la sinergia tra allucinogeni e serotonina avviene e perch&eacute; porti a stati alterati di coscienza, percezione e umore non &egrave; ancora chiaro. Nell'esperimento svizzero saranno verificati e osservati tutti i comportamenti, gli stati di alterazione appunto, che accompagnano il "trip" da allucinogeno. <br /><br /><strong>Una droga rivoluzionaria.</strong> La morte di Hoffmann ha riacceso la discussione sulla valenza storica della scoperta dell'Lsd. Molti tra gli articoli che hanno ripercorso la vita del suo scopritore si sono soffermati sulla connessione tra Lsd e la cultura psichedelica, il suo carattere sovversivo e i suoi potenziali di leva per scardinare la visione conformista del mondo. Sono state di nuovo sottolineate anche le tante leggende sugli effetti dannosi degli allucinogeni, ritenuti responsabili di comportamenti distruttivi e della morte di centinaia di ragazzi. Alla ripresa della sperimentazione scientifica, i ricercatori contraddicono tutta la letteratura contraria a queste sostanze. Gran parte delle storie su gente che si &egrave; lanciata dalla finestra durante un trip o ha avuto comportamenti autodistruttivi o aggressivi, ribadiscono i ricercatori, &egrave; falsa e se il "trip" si &egrave; rivelato mortale sono sempre state accertate situazioni pregresse di malattie mentali gravi. <br /><br />La verit&agrave; &egrave; che, per quanto tali sostanze non possano essere considerate sicure proprio perch&eacute; alterano lo stato mentale, sono quasi del tutto atossiche, non portano alla dipendenza e solo in caso di malattie pregresse si sono registrati comportamenti psicotici. "Gli allucinogeni hanno un effetto potente sulla percezione e la coscienza e aiutano ad avere esperienze di grande valore personale e spirituale - sottolinea Roland Griffiths della Scuola generale di medicina di Baltimora, citato dal Guardian - ed &egrave; per questo che riteniamo possano aiutare i malati terminali ad affrontare la morte in modo diverso, liberandoli dall'angoscia esistenziale che spesso accompagna queste malattie". ]]></content:encoded></item><item><title>La indovino alla prima&#x21;</title><dc:creator>Masque</dc:creator><category>Fumetti</category><dc:date>2008-08-11T01:18:41+02:00</dc:date><link>http://neurone.altervista.org/files/6b5d49a023c11206e840b079179ec51f-632.php#unique-entry-id-632</link><guid isPermaLink="true">http://neurone.altervista.org/files/6b5d49a023c11206e840b079179ec51f-632.php#unique-entry-id-632</guid><content:encoded><![CDATA[Da <a href="http://www.sinfest.net/" rel="self" title="Sinfest">Sinfest</a><br /><img class="imageStyle" alt="2008-08-09" src="http://neurone.altervista.org/files//page2_blog_entry632_1.png" width="592" height="203"/><br /><br />Vediamo chi indovina cosa sta cantando la morte?<br /><br />Ecco la soluzione:<br /><span style="font:10px 'Lucida Grande', LucidaGrande, Verdana, sans-serif; "><object width="425" height="344"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/iypUpv9xelg&hl=it&fs=1&color1=0x234900&color2=0x4e9e00"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/iypUpv9xelg&hl=it&fs=1&color1=0x234900&color2=0x4e9e00" type="application/x-shockwave-flash" allowfullscreen="true" width="425" height="344"></embed></object></span>]]></content:encoded></item><item><title>Font conference</title><dc:creator>Masque</dc:creator><category>Random</category><dc:date>2008-07-28T11:47:22+02:00</dc:date><link>http://neurone.altervista.org/files/1294542ca61b5d54eedc04c645ef1d8c-631.php#unique-entry-id-631</link><guid isPermaLink="true">http://neurone.altervista.org/files/1294542ca61b5d54eedc04c645ef1d8c-631.php#unique-entry-id-631</guid><content:encoded><![CDATA[Segnalato su <a href="http://desktoptales.blogspot.com/2008/07/assolutamente-geniale.html" rel="self" title="Assolutamente geniale (Desktop Tales)">Desktop Tales</a>. Come ha gi&agrave; detto Kappa: GENIALE!!<br /><br /><object type="application/x-shockwave-flash" data="http://www.collegehumor.com/moogaloop/moogaloop.swf?clip_id=1823766&fullscreen=1" width="640" height="360" ><param name="allowfullscreen" value="true" /><param name="AllowScriptAccess" value="true" /><param name="movie" quality="best" value="http://www.collegehumor.com/moogaloop/moogaloop.swf?clip_id=1823766&fullscreen=1" /></object><div style="padding:5px 0; text-align:center; width:640px;">See more <a href="http://www.collegehumor.com/videos">funny videos</a> and <a href="http://www.collegehumor.com/pictures">funny pictures</a> at <a href="http://www.collegehumor.com/">CollegeHumor</a>.</div>]]></content:encoded></item><item><title>Crooked rot</title><dc:creator>Masque</dc:creator><category>Arte</category><dc:date>2008-07-28T10:48:46+02:00</dc:date><link>http://neurone.altervista.org/files/ef5a2b13a3bddac496bf0ffdb6f57c99-630.php#unique-entry-id-630</link><guid isPermaLink="true">http://neurone.altervista.org/files/ef5a2b13a3bddac496bf0ffdb6f57c99-630.php#unique-entry-id-630</guid><content:encoded><![CDATA[Dallo stesso autore di <a href="files/078da711636d05fc3371311760f62638-208.php" rel="self" title="Blog:UUuuuuuhhhhh… rusty spoons">Salad Fingers</a> e <a href="files/6f5c51b2af3c899798a48f05e53cec38-225.php" rel="self" title="Blog:We are good beetles…">Spolisbury Toast Boy</a>.<br /><br /><object width="425" height="344"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/oYjny4qNy24&hl=it&fs=1"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/oYjny4qNy24&hl=it&fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowfullscreen="true" width="425" height="344"></embed></object>]]></content:encoded></item><item><title>Segui la strada di mattoni gialli&#x2c; Dorothy</title><dc:creator>Masque</dc:creator><category>Random</category><dc:date>2008-07-22T18:47:32+02:00</dc:date><link>http://neurone.altervista.org/files/holy_wars.php#unique-entry-id-629</link><guid isPermaLink="true">http://neurone.altervista.org/files/holy_wars.php#unique-entry-id-629</guid><content:encoded><![CDATA[<div class="image-right"><img class="imageStyle" alt="inquisition" src="http://neurone.altervista.org/files//page2_blog_entry629_1.png" width="228" height="229"/></div>L'anziano Ratzinger evidentemente vive in un mondo tutto suo, fatto di folletti e fatine, nel quale basta solo dichiarare una intenzione od un desiderio, perch&eacute; esso si realizzi. Altrimenti non mi spiego come possa uscirsene con dichiarazioni simili&hellip; Forse in Vaticano non arrivano i libri di storia ed i notiziari? Potrebbero anche passare il loro confine nazionale ed andare ad acquistarne qualcuno nella pi&ugrave; vicina edicola italiana&hellip; I soldi non gli mancano di certo.<br /><br />Termini come Olocausto, Santa Inquisizione, Guerra Santa, non gli dicono nulla?<br />Un suggerimento: quel &ldquo;Santa&rdquo; non si riferisce a Babbo Natale.<br /><br />Cinquecento anni di Santa Inquisizione, al grido di &ldquo;ammazza l'infedele&rdquo;, le crociate, le invasioni spagnole ai danni delle popolazioni dei nativi d'America e tutte le attuali guerre in medio oriente non sono sufficienti a capire che le religioni istituzionalizzate possono essere veicoli di conflitti, invece? Esattamente come qualsiasi altro mezzo di controllo delle masse? Perch&eacute; i cosiddetti cristiani, si ricordano pi&ugrave; facilmente e con pi&ugrave; partecipazione i dieci comandamenti, che non gli insegnamenti di quel buon uomo frichettone protagonista del nuovo testamento? Perch&eacute; si ricordano pi&ugrave; frequentemente &ldquo;Non avrai altro dio al di fuori di me&rdquo;, che non &ldquo;Beati i miti, perch&eacute; erediteranno la terra. Beati i misericordiosi, perch&eacute; troveranno misericordia. Beati gli operatori di pace, perch&eacute; saranno chiamati figli di Dio.&rdquo;?<br /><br /><span style="font-size:11px; "><em>Benedetto XVI ai leader delle altre confessioni presenti in Australia<br />La spiritualit&agrave; "stimola le nazioni a sanare i conflitti, i singoli a tutelare l'ambiente"</em></span><br /><strong>Papa: "Religioni veicolo di pace<br />Sesso e potere sono falsi dei"</strong><br /><em>In 200mila per seguire le 13 stazioni della Via Crucis</em><br />SYDNEY - "In un mondo minacciato da sinistre e indiscriminate forme di violenza" le religioni stimolano "le nazioni e le comunit&agrave; a risolvere i conflitti con strumenti pacifici nel pieno rispetto della dignit&agrave; umana". Lo ha detto il Papa nell'incontro interreligioso nella Sala capitolare della St. Mary's Cathedral di Sydney, ai leader delle diverse chiese e confessioni cristiane presenti in Australia.<br /><br />E' mettendo in luce la "innata aspirazione a vivere con magnanimit&agrave;, intessendo legami di amicizia" che le fedi aiutano la pace, ricordando che "le relazioni umane non si possono definire in termini di potere, dominio e interesse personale". <br /><br />Continua su <a href="http://www.repubblica.it/2008/06/sezioni/esteri/benedettoxvi-22/tutte-religioni/tutte-religioni.html" rel="self" title="Papa: &quot;Religioni veicolo di pace Sesso e potere sono falsi dei&quot; (Repubblica.it)">Repubblica.it</a><br /><br />Tanto per gradire:<br /><span style="font:10px 'Lucida Grande', LucidaGrande, Verdana, sans-serif; "><object width="425" height="344"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/-YczYC2yHTM&hl=it&fs=1"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/-YczYC2yHTM&hl=it&fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowfullscreen="true" width="425" height="344"></embed></object><br /><br /></span><span style="font:12px Georgia, serif; ">Brother will kill brother<br />Spilling blood across the land<br />Killing for religion<br />Something I dont understand<br /><br />Fools like me,who cross the sea<br />And come to foreign lands<br />Ask the sheep,for their beliefs<br />Do you kill on gods command? <br /><br />A country thats divided<br />Surely will not stand<br />My past erased,no more disgrace<br />No foolish naive stand<br /><br />The end is near,its crystal clear<br />Part of the master plan<br />Dont look now to israel<br />It might be your homelands<br /><br />Holy wars<br /><br />Upon my podium,as the<br />Know it all scholar<br />Down in my seat of judgement<br />Gavels bang,uphold the law<br />Up on my soapbox,a leader<br />Out to change the world<br />Down in my pulpit as the holler<br />Than-thou-could-be-messenger of god<br /><br />Wage the war on organized crime<br />Sneak attacks,repel down the rocks<br />Behind the lines<br />Some people risk to employ me<br />Some people live to destroy me<br />Either way they die<br /><br />They killed my wife,and my baby<br />With hopes to enslave me<br />First mistake...last mistake|<br />Paid by the alliance,to slay all the giants<br />Next mistake...no more mistakes|<br /><br />Fill the cracks in,with judicial granite<br />Because I dont say it,dont mean I aint<br />Thinkin it<br />Next thing you know,theyll take my thoughts away<br />I know what I said,now I must scream of the overdose<br />And the lack of mercy killings</span>]]></content:encoded></item><item><title>Sgraaaaaat&#x21;</title><dc:creator>Masque</dc:creator><category>Diario</category><dc:date>2008-07-21T20:43:33+02:00</dc:date><link>http://neurone.altervista.org/files/c9deac06a16c77dc8c77cf3e592110ea-625.php#unique-entry-id-625</link><guid isPermaLink="true">http://neurone.altervista.org/files/c9deac06a16c77dc8c77cf3e592110ea-625.php#unique-entry-id-625</guid><content:encoded><![CDATA[<div class="image-right"><img class="imageStyle" alt="pianta_08" src="http://neurone.altervista.org/files//page2_blog_entry625_1.png" width="360" height="311"/></div><strong>Aggiornamento</strong>: Ho messo online le mie foto! <a href="foto/franciacorta/franciacorta.html" rel="self" title="Franciacorta">Guardate che fotogenico!</a> :-D<br /><br />Eccomi reduce dalla mia prima esperienza in pista, nel circuito di Franciacorta. Giornata spettacolare! Credo di aver imparato un sacco in quelle due ore di giri&hellip; E&hellip; finalmente ho grattato quelle benedette saponette! E che grattate! :-D<br />Il primo turno &egrave; stato abbastanza tranquillo. Ho inizialmente sorpassato tutti per mettermi in coda all'istruttore. Faccio un po' di giri con lui davanti, che mi mostra le posizioni e le traiettorie da seguire (e qua gi&agrave; faccio la prima grattatina a sinistra), poi si fa sorpassare. Tre giri senza il riferimento dell'istruttore: un casino! Ci sono due esse (una stretta a met&agrave; circuito ed una finale che riporta sul rettilineo del traguardo), che sbaglio sempre. Finito il turno, esco, mi riposo un po' e dopo 15 minuti si rientra. Il secondo turno va che &egrave; una meraviglia. Seguendo uno del mio gruppo, sorpassiamo quasi subito l'istruttore, ed inizio a cercarmi dei punti di riferimento per le traiettorie. Miglioro istantaneamente e tocco le saponette in continuazione. Vado come un disperato! Purtroppo, il mio amico, davanti, scivola dopo pochi giri. Io proseguo assieme agli altri e ci troviamo nel paddock alla fine del turno. Niente di grave per lui. <div class="image-left"><img class="imageStyle" alt="IMG_5667" src="http://neurone.altervista.org/files//page2_blog_entry625_2.png" width="335" height="212"/></div>La tuta grattata sulle chiappe e qualche graffio alla fiancatina. Inizio a sentire la stanchezza e non sono molto convinto di rientrare per l'ultimo turno. Alla fine mi convinco e decido di andare tranquillo, con il mio passo, senza voler strafare. E cos&igrave; faccio. &Egrave; stranissimo. Mi sembra di andare a passeggio, con la differenza che in realt&agrave; corro, ma veramente tanto! E piego al massimo senza nemmeno rendermene conto&hellip; Sar&agrave; stata la stanchezza, ma tant'&egrave; che proprio all'ultimo giro, in uscita da una curva, la moto mi si raddrizza improvvisamente ed inizia a ondeggiare imbizzarrita. Io vengo catapultato a terra e la moto scivola sulla fiancata destra. Fortunatamente il tampone paracarena ha fatto il suo dovere limitando i danni. Io mi trovo stordito e con un paio botte alle caviglie (che adesso si stanno gi&agrave; sgonfiando). Report dei danni: due grattatine piccole sulla carena laterale e sulla coda, leva del freno, bilanciere del manubrio, para scarico grattato, casco e tuta grattata. Niente di gravissimo. :-) Ho lasciato la moto da dei miei amici ad Ala e marted&igrave; la porter&ograve; a far controllare.<br />Non vedo l'ora di tornare in pista!! :-D]]></content:encoded></item><item><title>Le mail enigmatiche</title><dc:creator>Masque</dc:creator><category>Diario</category><dc:date>2008-07-17T19:37:35+02:00</dc:date><link>http://neurone.altervista.org/files/2577a82501b3b2f63cb1da0b439821d4-628.php#unique-entry-id-628</link><guid isPermaLink="true">http://neurone.altervista.org/files/2577a82501b3b2f63cb1da0b439821d4-628.php#unique-entry-id-628</guid><content:encoded><![CDATA[A fare il sistemista, talvolta ti capitano certe email dagli utenti, che sono delle chicche.<br /><br />Questo mi dice (sottolineo: per email).<br /><br /><strong>Oggetto</strong>: quesito<br /><em><br />ho alcuni problemi con la posta e ci sei ?</em><br /><br /><br /><br />Cosa diavolo gli puoi rispondere?? True? False?<br />Io so di sicuro di esserci (sono qui, percepisco chiaramente di essere me e di essere qui), ma non so se lui ha problemi con la posta, quindi come posso trovare la verit&agrave; di quell'enunciato?<br /><br />Allora penso: gli faccio la <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Tabella_di_verit&agrave;" rel="self" title="Tabella di verità (Wikipedia IT)">tabellina di verita</a> della <em>AND</em>&hellip;<br /><br /><em>problemi</em> AND <em>ci sono</em> = <em>esito</em><br />V AND V = V<br />V AND F = F<br />F AND F = F<br />F AND V = F<br /><br />&hellip;e gli dico che c'&egrave; una possibilit&agrave; su quattro che sia vero.<br /><br />Alla fine gli ho risposto sul poetico:<br /><em>"se hai problemi con la posta, non dovresti poter leggere questa mia risposta."<br /><br /></em>Per poi scoprire da lui, quando &egrave; venuto di persona a chiedere, che il problema era che, in seguito ad una sua email mandata in massa ad un miliardo e mezzo di indirizzi, qualcuno gli aveva risposto consigliandogli di mettere i destinatari in <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Copia_conoscenza_nascosta" rel="self" title="Copia conoscenza nascosta (Wikipedia IT)">CCN</a>, la prossima volta, perch&eacute; non aveva (giustamente) piacere che mezzo mondo vedesse il suo indirizzo. Il mio utente per&ograve;, non sapeva come fare per cliccare sulla ben visibile voce <strong>A:</strong> e poi scegliere la ben visibile voce <strong>CCN:</strong> in <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Mozilla_Thunderbird" rel="self" title="Mozilla Thunderbird (Wikipedia IT)">Thunderbird</a>&hellip;]]></content:encoded></item></channel>
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