“NonCredo”: una nuova rivista illuminista
26 set 2009 – 16:34 Archiviato in:
Segnalazioni
È in uscita una
nuova rivista, che si propone di promuovere il pensiero laico,
illuminista e noncredente.
Si chiama NonCredo, è prodotta dalla fondazione “Religions Free”, ed è già possibile ricevere la propria prima copia gratuitamente.

Negli ultimi mesi sono diventato collaboratore di questa nuova rivista, ed i miei articoli inizieranno ad apparire dal secondo numero. Alcuni di quelli che ho consegnato, sono rielaborazioni di articoli che avevo già scritto per questo blog, altri invece saranno inediti.
Ho accettato la proposta perché volevo provare l’esperienza di scrivere per una rivista, quindi con particolari regole e dovendo rispettare certi standard di qualità.
Vedere le mie parole scribacchiate, apparire a fianco degli articoli di persone molto più autorevoli ed acculturate di me, mi emoziona parecchio ed un po’ m’intimorisce, ma cercherò di fare del mio meglio per produrre dei begli articoli. :-)
Questo non significa che abbandonerò questo blog, ma è probabile che gli aggiornamenti saranno un po’ più incostanti. …beh, come in questi ultimi mesi, d’altronde. ;-)
Per far capire meglio di cosa si tratta, riporto l’introduzione del primo numero, scritto dall’editore Paolo Bancale.
“Il cielo stellato sopra di me e la legge morale dentro di me”
- Immanuel Kant -
PER I LETTORI
Con questo fascicolo vede la luce la rivista NONCREDO che offriamo alla valutazione dei lettori quale prima pubblicazione, nello scenario editoriale italiano, totalmente dedicata alle esigenze culturali, di documentazione e di informazione di quel 18 per cento della popolazione italiana, pari ad 11 milioni di cittadini, che nel totale rispetto delle leggi, dell’etica condivisa e della più rispettosa tolleranza per le idee altrui, non si riconosce in alcuna delle tante religioni istituzionalizzate, dogmatiche e gerarchiche esistenti: parliamo dei noncredenti, e tali a qualsiasi titolo e per qualsiasi motivazione interiore, culturale o politico-sociale essi lo siano.
È bene che si sappia che noi noncredenti siamo un quinto della popolazione nazionale, sparsi trasversalmente sui due sessi, in tutto l’arco politico, in tutte le attività e professioni, presenti ovunque sul territorio nazionale, dalle città alle campagne, ed in tutte le gamme di età. Siamo una forza che crede negli ideali di laicità, aconfessionalità, autonomia della coscienza e libertà di pensiero, senza l’intermediazione di cleri di qualsiasi denominazione, o di metafisiche o di mitologie. Siamo una forza che, potenzialmente, se trova un valido polo aggregante, può contribuire a realizzare nella legislazione e nei costumi italiani quei traguardi etico-culturali che ci motivano.
Questo vuole essere il traguardo di NONCREDO, che si rivolge parimenti anche ai tiepidi, ai non convinti, ai dubbiosi.
Essi troveranno in queste pagine molto rispetto sia per i loro dubbi che per le loro fedi in crisi. Noi li inviteremo soltanto a riflettere, a pensare razionalmente, eticamente e soprattutto autonomamente, a coniugare nel proprio intimo coscienza, conoscenza e libertà. Essi troveranno nelle nostre pagine più domande che risposte, e tanti dubbi su cui meditare piuttosto che pseudocertezze o comodi placebi in cui credere.
Lettore, in questo nostro difficile momento iniziale, se ci condividi, o anche se soltanto ritieni che sia culturalmente utile ed informativo leggerci, dimostraci consenso, diffondici, dacci sostegno e fiducia col tuo abbonamento, aiuta NONCREDO a divenire presto mensile ed essere presente nelle edicole nazionali, come un autorevole e rappresentativo veicolo per i noncredenti in Italia.
Si chiama NonCredo, è prodotta dalla fondazione “Religions Free”, ed è già possibile ricevere la propria prima copia gratuitamente.

Negli ultimi mesi sono diventato collaboratore di questa nuova rivista, ed i miei articoli inizieranno ad apparire dal secondo numero. Alcuni di quelli che ho consegnato, sono rielaborazioni di articoli che avevo già scritto per questo blog, altri invece saranno inediti.
Ho accettato la proposta perché volevo provare l’esperienza di scrivere per una rivista, quindi con particolari regole e dovendo rispettare certi standard di qualità.
Vedere le mie parole scribacchiate, apparire a fianco degli articoli di persone molto più autorevoli ed acculturate di me, mi emoziona parecchio ed un po’ m’intimorisce, ma cercherò di fare del mio meglio per produrre dei begli articoli. :-)
Questo non significa che abbandonerò questo blog, ma è probabile che gli aggiornamenti saranno un po’ più incostanti. …beh, come in questi ultimi mesi, d’altronde. ;-)
Per far capire meglio di cosa si tratta, riporto l’introduzione del primo numero, scritto dall’editore Paolo Bancale.
“Il cielo stellato sopra di me e la legge morale dentro di me”
- Immanuel Kant -
PER I LETTORI
Con questo fascicolo vede la luce la rivista NONCREDO che offriamo alla valutazione dei lettori quale prima pubblicazione, nello scenario editoriale italiano, totalmente dedicata alle esigenze culturali, di documentazione e di informazione di quel 18 per cento della popolazione italiana, pari ad 11 milioni di cittadini, che nel totale rispetto delle leggi, dell’etica condivisa e della più rispettosa tolleranza per le idee altrui, non si riconosce in alcuna delle tante religioni istituzionalizzate, dogmatiche e gerarchiche esistenti: parliamo dei noncredenti, e tali a qualsiasi titolo e per qualsiasi motivazione interiore, culturale o politico-sociale essi lo siano.
È bene che si sappia che noi noncredenti siamo un quinto della popolazione nazionale, sparsi trasversalmente sui due sessi, in tutto l’arco politico, in tutte le attività e professioni, presenti ovunque sul territorio nazionale, dalle città alle campagne, ed in tutte le gamme di età. Siamo una forza che crede negli ideali di laicità, aconfessionalità, autonomia della coscienza e libertà di pensiero, senza l’intermediazione di cleri di qualsiasi denominazione, o di metafisiche o di mitologie. Siamo una forza che, potenzialmente, se trova un valido polo aggregante, può contribuire a realizzare nella legislazione e nei costumi italiani quei traguardi etico-culturali che ci motivano.
Questo vuole essere il traguardo di NONCREDO, che si rivolge parimenti anche ai tiepidi, ai non convinti, ai dubbiosi.
Essi troveranno in queste pagine molto rispetto sia per i loro dubbi che per le loro fedi in crisi. Noi li inviteremo soltanto a riflettere, a pensare razionalmente, eticamente e soprattutto autonomamente, a coniugare nel proprio intimo coscienza, conoscenza e libertà. Essi troveranno nelle nostre pagine più domande che risposte, e tanti dubbi su cui meditare piuttosto che pseudocertezze o comodi placebi in cui credere.
Lettore, in questo nostro difficile momento iniziale, se ci condividi, o anche se soltanto ritieni che sia culturalmente utile ed informativo leggerci, dimostraci consenso, diffondici, dacci sostegno e fiducia col tuo abbonamento, aiuta NONCREDO a divenire presto mensile ed essere presente nelle edicole nazionali, come un autorevole e rappresentativo veicolo per i noncredenti in Italia.
