Intellectual Uncertainty

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Ciao bel micione!

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Si chiama Ashera, è un incrocio genetico di varie specie feline, è grande bel 1,20mt, pesa quindici chili ed ha un'aspettativa di vita di circa venticinque anni.
Non sarà molto piacevole quando si attacca alle tende o ti salta sui mobili, però, cavoli se è bello!!
…e costa una valanga di soldi!
Nell'attesa che mi creino un draghetto domestico o una donna-gatta come quelle dei manga, questo mi pare già un buon passo avanti. :-D

Articolo su Corriere.it
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Ocelot!!


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(ancora) Il capriolo di Schrodinger

Sono troppi, meglio farli fuori… non vorrei mai che si organizzassero per conquistare il mondo! O fare roba tipo ordigni distruzione di mondo o rimpiazzare il genere umano con una nuova razza di superuomini atomici dai corpi ottagonali!!

Da Corriere.it

Sono 50 mila i caprioli da abbattere in Italia
I piani delle regioni. Il record a Bolzano: via 10 mila Bambi

MILANO — Ci fosse un interruttore a stabilire se la vita è accesa o spenta si potrebbe dire che nel loro caso la corrente è alternata. I 600 caprioli piemontesi che dovrebbero essere abbattuti perché in sovrannumero, sono passati da una sentenza di morte a una «quasi grazia». Quasi, appunto. Perché l'interruttore non è ancora sulla modalità «accesa»: la loro vita resterà in sospeso fino a quando non si studierà a fondo se e, soprattutto, come salvarla. Eppure i 600 «bambi» sono fortunati. Di loro almeno si parla. Ambientalisti, regione Piemonte, assessori, perfino il ministero dell'Ambiente: tutti a cercare una soluzione.

Potessero capirlo, chissà cosa ne direbbero gli altri 49.400 «condannati»: anche a loro tocca la sorte del «prelievo selettivo», termine sinistro che significa abbattimento per eccesso di numero. (continua)
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Come giocare a machiavelli…

cerbiatto
Per qualcuno, forse, è proprio così. Ne metti un po' qua, ne togli un po' la… Queste idee di giocare al grande guardiano dell'equilibrio naturale mi piacciono. Anzi! Mi ispirano! …infatti, mi è venuta proprio una bella idea. Pensavo, quasi quasi, di far ammazzare quale figlio di politico… in fondo, sono un po' troppi, mangiano un casino! Credo anche… che siano pericolosi per le altre specie, sì… Perché non includere, allora, anche tutti i bambini sovrappeso e fare una piccola decimazione in tutte le famiglie con più di due figli, specialmente nelle città più sovrappopolate!? Tutto questo, alla modica cifra di… Uhm… Quanto può valere la vita di un cucciolo umano? Direi che ce la possiamo cavare con 100€. Meglio stare un po' alti, non vorrei che poi ci prendessero troppo gusto, costringendoci a ricorrere agli accoppiamenti forzati per riequilibrare.

Perché scrivo tutto questo? Presto detto!

Dal blog di Beppe Grillo:
Uccidere un cerbiatto costa 40 euro

Era ora, una buona notizia. L’Italia è piena di caprioli. L’ultima volta che ne ho visto uno è stato nel film Bambi, ma adesso, però, le cose sono cambiate. I caprioli e le loro mamme sono ovunque. Sono così tanti che rappresentano un problema per l’ordine pubblico. E allora, seppure a malincuore, non si può che approvare la decisione della Regione Piemonte della tavista Mercedes Bresso di ucciderne seicento in provincia di Alessandria. I cacciatori si sono prenotati, mentre i Verdi piemontesi hanno fatto sentire forti e chiari i loro belati di disapprovazione. I cacciatori pagheranno 40 euro per un cucciolo, 110 per un adulto. Una cifra tutto sommato modica per sparare a un cerbiatto. Non capita tutti i giorni, è meglio di un discount. Il governatore Loiero si è offerto di ospitarne una parte in Calabria, Sgarbi si è opposto pubblicamente alla mattanza. Persino il mite Franco Frattini, vice presidente Ue, si è pronunciato esortando “le associazioni ambientaliste a ribellarsi a questa sconsiderata decisione”. Ma Pecoraro Scanio direte voi? Lui mi risulta non pervenuto. Troppo occupato a smaltire i postumi del voto all’indulto. Spero che altri governatori seguano l’esempio di Loiero e adottino i caprioli e che questa mattanza non abbia inizio. Spero ancora, la speranza è l’ultima a morire, che i Verdi inizino a fare i Verdi e operino in favore dell’ambiente, della salute e della fauna, un patrimonio di tutti gli italiani e non solo di una parte. Pecoraro!!!!!
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