set 2006

Bye bye blues

Preparatevi un cuscino sotto la mascella, perché il video qua sotto ve la farà cadere! Si tratta di Eddie Peabody, virtuoso del banjo, mentre suona “Bye bye blues” in una trasmissione televisiva degli anni '50. Fa impressione!!!!

|

Pazzia

camicia
Talvolta, capita di pensare alla pazzia come ad una sorta di benedizione, un evento salvifico. …ma una pazzia “bella” però: come quella dei racconti. Come Don Chisciotte, come Enrico IV… Oppure, la pazzia come un “toccare il fondo”, ma con la ricompensa di venire internati ed essere finalmente in pace e liberi. La pazzia come salvezza per l'uomo, come in un racconto di Lovecraft

So che se fossi pazzo e dopo internato
approfitterei di un momento di lucidità
Lasciate il mio delirio
mio unico martirio
che faccia fuori meglio un dottore, sì un dottore.
Credo che ci guadagnerei
come gli agitati
in cella finalmente, lasciato in pace
tutto tace.

(Area - Hommage à Violette Nozières)
|

Non saranno due gocce d'acqua…

…ma qualche somiglianza c'è… Grazie ad Andrea per la foto comparativa. ;-)

david-stoffy

PS. Per chi non l'avesse riconosciuto, il tizio della foto, sarebbe David Bowie. ;-)
|

Ferrata

Aggiunte nuove foto nell'apposita sezione.
|

David Lanham

Picture 1
Vi segnalo un disegnatore davvero fuori di testa. Si chiama, appunto, David Lanham. Principalmente, disegna mostriciattoli buffi. Ne vedete uno nell'immagine qui accanto: altri non è, che un'aggressiva bottiglia di acido fosforico! :-D
Leggi il resto…
|

Basta poco

Delle volte, basta poco per farmi scodinzolare felice. Il che, non sarebbe male se poi, ripensandoci, non rimanesse dell'amaro.

2006-08-21
SinFest
|

Ocelot!!


Leggi il resto…
|

Altro che Diabolik!

Da Corriere della sera.it:

Perde cellulare in una rapina e si richiama
Il malvivente ha fatto il suo numero per recuperare il telefonino. I carabinieri gli hanno dato un appuntamento e lo hanno arrestato

MILANO - Massimo Russo, 35 anni, qualche precedente penale, scarcerato lo scorso 2 agosto grazie all'indulto, è ritornato in cella. Ha rapinato due donne a Milano per pochi spiccioli, ma ha perso il suo cellulare e, quando ha chiamato per riaverlo, gli hanno risposto i carabinieri. Questi gli hanno dato un appuntamento senza svelare chi erano e lo hanno arrestato.[continua]

Un Vero Genio del crimine!! :-D
|

La cattiva amante

Volevo trascriverne il testo, dato che mi sono svegliato di umore un po' “così”, e mi sembrava adeguato. Mentre lo cercavo, però, mi sono imbattuto nel video, quindi, eccolo (La cattiva amante, di Andrea Chimenti):

|

Crimini al museo

Finita!!!! Finalmente un po' di riposo! Oggi abbiamo fatto l'ultima serata, riproponendo tutti gli spettacoli in sequenza, dalle 15:30 del pomeriggio, fino circa alle 19. Una maratona pazzesca! Alcuni riusciti così così, altri decisamente meglio. Ho interpretato ben quattro personaggi differenti: un ambiguo poliziotto in borghese (Criminalcivico), il nervoso e gesticolante direttore del museo (era una rappresentazione muta: solo mimica e voce narrante… Dolce come il miele), un assassino bastardone che aveva architettato un piano contorto per sbarazzarsi del capo e far incolpare propria ex (Motore Immobile), ed infine, il fantasma di un ricercatore del museo (Ancora Tommaso Moro). …già in precedenza (Difficili posizioni d'amore), ho dovuto interpretare due personaggi differenti… Ora, temo gravissime crisi d'identità!!! :-D
|

Meglio dei Gorillaz!

Una specie di versione metallara dei Gorillaz, ma da morire dal ridere! (Sempre ammesso che vi piaccia l'umorismo macabro e la violenza ridicolmente gratuita. ;-))

Ecco la prima puntata, divisa in due parti. Leggi il resto…
|

Morte a Symantec!!

…lunga vita alla nuova carne!! Cioè… no… aspetta! Era un'altra cosa… Comunque, bisognerebbe prendere quei decerebrati degli sviluppatori di Norton Antivirus, in special modo quelli che hanno creato le procedure di installazione e disinstallazione, prendere anche quei microcefali della Microsoft che hanno inventato quell'inferno dantesco del registry, legarli con del fino spinato arrugginito e seppellirli fino al collo nella terra vicino ad un formicaio di formiche carnivore. Non starò a spiegare i dettagli. Dico solo che una semplice operazione che, in qualsiasi software impiega al massimo cinque minuti (quindi, venti per Norton Antivirus, dato che non è un normalissimo software, ma uno dei peggiori esistenti sulla faccia della terra), mi ha rubato circa due ore di vita. …facendomi saltare, di conseguenza, le prove di teatro che avevo per stasera. Che dire? Vaffanculo Symantec!!!!!! Non parlerò nemmeno dei camionisti incapaci che si piantano a fare manovra in mezzo ad una strada statale. No, non lo farò…
|

Fashion!

Appena beccata su deviantART. Che foto glam! :-)
Se piace lo stile e gli abiti un po' particolari, è una fotografa da tenere sott'occhio.


Pinar Eris Collection-Dreamer4 by *hakanphotography on deviantART
|

Belfagor

cap061
Ieri sera ho visto la conclusione della serie tv Belfagor. Riproposta su DVD dalla Yamato Video e pubblicata in edicola dalla Hobby & Work.
La storia, composta di quattro puntate da circa 1 ora e 15 l'una, è straordinariamente intrigante, atmosfere noir, girata con eleganza e con personaggi e dialoghi molto ben fatti. Gli indizi per risolvere il mistero vengono dati poco alla volta, ma sempre nei tempi giusti per incollare spettatore al video e mantenerne alto l'interesse.
Nella prima puntata, compare un simpatico vecchietto che, come per introdurre quello che sta per accadere, fa al protagonista tutto un discorsone su coincidenze e cose simili… Beh, la prima cosa che ho pensato, è stata: “sembro io da vecchio!!” :-D

Questa la trama: “Tra le sale del Louvre una misteriosa figura terrorizza i guardiani del museo… è Belfagor, una presenza incappucciata, guidata da un bambino, che cerca, tra statue e reperti, il segreto della pietra Filosofale. Il commissario Menardier viene incaricato dell'inchiesta, ma ben presto la sua si incrocia con le indagini private di Andrea Bellegarde uno studente universitario, che quasi per gioco, inizia a cercare di risolvere il mistero che si cela dietro la maschera di Belfagor. Dopo essersi fatto rinchiudere nel museo, assieme a Colette la figlia del commissario, il giovane viene aggredito da Belfagor, finendo immediatamente sulle prime pagine dei giornali. Avvicinato da una donna affascinate, Luciana Borel, Andrea viene introdotto alla corte di Boris Williams un appassionato di occultismo che possiede uno strano ascendente su Luciana. Mentre Andrea si trova diviso tra l'attrazione nei confronti di Colette che di Luciana, il commissario Menardier; nonostante i depistaggi di Lady Hodwin, un'aziana nobildonna che sembra sapere molto sul conto di Befagor, continua la sua investigazione che lo porta sulle tracce dell antica setta dei Rosa Croce.”
|

La Twingo con le braccine

twingo
Poi la gente si domanda come fanno a capitare gli incidenti stradali… Semplice: bastano una persona col senso dell'umorismo un po' deviato e due persone a bordo di una Twingo, entrambe con un braccio fuori dal finestrino ed entrambe impegnate in una discussione sufficientemente animata da farli gesticolare in abbondanza. La persona con senso dell'umorismo deviato, farà il pericoloso pensiero: “Ehi!! Sembra una Twingo con due braccine!!” e si metterà a ridere come un cretino, senza accorgersi che quasi sta invadendo l'altra corsia… Ma, come si dice, la fortuna è amica degli sciocchi (o qualcosa del genere)! :-D

ps. Dario, se mi leggi: questa batte anche “la Panda con un braccio solo”! ;-)
|

Films in pubblico dominio

Picture 1
Questa notizia, è una manna per quelli come me a cui piacciono i vecchi film, specie se horror!
Da una notizia su Il corriere della fantascienza, sono venuto a sapere dell'esistenza di una marea di film d'epoca rilasciati in pubblico dominio, ovvero: scaricabili liberamente.
Il sito publicdomaintorrents raccoglie parecchi file .torrent, che permettono lo scaricamento dei suddetti film tramite un qualsiasi programma in grado di accedere alla rete di BitTorrent.
Mi sto già scaricando Dr. Jekill and Mr. Hide! :-) Ma sono presenti anche film un po' più recenti, come il bellissimo “L'ultimo uomo della Terra” di Ubaldo Ragona, con il mio idolo: Vincent Price!!
|

Presentati nuovi iPod

ipodnano05_20060912
…e altra robaccia assortita.
Finalmente, un degno erede per quando il mio iPod mini verde acido serigrafato “Science is in knowing, art is in perceiving” deciderà di passare a miglior vita (spero fra mooolto tempo)! :-)
Infatti, i nano ora non sono più bianchi o neri, ma colorati esattamente come i vecchi iPod mini.
|

Sti maledetti…

will-not-fix
Si vede che sono tornati dalle ferie!! Oggi, al lavoro, è stata la fiera del “piripiripì… piripiripì…” (telefono fisso) e del “ciiiip cip cip cip ciriririirirp” (telefonino mio… sì: ho una soneria con gli uccellini, ok??? :-P). Una telefonata ogni 10 min. Penseranno: “Provare ad arrangiarci?? Perché? C'è già il nostro sysadmin che pensa al posto nostro…” Come se non avessi un tubo da fare… Pure se vado a comprargli il toner della stampante, mi hanno chiesto!! Perché, se vanno in negozio, non sanno cosa chiedere e hanno paura di sbagliare… Come se fosse difficile chiedere: “vorrei un toner per la {inserire_modello_della_stampante_scritto_proprio_davanti}” Ma vi sembra che abbia la divisa del fattorino??? GRRRRR!!! Forse dovrei andare al lavoro con una maglietta che non lasci dubbi sulle mie intenzioni…
Paranoia della giornata: mi sembrava di continuare a sentire il tipico odore di componenti elettroniche che bruciano. Non era proprio un odore costante: era più "a ondate". Avrò annusato venti volte il mio iBook e almeno una volta ogni altro computer che avevo intorno… niente! Mah…
01_main
Alla fine della giornata, mi sono pure preso un colpo quando, salendo dalle scale, mi sono trovato davanti un tizio che sembrava il sosia del protagonista di “The machinist” (L'uomo senza sonno)!!
|

Master of reality

Come nei sogni… quelli dove si vola o si fanno salti enormi sopra le case atterrando sulle proprie gambe per poi saltare di nuovo. Padroni del mondo. In pugno, le leggi fisiche della realtà. Così, probabilmente, si sente chi pratica il Parkour: una sorta di disciplina estrema dove, in una costante corsa, si supera ogni ostacolo, ci si arrampica sui palazzi, si salta di tetto in tetto e poi dentro finestre, oltre cancelli… nessun ostacolo sembra troppo grande, il proprio corpo è sufficiente a superare ogni cosa e andare ovunque si voglia. Viene esaltata l'armonia del movimento, la bellezza e l'eleganza delle evoluzioni. C'è un che di artistico in tutto questo. Chiaramente, è necessaria una preparazione fisica notevole ed un controllo eccezionale, perché, oltre al fisico, è necessario prendere velocemente decisioni, calcolare salti, punti di appoggio, come e dove atterrare. È uno sforzo sia fisico che mentale. Dev'essere una sensazione di presenza nella realtà, quasi estatica! Ormai, video di questo genere ne ho visti a decine e ne ho anche mostrati in giro. Molte persone, forse con una mentalità più pratica della mia, meno “con al testa fra le nuvole”, oppure semplicemente preoccupate che potessi provare anch'io a praticarlo, si sono concentrate principalmente a farmi discorsoni sulla pericolosità, sul dire è da persone incoscienti, e che in futuro avranno delle ripercussioni sul fisico a causa di quello che stanno facendo, e così via… Ma non vedete la bellezza che c'è in tutto questo? Può una persona sentirsi più viva, più a contatto con la realtà, di così? Io venderei qualche bel pezzettino di anima per essere in grado di fare cose simili! Satana?! Sei in ascolto? :-)



PS. Tutto questo mi è tornato in mente dopo aver assistito, nel tardo pomeriggio, ad uno stupendo spettacolo di danza hip-hop. I ballerini avevano dell'incredibile! Sembravano addirittura parlarsi tramite i (non tanto) semplici movimenti che facevano. Anche la musica di sottofondo era (incredibilmente) buona! Mi aspettavo il più becero hip-hop, oppure della musica dance da quattro soldi, invece erano delle ottime basi elettroniche misto sinfoniche, molto ben fatte e d'atmosfera.
|

Musicisti “che contano”

Non potrebbe essere altrimenti, data la complessità ritmica delle cose che suonano. ;-) Il clip qua sotto, è un'esibizione di Fredrik Thordendal (chitarrista dei Meshuggah) ed il batterista Morgan Agren (suonò con Frank Zappa) per quella che credo sia una trasmissione dedicata alla batteria. Come di può vedere dal video, sono entrambi dei virtuosi della ritmica contorta. Quello che si sente, è un medley di Sol Niger Within, album solista di Thordendal: un unico pezzo di 43 minuti, concentrato alienante di metal contorto, psichedelico ed estremo.

|

Argh!

Stavo scrivendo un bel post riguardo quel capolavoro della musica contemporanea che prende il nome di “A plague of lighthouse keepers”, quando RapidWeaver, ora soprannominato “il bastardo”, ha deciso di crashare per la prima volta dopo tre mesi di onorato servizio, mangiandosi tutto quello che avevo scritto fino a quel momento. :-(
Quando mi tornerà l'ispirazione, riscriverò il post... intanto, riempio lo spazio con una bellissima immagine che mi è ricapitata fra le mani.
Guardatevi la galleria di questa disegnatrice: è davvero bravissima.


carmine by =BlueBlack on deviantART
|

“Le cose che possiedi, alla fine ti possiedono”

“Invece di essere limitati a canoni culturali decisi, i giovani di oggi hanno accesso a musica, teatro e immagini del mondo intero. È qualcosa che dovremmo abbracciare, e non tentare di ostacolare”

Questa è una citazione dal manifesto del PiratPartiet (altro link: italiano), il "partito dei pirati" svedese, che si propone, in maniera molto intelligente, di affrontare le tematiche che riguardano la rete ed il diritto d'autore, portandole fuori dalla sfera degli “addetti ai lavori”, per farle conoscere anche a chi non è avvezzo all'argomento, trasformandolo in qualcosa di commestibile alla maggior parte delle persone: un partito politico.
Ne parla quest'oggi Punto Informatico. In passato, aveva già pubblicato un'intervista al suo fondatore: Rickard Falkvinge.
|

The fountain

È finalmente in arrivo il nuovo film di Darren Aronofsky, bravissimo regista di film come Pi e Requiem for a dream.
Il suo nuovo film, The fountain, promette davvero bene. C'è sa sperare che gli dia la visibilità che merita.
Anche la colonna sonora promette di essere eccezionale: Composta da Clint Mansell e suonata dal Kronos Quartet e dai Mogwai! :-)



Sul sito Apple, si può trovare lo stesso trailer, a risoluzione migliore.
|

Ancora crimini al museo

Questa volta, è stato un bel successo. Tanti applausi e complimenti da parte del pubblico e dagli autori. Il racconto era “Motore Immobile” di Lorenzo Trenti. Finalmente, ho fatto una parte da "cattivo" e mi sono divertito un sacco! :-D
|

House with no door

Bellissimo pezzo dei Van der Graaf Generator. Gruppo del già citato Peter Hammill. La metafora espressa nel testo è abbastanza evidente: la casa senza porta è la mente nel protagonista. Con le sue umane contraddizioni... lui cerca l'isolamento, lo usa come difesa, ma al tempo stesso ne soffre e lo rifugge. È estraniato dal mondo e ha deboli contatti con l'esterno. Vuole essere aiutato, ma rifiuta “la cura”.
I dettagli, le sfumature, i giochi di parole e le citazioni, li lascio a voi da trovare ed interpretare. :-)
Il brano è, appunto “House with no door”, tratto dall'album “H to He Who Am The Only One”… Titolo che è tutto un programma! …i fisici, probabilmente, saranno i primi a capirlo. :-)

There's a house with no door and I'm living there
at nights it gets so cold
and the days are hard to bear inside.
There's a house with no roof, so the rain creeps in,
falling through my head as I try to think out time.
I don't know you, you say you know me,
that may be so, there's so much that I am unsure of ...
You call my name, but it sounds unreal,
I forget how I feel, my body's rejecting the cure.

There's a house with no bell, but then nobody calls;
I sometimes find it hard to tell
if any are alive at all outside.
There's a house with no sound; yes, it's quiet there
there's not much point in words if there's no-one to share in time.
I've learned my lines, I know them so well,
I am ready to tell whoever will finally come in
Of the line in my mind that's cold in the night,
it doesn't seem right
when there's that little dark figure running ...

There's a house with no door
and there's no living there:
one day it became a wall ...
well I didn't really care at the time.
There's a house with no light,
all the windows are sealed,
overtaxed and strained NOW NOTHING IS REVEALED BUT TIME
I don't know you, you say you know me,
that may be so, there's so much that I am unsure of ...
You call my name, but it sounds unreal,
I forget how I feel,
my body's rejecting the cure .....

Won't somebody help me ......?
|

Mutazioni

Ho fatto un po' di altri cambiamenti a questo Blog.

• Ennesimo cambio di tema.

• Aggiunta una pagina che parla un po' di me.

• Pagina con indirizzo e-mail e contatto per i vari protocolli di messaggeria istantanea.

• Sezione “Download” dove metterò, saltuariamente, qualche file interessante.

• Ho riempito le varie barre laterali con brevi descrizioni del contenuto delle pagine.

• Rimossi i vari riferimenti a Detective Olistico. Era una giochino che volevo fare: speravo di creare un po' di mistero intorno a questo personaggio, che compare nel titolo, ma non interviene mai. Alla fine, ero sempre io. Infatti, o non c'è cascato nessuno, oppure nessuno ci ha fatto caso. :-D

• Aggiunto uno slogan consono e d'effetto al posto di “…blog di Masque e Detective Olistico”. Credo che riassuma bene la natura leggermente anarchica di questo sito.
|