cortometraggi

The Googling

Serie di quattro (su cinque) cortometraggi assurdi e paranoici incentrati sui servizi di Google.

Geniali!!

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Font conference

Segnalato su Desktop Tales. Come ha già detto Kappa: GENIALE!!

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Crooked rot

Dallo stesso autore di Salad Fingers e Spolisbury Toast Boy.

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Big Buck Bunny

Vi riporto questo carinissimo cortometraggio segnalato sul blog Pollycoke. Si intitola Big Buck Bunny, ed è un cartone animato interamente realizzato con software open source (Blender, principalmente) e rilasciato sotto licenza Creative Commons.
È possibile guardarlo direttamente in streaming, oppure scaricare il torrent della versione ad alta definizione.
Davvero sorprendente e tecnicamente non ha nulla da invidiare, alle realizzazioni della Dreamworks!

Big Buck Bunny from Blender Foundation on Vimeo.
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Pocoyo 2

L'ho scoperto solo qualche attimo fa. È in preparazione la seconda serie di Pocoyo!!

Ecco il trailer.


Chi vuol vedere le vecchie puntate, clicchi qua (sul “qua”).
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Intellectual Uncertainty

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Shade

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Google Maps

Inquietante…
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Mariottide!

Altro che Pausini, Masini e Tiziani Ferrini!!



È più efficace di Gloomy Sunday! :-D
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Piange la bella Anguana



Piange la Bella Anguana is a movie based on a folklore tale. The aesthetic direction puts together old vintage mute movies with industrial visions and malicious crawling bodies.
Please note that this movie was developed with ZERO budget. Video equipment was kindly borrowed from Hive Division.

Anguana is the name of an ancient, "fairy" creature, walking on earth before the spreading of cristianity, of incredible beauty but also of deep, fiendish, animality. The anguane used to marry human men, delighting them in exchange of a sacred oath. "Piange la Bella Anguana" show you the conseguences of breaking that oath.
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Ectype's End

Un cortometraggio molto carino che ho appena trovato su deviantART.

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Star Trek muto

Dei pazzoidi hanno girato un cortometraggio muto e in bianco e nero di Star Trek, per farci vedere come sarebbe stato, se l'avessero creato cent'anni fa. :)
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Jambi / The Separation

Questo non è un video ufficiale dei Tool, ma l'ho trovato comunque molto bello e nello stile dei loro precedenti video. Il brano è Jambi, seconda traccia del loro ultimo album 10.000 days, le immagini sono prese da un cortometraggio di Robert Morgan intitolato The Separation.

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La trentunesima ora

Immagine 1
Oggi mi è arrivato il dvd del corto La Trentunesima Ora, dei ragazzi del movimento connettivista di NeXT.

Il cortometraggio, della durata di circa 30 minuti, narra di un matematico, prossimo alla morte. Un cancro lo sta divorando così come un gusto per lo studio dei numeri primi sta divorando la sua creatività: egli è convinto che dietro ogni numero primo si celi un messaggio, un criptico esistere delle dottrine occulte che hanno attraversato le ere degli uomini.
Feynman, il matematico, ha una storia con Ilaria, che è anche l'infermiera che segue i suoi frequenti soggiorni in ospedale; lei non sembra interessarsi ai numeri primi e non riesce a capire perché lui si ostini a rincorrere quelle bizzarre teorie, perdendoci il sonno e quel residuo di salute che gli è rimasta. Feynman è tormentato e fa fatica a discernere la realtà dai suoi pensieri, vede cose strane accadergli intorno che s'intrecciano, apparentemente, con i suoi deliri; tutto l'universo sembra parlargli e lui è ora certo di aver trovato la soluzione ai suoi supplizi cerebrali.
Ma Feynman è davvero al sicuro quando ritiene la sua scoperta attinente soltanto al mondo sottile delle dottrine occulte e non, invece, passibile di applicazioni pratiche?

Il corto, mi ha ricordato un po' PI di Darren Aronofsky (ma l'associazione, era abbastanza scontata, avendo entrambi dei matematici ossessionati e malati come protagonisti ;-) ).
Belle le inquadrature, ed anche i colori mi sono piaciuti molto, specie il contrasto fra i colori accesi delle scene nell'ostello ed il buio delle inquadrature esterne. Non so se l'effetto grana nelle inquadrature notturne fosse voluto, ad ogni modo, ci stava bene. :-)
È un film che, mentre lo guardi, al pari di PI, riesce a trasmetterti la paranoia e l'ossessione del protagonista. Capiterà di accorgersi di fare particolare attenzione ai numeri degli autobus che si vedono ed, in generale, a qualsiasi numero che appare sullo schermo. Verrà spontaneo cercare di trovare dei pattern nella grana delle inquadrature notturne. Gli eventi non seguono una cronologia lineare, quindi, è necessaria una seconda visione per cogliere certi particolari. Questo anche perché i dialoghi o, più comunemente, le didascalie (essendo un film quasi muto), sono molto ermetici. La trama sembra quasi funzionale all'atmosfera ed allo scopo dichiarato di coinvolgere lo spettatore nelle paranoie del protagonista.

Chiaramente, ci sono alcuni piccoli difetti, qualche sbavatura, specialmente nei movimenti con la camera in spalla, ma come prima prova, si può considerare eccellente e fa ben sperare che un iniziativa del genere venga ripetuta.
Un buon cortometraggio per il quale, se si è appassionati dell'argomento, vale la pena di spendere quei 10€ per farselo spedire.

Riporto qua sotto i collegamenti ai blog dei principali autori del movimento connettivista e della loro rivista NeXT:
uno Strano Attrattore
Domist.net
Cybergoth

Il blog de La trentunesima ora, è ancora raggiungibile ma, essendosi ormai conclusa la realizzazione, non viene più aggiornato.
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